Strada del Vino DOC Lison Pramaggiore
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Strada
del Vino DOC Lison Pramaggiore
Sede: C/O: Consorzio Vini DOC Lison Pramaggiore
Via Cav. Di Vittorio Veneto - 30020 Pramaggiore
Venezia VENETO
tel. 0421 200731 -
fax. 0421 200731
www.stradavinilisonpramaggiore.it
info@stradavini.it |
Riconoscimento:
D.G.R. n 2953 del 29/10/2002
L’area D.O.C.
Lison-Pramaggiore comprende i territori di gran parte dei comuni
del Veneto Orientale, e si estende dai terreni vicino al mare
fino ai confini con le province di Treviso e di Pordenone.
La Strada appartiene
quasi totalmente quindi alla provincia di Venezia, e in una piccola
parte tocca la provincia di Treviso.
Prende il nome dal borgo di Lison e dal paese di Pramaggiore,
aree di origine della produzione enologica locale (in particolare
del Tocai) già viva all’epoca dei romani e sviluppatasi
particolarmente ai tempi della Repubblica Veneziana. Oggi la maggiore
concentrazione di cantine si trova infatti nelle “Città
del Vino” di Annone Veneto, Pramaggiore, S. Stino e Portogruaro,
la cosiddetta Zona Classica, in cui il terreno è particolarmente
ricco di calcio e argilla calcarea.
La Denominazione d’Origine Controllata viene attribuita
oggi a 14 vitigni prodotti nell’area, che il Consorzio Vini
D.O.C. Lison-Pramaggiore promuove e tutela, ovvero il
Tocai Italico o Lison Classico D.O.C., Pinot Bianco D.O.C., Pinot
Grigio D.O.C., Verduzzo D.O.C., Chardonnay D.O.C., Sauvignon D.O.C.,
Riesling D.O.C. e Riesling Italico D.O.C., Merlot D.O.C., Cabernet
Franc D.O.C., Cabernet Sauvignon D.O.C., Refosco dal peduncolo
rosso D.O.C., Malbech D.O.C., Verduzzo dolce D.O.C.
La Strada dei Vini si snoda attraverso 3 itinerari:
due di questi conducono dalle principali spiagge – Caorle
e Bibione – fino alla zona classica, e il terzo invece la
percorre, collegando le città del vino.
L’area già dai tempi antichi era attraversata da
importanti strade romane, sui cui tracciati si viaggia ancor oggi:
la Postumia, che univa Genova ad Aquileia e l’Annia, che
vi collegava anche Altino. Questa località conserva ancora
oggi un’atmosfera medievale: quasi fuori dal tempo la particolarissima
Abbazia di S. Maria in Sylvis, i cui abati avevano potere sui
centri come Cinto, Annone e Gruaro.
Stesso fascino nel centro e nel castello di Cordovado. Risale
a questo periodo il centro storico di Portogruaro, una delle cittadine
più particolari del Veneto, con il suo municipio merlato,
i suoi portici, le ruote dei mulini sul Lemene, i musei e la vita
culturale, e l’amore per la musica. Nei pressi, l’importante
abbazia benedettina di Summaga, sorta intorno al Mille, attorno
alla quale dopo le invasioni dei barbari si reintrodusse la coltura
della vite.
Anche Annone ebbe particolare sviluppo in questo periodo. Dal
XV secolo furono i Veneziani ad estendere il loro dominio su queste
terre.
Le cittadine si arricchirono di chiese e palazzi. San Stino, sul
Livenza, ebbe particolare splendore, e risale al ‘500 la
Chiesa di Corbolone. In questo periodo sorsero le numerose ville,
come quelle cittadine di Portogruaro o quelle di stampo più
rurale. Pramaggiore con il borgo di Belfiore fu considerata il
Vigneto della Serenissima.
Passati poi dagli Austriaci all’Italia, i territori si trovarono
coinvolti negli eventi bellici della Prima Guerra Mondiale, periodo
in cui furono distrutti molti dei boschi presenti, boschi che
oggi si cerca di recuperare. Si pensi a Teglio, al Bosco di Lison,
alle foreste intorno ad Annone, e a quello rimasto ad Alvisopoli
di Fossalta, ora Oasi WWF, a quello “ricostruito”
di Bandiziol e Prassaccon e alla vecchia quercia a Villanova di
Vado, o al giardino di Villa Bombarda. Negli anni Trenta la zona
fu interessata da una vasta azione di bonifica e di modernizzazione
della produzione agricola e anche vinicola. Oggi, tracce della
vita dei vecchi tempi si trovano al Museo della civiltà
contadina presso il Mulino di Belfiore.
