La patata americana di Zero Branco
Territorio
interessato alla produzione:
Comune di Zero Branco
e Badoere (TV)
La
storia:
La patata americana,
nota anche come patata dolce e' una pianta erbacea perenne originaria
dell’America centrale. In Europa fu introdotta nel 1500 pare dallo
stesso Cristoforo Colombo, dopo la scoperta del continente americano.
Attualmente si coltiva oltre che nelle zone di origine, in tutte
le aree subtropicali e anche in Italia
sono presenti numerose zone atte alla sua coltivazione. Di questo
vegetale si consuma il tubero che costituisce un ottimo alimento
per l’uomo, ed e' simile alla patata ma ha un sapore piu' dolce.
Nel Veneto una delle zone di coltura caratteristiche di questo
ortaggio e' quella attorno a Zero Branco, ove si e' diffusa dal
secondo dopoguerra per via del clima e dei terreni particolarmente
adatti.

Descrizione del prodotto:
La patata dolce
di Zero Branco e' un tubero caratterizzato da forma piriforme
allungata, buccia sottile di color marrone e polpa molto pastosa
e farinosa, di ottima consistenza, di colorazione bianca di sapore
molto dolce in relazione all’elevata presenza di zuccheri. Il
peso puo' variare dai 40 ai 150g.
Processo
di produzione:
La coltivazione
della patata americana richiede clima mite e terreni umidi. Le
piantine sono piantate verso fine aprile-inizio maggio e la raccolta
avviene da meta' agosto fino a alla fine di ottobre. Tutte le
operazioni vengono fatte a mano. La pianta viene posizionata al
momento dell’impianto in posizione leggermente inclinata, nella
direzione di massima esposizione solare. La raccolta viene fatta
a mano, avvalendosi di un aratro, dotato di coltello per la scavatura
e la messa in andana dei tuberi. Il prodotto e’ praticamente biologico,
vista l’assenza di antiparassitari e diserbanti, e dopo la raccolta
viene subito avviato alla commercializzazione.
Reperibilita':
Dalla meta' di agosto
e per tutto il periodo autunnale sono reperibili presso tutti
i mercati al dettaglio veneti.
Usi:
La patata americana
e' molto nutriente possiede un alto contenuto di zuccheri. Viene
utilizzata soprattutto per il consumo diretto
lessandola o cotta al forno, tuttavia trova anche impieghi industriali
per la produzione di fecola e alcool oltre che per la produzione
di foraggio.
|