L’asparago di Badoere I.G.P.
L’asparago
di Badoere conquista l’igp - Dop
L’asparago
di Badoere ha conquistato una nuova indicazione geografica protetta
(Igp) contro imitazioni e falsi in Europa. Bruxelles, riferisce
l’Ansa, ha dato il via libera definitivo all'iscrizione
nel registro europeo delle Denominazione e Indicazione geografiche
protette (Dop e Igp) a una verdura che ha una lunghissima tradizione.
L’origine sembra risalire alla conquista dei Romani. La
zona di produzione e confezionamento dell'«Asparago di Badoere»
Igp - nelle tipologie bianco e verde - comprende (province di
Padova, Treviso e Venezia) i comuni Piombino Dese, Trebaseleghe,
Casale sul Sile, Casier, Istrana, Mogliano, Morgano, Paese, Preganziol,
Quinto, Resana, Treviso, Vedelago, Zero Branco e Scorzé.
Ora l'Asparago di Badoere Igp è ufficialmente nella lista
dei prodotti di eccellenza dell'agroalimentare europeo.
articolo tratto
da www.gazzettino.it
ASPARAGO
DI BADOERE I.G.P.

GARANTITO DAL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI AI SENSI DELL’ART. 10 DEL REG (CE) N° 510/06
Storia dell'asparago
L’asparago fu coltivato e utilizzato nel Mediterraneo dagli
egizi e in Asia Minore 2000 anni fa, così come in Spagna.
I Romani già dal 200 a.C. avevano dei manuali in cui minuziosamente
se ne espone la coltivazione. L'asparago fu appunto citato da
Teofrasto, Catone, Plinio e Apicio; in particolare questi ultimi
due ne descrissero accuratamente non solo il metodo di coltivazione,
ma anche quello di preparazione.
Agli imperatori romani gli asparagi piacevano così tanto,
che, ad esempio, sembra che avessero costruito delle navi apposite
per andarli a raccogliere, navi che avevano come denominazione
proprio quella dell'asparago ("asparagus").Dal XV secolo
è iniziata la coltivazione in Francia, per poi, nel XVI
secolo giungere all'apice della popolarità anche in Inghilterra
; solo successivamente fu introdotto in Nord America. I nativi
americani essiccavano gli asparagi per successivi usi officinali.
Il termine asparago deriva dal latino asparagus, che significa
germoglio. I Romani diedero questo nome alla pianta dell’asparago
per due motivi: in primo luogo perché la parte commestibile
è soltanto quella apicale del germoglio, secondo perché
si riteneva che l’asparago possedesse delle benefiche proprietà
curative in grado di rigenerare il corpo umano e ridargli nuova
linfa.
In Veneto l’origine sembra risalire alla
conquista da parte dei Romani delle terre venete arrivando ai
giorni nostri grazie alle amorevoli tradizioni perpetuate nei
monasteri.
La coltivazione specializzata della pianta, comunque, è
però piuttosto recente, essendosi sviluppata dopo l'ultimo
conflitto mondiale in concomitanza con la trasformazione delle
mezzadrie e con l'abbandono degli allevamenti del baco da seta
che ha reso disponibile, nella stagione primaverile (periodo nel
quale, precedentemente, l'allevamento del baco richiedeva un impegno
notevole), una manodopera che diversamente non avrebbe trovato
impiego. Dal punto di vista documentale sono innumerevoli le fonti
che annoverano l'"Asparago di Badoere" come
una delle produzioni locali più pregiate del Veneto.
Vale la pena altresì ricordare, inoltre, che l'importanza
di Badoere nella produzione degli asparagi, a livello provinciale,
spinse l'amministrazione comunale di Morgano, ad organizzare fin
dal 1968 la "Prima Mostra Provinciale dell'Asparago",
tradizione che si tramanda ancor oggi. Un'attività che
è fortemente radicata nella cultura degli abitanti del
territorio interessato a questa produzione, dove le tecniche di
coltivazione sono state tramandate di generazione in generazione.
La particolare combinazione dei fattori produttivi, quali la manualità
e l'artigianalità, unitamente ai fattori pedoclimatici
dell'area delimitata, consente a questo tipo di produzione di
differenziarsi con decisione da tutto il comparto di riferimento.
La grande diffusione e notorietà del prodotto, raggiunte
grazie alla realizzazione di diverse iniziative promozionali,
dimostrano la grande reputazione dell'''Asparago di Badoere".
