Dal 24
febbraio riprende a Pieve di Soligo la quarta edizione PaesAgire
“Sguardi. Emozioni. Paesaggi”
Dai Palù al Cansiglio,
dal Montello alle colline d’Alta Marca:
immersione
nei luoghi più noti ma non sempre conosciuti
Dai Palù
al Cansiglio, dal Montello alle colline dell’Alta Marca.
La seconda parte di PaesAgire, al via venerdì
24 febbraio a Pieve di Soligo (TV), è un vero
e proprio viaggio alla scoperta dei luoghi dell’Alta Marca
più belli sotto il profilo paesaggistico e ambientale
e più significativi sul piano culturale e identitario.
Luoghi noti, ma non sempre conosciuti come meriterebbero.
A caratterizzare
questa seconda parte della rassegna pievigina, promossa dall’Assessorato
alla Cultura del Comune di Pieve con il sostegno della Regione
del Veneto e organizzata da Antennacinema (con la direzione
artistica di Michelangelo Dalto), sarà inoltre la proiezione
in anteprima del film L’estate di Giacomo (Italia, 2010,
75’) di Alessandro Comodin (il 2 marzo) ed il concerto
degli Antilabè “Mediterraneo in musica”,
oltre che la presentazione ufficiale dell’Osservatorio
sperimentale per il paesaggio delle Colline dell’Alta
Marca, il secondo attivato a livello regionale, a cui presenzierà
anche il vicepresidente della Regione Veneto Marino Zorzato
(il 23 marzo).
«Questa
seconda parte di PaesAgire è costruita su eventi-sentinella,
che presidiano alcuni siti strategici del nostro territorio
per favorirne la conoscenza e dunque la salvaguardia e la valorizzazione
anche in chiave turistica – spiega Nicola Sergio
Stefani, assessore alla Cultura -. Attraverso queste
immersioni nel cuore del nostro territorio, diffondiamo sapere
e creiamo consapevolezza nei cittadini e soprattutto negli amministratori
e nei decision makers, in modo che tutte le scelte che hanno
ripercussioni sull’ambiente e sul paesaggio possano formarsi
su linee guida coerenti con una visione di sviluppo sostenibile
e di promozione dell’uomo».
«Gli eventi
di PaesAgire 2012 sono realizzati nell’ambito di un accordo
di programma Regione del Veneto-Comune di Pieve di Soligo –
afferma il sindaco Fabio Sforza -. Questo accordo
irrobustisce il format e conferma la bontà di questa
e di altre iniziative assunte dal Comune di Pieve e dal Quartier
del Piave di riflessione e valorizzazione del paesaggio, come
ad esempio l’Osservatorio sperimentale».
Dei “Palù:
un paesaggio d’anima, di terra, d’acqua”
si parlerà venerdì 24 febbraio
(ore 20.30, auditorium Battistella Moccia). Questo straordinario
sito naturalistico sarà raccontato attraverso letture
di brani tratti dal libro di Nadia Breda Palù. Inquieti
paesaggio tra natura e cultura (Grafo, Verona, 2001) e poesie
composte dagli studenti di terza B Geometri dell’istituto
“Marco Casagrande”. Ma anche attraverso i rilievi
topografico-naturalistici dei Palù di Moriago eseguiti
dagli alunni di quarta. Due narrazioni, quella geografica e
quella poetica, che integrano la comprensione di un luogo, allo
stesso tempo fisico e metafisico, reale e simbolico, di terra-acqua
e di cuore-mente. A conclusione del reading e dei risultati
delle rilevazioni topografiche, l’architetto Eddi Dalla
Betta, dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (Inu), modererà
la tavola rotonda “Palù luogo identitario
del Quartier del Piave: stato attuale e prospettive future”
a cui interverranno Nadia Breda, antropologa
sociale e ambientale dell’Università di Firenze,
Mauro D’Ambroso, libero professionista
esperto in valutazioni ambientali, Natale Grotto,
architetto, responsabile del Settore Urbanistica del Comune
di Pieve di Soligo, Tiziano Tempesta, della Facoltà di
Agraria dell’Università di Padova.
Il secondo evento,
sabato 25, porterà nella Marca Trevigiana
uno dei guru dell’architettura internazionale:
Luigi Snozzi che, a Sernaglia della Battaglia (ore
16, sala polifunzionale) presenterà il suo progetto urbanistico-architettonico
per Monte Carasso Ticino, comune svizzero del Canton Ticino,
di 2500 abitanti. Molte delle sue intuizioni e soluzioni, e
soprattutto il metodo di lavoro e la visione della progettazione
urbana, potranno essere di spunto ai nostri amministratori.
L’architetto Snozzi è una “vecchia conoscenza”
della Marca Trevigiana, in quanto invitato dal sindaco Scottà
a operare sul brolo del monastero di San Giacomo di Veglia.