Metodi moderni e intensivi furono adottati a partire dagli anni
‘50, in cui però iniziò anche l’industrializzazione
e lo sviluppo dell’ospitalità sulle spiagge. Oggi
i centri di Caorle, con il suo borgo storico e il porto, e di
Bibione, con spiaggia, la pineta e le Terme, sono tra le località
più apprezzate dell’Adriatico.
Restano però delle ampie zone verdi, ed alcuni punti caratteristici
per la sosta, o da percorrere in bicicletta, come i mulini di
Stalis (presso Gruaro) sul limpido Lemene, circondati dai campi
chiusi da siepi e vicini ai luoghi delle memorie di Ippolito Nievo;
diffuse anche a Fratta (di Fossalta) e Cordovado. Da visitare
la zona del Parco fluviale del Lemene-Reghena con i suoi laghetti,
presso Cinto Caomaggiore, e più verso il mare, la zona
delle valli da pesca e dei casoni, verso Caorle, in cui cacciava
anche Hemingway, dove oggi è possibile fare birdwatching.
Interessante anche Vallevecchia, con le sue dune e le sue pinete.
Oltre al vino D.O.C. primeggia un formaggio D.O.P. a Denominazione
d’Origine Protetta, il Montasio, insieme a tanti altri tipi
di formaggi (la Summaghella, il frico, ecc.), che viene prodotto
dalla Latteria di Summaga, grazie al latte delle aziende socie,
tutte del comprensorio di Portogruaro: latte controllato secondo
un “Piano qualità”.
La Strada del Vino DOC Lison Pramaggiore in breve
Quella interessata
dalla zona D.O.C. Lison-Pramaggiore è una terra posta nella
zona più orientale del Veneto, tra vigneti, fiumi (Livenza
e Lemene) e laguna, in cui l’acqua e l’uomo dialogano
da secoli: la storia si incontra ad ogni passo... ma ci si può
anche perdere nelle aree verdi, coltivate o selvagge, fino ad
arrivare al mare.
La Strada dei Vini
D.O.C. Lison-Pramaggiore si snoda attraverso 3 itinerari:
due di questi conducono dalle principali spiagge – Caorle
e Bibione – fino alla Zona Classica, e il terzo invece la
percorre e collega le Città del Vino, Annone Veneto, Portogruaro,
San Stino di Livenza e Pramaggiore.
"La
zona classica": Loncon, Belfiore, Pradipozzo, Summaga,
Lison, Mazzolada, Levada, Portogruaro, Concordia Sagittaria
"La zona del Livenza": Caorle, San
Stino di Livenza, Annone Veneto, Motta di Livenza, Blessaglia,
Pramaggiore, Pravisdomini, Chions, Cinto Caomaggiore,
"La zona del Tagliamento": Concordia,
Bibione, S. Michele al Tagliamento, Latisana, San Giorgio, Alvisopoli,
Teglio, Cordovado, Fossalta di Portogruaro, Vado, Giussago, Villanova,
Santa Margherita, Lugugnana.

Molti sono i monumenti
da visitare nella zona, d'epoca romana, longobarda e medioevale,
con evidenti tracce dell'influenza della Repubblica Serenissima;
molti anche i luoghi di culto, come l'abbazia longobarda di Santa
Maria in Sylvis a Sesto al Reghena, l'abbazia di Santa Maria a
Summaga, affrescata con numerosi cicli pittorici, oltre a una
serie di monasteri campestri diffusi nel territorio.
Tra i luoghi significativi,
da segnalare, in particolare, il centro storico di Portogruaro,
la città dei portici, Alvisopoli, una specie di "città
ideale" fatta costruire da Alvise Mocenigo, Caorle, con la
sua cattedrale dell'XI secolo che contiene un immenso patrimonio
artistico, oggi moderno e frequentato centro balneare, e Concordia
Sagittaria, con i suoi scavi romani.
