Musei in Rete : “Isola dei Musei”

Quattro opportunita'
vantaggiose
Un nuovo modo di visitare
le più belle opere della Pedemontana del Grappa:
Al Via il Progetto dei Musei
in Rete
Uno dei più
straordinari comprensori storico-artistici del Veneto si colloca
immediatamente a ridosso della Pedemontana del Grappa. Nel giro
di pochi chilometri è riassunto un millennio di evoluzione
artistica, architettonica e storica. Quattro straordinari luoghi
come Asolo, Possagno, Fanzolo di Vedelago e Maser, racchiudono
un patrimonio inestimabile di opere d’arte collocate in
un territorio ricco di altre attrattive storiche che testimoniano
i momenti più importanti dell’arte veneta, dall’epoca
romana al Medioevo, dal Rinascimento all’età contemporanea.
Attorno ai quattro siti descritti di seguito, si sviluppano affascinanti
centri storici che offrono la possibilità di ammirare stupende
ville venete, castelli, chiese e palazzi, come Villa Emo e Villa
di Maser realizzata dall’architetto vicentino Andrea Palladio
con gli affreschi di Paol0 Veronese e di Giovan Battista Zelotti,
il Barco della Regina Cornaro ad Altivole, le Mura e il Duomo
di Castelfranco Veneto dove è custodita la Pala di Giorgione
e l’antica Torre del Castello degli Ezzelini a San Zenone.
Altre testimonianze di arte contemporanea sono conservate a San
Vito di Altivole, dove l’architetto Carlo Scarpa realizzò
la Tomba Monumentale Brion, e a Riese, dove nacque papa Pio X
e dove è conservata intatta la sua casa natale. Sulla sommità
del Monte Grappa, è invece visibile lo straordinario Monumento
dedicato ai caduti delle Guerre. Tutto il comprensorio della Pedemontana
offre, inoltre, percorsi per effettuare passeggiate a piedi o
a cavallo che permettono di assaporare le atmosfere di un territorio
carico di preziose testimonianze architettoniche che documentano
mille anni di storia.
IL PROGETTO:
per il turista sarà più facile accedere alle strutture
e seguire nella sua visita un percorso storico artistico organico
e idealmente collegato, grazie al nuovo depliant che riassume
in un’unica pubblicazione tutte le informazioni sui 4 musei
e presenta le bellezze storiche e architettoniche di quella area
del territorio.
Inoltre, il biglietto intero
(di validità annuale) acquistato presso una delle quattro
realtà museali darà diritto all’accesso con
biglietto ridotto alle altre tre.
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IL
TERRITORIO: si tratta del comprensorio storico-artistici
che si colloca immediatamente a ridosso della Pedemontana
del Grappa. Nel giro di pochi chilometri è riassunto
un millennio di evoluzione artistica, architettonica e storica:
4 luoghi peculiari come Asolo, Possagno, Fanzolo di Vedelago
e Maser che racchiudono un patrimonio inestimabile di opere
d’arte, collocate in un territorio ricco di attrattive
storiche che testimoniano i momenti più importanti
dell’arte veneta, dall’epoca romana al Medioevo,
dal Rinascimento all’età contemporanea. |
Attorno ai quattro
siti si sviluppano affascinanti centri storici che offrono la
possibilità di ammirare stupende ville venete, castelli,
chiese e palazzi, come Villa Emo e Villa di Maser realizzata dall’architetto
vicentino Andrea Palladio con gli affreschi di Paolo Veronese
e di Giovan Battista Zelotti, il Barco della Regina Cornaro ad
Altivole, le Mura e il Duomo di Castelfranco Veneto dove è
custodita la Pala di Giorgione e l’antica Torre del Castello
degli Ezzelini a San Zenone,e altro ancora. Sulla sommità
del Monte Grappa, è invece visibile il monumento dedicato
ai caduti delle Guerre. Inoltre il comprensorio della Pedemontana
offre percorsi per effettuare passeggiate a piedi o a cavallo.
ASOLO
La città
delle regine: caterina cornaro, eleonora duse, Freja Stark
La ridente cittadina
collocata sulle colline della pedemontana conserva un ricco patrimonio
di storia ed arte a partire dal I sec. A.C. quando fu Municipium
romano. Le maggiori espressioni artistiche ed urbanistiche sono
di età medievale con la Rocca situata sul Monte Ricco che
domina la Città, il Castello detto della Regina Cornaro
e le Mura che raccolgono tutto il piccolo borgo. Lungo i portici
si possono ammirare splendidi edifici con facciate affrescate.
Lo scrigno che raccoglie le ricche testimonianze paleovenete,
romane e dei secoli successivi è il Museo civico. Collocato
nel Palazzo della Ragione, suddiviso in sezioni, racconta storie
e personaggi. Ecco quindi la sezione archeologica, la pinacoteca
con opere di Luca Giordano, Bernardo Bellotto e Antonio Canova,
la sezione di Caterina Cornaro e della sua corte, la sezione dedicata
alla divina Eleonora Duse dove sono esposti costumi di scena,
ritratti ed oggetti legati alla sua vita privata, la sezione dedicata
alla viaggiatrice inglese Freya Stark, per finire con il Tesoro
della Cattedrale.
- Museo Civico di
Asolo: espone reperti preistorici, opere di Dario da Treviso,
Luca Giordano, Bernardo Bellotto, Antonio Canova. Cimeli relativi
alla figura della Regina Cornaro e di Eleonora Duse.
(Biglietti intero €4,00, ridotto €3,00; orario: sabato
e domenica 10,00-12,00; 15,00-19,00); tel. 0423 524632 - 0423
952313.
