Il Tiramisù
nasce nel 1962 Alle Beccherie, ristorante di Treviso. L'atto di
nascita e' stato sancito legalmente dalla delegazione dell'Accademia
Italiana della Cucina.
Quali sono le regole d’oro
per realizzare il perfetto e autentico tiramisù? Quali
i posti dove assaporare il piacere della crema al mascarpone,
con il caffè e il savoiardo?
A dissipare ogni dubbio sara'
il neonato 'Progetto Tiramisu'' partito per valorizzare il prodotto
e soprattutto rivendicare la paternità tutta trevigiana
del dolce. Dolce che questa estate è approdato persino
nel Paese del Sol Levante su iniziativa di due notissimi pasticceri
nipponici Toyohito e Yumiko Yanagimoto di Kagoshima.
Obiettivo primo del progetto,
dare vita a un vero e proprio Club del Tiramisù, quale
soggetto promotore di iniziative per lanciare la prelibatezza
e associarla a Treviso. Si parla intanto di festival creati ad
hoc nelle piazze, di stand gastronomici che coinvolgeranno agricoltori
e allevatori, ossia i produttori delle materie prime per il dolce,
ma anche i pubblici esercizi e le associazioni dei consumatori.
«Il tiramisù
non ha bisogno di particolare promozione nel mondo, riuscendo
benissimo a vendersi da sé - dice Renato Salvadori di Promotreviso
- Più che altro vorremmo legare ancora di più il
dolce al nome della città, Treviso, che ha dato a esso
i natali. Insomma il tiramisù deve diventare indiscutibilmente
una eccellenza trevigiana».
Secondo la tradizione infatti
il tiramisù, o meglio “tirame su”, nasce Alle
Beccherie, celebre ristorante del centro città. Un atto
di nascita sancito legalmente dal notaio il 15 ottobre 2010 dalla
delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina, mettendo
così fine alle infinite diatribe sulla paternità
di questo dolce oramai diffuso a livello planetario in centinaia
varianti e non sempre ortodosse (fenomeno che fa arricciare non
pochi nasi degli appassionati del dolce). A mixare tutti gli ingredienti
fu infatti nel 1962 Alba Campeol, moglie del titolare del ristorante.
tratto dall'articolo
di Laura Canzian per www.tribunatreviso.it
Il tiramisù
è uno dei dolci italiani più famosi,
in Italia e nel mondo. Fa parte della categoria di dolci
a strati, come la zuppa inglese: l'originalità
della ricetta del tiramisù è negli ingredienti,
dove troviamo zabaione, caffè, mascarpone, biscotti
secchi (savoiardi). Il tiramisù è nato a
Treviso, a dispetto delle varie versioni che sono nate
nel tempo.
L'antenato
del tiramisù è descritto nel libro "Il
ghiottone veneto" del gastronomo Giuseppe Maffioli,
dove si parla della tradizione di consumare lo zabaione
insieme alla panna montata e a dei biscotti secchi detti
baicoli.
Ne "I dolci del Veneto", pubblicato nel 1983
da Giovanni Capnist, troviamo una ricetta del tiramisù,
anche se non viene chiamato con questo nome, mentre solo
nel 1988, nel testo "La Marca Gastronomica",
troviamo finalmente il tiramisù, descritto come
un dolce preparato nel ristorante Le Beccherie, a Treviso.
Bepo Zoppelli,
accademico della Cucina Italiana e delegato trevigiano,
non ha dubbi: «Il tiramisù è trevigiano,
sono stati i Campeol delle Beccherie a crearlo, moltissimi
anni fa. - spiega - E' vero che forse le radici affondano
nel lontano Medioevo, su ispirazione di una zuppa inglese,
e che quel dolce girò diverse zone d'Italia. Ma
sulla trevigianità non ci sono dubbi. Che poi girino
altre ipotesi sulla sua nascita è vero, ma la paternità
delle Beccherie è storia, consacrata dai maestri
della cultura veneta».
Le
regole per realizzare l'autentico Tiramisù.
La
ricetta per preparare l'originale Tiramisu':
La
forma del Tiramesù legittimo
alle Beccherie è circolare.
Ingredienti per 12/15 persone:
12 tuorli d'uova
½ kg di zucchero
1 kg di mascarpone
60 savoiardi
caffè quanto basta
cacao in polvere
Preparazione
:
Preparare il caffè e lasciarlo raffreddare in una
ciotola;
Montare a spuma 12 tuorli d’uova con ½ kg
di zucchero ed incorporarvi 1 kg di mascarpone ottenendo
così una crema morbida;
Bagnare 30 savoiardi con caffè facendo attenzione
a non inzupparli troppo e disporli in fila al centro di
un piatto circolare;
Spalmare sui savoiardi metà della crema e poi sovrapporre
un altro strato di 30 savoiardi bagnati con il caffè’,
spalmare poi la superficie con la rimanente crema di mascarpone;
Cospargere il mascarpone con del cacao magro setacciato;
Passare in frigo sino al momento di servire.
Tiramisu'...
la sua evoluzione
Negli anni
il Tiramisu’ ha subito delle evoluzioni - alcuni
ingredienti sono stati sostituiti ed altri ne sono stati
aggiunti.
In
sostituzione ai savoiardi:
- Pan di spagna
- Pavesini
- Pandoro (Tiramesu’ natalizio)
- Biscotti al latte
- Savoiardi sardi (molto piu’ grandi dei classici)
In sostituzione
o a meta’ con il mascarpone:
- Ricotta (Tiramesu’ Light)
- Crema pasticcera
- Panna montata
- Chiara d’uovo montata a panna