Area di produzione
La zona di produzione
e confezionamento dell’ "Asparago di Badoere"
I.G.P. comprende nell'ambito delle province di Padova, Treviso
e Venezia, l'intero territorio dei seguenti comuni:
Provincia di Padova: Piombino Dese; Trebaseleghe;
Provincia di Treviso: Casale sul Sile; Casier; Istrana; Mogliano
Veneto; Morgano;
Paese; Preganziol; Quinto di Treviso; Resana; Treviso; Vedelago;
Zero Branco;
Provincia di Venezia: Scorzè.
L’area interessata al commercio dell’Asparago di Badoere
attualmente è individuata in prevalenza nelle tre province
venete Treviso, Padova e Venezia, ma negli ultimi anni si è
assistito a un costante allargamento dell’area di vendita
all’intera regione del Veneto e nel nord Italia, in particolare
in Lombardia ed Emilia Romagna.
Gastronomia
Il delicato e fine
sapore dei candidi turioni di asparago rappresenta un’irresistibile
ghiottoneria. Gli asparagi vanno cucinati freschi per assaporarne
pienamente il valore gastronomico e la delicata fraganza.Per una
corretta conservazione è consigliabile avvolgerli in un
panno umido e deporli in frigorifero nel reparto verdura; si conservano
per qualche giorno.
LE RICETTE
DELLA TRADIZIONE
ASPARAGI DI BADOERE LESSI
Mondare e lavare accuratamente gli Asparagi di Badoere. Legati
in mazzo, cuocerli in acqua bollente salata, in piedi con le punte
fuori dall’acqua, in una pentola alta e coperta. Tolti dall’acqua
ancora caldi con cottura al dente, scolarli e portarli subito
a tavola (250 gr di Asparagi di Badoere per persona). Da accompagnare
con le uova sode e conditi con pepe sale e olio extra vergine
di oliva.
RISOTTO DI ASPARAGI DI BADOERE
Soffriggere la cipolla tritata, aggiungere gli asparagi di Badoere
tagliati a pezzetti e lasciare insaporire per cinque minuti. Bagnare
con il vino e lasciarlo evaporare.Aggiungere il riso e lasciarlo
tostare. Portare a cottura unendo poco alla volta il brodo bollente.
Mantecare alla fine con burro e formaggio grattuggiato.
Dosi per 4 persone: 300gr di Asparagi di Badoere (meglio se punte),
350gr di riso, 50 gr di burro, 1 cipolla, 1/2 bicchiere di vino
bianco, 50gr di formaggio grattuggiato, sale.
ASPARAGI VERDI DI BADOERE GRIGLIATI
Ungere per bene gli Asparagi verdi di Badoere, salarli e peparli,
poi metterli sulla griglia ben calda ad arrostire. Condirlipoi
con un filo d’olio crudo e servirli caldi. Dosi per 4 persone:
1000 gr di Asparagi verdi di Badoere, olio di oliva,salee pepe.
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Presentazione
All'atto
dell'immissione al consumo l' "Asparago di Badoere "
I.G.P. . per entrambe le tipologie deve essere: Intero; Sano;
Privo di danni provocati da un lavaggio inadeguato; Pulito; Di
aspetto e di colore fresco; Privo di parassiti; Privo di danni
provocati da parassiti; Privo di ammaccature; Privo di umidità
esterna anormale; Privo di odore e/o sapore estranei; Croccante;
Non vuoto; Non pelato. Il taglio alla base dovrà essere
netto e perpendicolare all'asse longitudinale, ed in particolare:
"Asparago
di Badoere" I.G.P. - Bianco
- Categoria Extra:
Conformazione:turione diritto; apice molto serrato;
Colore: bianco, con possibili sfumature rosate acquisite dopo
la fase di confezionamento;
Sapore: dolce, non acido, non salato, tenero, privo di fibrosità,
aroma lieve di legumi freschi e spiga di grano matura, con venature
di amaro appena percepibili;
Calibro: da 12 a 20 mm; con differenza massima di 6 mm tra il
turione più grosso e il turione meno grosso all'interno
dello stesso mazzo o imballaggio;
Lunghezza: Compresa tra i 14 e i 22 cm; con differenza massima
di 1 cm tra il turione più corto e quello più lungo
all'interno dello stesso mazzo o imballaggio.
