Peccati di Golosa 2012
Tradizione, territorio, solidarietà,
identità e promozione della qualità in Altamarca
La rassegna gastronomica dal
9 febbraio al 30 marzo coinvolge 15 ristoratori
della pedemontana trevigiana da Valdobbiadene a Pieve
di Soligo
15 tra ristoranti
e agriturismi sono i protagonisti, sulle colline dell'Altamarca
Trevigiana, nei mesi di febbraio e marzo di incontri dedicati
allo spiedo, ma non solo. Le finalità di Peccati di Golosa
sono la solidarietà e la promozione del territorio e dei
suoi prodotti.
La passione e la tradizione di una tipicità culinaria caratteristica
dei colli tra Conegliano e Valdobbiadene infatti si sposa con
la solidarietà verso le persone diversamente abili grazie
alla rassegna "Peccati di Golosa" (la golosa è,
in gergo, la leccarda di rame stagnato, lunga e stretta, che contiene
il condimento e raccoglie il grasso che cola dalle carni infilate
nello spiedo).
Si tratta di un percorso del buon gusto sia per il cibo che per
la gioia del buon vivere grazie all'aiuto che sarà devoluto
all'Associazione Italiana Persone Down, Sezione Marca Trevigiana.
'Peccati di Golosa' coinvolge 15 ristoratori della pedemontana
trevigiana da Valdobbiadene a Pieve di Soligo e si sviluppa
dal 9 febbraio al 30 marzo con in più
la grande finale della Speolonga il 22 di aprile 2012.
Il menù delle serate è ovviamente dedicato allo
spiedo che verrà decantato dalle due più importanti
associazioni dedicate a questo piatto presenti nel territorio:
l'accademia dello spiedo d'Alta Marca e l'associazione Maestri
dello Spiedo.
Per tutta la durata della rassegna inoltre si potranno trovare,
presso i locali dei concorrenti, anche dei maialini-salvadanaio
in modo che chiunque possa dare il proprio sostegno alle persone
con sindrome di Down.
Per partecipare
alle serate è sufficiente contattare direttamente i ristoratori
che aderiscono all'iniziativa. Le cene inizieranno alle ore 20,00.
Il calendario
della rassegna Peccati di Golosa 2012:
Giovedì 9 febbraio 2012
- Ristorante Due Torri - Collalto di Susegana
Venerdì 10 febbraio 2012 - Ristorante Al Cartizze dai Boret
- Valdobbiadene
Giovedì 16 febbraio 2012 - Ristorante Col Vendrame - Refrontolo
Venerdì 17 febbraio 2012 - Trattoria Casteo da Daniele
- Pieve di Soligo
Giovedì 23 febbraio 2012 - Ristorante Da Tullio - Arfanta
di Tarzo
Venerdì 24 febbraio 2012 - Agriturismo Da Garbonier - Refrontolo
Venerdì 2 marzo 2012 - Locanda Ai Archi - Col San Martino
di Farra di Soligo
Giovedì 8 marzo 2012 - Trattoria alla Tripolitania - Refrontolo
Venerdì 9 marzo 2012 - Ristorante Baita alle Grotte - Cison
di Valmarino
Giovedì 15 marzo 2012 - Agriturismo Le Mesine - Bigolino
di Valdobbiadene
Venerdì 16 marzo 2012 - Agriturismo La Rondine - Santo
Stefano di Valdobbiadene
Giovedì 22 marzo 2012 - Agriturismo Vedova - San Pietro
di Barbozza - Valdobbiadene
Venerdì 23 marzo 2012 - Trattoria Da Ciotta - Pieve di
Soligo loc. Solighetto
Giovedì 29 marzo 2012 - Agriturismo Ca' Leonilda - Rolle
di Cison di Valmarino
Venerdì 25 marzo 2011 - Agriturismo Fontanazze - Guia di
Valdobbiadene
Per info: www.misonveneto.it
articolo collegato:
Lo
spiedo 'prodotto agroalimentare tradizionale'
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Precòt...
o no Precòt ?
la
parola al nostro macellaio di fiducia
Il Precòt, gocce incandescenti di lardo
colato in fiamma, fatte scendere sulle carni dello Spiedo
che ancora girano sulle spiedine vicino al fuoco, alla fine
della cottura. Per preparare questo procedimento, bisogna
avere un’asta di ferro sulla cui estremità
viene infilzato un bel pezzo di lardo avvolto in un foglio
di carta paglia e lasciato per un’ora vicino al camino
dove prendendo calore, il lardo si scalda, rendendo poi
più facile la sua accensione. Quando si è
poi nella fase finale di cottura dello Spiedo, e pochi istanti
prima di toglierlo dal fuoco, si accende la carta che avvolge
il lardo, si aspetta che il lardo stesso prenda fuoco si
passa con il lardo infuocato a circa 5-6 cm di altezza,
dalle carni sulle quali scenderanno gocce di lardo fuso
infuocato. Si creeranno così delle scottature scintillanti
sulle carni arrostite, ammorbidendole in profondità
e rendendo ancora più saporite e croccanti le carni
così sapientemente cotte. Sull’efficacia che
questo caratteristico e scenografico rito dia in modo incisivo
un tocco finale superiore, molte sono le discussioni, e
in realtà pochi Speisti ancora lo fanno. Lo Spiedo
è un processo di cottura tipico locale che molto
gratifica, sia chi lo cucina che chi lo consuma e per il
suo particolar modo di cuocere, molto attrae i turisti che
giungono a noi. Rispettare quindi anche se a volte può
sembrar laborioso, fino in fondo i piccoli dettagli nella
cottura che un tempo si facevano ed erano un rito, credo
molto significativo e carico di emozioni.
Cesare De Stefani
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56°
Spiedo Gigante - Pieve di Soligo dal 5 al 12 ottobre 2012
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