Giornata della Memoria - 27 gennaio 2012

articolo collegato: Giorno della Memoria 2013

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Il giorno della memoria ricorda a tutto il mondo l’orrore dei campi di sterminio nazisti e le atroci sofferenze delle loro vittime.

Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa apriva i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori che vi erano stati consumati. Nel 2000 il Parlamento italiano istituiva il 27 gennaio il “Giorno della Memoria”, in “ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

Primo Levi scrisse: «È avvenuto, quindi può accadere di nuovo».  

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27 gennaio 2012

Treviso

'L’Olocausto al femminile' secondo gli studenti del liceo scientifico
Leonardo da Vinci di Treviso nel lavoro in scena venerdi e sabato

L'Olocausto visto attraverso gli occhi e il corpo delle donne ebree, sviscerando ciò che accadeva anche nell'animo delle «altre»: figlie, mogli, madri di nazisti. È un tema non facile quello scelto dagli studenti del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Treviso per la Giornata della Memoria. Una prospettiva originale e complessa poiché si spoglia di nozioni conosciute e pregiudizi per scandagliare il pianeta sommerso femminile, saltando da una parte all'altra del filo spinato. La protagonista di un video prodotto dai ragazzi è Eva, nome-simbolo di tutte le donne, è una ragazzina ebrea che vive con la madre, da cui subisce il doloroso distacco.
«Nel campo di concentramento le tagliano i capelli, la spogliano, la umiliano, la percuotono» racconta Bianca Sofia Zardo che interpreta la coetanea internata. Il video racconta empaticamente ciò che succede dentro l'animo di una persona ridotta a cosa da una logica di potere tremenda, alienante.
Trecento studenti di 13 classi con 13 professori da mesi stanno lavorando in gruppi per lo spettacolo che andrà in scena venerdì 27 (doppia rappresentazione alle 8 e alle 11) e sabato 28 gennaio, per consentire a tutti gli oltre 1.300 ragazzi di potervi assistere. Gli incontri sono aperti al pubblico, nello stile di condivisone con la città voluto dalla preside Giuseppina Vincitorio. Gli studenti hanno preparato testi scritti, foto e video. «È stata dura, abbiamo sentito forte la responsabilità ma siamo felici del lavoro compiuto» spiega Arianna Cagliari, che in un video con il compagno Fabio Salvadori, dà voce alle donne sottoposte ad esperimenti medici, in particolar modo sterilizzazioni secondo il metodo Clauberg.
Poche le sopravvissute e talmente terrorizzate da non riuscire più a guardare un camice né a metter piede in ospedale. «Il corpo delle donne è un tema delicato e sintetizza il nostro impegno di una scuola che offre valori più che nozioni» spiegano i docenti Domenico Pezzato e Felice Costanzo. Ma se le donne perseguitate costituiscono in un certo senso un tema «facile» da affrontare", come si può gestire l'altro lato del filo spinato?
«La cultura nazifascista era maschilista, le donne erano prese in considerazione solo in quanto compagne di un gerarca» spiegano i ragazzi. E senza voler assolvere alcuna di loro, per comprendere un periodo storico e una tragedia di questa portata è necessario calarsi nelle quotidianità delle esistenze.

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Conegliano

"Giorno della Memoria", saranno presenti 574 studenti

La cerimonia venerdi 27 gennaio

Solo 3 dei 9 coneglianesi ai quali è stata conferita la Medaglia d'Onore sono ancora viventi

La cerimonia sarà seguita da ErreCi Radio Conegliano con collegamenti in diretta durante tutta la mattinata e con uno speciale in onda alle ore 12.15
(90.6 Conegliano e Coneglianese)

L’Amministrazione Comunale di Conegliano celebra il 67° anniversario di questa ricorrenza con un avvenimento speciale: il riconoscimento pubblico ai concittadini (e alle loro famiglie) che hanno ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la "Medaglia d’Onore ai cittadini italiani Deportati ed internati nei Lager nazisti 1943 - 1945".

Sono tre i coneglianesi che beneficiano del conferimento in vita: Giovanni Feltre , Pietro Celotti e Marino Dal Pos. Gli altri cittadini l'hanno ricevuto post mortem: Dante Dal Ben, Oscar Freschi , Ernesto Perini, Bortolo Perini, Carlo Gribaudi e Giuseppe Visentin .

"All'auditorium "Dina Orsi" ci sarà una cerimonia dedicata ai coneglianesi che hanno ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la "Medaglia d’Onore ai cittadini italiani Deportati ed internati nei Lager nazisti 1943 - 1945" - spiega il sindaco Alberto Maniero - ringrazio in modo particolare gli uffici comunali per aver coordinato e accelerato le pratiche di richiesta della medaglia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. A questi nostri concittadini va tutta l'attenzione di questa cerimonia, come riconoscimento pubblico della Comunità per le sofferenze patite a causa della guerra, della deportazione e dell'internamento".

