L'olio extravergine d'oliva dei Colli Trevigiani
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Scoperto
'Asolo', l’olivo millenario
L'olio extravergine
d'oliva dei Colli Trevigiani viene prodotto nella Pedemontana
Trevigiana, nell'area compresa tra i confini con le Provincie
di Vicenza ad Ovest e Pordenone ad Est.
I Comuni interessati
sono quelli di Asolo, Borso del Grappa, Castelcucco, Cavaso
del Tomba, Conegliano, Cornuda, Crespano del Grappa, Fonte,
Maser, Monfumo, Pederobba, Possagno, San Zenone degli Ezzelini,
Susegana, Valdobbiadene e Vittorio Veneto, per i quali è
stata concessa anche la D.O.P. "Veneto del Grappa",
ai quali si sono aggiunti Cappella Maggiore, Cison di Valmarino,
Colle Umberto, Cordignano, Follina, Fregona, Giavera del Montello,
Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Paderno del Grappa, Refrontolo,
San Fior, San Pietro di Feletto, Sarmede, Tarzo e Volpago del
Montello, per i quali la D.O.P. è in corso di riconoscimento.
Altri Comuni meno
vocati, nei quali si pratica l'olivicoltura nel Trevigiano,
in alcuni in forma più marginale, sono Altivole, Caerano
San Marco, Carbonera, Casale sul Sile, Castelfranco Veneto,
Castello di Godego, Crocetta del Montello, Farra di Soligo,
Follina, Miane, Oderzo, Orsago, Pieve di Soligo, Ponzano, Revine
Lago, Segusino, Sernaglia della Battaglia, Trevignano, Treviso,
Vidor.
Gli Olivicoltori
Trevigiani, in gran parte Soci del Consorzio Tapa Olearia, sono
piccoli produttori, producono quasi esclusivamente per autoconsumo
e conferiscono alla Cooperativa l'olio eccedente i fabbisogni
familiari.
L'olio può
essere conferito solo ed esclusivamente presso i frantoi sociali,
dove deve essere lasciato al momento della frangitura delle
olive, che devono essere sane ed al giusto punto di maturazione;
una volta uscito dai frantoio la Cooperativa non lo accetta
più.
Su ogni partita
d'olio conferito, infine, prima di essere mescolata alle altre,
vengono eseguite le analisi sull'acidità, i perossidi
e l'acido oleico.
Solo a questo
punto l'olio conferito dal Socio, che poi subirà solo
ed esclusivamente dei travasi senza alcun trattamento di conservazione
o miscelazione con oli provenienti da altre zone d'Italia e
tanto meno dall'estero, viene commercializzato con il marchio
della Cooperativa Tapa Olearia, che garantisce l'assoluta integrità
e genuinità di un prodotto che può essere considerato
non solo un condimento ma un vero e proprio alimento, dalle
caratteristiche nutrizionali, dietetiche e qualitative di assoluto
valore, da più parti riconosciute ed apprezzate.
LA DEGUSTAZIONE
DELL'OLIO D'OLIVA
L'olio di oliva
non è tutto uguale, ma può variare a seconda della
regione di provenienza. Come per il vino, il terreno, il clima
e le altre condizioni determinano caratteristiche, sapori e
profumi diversi: conoscerli e apprezzarli è fondamentale
nel valutare e stimare un olio. La valutazione della qualità
degli oli di oliva si basa sulla determinazione di alcuni parametri
chimici (acidità, numero dei perossidi, assorbimento
alla luce ultravioletta) insufficienti però per formulare
un giudizio sul livello qualitativo del prodotto. Pertanto è
necessario prendere in esame anche le caratteristiche organolettiche:
per rendere il più possibile oggettivo l'accertamento
delle caratteristiche organolettiche dell'olio di oliva, dopo
anni di prova è stato messo a punto un metodo di valutazione
sensoriale basato sulla tecnica del "Panel Test" dove
10 assaggiatori allenati all'apprezzamento delle caratteristiche
olfatto-gustative degli olii di oliva compilano una scheda guida
ed accertano la presenza e l'intensità delle sensazioni
di base (pregi e difetti) assaggiare olio di oliva è
una tecnica poco conosciuta e suscita in genere particolare
interesse e curiosità da parte del grande pubblico. La
differenza tra l'assaggio di olio e gli assaggi di vino, grappa,
caffè, ecc. consiste, soprattutto, nel fatto che questi
ultimi si riferiscono ad alimenti che a tavola possono essere
degustati da soli e apprezzati per quel che sono, mentre l'olio
accompagna sempre altri cibi esaltandone o attenuandone il sapore.