PaesAgire
Pieve di Soligo
Quarta edizione
NOVEMBRE 2011 – MARZO 2012
Sguardi. Emozioni. Paesaggi
Programma di febbraio – marzo 2012
Ingresso libero e gratuito
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Venerdì 24
febbraio
Auditorium Battistella Moccia
ore 20.30
I Palù: un paesaggio d’anima, di terra, d’acqua
Paesaggio in versi e prosa
Lettura di versi sui Palù
composti dai 25 alunni/e della classe 3 B geometri dell’istituto
“M. Casagrande”, a cura della prof.ssa Enza Carbone,
con presentazione ed accompagnamento musicale da parte di alunni
dell’Istituto.
Letture di Antonella Rui
da Palù. Inquieti paesaggi tra natura e cultura di Nadia
Breda.
Presentazione dei risultati dei rilievi topografico-naturalistici
dei Palù di Moriago
Lavoro ideato e coordinato
dai proff. Adriano Walter Scalini e Gianni Dotto ed eseguito
dagli alunni/e della classe 4 B geometri dell’Istituto
“M. Casagrande”.
Palù luogo identitario
del Quartier del Piave: stato attuale e prospettive future
Tavola rotonda moderata
dall’arch. Eddi Dalla Betta, INU - Istituto Nazionale
di Urbanistica,con la partecipazione di:
Nadia Breda, antropologa
sociale e ambientale, Università di Firenze
Mauro D’Ambroso, libero professionista esperto in valutazioni
ambientali - Studio di analisi e pianificazione ambientale Greenplan
Engineering di Montebelluna
Natale Grotto, architetto, responsabile Settore Urbanistica
- Comune di Pieve di Soligo
Tiziano Tempesta, Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali
- Facoltà di Agraria, Università di Padova
I Palù
un ponte tra storia e natura

Siamo nel Quartier
del Piave provincia di Treviso zona che conserva uno degli ambienti
naturalistici più belli della regione che secoli di cure
e attenzione hanno preservato dall'incuria del tempo.
Qui, tra campagne, centri abitati, siti industriali e corsi
d'acqua l'uomo è riuscito a conservare i "Palù"
ovvero un sistema di "campi chiusi", delimitati da
fossi e siepi così come erano stati ideati, nel basso
medioevo, dai benedettini.
Magia, mistero, storia e fede, elementi caratteristici dei nostri
"Palù" li rendono luogo di attrazione turistica
oltre che isola naturalistica di grande interesse per la conservazione
di specie floro-faunistiche.
Gli studenti della classe 4^B geometri dell'istituto "Marco
Casagrande" di Pieve di Soligo hanno avuto la fortuna di
poter effettuare un rilievo della zona che ha permesso loro
di poter cogliere le caratteristiche peculiari che rendono i
"Palù" del Quartier del Piave unici nel loro
genere.
L'esperienza vissuta durante le giornate trascorse ai "Palù"
dalle classi 3^B e 4^B geometri, ci spinge ad aprire questo
BLOG per condividere con tutti voi quanto da noi osservato,
studiato e rilevato.
Iniziativa
realizzata in collaborazione fra l'ISISS M. Casagrande di Pieve
di Soligo e PaesAgire, con il patrocinio del Comune di Pieve
di Soligo.
Per info : http://palusoligoisiss.blogspot.com
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Sabato 25 febbraio
Sala polifunzionale di Sernaglia della Battaglia
Piazza Martiri della Libertà, 1
Sernaglia della Battaglia
ore 16.00
Niente è da inventare, tutto è da reinventare
Incontro con Luigi Snozzi
, architetto
Luigi Snozzi presenterà
il progetto urbanistico, architettonico per Monte Carasso Ticino.
E' una delle realizzazioni più significative degli ultimi
trenta anni in Europa rispetto ai modi e alle strategie della
gestione di un piano regolatore, alla introduzione di un linguaggio
architettonico contemporaneo in un tessuto storico e alle valutazione
relative agli indotti che determinano le trasformazioni paesaggistiche.
a seguire
Quattro gruppi di studenti
del Laboratorio integrato del paesaggio del Corso di Laurea
magistrale in architettura del paesaggio dell'Istituto Universitario
di Architettura di Venezia presenteranno i loro lavori sulla
porta urbana dell'abitato di Arco e sulla riqualificazione del
percorso dismesso del tratto ferroviario Trebaseleghe - Piombino
Dese che verranno discussi dallo stesso Luigi Snozzi e dai professori
J. M. Palerm Salazar direttore dell'Observatorio del paisaje
Canarias, Renato Bocchi e Enrico Fontanari , Università
IUAV di Venezia
Coordina Roberto Masiero, docente di Storia dell’Architettura,
Università IUAV di Venezia
Evento realizzato in collaborazione con Fondazione Francesco
Fabbri ed ospitato dall’Amministrazione Comunale di Sernaglia
della Battaglia
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Venerdì 2
marzo ore 20.45
Auditorium Battistella Moccia
Paesaggio nella
mente
Proiezione in anteprima
di
L’estate di
Giacomo (Italia, 2010, 75’)
di Alessandro Comodin
Estate nel Nord-est. Giacomo,
ragazzo sordo di 19 anni, passa le giornate assieme all'amica
di infanzia Stefania, immersi nella natura, in una specie di
Eden. Un luogo fisico che è prima di tutto un luogo mentale,
metafora di una condizione di vita,
di un momento dell'esistenza che sta per svanire, lasciando
il posto a quella che probabilmente sarà una più
difficile (e meno esaltante) età adulta.
