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Libera Da Ponte - Grappa di Prosecco Millesimata



Siamo orgogliosi di presentare LIBERA DA PONTE 18 ANNI - Grappa da Prosecco millesimata. Distillata nel 1992 da Pier Liberale, nel centesimo anniversario della Distilleria, è una Gran Riserva custodita dal figlio Francesco e lasciata riposare fino ad oggi in botti di rovere. Alla degustazione si presenta di notevole spessore, esprime ricchezza e raffinatezza di aromi, regalando sensazioni ed emozioni intense. Dedicata al consumatore esigente, è prodotta in sole 4.892 bottiglie numerate. Una grappa prestigiosa che potrà solo conquistarvi !

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Libera Da Ponte

L’andare a teatro, ascoltare musica o vedere un bel film possono suscitare emozioni come degustare una Grappa di Prosecco morbida e profumata.

È un connubio dei sensi che i Da Ponte conoscono e sostengono da quasi 120 anni, forse memori di un altro Da Ponte, Lorenzo, il celeberrimo librettista del Don Giovanni di Mozart, figlio di Gasparo un cuoiaio ebreo convertitosi al cattolicesimo per ragioni amorose. Da un figlio avuto dalle seconde nozze discende infatti quell'Andrea che nel 1892 fondò a Conegliano la Distilleria Andrea Da Ponte, oggi ubicata a Corbanese di Tarzo, tra le colline trevigiane. Quattro anni dopo, nel 1896, suo fratello Matteo dà alle stampe il primo “Manuale della Distillazione” e l’editore Hoepli né pubblica le successive quattro edizioni, dettando le regole per ottenere la miglior Grappa mantenendo in ogni stilla gli aromi più intensi dell’uva, da allora si parla di “Metodo Da Ponte®”. “Da allora, qui, non si è fatto altro che perfezionare il prodotto fino a raggiungere, nel 2011, il massimo dell’eccellenza” spiega Francesco Fabris, discendente di quel Piero Fabris nobile cadorino che, sposando la figlia del fondatore dell’azienda, Bruna Da Ponte, diede un altro forte impulso al rapporto tra produzione di grappa e produzione di cultura. I Fabris, infatti, sono fondatori e proprietari del prestigioso Teatro Accademia di Conegliano. Con Piero, inoltre, entrò in casa anche l’amore per il cinema quando nel 1930 andò a vedere il primo film sonoro italiano La canzone dell’amore di Gennaro Righelli e ne rimase affascinato. Un’infatuazione che ha lasciato il segno nella dinastia: il nipote Giorgio, infatti, oggi è affermato regista e produttore, oltre che direttore artistico dell’Accademia nonché proprietario, a Conegliano, del Multisala Méliès. Ma l’arte è rimasta anche dentro la “fabbrica” e nel territorio dove la Grappa nasce.

“Da questo magico luogo traggo la mia ispirazione” afferma Francesco Fabris, titolare della Andrea Da Ponte Spa “guardando al futuro, custodendo gli stessi valori che insegnerò ai miei due figli.

Tempo (la distillazione non conosce fretta), natura (è ritmata dalle forze generatrici), materia (ricerca l’armonia dei corpi) e spirito (regala bouquet di raffinati effluvi), sono i principi ispiratori dei miei distillati, di cui la massima espressione di qualità e rigore è rappresentata da “Libera Da Ponte”, la Grappa di Prosecco distillata nel 1992 da Pier Liberale, mio padre, nel centenario della distilleria: è una Gran Riserva prodotta in edizione limitata a sole 4.892 bottiglie. A me venne l’idea di lasciar invecchiare per 18 anni questa Grappa tratta dalle vinacce del Prosecco, vitigno per eccellenza delle colline di Conegliano, in botti di rovere del Limousine. Adesso il ciclo è compiuto. Compiuto ma sempre in divenire perché la Grappa è il soffio profumato dell’uva e della vite, perché la Grappa è acqua di vita.”