Alla cerimonia che si terrà il mattino (ore 10.00 Via Caronelli (angolo Via Marconi) - ore 10.30 Via Filzi, Monumento alla Resistenza) è prevista la partecipazione di 574 studenti.
"Conegliano ha realizzato una esperienza unica in provincia, coinvolgendo studenti di tutte le età attorno ad una motivazione forte, ricordare tutte le vittime delle deportazioni - spiega il sindaco, Alberto Maniero - parole e musica, per il tramite degli studenti, creano emozioni e fanno rivivere immagini per comprendere la tragedia che si è consumata in Europa. Per non dimenticare e per guardare al futuro con speranza".

Gli istituti comprensivi presenti:
COMPRENSIVO N.1 "GRAVA" "Scuola Secondaria di 1° Grado ""F. Grava"" ", "Scuola Primaria Statale "G. Pascoli", COMPRENSIVO N. 2 "CIMA "Scuola Secondaria di 1° Grado ""G.B. Cima"" ", Scuola Primaria S. Francesco,
COMPRENSIVO N. 3 "BRUSTOLON" " Scuola Secondaria di 1° Grado ""A. Brustolon"", "Scuola Secondaria di 1° Grado
Rua di feletto", "Scuola Primaria Statale ""G. Rodari"" di Parè

Gli istituti superiori presenti:
Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato "I. Pittoni", Istituto di Istruzione Superiore Statale "Marco Fanno"
Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore " F.Da Collo" , Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore "G. B.Cerletti"
Istituti Istruzione Secondaria di 2° Grado "Collegio Immacolata" , istituti Istruzione Secondaria di 1° Grado "Collegio Immacolata" suor Nives Moretto, Ist. Tecnico Industriale Statale "G.Galilei", Istituto professionale ENAIP, Liceo Marconi


IL PROGRAMMA

venerdì 27 gennaio 2012
ore 10.00
Via Caronelli (angolo Via Marconi)
Deposizione di una corona presso la lapide che ricorda la presenza della comunità ebraica a Conegliano; Intervento musicale degli studenti del secondo Istituto Comprensivo

ore 10.30
Via Filzi, Monumento alla Resistenza
cerimonia commemorativa nel luogo dove è conservata la terrà del campo di concentramento di Auschwitz; Deposizione corona; Discorsi ufficiali; Interventi musicali e letture degli studenti delle del Primo e Terzo Istituto Comprensivo e delle Scuole Superiori
In caso di pioggia la manifestazione si terrà presso la Palestra della Scuola Media Grava.

ore 12.00
Inaugurazione presso la sede A. Brustolon di via Einaudi della mostra itinerante “L’Infanzia Rubata”
concessa dall’associazione “I Figli della Shoah” (la Mostra rimarrà aperta al pubblico in orario scolastico dal 27 gennaio al 2 febbraio 2012). All’inaugurazione parteciperanno il vice presidente della Provincia Floriano Zambon, i sindaci e rappresentanti delle amministrazioni comunali di Conegliano e di san Pietro di Feletto e i rappresentanti delle varie associazioni (Croce Rossa, Gruppi Alpini e Consulta delle associazioni Combattentistiche e d’Arma, gruppi del volontariato presenti nei due Comuni.

Ore 20.30,
Auditorium "Dina Orsi" di Parè:
Consegna attestati ai cittadini coneglianesi che sono stati deportati o internati nei lager nazisti ai quali la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha concesso la Medaglia d’Onore e, a seguire
Spettacolo teatrale che ricorda la trasposizione della Sinagoga di Conegliano a Gerusalemme avvenuta nell’anno 1951
a cura della Compagnia del Teatro dei Piccoli di Treviso
ed in collaborazione con gli Alpini dei Gruppi Città, Parè e Collalbrigo.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

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ALL’ACCADEMICO DI CASTELFRANCO VENETO
Musica, letture e poesia per riflettere sulla storia

Al Teatro Accademico di Castelfranco, questa sera venerdì 27 gennaio alle 20.45, andrà in scena "Shoah, la musica racconta", uno spettacolo creato per la Giornata della Memoria in collaborazione con la comunità ebraica di Venezia e il conservatorio A. Steffani di Castelfranco. Primo Levi scrisse: «È avvenuto, quindi può accadere di nuovo». Ed è con le sue parole in mente che è necessario oggi ricordare la Shoah, lo sterminio degli Ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.
Musica, lettura e poesia in una pièce teatrale per la regia di Mirko Artuso, scritto da Lia Levi Minzi e Anita Gheller e interpretato dall'attrice Linda Canciani, da musicisti e voci del conservatorio. Durante lo spettacolo saranno narrate cinque storie rappresentative ed eseguiti brani musicali inerenti le persecuzioni che ebrei di tutta Europa subirono durante la Seconda Guerra Mondiale. Il pianista Loris Sovernigo, ad esempio, proporrà un brano che accompagnerà il testo di "Se questo è un uomo" di Primo Levi, per pianoforte, violoncello, voce recitante. Sarà poi raccontata la storia dei "Bambini invisibili": quando i nazisti del campo di Auschwitz riuscirono a trascinare 20 bambini prigionieri, in un esperimento medico fallimentare. Da "Scintille" di Gad Lerner è tratto "Anime vagabonde" sulla vicenda degli ebrei polacchi. Altra storia che sarà narrata durante lo spettacolo è quella della famiglia di Ettore Ovazza di Torino, ebreo fascista della prima ora, convinto che le persecuzioni non lo avrebbero toccato.

