Partita a Scacchi di Marostica (Vi) - 7, 8 e 9 settembre 2012
Marostica in
provincia di Vicenza, ai piedi dell'Altopiano di Asiago
È nota
in tutto il mondo per la partita a scacchi
che si svolge ogni due anni (anni pari) con personaggi viventi
nella piazza cittadina, nel secondo fine settimana di settembre.
L'evento rievoca una storica partita svoltasi nel 1454 per la
mano di Lionora, figlia del podestà veneziano. Per questa
storica manifestazione la cittadina vicentina viene anche soprannominata
"la città degli scacchi".
Marostica è altresì famosa per la produzione della
Ciliegia di Marostica, prima e finora unica
in Italia ad aver ottenuto il marchio IGP (indicazione geografica
protetta) e a cui in maggio e giugno sono dedicati gustosi appuntamenti.
Marostica
(VI)

Marostica
è un centro di origini medievali, dislocato sulle pendici
del colle Pausolino, cinto da mura merlate che
collegano tra loro due castelli, quello Inferiore
e quello Superiore. Il Castello Inferiore sorge
sulla centrale piazza porticata, mentre dal Castello Superiore
si può godere di un bel panorama sulla pianura. Da vedere
è anche la chiesa di S. Antonio Abate,
di aspetto barocco ma risalente al XIV secolo.
Marostica
Bandiera arancione del Touring Club Italiano
La località
si distingue per un efficiente servizio di informazioni
turistiche, un'ottima accessibilità e mobilità
interna e per l'alto valore e il buono stato di conservazione
delle risorse storico-culturali. Un ricco e diversificato
calendario eventi viene organizzato annualmente dal comune,
che riserva agli ospiti e ai visitatori una calda accoglienza
ed una speciale ospitalità. |
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PARTITA A
SCACCHI A PERSONAGGI VIVENTI EDIZIONE 2012
Come da antica
tradizione gli spettacoli sono previsti nel
SECONDO FINE SETTIMANA DEL MESE DI SETTEMBRE DEGLI ANNI PARI
con le seguenti date e orari d'inizio:
VENERDI 7 Settembre 2012 - ore 21
SABATO 8 Settembre 2012 - ore 21
DOMENICA 9 Settembre 2012 - ore 17 e ore 21
Per informazioni e prenotazioni posti:
Notizia segnalata da Hotel
San Giacomo a Paderno del Grappa
Per
saperne di piu'...
Partita di Scacchi a Marostica
La vicenda
della Partita risale al 1454 quando Marostica era una
delle fedelissime della Repubblica Veneta.
Avvenne che due nobili guerrieri Rinaldo d'Angarano e
Vieri da Vallonara, si innamorarono contemporaneamente
della bella Lionora, figlia di Taddeo Parisio Castellano
di Marostica e, come era costume di quei tempi, si sfidarono
in un cruento duello.
Ma il Castellano,
che non voleva inimicarsi alcuno dei due calorosissimi
giovani e perderli in duello, proibì lo scontro
rifacendosi anche ad un editto di Cangrande della Scala,
e decise perciò, che Lionora sarebbe andata sposa
a quello dei rivali che avesse vinto una partita al nobile
gioco degli scacchi: lo sconfitto sarebbe diventato lo
stesso suo parente sposando Oldrada, sua sorella minore.
L'incontro
si sarebbe svolto in un giorno di festa nella piazza del
Castello da Basso, a pezzi grandi e vivi, armati e segnati
delle nobili insegne dei bianchi e neri in presenza del
Castellano, della sua nobile figlia, dei Signori di Angarano
e di Vallonara, dei nobili e del popolo tutto. Decise
anche che la disfida fosse onorata da una mostra in campo
di uomini d'arme, fanti e cavalieri e fuochi e luminarie
e danze e suoni.
Ecco dunque scendere in campo gli armati: arceri, balestrieri
ed alabardieri, fanti schiavoni e cavalieri, il Castellano,
la sua nobile corte con Lionora trepidante perchè
segretamente innamorata di uno dei due contendenti, la
fedele nutrice, dame, gentiluomini, l'araldo, il capitano
d'armi, falconieri, paggi e damigelle, vessilliferi, musici,
massere e borghigiani e poi ancora i bianchi e i neri
con Re e Regine, torri e cavalieri, alfieri e pedoni e
due contendenti che ordinano le mosse; tripudio infine
con fuochi e luminarie secondo l'ordine del castellano.
E così
oggi tutto si ripete come la prima volta, in una cornice
di costumi fastosi, di corteggi pittoreschi, di gonfaloni
multicolori, di marziali parate, di squisita eleganza
e su tutto domina una nota di singolare gentilezza cui
si è ispirata la rivocazione e questa torna a rivivere
oggi quasi per miracolo di fantasia.
I comandi
alle milizie vengono ancora oggi impartiti nella lingua
della "Serenissima Repubblica di Venezia".
Lo spettacolo,
con oltre 550 figuranti, dura circa 2 ore.
Info tratta
da www.marosticascacchi.it |
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LA PARTITA A SCACCHI A
PERSONAGGI VIVENTI
A Marostica in scena la fastosa
rievocazione storica con 600 figuranti in costume. Uno spettacolo
che si rinnova e anima la città.