Il film ha ricevuto numerosi
premi: Pardo d'Oro nella sezione Cineasti del Presente della
64a edizione del Festival Internazionale del Film di Locarno,
Menzione Speciale della Giuria ed il Premio "Cinemaitaliano.info
- CG Home Video" alla 52a edizione del Festival dei Popoli
di Firenze, Migliore Documentario alla 26a edizione del Belfort
Entrevues Film Festival, Ovidio d'Argento per il miglior film
allaXXIX edizione del Sulmonacinema Film Festival.
Conversazione con Tiberio Monari, psichiatra, responsabile area
riabilitazione psichiatrica ULSS 7
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Venerdì 9 marzo
Auditorium Battistella Moccia
ore 20.45
Paesaggi sotterranei
Esplorazione di un mondo incantato dal Cansiglio al Montello
con la partecipazione di
Giuseppe Casagrande,
Gruppo Grotte di Treviso
Antonio De Vivo, Presidente Gruppo Grotte di Treviso e Fondatore
Associazione La Venta
Enzo Procopio, video operatore
Proiezione di
Cansseja, nel cuore del
Cansiglio (Italia, 2002, 33’)
di Tullio Bernabei e Antonio De Vivo
Attraverso la storia delle
esplorazioni da una parte e gli occhi dei moderni speleologi
dall’altra, il mondo sotterraneo dell’altopiano
del Cansiglio viene illustrato come uno degli aspetti correlati
all’ambiente e alla montagna.
Evento realizzato in collaborazione con Gruppo Grotte di Treviso
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Venerdì 23
marzo
Sala Conferenze di Villa Brandolini, Solighetto
ore 17.00 – 19.00
Presentazione ufficiale di
Osservatorio Sperimentale
per il paesaggio delle Colline
dell’Alta Marca
Introduce e presiede
Fabio Sforza, Sindaco del Comune di Pieve di Soligo e
Presidente dell’Osservatorio
Saluto di
Franco Dal Vecchio,Presidente del Gruppo di Azione Locale (GAL)
dell’Alta Marca Trevigiana
Interventi di
Leonardo Muraro,Presidente della Provincia di Treviso
Marino Zorzato,Vicepresidente della Regione Veneto
Relazioni
“Paesaggio come risorsa
da tutelare, valorizzare e fruire: finalità e campi di
azione dell’Osservatorio”, Arch. Ignazio Operti,
Dirigente della Direzione Urbanistica e Paesaggio della Regione
Veneto
“Cosa farà
l’Osservatorio: presentazione del programma di attività
2012”, Ing. Giustino Moro, Coordinatore del Comitato Tecnico
Scientifico dell’Osservatorio
“L’importanza
di conoscere: presentazione dello studio sul patrimonio rurale
delle colline dell’Alta Marca e dello strumento web per
la creazione della banca dati”, Arch. Leopoldo Saccon,
Curatore dello studio e componente del Comitato di Gestione
dell’Osservatorio
“I finanziamenti
del GAL dell’Alta Marca per gli interventi di recupero
e valorizzazione del patrimonio rurale”, Dott. Michele
Genovese, Coordinatore del GAL dell’Alta Marca Trevigiana
Interventi del pubblico
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Venerdì 23 marzo
Auditorium Battistella Moccia
ore 21.00
Mediterraneo in musica
Un itinerario musicale
ideato per PaesAgire sui temi del confine, del viaggio, del
paesaggio interiore
ANTILABE’ IN CONCERTO
Gli Antilabé sono
una formazione di world music che trae ispirazione dalle grandi
culture del bacino mediterraneo, le fa proprie e le filtra con
un gusto del tutto personale, frutto di una ricerca sonora che
non si pone limiti di sorta.
Vincitori nel 1994 a Ritmi Globali e finalisti nel 2011 al Musica
Diversa Omaggio a Demetrio Stratos.
Carla Sossai: voce
Luca Crepet: batteria, marimba, percussioni, vibrafono
Adolfo Silvestri: basso, bouzouki, chitarra, contrabbasso
Luca Tozzato: batteria, percussioni
Marino Vettoretti: chitarre, tastiere, synth guitar