La zona di
produzione
Le uve destinate alla produzione dei vini Lison Pramaggiore
devono essere prodotte nella zona comprendente, nelle rispettive
province, i seguenti territori amministrativi comunali:
provincia
di Venezia: Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Gruaro,
Fossalta di Portogruaro, Pramaggiore, Teglio Veneto e parte del
territorio dei comuni di Caorle, Concordia Sagittaria, Portogruaro,
San Michele al Tagliamento, Santo Stino di Livenza;
provincia di Treviso: Meduna di Livenza e parte
del territorio di Motta di Livenza;
provincia
di Pordenone: Chions, Cordovado, Pravisdomini e parte
dei territori di Azzano Decimo, Morsano al Tagliamento, Sesto
al Reghena.
i Vini D.O.C. prodotti
D.O.C. Lison-Pramaggiore:
Bianco, Rosso, Lison o Tocai Italico o Tocai, Pinot bianco, Pinot
bianco Frizzante, Pinot bianco Spumante, Chardonnay, Chardonnay
Frizzante, Chardonnay Spumante, Pinot grigio, Pinot grigio Spumante,
Riesling, Riesling Spumante, Riesling italico, Sauvignon, Verduzzo,
Verduzzo dolce, Verduzzo Frizzante, Merlot, Malbech, Cabernet,
Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Refosco dal peduncolo rosso,
Novello.
La denominazione "Lison Pramaggiore"
è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti
costituiti per almeno il 90% dalle corrispondenti varietà
di vitigno: Tocai Italico, Pinot Bianco, Chardonnay, Pinot Grigio,
Riesling Italico, Sauvignon, Verduzzo, Merlot, Cabernet, Cabernet
Franc, Cabernet Sauvignon, Refosco dal Peduncolo Rosso
Zona di
produzione
Le uve destinate alla produzione dei vini "Lison Pramaggiore"
devono essere prodotte nella zona comprendente le province di
Venezia, Treviso e Pordenone. La produzione massima di uva ammessa
per la produzione dei vini non deve superare i q.li 100 per ettaro
di vigneto in coltura specializzata per il Pinot Grigio, di quintali
130 per lo Chardonnay, il Merlot, il Pinot Bianco e il Verduzzo
e i q.li 120 per le restanti varietà di vitigno. La resa
massima dell'uva in vino non deve essere superiore al 70% per
tutti i vini. Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare
ai vini una gradazione alcoolica complessiva minima naturale di
10,5 gradi.
Caratteristiche
e tipologie dei vini
I vini prodotti nella zona a D.O.C. "Lison Pramaggiore"
si caratterizzano per l'intensità dei profumi e per la
spiccata personalità. Infatti, la natura dei terreni argilloso
calcarea conferisce ai vini di questo territorio una notevole
stoffa. La vasta gamma dei vini bianchi si distingue per la particolare
fragranza e per la piacevole freschezza.
I rossi sono vini di grande struttura che danno una piacevole
sensazione di morbidezza e di calore.
I vini bianchi sono generalmente da consumarsi nell'annata di
produzione ad una temperatura di 8-10° C. I rossi sopportano
2 o più anni di invecchiamento e vanno serviti a temperatura
ambiente.
Altri prodotti tipici
Formaggio Montasio
D.O.P., oca, moscardino di Caorle, asparago bianco di Bibione,
la noce dei grandi fiumi,
le pere del Veneziano. Segnaliamo inoltre alcuni prodotti tradizionali
compresi nell’Elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali
della Regione Veneto come l’asparago bianco di Palazzotto,
il mais bianco del Piave, il Grana Padano, il coniglio veneto,
il formaggio “imbriago” e il vitellone padano.
Ricettario
tipico
Tipica gastronomia
veneziana, a base di piatti di pesce e di selvaggina.
Principali
appuntamenti stagionali
In una terra di viti e di vino sono numerose le manifestazioni
su questo tema. Ne ricordiamo solo alcune:
Mostra Naz.le Campionaria
dei Vini
A fine aprile viene inaugurata la tradizionale e storica Mostra
Nazionale Campionaria dei Vini di Pramaggiore. La manifestazione
è divenuta, nel corso degli anni, un momento fondamentale
di promozione e degustazione dei vini locali oltre che di esposizione
di prodotti provenienti dall’intero territorio nazionale.
Cantine Aperte
La manifestazione che di anno in anno cresce e si sviluppa con
nuovi contenuti, sta diventando un vero e proprio happening a
cui nessun appassionato di vino e delle bellezze d’Italia
intende rinunciare. Incrementi in percentuale a due cifre caratterizzano
un evento che collega idealmente operatori ed appassionati di
tutt’Italia e che muove oltre un milione di persone ogni
anno. Questa manifestazione si svolge tradizionalmente l’ultima
domenica di maggio, ma sempre più spesso si anima con altri
appuntamenti a livello locale e si passa ad attività che
si articolano in diverse date.