- Categoria Prima:
Conformazione: turione diritto; apice serrato;
Colore: bianco, con possibili sfumature rosate acquisite dopo
la fase di confezionamento;
Sapore: dolce, non acido, non salato, tenero, privo di fibrosità,
aroma lieve di legumi freschi e spiga di grano matura, con venature
di amaro appena percepibili;
Calibro: da 10 a 22 mm; con differenza massima di 8 mm tra il
turione più grosso e il turione meno grosso all'interno
dello stesso mazzo o imballaggio.
Lunghezza: compresa tra i 14 e i 22 cm; con differenza massima
di 1 cm tra il turione più corto e quello più lungo
all'interno dello stesso mazzo o imballaggio.
"Asparago di Badoere" I.G.P. - Verde
- Categoria Extra:
Conformazione:turione diritto, con possibile leggera deviazione
della punta, apice molto serrato;
Colore: parte apicale - verde intenso e brillante, con possibili
sfumature violacee; parte basale (non superiore al 5% del turione)
– verde con variazioni violacee fino al bianco;
Sapore: dolce e marcato, non acido, non salato, non amaro, tenero,
privo di fibrosità, aroma fruttato ed erbaceo persistente;
Calibro: da 12 a 20 mm; con differenza massima di 6 mm tra il
turione più grosso e il turione meno grosso all'interno
dello stesso mazzo;
Lunghezza: Compresa tra i 18 e i 27 cm; con differenza massima
di 1 cm tra il turione più corto e quello più lungo
all'interno dello stesso mazzo.
- Categoria Prima:
Conformazione:turione diritto, con possibile leggera deviazione
della punta, apice serrato;
Colore: parte apicale - verde intenso e brillante, con possibili
sfumature violacee; parte basale (non superiore al 5% del turione)
- verde con variazioni violacee fino al bianco;
Sapore: dolce e marcato, non acido, non salato, non amaro, tenero,
privo di fibrosità, aroma fruttato ed erbaceo persistente;
Calibro da 8 a 22 mm; con differenza massima di 8 mm tra il turione
più grosso e il turione meno grosso all'interno dello stesso
mazzo;
Lunghezza: Compresa tra i 16 e i 27 cm; con differenza massima
di 1 cm tra il turione più corto e quello più lungo
all'interno dello stesso mazzo.
Aspetti nutrizionali e dietetici
L’Asparago
di Badoere Igp ha notevoli proprietà dietetiche. E’
ricco di vitamine e minerali, ha comprovate proprietà diuretiche
e depurative, grazie al notevole contenuto di acqua e fibre. Come
tutti gli ortaggi ha un basso valore energetico e si presta benissimo
per le diete ipocaloriche, oltre ad essere di elevata digeribilità.
Elevato è il contenuto di asparagina o acido aspartico
e di acido folico, importante per le donne in gravidanza.
VALORI NUTRIZIONALI
DELL’ASPARAGO DI BADOERE IGP
ACQUA % 91.4
PROTEINE Gr x 100 3.6
LIPIDI Gr x 100 0.2
GLUCIDI Gr x 100 3.3
ENERGIA Kcal 29
ferro mg 1.2
calcio mg 2.5
fosforo mg 77
Vitamina A mg 82
Vitamina C mg 18
Il riconoscimento
della Indicazione Geografica Protetta
Nel mese di gennaio
2010 la Commissione Europea ha accolto la richiesta di registrazione
IGP pubblicando in gazzetta ufficiale il relativo disciplinare.
Dal mese di luglio 2010 l’Asparago di Badoere e' entrato
quindi definitivamente nella ristretta cerchia dei prodotti tutelati
e certificati in ambito europeo, ultimo atto di un iter che premia
esclusivamente quei prodotti che dimostrino un profondo legame
con il territorio e le sue tradizioni.
Il
marchio I.g.p.
previsto dal Disciplinare di Produzione |
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Il Consorzio
di Tutela
Il Consorzio dell’Asparago
di Badoere si e’ costituito nel 2002, attualmente riunisce
25 associati tra imprenditori agricoli, cooperative e alcuni Comuni
dell’area protetta. Tra gli scopi statutari vi sono: l’ottenimento
della certificazione europea di indicazione geografica protetta
per l’Asparago di Badoere, la tutela e vigilanza sulla sua
produzione e commercio, la salvaguardia della tipicita’,
il miglioramento qualitativo della produzione, la promozione e
valorizzazione nel mercato
Consorzio dell’Asparago
di Badoere
Piazza Indipendenza 2
31050 Badoere di Morgano (TV)
info@asparagodibadoere.it www.asparagodibadoere.it
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