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Week End a tutta arte al Castello di Roncade - 7 e 8 luglio


WEEK END A-TUTTA-ARTE AL CASTELLO DI RONCADE
Le ceramiche di Salvatori, le vignette di Mora e i dipinti di Forte

Vernissage sabato 7 e domenica 8 luglio

Un week end a-tutta-arte al Castello di Roncade con Andrea Salvatori, Beppe Mora e Paolo Forte.
Sono ben due i vernissage in programma nella rinascimentale villa Castello della famiglia Ciani Bassetti, sabato 7 e domenica 8 luglio (sempre alle ore 18,00).
Al wine shop della barchessa sud del Castello inaugura, sabato 7 luglio, “Un-Traditional”, personale di Andrea Salvatori, artista che si dedica al linguaggio materico della ceramica, nelle svariate declinazioni e appropriazioni. Chiara Cardinali ha curato la mostra che proporrà opere recenti e passate dell’artista ravennate, e che sarà visitabile fino all’8 agosto.
Domenica 8 luglio inaugura, invece, “Fantasmi al castello”, dipinti tra vignetta e pop-art di Beppe Mora e Paolo Forte. Nel granaio della barchessa sud della villa, la mostra curata da Diego Vardanega proporrà le sagaci opere dei due trevigiani: le opere del genio della satira di fama internazionale e quelle del giovane e brillante pittore promettono una mostra “da paura”, così come preannuncia il suo titolo, che si potrà visitare fio all’8 agodto.
Ad impreziosire ulteriormente le due inaugurazioni in programma, brindisi DOC con i Vini del Castello nel segno dei sapori più autentici, proprio come quelli dell’Arte che ancora una volta la sontuosa sede ospita.

Ingresso libero. Apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 18, fino all'8 agosto.

Info:

IL CASTELLO

Il Castello di Roncade è una delle più caratteristiche testimonianze della cultura rurale nella società veneta, l'unica Villa Veneta esistente cinta da mura medievali sovrastate da maestosi merli, circondate sul perimetro esterno da un fossato, che abbracciano quasi per intero lo splendido giardino impreziosito da alberi secolari e statue rinascimentali. Alle estremità si erigono quattro torri che dominano il paesaggio, mentre ai lati dell’ingresso si elevano due imponenti torrioni, su cui si taglia l’aquila bifronte dei Giustinian, famiglia patrizia veneziana che segnò la storia della Serenissima, cui diede anche Dogi e Patriarchi. Girolamo Giustinian eresse la villa-castello nel XVI secolo, sulle tracce di un precedente del sec. X distrutto da Cangrande della Scala, per condurre quella che oggi chiameremo l'azienda agricola di famiglia. Nella cappella privata del Castello sono custoditi i busti in terracotta di Girolamo Giustinian e di sua moglie Agnesina, le cui copie in bronzo sono conservate all'Hermitage di San Pietroburgo e alla National Gallery di Washington.

Villa Giustinian divenne quindi dimora dell’omonima famiglia, che la abitò per quasi quattro secoli. Verso la fine del 1800 il ramo veneziano dei Giustinian si estinse, e il Castello venne ceduto ai parenti. Questi se ne disinteressarono per decenni, abbandonandolo all’inevitabile deterioramento del tempo. Fu il barone Tito Ciani Bassetti nel 1930, ad acquisire il Castello per avviare il restauro che permise di ritrovarne l’originaria bellezza, e avviarvi un’attività vitivinicola per la quale il terreno sembrava essere nato. Oggi la Villa Castello e l’Azienda Agricola sono condotti dal barone Vincenzo Ciani Bassetti coadiuvato dal figlio Claudio.

Castello di Roncade
Roncade
Tel. 0422 708736
Fax 0422 840964
info@castellodironcade.com
www.castellodironcade.com





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