Museo Civico di Asolo
Museo civico di Asolo
via Regina Cornaro,
74
31011 Asolo (TV)
tel. +39 0423 952313
fax +39 0423 55745
E-mail museo@asolo.it
Il Museo è collocato nel
Palazzo della Ragione, costruito nel XV secolo, e nell’annesso
Vescovado. Ospita le collezioni archeologiche, la Pinacoteca,
la sezione dedicata alla regina Caterina Cornaro, il Tesoro della
Cattedrale , la sezione Eleonora Duse. Altri piccole sezioni raccolgono
materiali e documenti relativi a Gabriele D’Annunzio, Robert
Browning e all’Ottocento asolano.
Il Museo offre un servizio di accoglienza
e accompagnamento del pubblico, visite guidate e attività
didattiche su prenotazione .
Le sezioni del museo:
Sezione archeologica
Pinacoteca
Tesoro della Cattedrale
Sezione Caterina Cornaro
Sezione Eleonora Duse
Sezione archeologica
La Sezione Archeologica comprende materiali, databili dalla Preistoria
al Rinascimento, rinvenuti sia nel centro di Asolo, sia nel territorio.
Tra i reperti più interessanti alcuni corredi delle necropoli
paleovenete, reperti di età romana che Pacitico Scomazzetto
rinvenne nell'800, manufatti da necropoli romane . Inoltre è
prevista l'esposizione dei materiali di età medioevale
rinvenuti negli scavi condotti nella Rocca tra il 1985 e il 1992
come, ad esempio, il mosaico pavimentale della chiesetta (VI-VIII
sec.) che sorgeva sul luogo prima della costruzione della fortificazione,
i corredi delle tombe alto-medioevali (VIII-X secolo), ceramiche
e altri reperti relativi al periodo della frequentazione medioevale
della Rocca (XI-XVI secolo).

Pinacoteca
La Pinacoteca ospita dipinti e tavole giunti al Museo prevalentemente
grazie alla generosità di vari donatori che si sono avvicendati
dall'Ottocento ad oggi. Il percorso espositivo presenta le opere
secondo una successione sostanzialmente cronologica, a partire
dal XV secolo.
Sono esposte opere di Bernardo Strozzi,
Luca Giordano, Antonio Carneo, Filippo Parodi, Bernardo Bellotto,
Antonio Canova e Domenico Manera, Eugene Benson e Guglielmo Talamini,
Nino Springolo, Umberto Moggioli
Una sala apposita è stata
riservata ai dipinti e agli oggetti canoviani e maneriani e un'altra
sala infine ospita una selezione di autori della fine dell'Ottocento
e del Novecento.

Tesoro della Cattedrale
Nella Sezione Tesoro della Cattedrale sono ospitati alcuni paramenti
sacri patrimonio della Cattedrale asolana. Risalente probabilmente
a epoca altomedioevale ma inglobata ben presto (X secolo) nella
Diocesi di Treviso, la Cattedrale mantenne tuttavia il titolo
di sede vescovile e fu oggetto di particolari attenzioni e privilegi
a partire da Caterina Cornaro fino a vari papi, tra cui Pio X,
Giuseppe Sarto, particolarmente legato a questa chiesa perché
qui fu cresimato e ricevette da chierico i primi Ordini Sacri.
Sezione Caterina
Cornaro
La Sezione dedicata alla regina Caterina Cornaro presenta dipinti,
documenti. disegni e oggetti arrivati al Museo per lo più
grazie alle donazioni ottocentesche di personaggi diversi. La
collezione conta tra l'altro, oltre ai dipinti e al cosiddetto
Testamento di Caterina Cornaro a favore del fratello Marco, dei
manufatti che la tradizione vuole appartenuti alla regina stessa.
Sezione Eleonora
Duse
La Sezione dedicata ad Eleonora Duse ospita, oltra a materiale
relativo alla stessa, anche alcuni spazi dedicati a Gabriele D'Annunzio,
alI'800 asolano, al poeta inglese Robert Browning. Il materiale
relativo a Eleonora Duse è di vario tipo e va dai ritratti
e fotografie dell'attrice a documenti, appunti e lettere, dai
riconoscimenti agli oggetti personali...

I servizi
Bookshop
Guardaroba
Accoglienza pubblico
Accompagnamento sale
Orari
SABATO e DOMENICA: 10.00 - 12.00,
15.00 - 19.00
Prezzi
INTERO: 4 €
RIDOTTO: 3 €
(ultrasessantacinquenni, ragazzi fino al compimento di 25 anni,
gruppi di 10 persone o più)
FAMILIARI DOPO I PRIMI DUE: 2,50 €
SCOLARESCHE: 2 €
ESENTI:
(bambini fino al compimento dei 6 anni, giornalisti con tessera,
insegnanti accompagnatori di scolaresche, guide turistiche e accompagnatori
di gruppi, direttori o conservatori di altri musei civici o statali,
ospiti dell'Amministrazione e della Direzione accompagnati) .
Per maggiori informazioni www.asolo.it/museo
articolo collegato: Asolo,
il Canova e il Palladio
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