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A Ca' del Poggio la presentazione dei Campionati Italiani Giovani di sci di fondo


CAMPIONATI ITALIANI GIOVANI, IL FUTURO DELLO SCI DI FONDO IN PASSERELLA A PADOLA

Presentata al Ristorante Relais Ca’ del Poggio la rassegna tricolore organizzata da Sci club Orsago e Rdz: oltre 250 atleti in gara dal 27 al 29 gennaio. E c’è anche un obiettivo azzurro


Nella foto, da sinistra, Mario Zandonella Necca (sindaco di Comelico Superiore), Roberto Bortoluzzi (presidente Fisi Veneto), Giancarlo Mion (sindaco di Orsago) e Alberto Stocco (titolare del Ristorante Relais Ca’ del Poggio).

Il futuro dello sci di fondo azzurro passa per Padola di Comelico Superiore. Dal 27 al 29 gennaio prossimi, nella località bellunese, si svolgeranno i Campionati Italiani Giovani (atleti nati negli anni dal 1992 al 1995), vero e proprio trampolino di lancio verso la categoria assoluta e, dunque, verso lo sci che conta.

La rassegna tricolore sarà curata da una realtà trevigiana, lo Sci club Orsago. E proprio nella Marca i Campionati Italiani Giovani sono stati presentati, nella cornice del Ristorante Relais Ca’ del Poggio di San Pietro di Feletto, la struttura della famiglia Stocco molto conosciuta in ambito sportivo (in via dei Pascoli, unica salita certificata in Italia, ribattezzata Muro di Ca’ del Poggio, sono transitati, nel 2009, il Giro d’Italia del Centenario e, nel 2010, il Campionato italiano professionisti).

“Saranno oltre 250 le promesse degli sci stretti che si confronteranno a Padola – ha spiegato Fabio Bolzan, coordinatore della “tre giorni” tricolore di fine gennaio –. L’importanza dell’evento sta non solo nel fatto che verranno assegnati i titoli nazionali di una categoria dal tasso tecnico elevatissimo, che costituisce l’anticamera del professionismo, ma anche nel fatto che al termine dell’ultima delle prove in programma il selezionatore delle squadre Juniores azzurre, Sepp Ploner, comunicherà i nomi di coloro che rappresenteranno l’Italia ai Mondiali di Erzurum”.

Lo Sci club Orsago metterà in campo una squadra di 50 volontari. Per la prima volta uno sci club di pianura è stato chiamato a organizzare un evento di livello nazionale.

“La nostra macchina organizzativa è rodata, avendo alle spalle un’esperienza iniziata nel 1965 – ha detto il presidente del sodalizio, Armido Zangrando –. Mai però avevamo proposto un evento di tale livello. Per noi quella di Padola rappresenta una sfida entusiasmante che sono sicuro sapremo vincere in sinergia con gli amici dell’Unione sportiva Valpadola”.

Alla “vernice” sono intervenuti, tra gli altri, il presidente di Fisi Veneto (federazione italiana sport invernali) Roberto Bortoluzzi, il presidente di Fisi Treviso, Dino Spinelli, il presidente del Coni di Treviso, Giovanni Ottoni, l’assessore allo Sport della Provincia di Treviso, Paolo Speranzon, il sindaco di Orsago, Giancarlo Mion, il primo cittadino di Comelico Superiore, Mario Zandonella Necca, e il presidente di Rdz, Valerio Supini.

“Da sempre crediamo nei valori dello sport come valori della vita, principalmente intesi come sfida, impegno e sacrificio per raggiungere un traguardo, migliorare e superare le proprie performance. E soprattutto crediamo nei giovani, dinamici, intraprendenti e soprattutto motivati – ha affermato il presidente dell’azienda di Sacile, leader a livello nazionale nel campo dei sistemi di climatizzazione, che costituisce il main sponsor della rassegna tricolore di Padola -. Proprio in quest’ottica abbiamo deciso di sostenere i Campionati Italiani Giovanili di sci di fondo”.

Le competizioni, riservate alle categorie Juniores (nati nel 1992 e 1993) e Aspiranti (1994-1995), cominceranno venerdì 27 gennaio con le gare sprint a tecnica libera (tracciato di 1,2 km), per proseguire sabato 28 con le gare su distanza in tecnica classica (5 km per Aspiranti donne, 7,5 km per Aspiranti uomini e Juniores donne, 10 km per Juniores uomini) e chiudere domenica 29 con le spettacolari gare a inseguimento (in base ai distacchi del giorno precedente) a tecnica libera (7,5 km per Aspiranti donne, 10 km per Aspiranti uomini e Juniores donne, 15 km per Juniores uomini).

Ristorante Relais Cà del Poggio
Loc. Casotto, Strada Conegliano–Tarzo
Via dei Pascoli, 8 - San Pietro di Feletto
Tel. 0438.486795 0438.486111
www.cadelpoggio.it
ristorante@cadelpoggio.it

RISTORANTE RELAIS CA’ DEL POGGIO

C’è il Prosecco. E c’è il mare. Il Ristorante Relais Ca’ del Poggio (www.cadelpoggio.it), a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, coniuga alla perfezione le due anime della famiglia Stocco. Quella marinara, che ha portato Fortunato e la moglie Maria Stella ad affrontare una qualificata esperienza a Bibione, dove il ristorante degli Stocco era considerato tra i migliori della località balneare.

E quella collinare, interpretata dai figli Alberto e Marco, che hanno fatto propria la tradizione familiare, rivisitandola con un tocco di modernità ed eleganza. Il Ristorante Relais Ca’ del Poggio è aperto a San Pietro di Feletto, lungo la Strada del Vino del Bianco, dal 18 ottobre 1994, e da allora incontra il crescente favore di una clientela raffinata ed esigente. Se il panorama sui colli del Prosecco che si ammira dalle sale del Ristorante Relais Ca’ del Poggio, va dritto al cuore, il palato degli ospiti della famiglia Stocco è deliziato da una cucina marinara che, grazie alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, si è ormai imposta all’attenzione dei più severi gourmet. Molto conosciuto nell’ambiente sportivo (in via dei Pascoli, unica salita certificata in Italia, ribattezzata Muro di Ca’ del Poggio, sono transitati, nel 2009, il Giro d’Italia del Centenario e, l’anno scorso, il Campionato Italiano Professionisti), il Ristorante Relais Ca’ del Poggio dispone di circa 80 coperti inseriti in un ambiente elegante e al tempo stesso familiare, in cui Alberto Stocco e i suoi collaboratori fanno sentire gli ospiti come a casa loro. Prossima l’apertura dell’annesso Hotel Villa del Poggio, una struttura dotata di ogni confort che s’integrerà alla perfezione con l’ospitalità offerta da Ca’ del Poggio, trasformando questo affascinante angolo della Marca Trevigiana - a 60 km da Venezia - in una specie di paradiso per una clientela che ama immergersi nell’atmosfera rilassata ed elegante delle colline del Prosecco.




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