DENOMINAZIONE
E DEFINIZIONI DEGLI OLII
OTTENUTI DALLE OLIVE
OLIO VERGINE DI OLIVA:
Olii ottenuti dal frutto dell'ulivo, solamente mediante mezzi
meccanici o fisici e segnatamente in condizioni termiche che
non comportino alterazioni dell'olio e che non siano sottoposti
ad alcun trattamento diverso dal lavaggio, decantazione, centrifugazione
e filtrazione. Vengono ulteriormente classificati:
OLIO DI OLIVA
RAFFINATO:
Olio di oliva ottenuto da oli vergini mediante metodi di raffinazione
che non alterino al struttura gliceridica originaria.
OLIO DI OLIVA:
Olio di oliva ottenuto dalla miscelazione di olio raffinato
ed olio vergine, adatto al consumo tal quale.
OLIO DI SANSA
DI OLIVA:
E' l'olio ottenuto trattando le sanse di oliva con solventi,
con l'esclusione degli olii ottenuti mediante processi di reisterificazione
e di qualsiasi miscela con olii di altro tipo.
Il Consorzio
Tapa Olearia
Nel 1992 alcune
persone, interessate ed appassionate di olivicoltura e particolarmente
sensibili alla salvaguardia ambientale, e con la collaborazione
di un Tecnico Agronomo, lanciarono l'idea di recuperare ampie
aree collinari abbandonate attraverso la coltivazione, in maniera
organizzata e tecnicamente preparata, di una pianta che qualche
secolo fa sembra fosse anche nelle Colline Trevigiane, come
risulta dalla ricerca svolta dal Prof. Farronato, storico locale.
Il nome "Tapa", per soddisfare legittime curiosità,
è stato scelto in quanto dallo studio del Prof. Farronato
è emerso che questo termine veniva una volta usato, ed
in alcune zone lo è ancora, per indicare una pianta di
olivo, come tutt'ora in alcune località viene usato il
termine dialettale pomèe per le olive.
Per quanto riguarda la qualità, Tapa Olearia garantisce
tutta la filiera di produzione. Possiamo tranquillamente affermare
che quasi tutto l'olio prodotto, seppure commercializzato come
olio extravergine d'oliva, rientra nei pur rigidi parametri
fissati dal disciplinare di produzione D.O.P. (Denominazione
di Origine Protetta) "Veneto del Grappa". L'olio extravergine
d'oliva della Pedemontana Trevigiana, puro ed integrale, la
cui qualità e le proprietà organolettiche, di
assoluto valore, sono ormai note da tempo, non è da considerarsi
semplicemente un condimento, bensì un vero e proprio
alimento.
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Gli acquisti,
in bottiglie da 250, 500 e 750 ml e da 5 lt., potranno
essere effettuati a Maser, Cavaso del Tomba e Vittorio
Veneto
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La scheda
tecnica
Zona di
provenienza
Veneto - Colli
Trevigiani
Varietà di olive
50% frantoio e
leccino (congiuntamente)
50% grignano, leccio del corno, maurino, pendolino, padanina,
moraiolo
Sistema
di raccolta
Brucatura a mano
Metodo
di estrazione
Sistema continuo
di estrazione a due fasi
Colore
Verde, con modeste
variazioni del giallo
Profumo
All'olfatto si
apre armonico dotato di elegante carica fruttata con sentori
maturi di pomodoro e mandorla in chiusura
Sapore
Al gusto è
dolce con chiusura di amaro e piccante
Impiego
Ideale per antipasti
di crostacei al vapore, primi piatti di verdure delicate e piatti
della tradizione
Per maggiori informazioni:
Cooperativa Trevigiana Produttori Olivicoli
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Primo
olio "dop" della Marca Trevigiana
