Il Peperone di Zero Branco
44ª
Sagra del Peperone di Zero Branco 2011

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Territorio
interessato alla produzione
Comune di Zero Branco (TV)
La storia
Il peperone è
un ortaggio proveniente dall’America del Sud che ha fatto
la sua comparsa sulle tavole europee nel XVI secolo. Secondo alcuni
studiosi il centro di partenza della diffusione di questo vegetale
è il Brasile, secondo altri la Giamaica. La coltivazione
delle numerosissime varietà di questa pianta è largamente
diffusa a
livello mondiale, mentre la superficie dedicata alla sua coltivazione
in Italia si sta progressivamente riducendo. A Zero Branco la
coltura del peperone ha origini antiche ed è favorita dalla
particolarità delle condizioni climatiche. Ogni anno, tra
la fine di agosto e l’inizio settembre, si tiene in paese
la rinomata Festa del Peperone.
Descrizione del prodotto
Il peperone è
un’erbacea annuale che viene largamente coltivata per i
suoi frutti caratterizzati da forma generalmente conica o lobato,
nella lunghezza ed a base quadrata. Questo ortaggio si presenta
con colorazioni e forme differenti a seconda della varietà.
Nel trevigiano la varietà di origine era il Quadrato d’Asti,
caratterizzato da una forma cubico-allungata, che tuttavia è
stata negli anni sostituita con altri tipi di sementi che fanno
comunque sempre capo al tipo Quadrato. Questo peperone si presenta
molto carnoso, di notevole peso specifico e di aspetto regolare,
assai omogeneo. Il colore è giallo brillante, il sapore
è dolce e non deve essere piccante.
Processo di produzione
Le piantine sono
messe a dimora nei mesi di maggio-giugno sul terreno che viene
preparato con lavorazioni poco profonde ed arricchito con concime
organico.
Dopo il trapianto si effettuano le irrigazioni che vengono realizzate
a goccia ad intervalli di 3-4 giorni e sono fondamentali per avere
una produzione di quantità e qualità elevate. La
raccolta avviene dopo ca. 70-90 gg., generalmente nel mese di
agosto, prelevando il peperone con il picciolo.
Per la preparazione ed il condizionamento vengono utilizzati i
normali materiali e le attrezzature usate generalmente per i prodotti
orticoli.
I prodotti vengono venduti freschi o talvolta possono essere conservati
alcuni giorni nelle celle frigorifere utilizzate normalmente per
prodotti orticoli.
Reperibilità
Il prodotto è reperibile da giugno a settembre
presso qualsiasi mercato al dettaglio.
Usi
Il peperone trova
ampio impiego in cucina: può essere usato fresco in insalata,
cotto in padella, ripieno, in conserva sott’aceto o al naturale.
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Un
po' di storia... |
Nel territorio di
Zero Branco, comune della provincia di Treviso, così come
nel comune limitrofo di Scorzè, in provincia di Venezia,
e un po' in tutto l'areale fresco e ricco d'acque delle risorgive,
il peperone si coltiva da tempi lontani.
La varietà
originaria, coltivata in questa zona, è "Quadrato
d'Asti", che tuttavia ha subito, nel corso del tempo, delle
modifiche migliorative, dovute ad attente selezioni e meditati
incroci, ottenendo le tipologie attualmente coltivate, in particolare
il "pathos giallo", che in questa zona si esprime a
livelli qualitativi molto alti.
La coltivazione
del peperone non è difficile: tra la fine di marzo e i
primi di aprile si mettono a dimora sotto tunnel freddo, manualmente
o con macchine adatte. Il terreno deve essere lavorato a media
profondità e arricchito da concimi organici. Le piante
hanno bisogno di una certa quantità d'acqua, per cui vengono
irrigate preferibilmente a goccia; come hanno bisogno di non essere
disturbate da piante infestanti, per cui vanno tenute libere dalle
stesse, mediante sarchiature e zappature manuali.
A circa 80-90 giorni
dal trapianto, i peperoni cominciano a maturare e vengono raccolti
a mano assieme al loro picciolo. La qualità del frutto
raccolto dipende dalla sua consistenza, dallo spessore della polpa,
dal colore che deve essere giallo brillante, dalla forma regolare,
dalla pezzatura e dal gusto che non deve risultare piccante ed
a Zero Branco queste caratteristiche si esprimono tutte ad alto
livello con soddisfazione dei consumatori. Non va dimenticato
che il peperone è una delle ricchezze dell'alimentazione
nella seconda parte dell'estate e nel primo autunno, grazie alla
ricchezza di Vitamina B1 e soprattutto C (150 mg di Vitamina C
per 100 g di peperone); questo è in assoluto l'ortaggio
più ricco di tale vitamina, se solo si pensa che le arance
ne hanno "solo" 50 mg per 100 g di prodotto.
Grazie a queste
caratteristiche, il peperone di Zero Branco è un ottimo
antiossidanti naturale, quindi combatte i radicali liberi, responsabili
delle alterazioni cellulari che sono causa anche del loro invecchiamento,
ma soprattutto dei tumori e delle malattie coronariche.
Un tempo i peperoni di Zero Branco rappresentavano una buona fonte
di reddito integrativo, dal momento che erano molto conosciuti,
apprezzati e presenti sui mercati di Padova e di Milano ed anche
in Germania. Nell'ultimo decennio del secolo scorso la produzione
è andata diminuendo, tanto che ora non si arriva a una
decina di ettari coltivati.
Attualmente si ha
una produzione sotto tunnel che si aggira sui 350 q ettaro, mentre
quella a campo aperto dà una produzione per ettaro attorno
ai 250 quintali. Lo sviluppo di alcune cooperative tra produttori
pare stia incrementando la produzione, anche perché la
richiesta dell'ottimo peperone di Zero Branco non è mai
venuta meno, proprio per le particolari ed elevate qualità
di questo ortaggio che si è rivelato assai utile per la
salute oltre a prestarsi a preparazioni gastronomiche di grande
bontà e interesse.

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