Terre dei Dogi
Si è svolta nel 2005 per la prima volta, ma il successo
riscosso ha posto le premesse per la sua riedizione. Si tratta
di una denominazione che richiama da una parte le origini Veneziane
del portogruarese e dall'altra la storia di questi paesi da sempre
popolati da mezzadri e agricoltori dipendenti da grandi famiglie
nobili che vivevano nelle città e possedevano vaste proprietà
nella campagna, proprietà che erano coltivate a vigna,
a mais, a grano e a barbabietole. Un richiamo, dunque, alle origini,
fatto con il duplice scopo di riportare alla memoria quei tempi
e di sfruttare la terminologia veneziana sotto il profilo strettamente
turistico. Infatti, proponendo nel pacchetto turistico "Terre
dei Dogi", riusciamo a fornire all'utente l'idea di tuffarsi
in un mondo tipicamente veneziano che permette, vista la grande
popolarità di Venezia, di rendere molto più facile
la penetrazione del messaggio commerciale per scegliere una vacanza
o una visita in occasione di questa manifestazione.
Calici di stelle
È un evento nazionale organizzato il 10 agosto di ogni
anno in alcune prestigiose piazze italiane e all’interno
della cornice suggestiva di alcune cantine. Nella magica atmosfera
della notte di San Lorenzo, nella suggestiva cornice dei centri
storici più caratteristici, tra danza, poesia e musiche
inneggianti il tema di Bacco, migliaia di turisti italiani e stranieri
brindano con i migliori vini delle cantine socie della Strada
dei Vini abbinati ai prodotti tipici della regione che ospita
l’evento. L’appuntamento con Calici di stelle ha un
duplice scopo: diffondere la cultura del vino e approfondire la
conoscenza dei prodotti tipici dei diversi territori. Strada dei
Vini Doc Lison Pramaggiore coordina tradizionalmente le manifestazioni
delle piazze locali come Caorle, Bibione, Pramaggiore, Annone
Veneto ed altre ancora. Calici di stelle è un evento organizzato
dal Movimento Turismo del Vino
Concerti, mostre
e rappresentazioni teatrali in Cantina
Tipici della zona, e organizzati grazie alla collaborazione della
Fondazione Musicale S. Cecilia, rappresentano l'occasione unica
di unire la festa del palato a quella dell'udito: si tratta di
concerti di vario tipo e di rappresentazioni teatrali tenuti presso
le sedi di alcuni produttori vitivinicoli. (da maggio a settembre
nelle piazze del territorio e soprattutto nelle Cantine associate)
Mostra di Corbolone
La Mostra dei Vini di Corbolone, all’interno della quale
si svolge anche il concorso “Marengo d’Oro”,
costituisce una qualificata occasione per pubblicizzare le aziende
vitivinicole e per diffondere la cultura del “buon vino”,
oltre che per una degustazione guidata con l’abbinamento
di prodotti gastronomici locali. (metà settembre)
Incontri a tavola
con i vini DOC Lison Pramaggiore
L’iniziativa nasce con l’intento di coniugare la produzione
dei Vini DOC Lison-Pramaggiore, ad una cucina semplice e genuina
e a piatti di tradizione regionale e locale. Attraverso il menù
proposto, un esperto enogastronomo illustra come i profumi e i
sapori dei vini DOC dell’area, si valorizzano e si coniugano
al meglio con le specialità gastronomiche tipiche dei nostri
luoghi.
Rassegna del Novello
Il Vino Novello è oramai considerato una realtà
piuttosto interessante e gradita al pubblico dei consumatori.
Verso la fine di novembre, a Portogruaro si presenta questa produzione
nell'ambito della fiera di S. Andrea, in collaborazione con la
Federazione Italiana Sommeliers. (novembre)
Le nostre
Cantine consigliate:
Per maggiori informazioni:
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Strada
del Vino DOC Lison Pramaggiore
Sede: C/O: Consorzio Vini DOC Lison Pramaggiore
Via Cav. Di Vittorio Veneto - 30020 Pramaggiore
Venezia VENETO |
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Per
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contattare ForTravel.it:
CENTRO
PRENOTAZIONI ALBERGHIERO
PER IL VENETO
(Servizio
Gratuito a prezzi convenzionati
per utenti MarcaDoc.it)
Tutti i giorni dalle 8.00 alle 22.00
(fino alle 24 nel periodo estivo)
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