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La Rotonda
di Badoere
La Rotonda di Badoere è
una delle barchesse più famose del Veneto, la sua particolarità
sta sia nella sua grandiosità che nella sua struttura fatta per
ospitare una serie di botteghe su un semicerchio e abitazioni sull'altro,
con una grande piazza per il mercato; sulla piazza si affaccia la chiesa
e un palazzo dominicale, ora sede municipale. La grande costruzione si
presenta strutturalmente come un lungo porticato semicircolare, formato
da quarantuno arcate. Questa stupenda piazza ha trovato origine presumibilmente
alla fine del Seicento; infatti fin dal 1566 la nobile famiglia veneziana
dei Badoere vantava numerose proprietà terriere nella zona.
Comprendeva in origine due
grandi barchesse a doppio semicerchio e a 300 metri ad ovest la villa
padronale andata distrutta da un incendio nel 1920 durante un tumulto
contadino.
La sua creazione lo si deve ai Badoer, famiglia patrizia veneziana proprietaria
del terreno dove la Rotonda sorse (detto Zeruol di Sopra), su progetto
eseguito, sembra, dalla scuola del Massari. I Badoer eressero la chiesetta
(1645) dedicata a San Antonio da Padova e la Rotonda con l’intento
di ospitare il mercato settimanale del lunedì che la Serenissima
Repubblica autorizzò nel 1689 al suo nobile Angelo Badoer. Originale
soprattutto la barchessa di ponente costituita da 41 arcate corrispondenti
ad altrettante botteghe di artigiani e mercanti, queste, sistemate sotto
i portici, avevano un ingresso posto all’interno della Rotonda e
un balcone apribile a ribalta verso l’alto che fungeva da vetrina
e che il recente restauro ha voluto valorizzare.
Il linguaggio scelto per
la Rotonda e' quello di un nobile ed elegante classicismo, con cui si
intense fornire un luogo adatto ed elegante all'importante attivita' del
mercato, ad un luogo di scambio e di incontro.
Al di la' della strada, la piazza e' abbellita dalla seicentesca Chiesetta
di S. Antonio, posta su un alto zoccolo, dalla facciata bugnata e decorata
da tralci di vite. Sul lato est della piazza, un secondo insieme di edifici
disposti a emiciclo completa il circolo della piazza di Badoere.
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Rotonda di Badoere
Piazza Indipendenza
Badoere di Morgano
Epoca:
seconda metà XVIII sec.
Attuale destinazione d'uso:
abitazioni ed esercizi commerciali
Visitabile sempre
Ingresso libero |
Principali Appuntamenti:
Fiera dei Trovarobe: Ogni
1° Domenica del Mese dalle 8:00 alle 20:00, escluso il mese di agosto;
Mostra dell'artigianato
e della creatività, 3° Domenica del Mese dalle 8:00 alle 20:00
nei mesi di marzo, aprile, maggio, settembre, ottobre, novembre e dicembre.
A novembre e dicembre, diventa un mercatino di Natale con quasi 150 espositori;
"Mostra dell'Asparago
IGP di Badoere", organizzata dal Comune e dalla Pro Loco del Comune
di Morgano il 1° maggio di ogni anno.

Cenni storici del
Comune di Morgano
L’origine del nome Morgano si perde nelle leggende popolari tramandate
dai poeti. Una di queste narra di una fanciulla chiamata Murgania di tale
grande bellezza da essere adorata come incarnazione di Venere e, ad essa,
fu eretto un tempio: la località fu chiamata Morgano. Le prime
notizie su Morgano riportano l’esistenza di un centro religioso
che già nel dodicesimo secolo godeva di una certa rilevanza nel
territorio, anche se la presenza di un luogo di culto dedicato a San Martino,
santo particolarmente caro a Franchi e Longobardi , sembra risalire ad
alcuni secoli prima del Mille.
Divenuta contea sotto i longobardi legò il suo nome alla famiglia
cui appartenne: i Conti da Morgano. Nel 1339 la Marca Trevigiana fu assegnata
a Venezia che provvide a suddividere il territorio in grandi proprietà
terriere gestite dalle nobili famiglie veneziane. A Morgano arrivano i
Badoer, i Basadonna, i Revedine e i Marcello. La popolazione locale segue
le sorti degli abitanti dell’entroterra veneto, ma la presenza delle
acque del Sile, del Zero, del Rio garantiscono la pesca e lo sviluppo
dell’agricoltura e di tutte le attività legate all’industria
molitoria.
Con l’incremento dell’agricoltura e dell’allevamento
si rese necessaria l’istituzione di una sede permanente di mercato
autorizzato dalla Serenissima Repubblica nel 1689 ad Angelo Badoer. Per
ospitare degnamente il mercato, i Badoer che possedevano terre e beni
a Morgano, costruirono nella località detta Zeruol di Sopra la
Rotonda di Badoere. Il mercato si svolgeva il lunedì e divenne
ben presto famoso ed apprezzato nel circondario. Oggi la Rotonda di Badoere
fa da sfondo a varie manifestazioni di carattere locale e culturale
Particolarità paesaggistiche
Il territorio del Comune di Morgano va inserito nel contesto del PARCO
NATURALE DEL FIUME SILE che si propone nella salvaguardia di un fiume
di risorgiva tra i più importanti e interessanti d’Italia
e di tutti gli elementi che lo costituiscono tutelando zone di grande
pregio ambientale.