Per informazioni e contatti:

Distilleria Andrea Da Ponte S.p.A.
Via Primo Maggio, 1 Corbanese - 31020 - TV
Tel 0438 933011 - Fax 0438 933034
info@daponte.it - www.daponte.it

articolo collegato: Merry Christmas - la Grappa di Babbo Natale

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Andrea Da Ponte - Distillatori per vocazione dal 1892


Le famiglie Da Ponte, originarie di Ceneda oggi chiamata Vittorio Veneto, hanno diffuso nel mondo un bagaglio culturale di inestimabile valore, non solo nel campo della distillazione ma anche in quello dell’arte. Ci basti ricordare Lorenzo Da Ponte (Ceneda 1749 – New York 1838), il famoso librettista amico di Giacomo Casanova e di Wolfang Amadeus Mozart, per il quale scrisse alcune tra le opere più belle: “Le nozze di figaro” (1786), “Il Don Giovanni” (1787) e “Così fan tutte” (1790). Artista ribelle e seduttore impenitente, dopo l’avventura viennese viaggiò per l’Europa ed infine approdò a New York, dove fu docente di lingua e letteratura italiana alla Columbia University. Le sue opere restano a testimonianza del suo vivido entusiasmo per la vita e la bellezza.
In pieno Ottocento, due fratelli diedero inizio alla storia della celebre Grappa Da Ponte: Andrea Da Ponte, esperto distillatore, fondò nel 1892 la distilleria in Conegliano e successivamente Matteo Da Ponte, nel 1896, perfezionò la codifica dell’arte della distillazione dando alle stampe, con l’editore Francesco Cagnani, il famoso “Manuale della Distillazione” riproposto dopo la prima edizione dalla Casa Editrice Hoepli, con ben ulteriori quattro edizioni riviste ed aggiornate dallo stesso Matteo (1901-1909-1922-1931). Da allora si parla di Metodo Da Ponte, un sistema innovativo che ha lasciato il segno nella storia della distillazione italiana. Tra i tanti documenti storici troviamo a firma di Matteo Da Ponte anche la rivista “Il Distillatore” di cui ne era il direttore. Questa rivista, nei primi anni del ‘900, era il più diffuso giornale agricolo d’Italia trattante esclusivamente della distillazione.

IL“METODO DA PONTE” e i manuali di Matteo Da Ponte

Tutto inizia nel 1896 quando il fratello di Andrea Da Ponte, Matteo, da alle stampe con l’editore Francesco Cagnani, il primo serio “Manuale della Distillazione”, riproposto poi, in quattro edizioni successive, 1901-1909-1922 e 1931 dalla casa editrice Hoepli di Milano.
Questi manuali sono anche documenti di un periodo storico, parlano anche della Legge Austro-Ungarica e della Legge Italiana sugli Spiriti, interessanti sono anche le edizioni Hoepli che trattano della sterilizzazione del succo d’uva e della preparazione delle bibite alcoliche ed analcoliche, così pure della fermentazione dei prodotti coloniali, e dell’alcool come carburante; il tutto accompagnato da straordinari disegni di alambicchi dell’Autore.
Il “Metodo Da Ponte”, descritto nei manuali, risultò subito innovativo e modernissimo facendo scuola e consentendo alla Grappa Da Ponte di farsi conoscere ed apprezzare in tutto il mondo per profumi, aromi e morbidezza e soprattutto come distillato di grande equilibrio ed eleganza.
Questi manuali sono esposti tutti e cinque presso la Distilleria oltre ad essere custoditi anche presso le seguenti biblioteche:

Biblioteca Nazionale di Agricoltura di Bologna ediz. 1896
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ediz. 1896
Biblioteca del Polo di Conegliano della Università degli studi di Padova ediz. 1896
Biblioteca dell’Istituto Cerletti di Conegliano 1896
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ediz. 1901
Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza ediz. 1901

Ora, come nel passato, la Andrea Da Ponte, leader anche nel mercato tedesco, propone la conoscenza e l’apprezzamento della grappa invecchiata e si distingue nel panorama dei distillatori per unire tecnologia, storia e novità.“La passione per la Grappa” ci riferisce Francesco Fabris,”Mi regala sempre grandi emozioni. Bouquet affettivi e sensoriali indimenticabili. Ne è un raffinato esempio “UNICA Da Ponte® cuvée 10 annate”, che con la sua eleganza e l’estrema raffinatezza di sapori e profumi porta in ogni goccia gli aromi più delicati dell’uva di Prosecco. La sensazione che regala è avvolgente e vellutata al gusto, così fragrante e lievemente fruttata, per queste ragioni ho voluto chiamare questa Grappa di Prosecco “UNICA Da Ponte®”.