VILLA DI
MASER
Posta sulle pendici dei colli Asolani e ancora oggi circondata
dai suoi vigneti, la Villa di Maser fu concepita fin dal 1550
al centro di una fiorente tenuta agricola dal grande architetto
Andrea Palladio su committenza dei nobili veneziani Daniele e
Marcantonio Barbaro e da allora i vini sono sempre stati elemento
chiave nella vita della villa. La decorazione del piano nobile
fu affidata al pittore Paolo Veronese, che vi rappresentò
la celebrazione dell’armonia universale in gioco avvincente
di finte architetture e richiami simbolici, e allo scultore Alessandro
Vittoria che curò le statue e i rilievi a stucco di tutto
l’edificio e del ninfeo. A completamento dell’opera,
Palladio realizzò il Tempietto, l’unica sua chiesa
in terraferma che costituisce il suo testamento artistico. Al
complesso palladiano e alla cantina storica si integra una interessante
collezione di carrozze d’epoca, collocata in una casa colonica
immersa nel verde. Oggi la villa rappresenta uno dei capolavori
dell’arte del rinascimento, Patrimonio dell’Umanità
UNESCO, e i suoi vini ottengono riconoscimenti a livello mondiale.
- Villa di Maser:
il biglietto da accesso anche alla collezione di carrozze.
(Orari 2009: da Novembre a Febbraio: sabato e Domenica 14,30-17;
Marzo, Luglio e Agosto: martedì, giovedì e sabato
10 – 18, Domenica 11 – 18; Aprile, Maggio, Giugno,
Settembre e Ottobre: tutti i giorni dalle 10 alle 18, domenica
e festivi 11 – 18, chiuso il lunedì. Chiuso il giorno
di Pasqua e dal 24 XII al 6 I. Gruppi min 20 pax solo su appuntamento);
tel. 0423 923004.
POSSAGNO
A Possagno è nato Antonio Canova (1757-1822) il protagonista
indiscusso della scultura neoclassica. Il grande scultore che
si era stabilito definitivamente a Roma nel 1781 è autore
di capolavori oggi custoditi nelle più importanti collezioni
museali del mondo. L’eredità artistica dello scultore
è custodita integralmente nel complesso canoviana costituito
dalla sua Casa che conserva i suoi dipinti: olii, tempere, disegni,
i ritratti e le testimonianze personali e della sua attività.
Nella Gipsoteca, costruita appositamente nel 1836 per volere del
fratelloGiambattista Sartori Canova, sono esposti tutti i modelli
originali delle sue opere, in gesso: Monumenti funebri, gruppi
statuari, bassorilievi e i modellini in terracotta. Le Grazie,
Amore e Psiche, la Najade, le Danzatrici sono esposte nella sezione
realizzata dall’architetto veneziano Carlo Scarpa che ha
collocato alcune opere del grande scultore immergendole nella
luce naturale e realizzando un’esposizione museale unica.
Dal centro del Paese un viale conduce al Tempio progettato e costruito
dal Canova e consacrato nel 1832. E’ la chiesa parrocchiale
di Possagno all’interno della quale è stata collocata
la Tomba dell’artista. La pala dell’Altare maggiore
rappresenta la Deposizione di Cristo dalla Croce (la Trinità)
e costituisce il tributo ultimo dell’arte del grande artista.
- Museo e Gipsoteca
Antonio Canova di Possagno: col Tempio costituiscono le testimonianze
basilari dell’arte neoclassica.
(Biglietti intero €7,00, ridotto €5,00; orario: martedì
- domenica 9,30-18,00);
Fondazione Canova onlus tel. 0423544323 - 0423920120
VILLA EMO
DI FANZOLO DI VEDELAGO
La “villa”
palladiana
Villa Emo è
una traduzione in forme inedite e in un linguaggio nuovo ispirato
all’architettura antica e costituisce, senza dubbio, un
punto di arrivo fondamentale per il grande architetto vicentino.
La Villa fu commissionata a Palladio da Leonardo Emo e portata
a termine tra il 1557 e il 1559, dopo la Villa Barbaro a Maser
e la Villa Badoer a Fratta Polesine, con le quali condivide l'impostazione
generale. La composizione del complesso è essenziale, dominata
dal corpo della casa padronale, innalzata su un basamento e collegata
al giardino antistante da una lunga rampa di scale; ai lati sono
collocate due ali rettilinee e simmetriche di barchesse concluse
da altrettante torri colombare. Il purismo del disegno è
sorprendente quanto calibrato: basti guardare come le colonne
esterne della loggia siano assorbite dal muro e graduano il passaggio
dalla cavità in ombra alle pareti in piena luce. Alla specularità
degli esterni corrisponde una decorazione interna straordinaria
opera di Giovan Battista Zelotti già compagno e collaboratore
di Paolo Veronese.
- Villa Emo di Fanzolo
di Vedelago: esempio di villa veneta progettata e realizzata da
Andrea Palladio con gli affreschi di Giovan Battista Zelotti.
(Biglietti intero €6,00, ridotto €5,00; orario: tutti
i giorni 15,00-18,30; domenica anche 10,00-12,30); tel. 0423476334.
Informazioni:
Museo Civico Comune di Asolo - Via Regina Cornaro 74, 31011 Asolo
tel. 0423 524632 - 0423 952313 - www.asolo.it - e-mail museo@asolo.it
Fondazione Canova onlus - Via Canova 74, 31054 Possagno
Tel 0423544323/0423920120 - www.museocanova.it - e-mail posta@museocanova.it
Villa di Maser - via Cornuda 7, 31010 Maser
tel. 0423 923004 - www.villadimaser.it - e-mail info@villadimaser.it
Fondazione Villa Emo - Via Stazione 5, 31050 Fanzolo di Vedelago
Tel. 0423476334 - www.villaemo.org - e-mail villaemo.palladio@libero.it
scarica
il depliant in.pdf

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