La ricchezza d’acqua
del Sile, del Rio, dello Zero, le caratteristiche polle risorgive, le
paludi (“fontanassi” e “vallasse”), i canneti,
le macchie di vegetazione spontanea ricche di rare specie vegetali e pittoreschi
specchi d’acqua animati dalla presenza di anatidi e ardeidi che
si fondono nel paesaggio rurale di vecchie case tipiche, residenze padronali
e i tipici mulini ad acqua attivi ancora nel 1900, offrono innumerevoli
spunti per visite guidate e splendide escursioni in bici e a cavallo (le
sorgenti del Sile, il Mulino di Cervara, ecc.).

Hotel nelle vicinanze:
Hotel
de Charme Villa Soranzo Conestabile
Dove mangiare
Dal Vero Ristorante
Specialità Canneroni di Gragnano con pomodori datterini ed olive
taggiasche;
Maialino da latte, taglio della porchetta, al forno con puré di
fagiolini cannellini e frittelle di mela verde;
Biancostato di vitello croccante con zucchine ed il loro fiore
Chiusura lunedì
Indirizzo Piazza Indipendenza, 24
Contatto Tel: 0422.739614
Agriturismo Da pino Teso
Specialità Insaccati, primi piatti veneti tipici e stagionali,
uova e asparagi, cappone, faraona, coniglio, oca, anitra, crostate, fragolotte
e dolce della nonna Catina
Apertura venerdì sera, sabato sera, domenica a pranzo e cena
raggiungibile dalla strada Quinto-Badoere, girando a sinistra alla rotonda
di Morgano
Indirizzo Via Bosco, 32
Contatto Tel: 0422.739182
Exito Music Bar Enoteca
enoteca
Posto all'interno della rotonda di Badoere coinvolge con l'atmosfera di
un locale giovane ed esclusivo.
Indirizzo Piazza Indipendenza, 20 - Badoere
Contatto Tel: 0422 739454 Fax:
Trattoria Schiavon
Specialità Cucina casalinga: trippa e baccalà - anatra arrosta
Chiusura Mercoledì
Indirizzo Via Campagna, 4 - Morgano
Contatto Tel: 0422.73701
Ristorante Al Garibaldino
Chiusura giovedì
Indirizzo Vicolo Ongarie, 23
Contatto Tel: 0422.73978
Trattoria Al Bosco
di Michieletto Giuliano
Specialità Pesce
Indirizzo Via Bosco, 33
Contatto Tel: 0422.739083
email trattoria.albosco@libero.it
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BADOERE, QUANDO LA FRAZIONE
E' PROTAGONISTA
(ANSA) Barchessa della Rotonda di Badoere, una delle piu' famose del Veneto.
La sua particolarita' sta sia nella grandiosita' che nella struttura fatta
per ospitare una serie di botteghe su un semicerchio e abitazioni sull'altro,
con una grande piazza per il mercato; sulla piazza si affaccia la chiesa
e un palazzo dominicale, ora sede municipale. La grande costruzione si
presenta strutturalmente come un lungo porticato semicircolare, formato
da quarantuno arcate. Questa stupenda piazza ha trovato origine presumibilmente
alla fine del Seicento; infatti fin dal 1566 la nobile famiglia veneziana
dei Badoer vantava numerose proprieta' terriere nella zona. Questo
capolavoro basterebbe da solo a giustificare una visita a Morgano di cui
Badoere e' l'unica frazione con la quale raggruppa tutti i circa 4.200
abitanti del Comune in provincia di Treviso. L'origine del nome Morgano
si perde nelle leggende popolari tramandate dai poeti. Le prime notizie
su questo borgo della Marca riportano l'esistenza di un centro religioso
che gia' nel dodicesimo secolo godeva di una certa rilevanza nel territorio,
anche se la presenza di un luogo di culto dedicato a San Martino, santo
particolarmente caro a Franchi e Longobardi , sembra risalire ad alcuni
secoli prima del Mille. Con l'avvento di Venezia, a Morgano arrivano i
Badoer, i Basadonna, i Revedine e i Marcello. La popolazione locale segue
le sorti degli abitanti dell'entroterra veneto, ma la presenza delle acque
del Sile, del Zero, del Rio garantiscono la pesca e lo sviluppo dell'agricoltura
e di tutte le attivita' legate all'industria molitoria. Oggi i canneti,
le macchie di vegetazione spontanea ricche di rare specie vegetali e pittoreschi
specchi d'acqua che si fondono nel paesaggio rurale di vecchie case tipiche,
residenze padronali e i tipici mulini ad acqua attivi ancora nel 1900,
offrono innumerevoli spunti per visite guidate e splendide escursioni
in bici, una cinquantina sono messe a disposizione dalla pro Loco e a
cavallo. Da non sottovalutare infine le proposte enogastronomiche di Morgano:
in questo periodo da non perdere i piatti a base dell'asparago Igp di
Badoere. (ANSA).
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