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Museo
della Battaglia di Vittorio Veneto
articolo collegato: Vittorio Veneto Il museo della Battaglia è nato da una donazione fatta da un ragazzo del'99, il vittoriese Luigi Marson (1899-1952); venne inaugurato nel 1938, nella ricorrenza del ventennale della Vittoria, e la sede fu individuata nel cinquecenteco palazzo della Comunità di Ceneda che nel 1866, a seguito dell'unificazione degli antichi comuni di Serravalle e Cenedea nella nuova città di Vittorio poi divenuta Vittorio Veneto, aveva perso la sua originaria funzione civica.
Le stanze al piano terra raccolgono numerose testimonianze della dura vita di trincea e alle armi di offesa e difesa (pistole, fucili, mazze ferrate, elmetti), si affiancano oggetti che testimoniano lo sviluppo tecnologico che la Grande Guerra ha provocato nell'Europa, si noti ad esempio la collezione di telefoni da campo. Al primo piano sono raccolti i documenti scritti, elemento peculiare di questo Museo: carte topografiche, dattiloscritti di dispacci, giornali, manifesti redatti nelle lingue delle diverse popolazioni coinvolte nel conflitto, nonchè esempi dell'arguta propaganda prodotta da entrambi gli schieramenti.
Gli itinerari hanno una durata di circa due ore e si svolgono negli spazi museali. Ad ogni partecipante e all'insegnante accompagnatore viene fornito un quaderno di lavoro. Il numero dei partecipanti è stabilito in 15-30 studenti. Gli itinerari didattici sono guidati da operatori specializzati e dall'associazione sintesi&cultura. Le prenotazioni si effettuano presso il Museo della Battaglia (0438 57695). L'ingresso al Museo è gratuito per studenti, insegnanti ed accompagnatori a fronte della consegna dell'elenco studenti. La partecipazione al percorso didattico prevede un costo di EURO 4,00 per ogni studente. Nel caso di gruppi numericamente inferiori o superiori a quelli indicati il costo dovrà essere concordato.
I percorsi: 1 Detectives al museo: sveliamo la vita del soldato in trincea Anche agli studenti delle scuole elementari che ancora non abbiano affrontato questo periodo storico la visita al Museo può favorire la conoscenza di quella strana quotidianità che è stata la guerra di trincea. Il percorso si svolge come una caccia al tesoro, in cui gli oggetti vengono individuati e analizzati in una apposita scheda: tali considerazioni consentono di ricostruire le difficili condizioni di vita dei soldati in trincea.
I bollettini di guerra, le diverse tipologie di giornali, le lettere, le cartoline, i diari, le poesie ed il testo narrativo sono le fonti scritte che ci raccontano la Grande Guerra: allo storico in erba è richiesto di riconoscere e di analizzare tali fonti per presentare una propria lettura degli eventi chiedendosi quali siano le distanze tra la storia ufficiale e le molte storie degli uomini che l'hanno vissuta.
L'analisi delle peculiarità della Grande Guerra rispetto ai precedenti conflitti mette chiaramente in luce come gli straordinari sforzi industriali, economici e tecnologici vennero finalizzati ad ottenere una guerra più efficace. Gli slanci innovativi dovuti alla militarizzazione dell'industria cambiarono la cultura dell'intera Europa, dove sempre più conterranno efficienza e rapidità.
La guerra è volta a modificare i confini nazionali degli stati belligeranti ed allora monti, fiumi, pianure divengono nomi di battaglie. A tali diversi terreni gli eserciti dovranno via via adattare i loro strumenti di conoscenza, di offesa e di difesa. Ma la Grande Guerra rappresenta anche lo sfaldamento dell'Impero Austro-Ungarico, un insieme di popoli, lingue e religioni le cui tensioni scuotono ancora oggi l'Europa.
Il ruolo degli animali in guerra è tanto importante quanto sconosciuto: anche nella prima "guerra moderna" qual è stata quella del 1914-1918, essi hanno affiancato l'uomo nel trasporto dei soldati, di armi e vettovaglie, nella trasmissione di informazioni trasformandosi, se necessario, in prezioso cibo per le truppe. Attraverso quest'itinerario, gli studenti possono riscoprire la storia della Grande Guerra e dei sui fronti attraverso un nuovo e insolito punto di vista: quello degli animali.
Per maggiroi informazioni, dettaglie prenotazioni
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Museo della Battaglia piazza Giovanni Paolo I
Orario solare: Orario legale: Ingresso: Singolo € 3,00
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