LA GRANDE INTUIZIONE :
invecchiare la Grappa di monovitigno di Prosecco

E’ Bruna Da Ponte coniugata Fabris a trasmettere al figlio Pier Liberale l’amore per l’arte del distillare, che poi farà conoscere in tutto il mondo la Grappa Da Ponte, famosa per i profumi e la morbidezza al palato, un nettare di grande equilibrio ed eleganza. I bombardamenti di Conegliano, nel corso della seconda guerra mondiale, distrussero l’azienda dalle fondamenta, ma il nipote di Andrea, Pier Liberale Fabris, subito dopo la guerra la ricostruisce più moderna e funzionale di prima e, sperimenta e poi produce, tra i primi distillatori in Italia, la “grappa di vitigno”, utilizzando unicamente le vinacce del vitigno storico delle colline di Conegliano e Valdobbiadene, il Prosecco. Il nuovo canone di raffinatezza nella filosofia della degustazione di questo distillato nasce negli anni Sessanta con la prima grappa di monovitigno: la “Vecchia Grappa di Prosecco”. Per distillare una Grappa di così elevata qualità, sin dal 1980 fa stoccare le vinacce in serbatoi d’acciaio a temperatura controllata, poiché le vinacce così custodite possano mantenere la loro fragranza e genuinità. Grappa successivamente invecchiata in piccole botti di rovere del Limousin, secondo lo stile francese, per non perdere né i profumi né gli aromi. Barriques che daranno origine a sapori pienamente armonici al palato e dal gusto morbido, lievemente fruttato. Questa grappa si impone immediatamente per una eleganza tutta nuova, per profumi accattivanti e per una straordinaria morbidezza ed in pochi anni diventa la grappa di moda in Italia.
Oggi il figlio Francesco Fabris, discendente della dinastia Da Ponte, guida l’Azienda dei suoi avi con grande passione ed un dinamico spirito imprenditoriale. Conscio del patrimonio di valori di cui è il custode, Francesco Fabris si fa carico di promuovere nel mondo la cultura del saper unire innovazione e tradizione. Orgoglioso del proprio passato e delle radici storiche dell’Azienda, continua l’antica tradizione del distillare nel rispetto della natura e della materia, dedicando tutto il tempo necessario per elevare lo spirito. Una vocazione che si esprime cogliendo quanto di meglio la natura dona in fatto di genuinità e finezza nei sapori ed offrendo ai propri clienti pregiati prodotti, realizzati rispettando alti standard qualitativi. Inoltre, l’attitudine al miglioramento continuo emerge anche grazie alla collaborazione con i centri di ricerca universitari di Trento e Udine. Ora, come nel passato, la Andrea Da Ponte propone la conoscenza e l’apprezzamento della Grappa e si distingue nel panorama dei distillatori per unire tecnologia, storia e novità.

LA GRAPPA e i RICONOSCIMENTI

L’ Andrea Da Ponte S.p.a. distilla vinacce separate da quei mosti che diventeranno successivamente vino Prosecco spumante D.O.C. di Conegliano e Valdobbiadene e si conferma protagonista assoluta nei distillati con i più prestigiosi riconoscimenti:

- Novembre 2007 - all’I.W.S.C. di Londra è stato assegnato dal presidente Gina Gallo, famosa produttrice di vini californiani, l’Gold Best in Class alla Grappa di Prosecco “UNICA Da Ponte” Cuvée 10 annate, mentre l’Acquavite di Malvasia e Chardonnay “UVE BIANCHE” il Silver Best in Class.

- Marzo 2008 - il sindaco di Conegliano conferisce “in primis” alla Da Ponte il titolo di “Ambasciatore della cultura e del territorio di Conegliano nel mondo”.

- Maggio 2008 - NIKE d’oro Città di Vittorio Veneto alla “UNICA Da Ponte”.

- Giugno 2008 - I.S.W. di Neustadt con il patrocinio della rivista “MUNDUSvini” medaglia d’oro sia alla “UNICA Da Ponte” che alle “UVE Bianche”

“Questi risultati, afferma l’Amministratore Unico Francesco Fabris, sono un importante riconoscimento per la nostra Azienda che negli anni è stata in grado di arrivare ai vertici mondiali e confermano come il territorio delle colline di Conegliano e Valdobbiadene nella Marca Trevisana sia un’eccelsa zona di antichissima tradizione e produzione inimitabile.”

Distilleria Andrea Da Ponte S.p.A.
Via Primo Maggio, 1 Corbanese - 31020 - TV
Tel 0438 933011 - Fax 0438 933034
info@daponte.it - www.daponte.it





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