7-8-9 settembre 2012
La leggenda risale
al 1454 e racconta di un duello combattutonon a suon di spade
ma attraverso una partita al nobile gioco degli scacchi. Un’epopea
d’amore senza tempo, che da più di cinquant’anni
conquista spettatori da ogni parte del mondo. Il resto lo fa
la naturale scenografia, una delle piazze più belle d’Italia,
incorniciata da due castelli medioevali, quello “da basso”
e quello che domina il colle, e un recinto di mura medioevali,
fra le più ammirate del Veneto.
E’ la Partita
a Scacchi di Marostica a personaggi viventi, recentemente
coronata “Patrimonio d’Italia”
dal Ministero del Turismo e in scena venerdì
7, sabato 8 e domenica 9 settembre 2012, con rappresentazioni
ogni sera a partire dalle 21.00 e domenica anche il pomeriggio,
alle 17.00. Uno spettacolo che si rinnova, ogni due anni, con
il potente fascino delle rievocazioni popolari e una regia teatrale
unica al mondo, grazie al testo di Mirco Vucetich e all’organizzazione
dell’Associazione Pro Marostica, da mezzo secolo impegnata
nella realizzazione e promozione dello spettacolo, in collaborazione
con la Città di Marostica.
La storia, tratta da un
testo di Mirko Vucetich del 1954, racconta della vicenda della
figlia del Castellano di Marostica Taddeo Parisio e dei due
giovani Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara che si
contendono la mano della bella figlia del Castellano, Lionora.
Per evitare spargimento di sangue da parte dei due giovani valenti,
rifacendosi ad un editto della Serenissima, il castellano decise
di concedere la mano della figlia Lionora a chi dei due contendenti
avesse vinto una partita al gioco degli scacchi, offrendo invece
in sposa Oldrada, sua sorella ancora giovane e bella, allo sconfitto.
L’incontro si svolge in un giorno di festa nella piazza
del Castello da basso, con pezzi “grandi e vivi”,
armati caratterizzati dalle insegne del bianco e del nero, secondo
le antichissime regole imposte dalla nobile arte.
La leggenda della bella
Lionora è così rievocata da 600 figuranti in costume
d’epoca impegnati in una splendida sfilata di ambascerie,
dame e cavalieri che assieme ai personaggi della scacchiera
e a vessilliferi, ballerine, giocolieri, mangiafuoco, musici
e commedianti danno vita ad uno spettacolo straordinario, ricco
di effetti scenici e interpretato da centinaia di cittadini
che partecipano alla rappresentazione. Il vincitore è
salutato da un maestoso tripudio di festa e di colori, con l’illuminazione
del Castello e fuochi d’artificio. La leggenda vuole infatti
che Lionora, segretamente innamorata di uno dei pretendenti,
avesse fatto sapere al contado che il mastio si sarebbe acceso
se a vincere fosse stato il suo innamorato.
Sono 3.600 i posti disponibili
per ogni spettacolo, con fasce di prezzo diversificate per settore
e replica, che vanno dai 10 euro agli 80 euro. Numerose le prenotazioni
dall’estero dove la Partita si è fatta conoscere
per le fortunate trasferte, portando il nome delle città
di Marostica in tutto il mondo. Una storia, nobile e romantica,
che ha il potere di incantare e far sognare; uno spettacolo
straordinario che negli anni ha saputo rinnovarsi nelle scenografie,
negli effetti audio e luce, nei giochi pirotecnici, mantenendo
inalterato il fascino tradizionale della rappresentazione, e
che per questa edizione, grazie alle intuizioni del regista
Maurizio Panici, che ha raccolto il testimone di Carlo
Maresti, tenterà di movimentare le scene del matrimonio
e del gioco vero e proprio, con effetti maggiormente teatrali
e qualche colpo di scena.
Fra le curiosità,
la presenza sabato 8 settembre della nota “turista per
caso” Syusy Blady, alla Partita in vista della realizzazione
di un nuovo programma sulle reti Mediaset, con sfilata e “dietro
le quinte”.
La rievocazione
ha ottenuto nel 2011 dal Ministero del Turismo il riconoscimento
di “Patrimonio d’Italia per la tradizione”
quale espressione della capacità di promuovere il turismo
e l’immagine nazionale e di valorizzare la storia e la
cultura del territorio con un’interpretazione adeguata
ai tempi d’oggi. Una ulteriore conferma del prestigio
della manifestazione nel panorama delle rievocazioni storiche
italiane.
Oltre alla Partita,
sono numerose le occasioni per visitare Marostica in queste
settimane. Il Castello Inferiore ospita le bellissime mostre
dedicate a Mirco Vucetich, artista poliedrico,
autore del libretto della Partita a Scacchi, e a Cosroe Dusi,
artista veneziano ottocentesco che legò il suo destino
alla città (fino al 14 ottobre). Il 14 settembre,
infine, l’atteso concerto in Piazza del cantautore Francesco
De Gregori.
La Partita a Scacchi a
personaggi viventi
venerdì
7 settembre – ore 21
sabato
8 settembre – ore 21
domenica
9 settembre – ore 17 e ore 21
Informazioni e
prenotazioni: Associazione Pro Marostica
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