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A Colle Umberto - Parole e Musica

Colle Umberto

Parole…

libero adattamento dal romanzo “La pianista bambina” di Greg Dawson
lettura a cura di MARINA DE CARLI e delle classi terze
della Scuola Media “T. Vecellio”

...e musica

di Johann Sebastian Bach, Frédéric Chopin, Robert Schumann,
Erick Satie e Ferruccio Busoni
GIULIANA ZANETTE, pianoforte

SABATO 28 GENNAIO 2012 ORE 20.30 -
AULA MAGNA SCUOLA MEDIA - COLLE UMBERTO

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SILEA
Dall’opera alla realtà, adolescenti nella Shoah

Gli studenti di Silea celebrano oggi la Giornata della Memoria nell’Auditorium Parrocchiale, alle 18 con lo spettacolo teatrale “Dall’opera alla realtà: adolescenti nella Shoah”. Ideato dai ragazzi delle quinte elementari e di terza media delle scuole di Silea, insieme al Gruppo vocalità della scuola secondaria di primo grado, lo spettacolo si ispira ad alcuni brani tratti dal "Diario di Anna Frank", “L'albero di Anne” di Cohen Janca, "Il bambino con il pigiama a righe” di J. Boyle e dalla proiezione di alcuni film, come “Jona che visse nella balena” di Faenza, “Arrivederci ragazzi” di Malle, “L'amico ritrovato” di Schatzber.

articoli tratti da www.gazzettino.it

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a cura dell'Associazione Marca Trevigiana:

Dachau - Baracca 8, numero 123343
Enrico Vanzini, sopravvissuto al campo di concentramento nazista.

Dachau, testimonianza reale dell'Olocausto: Enrico Vanzini sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti racconta.

Disponibile dal 27 gennaio 2012

"Realizzare il film documentario sulla storia di Enrico Vanzini è stata un’esperienza forte, intensa, viva, coinvolgente, sconvolgente. Dei forni Enrico ricorda l’odore, dei tedeschi ripete con lucida precisione gli ordini dati al campo, delle botte sente ancora il sollievo trovato gettandosi nella neve, dei cento compagni di baracca ricorda la solitudine di non poter parlare con nessuno, al dolore associa sempre l’istinto alla speranza. Situazioni, emozioni, aneddoti, dettagli a volte sconcertanti nella loro precisione." Francesca Ambroso, Presidente Ass.ne Marca Trevigiana

"...abbiamo apprezzato il coraggio e il senso civico dell’Associazione Culturale Marca Trevigiana nel dar vita ad una iniziativa molto utile per la crescita sociale e culturale dei giovani, a cui anche la nostra banca guarda da sempre con grande attenzione". Angelo Sette, Presidente di Banca Popolare FriulAdria

"Volevamo dare a questo contributo un senso unico: testimoniare. Senza se e senza ma. Perché anche chi è nato in anni lontani da quei fatti, possa sempre provarne orrore: sentimento che, di fronte al disprezzo per la vita, ci rassicura facendoci sentire, sempre, esseri umani." Roberto Brumat, regista.

"Bruciavamo quei poveretti di notte,
...perchè la notte nasconde tante cose"

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Dachau - Baracca 8, numero 123343
Edizione Marca Trevigiana

L'Associazione Culturale Marca Trevigiana, con il patrocinio della Provincia di Treviso e il sostegno di Banca Popolare FriulAdria, presenta il film doc DACHAU - Baracca 8, numero 123343.

Enrico Vanzini era solo un numero quando nel 1944 a 22 anni entrò, prigioniero di guerra, nel campo di concentramento nazista di Dachau. A 89 anni racconta la drammatica avventura: catturato in Grecia, fuggito dalla fabbrica di panzer tedeschi, consegnato alla Gestapo, salvato dalla fucilazione nel lager di Buchenwald, internato a Dachau. Il ricordo più forte è dell’inverno a Dachau: la crudeltà delle SS e gli orrori visti e patiti. Esperimenti sui detenuti, camera a gas, forni crematori. Orrori per 60 anni tenuti nascosti ai suoi stessi figli. Finché è venuto il momento di parlare.

Dachau - Il cofanetto è composto dal video film documentario (DVD 60min.) realizzato ed ottimizzato per essere fruibile tanto nella visione collettiva (al cinema) quanto durante una lezione in classe e da un complemento stampato con contenuti extra e di approfondimento.

L’opera è stata realizzata come contributo alla memoria per la formazione delle nuove e future generazioni; in particolare è dedicata alle scuole e alle biblioteche pubbliche.

Dal 27 gennaio 2012, giorno dedicato alla Memoria, possono richiedere gratuitamente il cofanetto tutte le scuole e le biblioteche presenti nel territorio della provinica di Treviso.

Richiedi il DVD gratuito
Per richiedere l'opera visita il sito www.marcatrevigiana.it/dachau

 


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