Eventi in Altamarca
Appuntamenti
2011 in Altamarca Trevigiana

CARTELLONE
2011 IN ALTAMARCA - Altamarca,
Colline effervescenti del Veneto
Benessere, Buongusto,
Buonvivere, Benvenuto, Buonsenso nella Pedemontana Veneta
'Un giardino di Pace
del Veneto, terra di mezzo fra Venezia e le Dolomiti'
Strade golose nei
luoghi di memoria storico
articolo collegato:
Corso
nazionale di Mountain Bike a Vittorio Veneto - 28-30 ottobre 2011
L’Altamarca
ospita gli amanti del gusto e dello sport non agonistico, in bicicletta,
a piedi, a cavallo, camminata nordica, trekking. Un cartellone
di itinerari con guide abilitate offre diverse soluzioni, da una
cantina a un ristorante, il percorso del crinale delle Prealpi,
con assaggio dei prodotti tipici, conoscenza della cultura del
mangiare e bere consapevole, biodiversità e difesa dei
prodotti e dei piatti del territorio. Via Romea, via Altinate,
via Claudia Augusta tutti percorsi segnati da luoghi di ristoro
e religiosi.
Calendario
eventi e manifestazioni organizzati insieme ad Altamarca
sulle Colline del Prosecco docg e Doc – Altamarca Pedemontana
Trevigiana
- 2-4 settembre,
VITTORIO VENETO, Comodamente
– Città e Parole in Festival, tre giorni
di interventi e incontri, immagini, esperienze,suoni,progetti
e sapori per parlare di fedeltà e tradimento. Un modo inusuale
di riscoprire spazi urbani abbandonati. Un confronto trasversale
tra il pubblico e intellettuali, scrittori, scienziati, artisti,
giornalisti, docenti universitari, imprenditori e politici sui
temi della nostra contemporaneità. Uno spazio dedicato
alla attrazione turistica e alla fruibilità multimediale
e digitale del “ paesaggio produttivo culturale” .
Info e programma: www.comodamente.it e www.altamarca.it
- 3-5 settembre,
MONTEBELLUNA, Palio
del Vecchio Mercato, antica manifestazione e rievocazione
storica religiosa, salita del carro agricolo trainato a piedi
e spinto a mano da squadre dei rioni della città e gara
a tempo con ospiti anche grandi squadre europee. Capitale mondiale
della scarpa sportiva. Escursioni sul Montello, assaggi e degustazioni
nei locali del territorio, premiazione dei vincitori. Info: www.comune.montebelluna.tv.it
- 4 settembre
IN BICI DA SAN PIETRO DI FELETTO
A JESOLO prima edizione ciclopedalata
dei Fortissimi. Partenza dal muro
di Ca’ del Poggio. Altamarca e Prosecco incontrano
il mare.
Da San Pietro di
Feletto a Jesolo si pedalerà per una settantina di chilometri.
Partenza ore 10 dalla casetta tricolore, sul Muro di Ca’
del Poggio, che nel 2009 ha salutato il transito del Giro d’Italia
del Centenario.
Arrivo a Jesolo
a metà giornata. Per tutti i partecipanti alla 1^ ciclopedalata
“Fortissima”, è previsto il Pasta Party. Di
rientro, ci sarà una sfida di gruppo sull’ormai celebre
ascesa di via dei Pascoli, il muro di Cà del Poggio. Il
premio, una cena per due persone al ristorante relais Ca’
del Poggio. Quindi aperitivo con Prosecco Docg e Doc, cena. La
squadra Fortissimi, curerà l’organizzazione. Iscrizione
55 euro. Info: www.squadrafortissimi.it info@squadrafortissimi.it.
- 9-10 settembre, VALDOBBIADENE,
Centomiglia
sulle Strade del Prosecco Docg, rinomata e esclusiva
gara non competitiva di auto storiche e auto d’epoca di
grande pregio che si inerpicano fra i colli del Prosecco, con
soste e ristori in cantine e osterie tipiche del territorio. Giornata
all’insegna del buongusto, slow gusto, buonvivere sportivo.
Info: www.coneglianovaldobbiadene.com e www.altamarca.it
- 17 settembre,
VALDOBBIADENE Villa dei Cedri, 14°
Ritrovo di auto e appassionati Ferrari. Percorso
sui colli e ore 14-16 sosta in Villa dei Cedri – Altamarca
per degustazione Conegliamo Valdobbiadene Prosecco Docg e Cartizze.
Esposizione di 100 pezzi rari. Valore esposto € 2,5 milioni.
Info: www.altamarca.it - Mito Ferrari
e Prosecco Docg, grande tour Ferrari Auto International
con percorso sui colli.
- 24-25
settembre, VITTORIO VENETO,
Strade Bianche intitolate a Ottavio Bottecchia,
mostra esposizione di attrezzature, modelli di ciclismo e materiali
d’una volta e grande percorso “slow” sulle strade
bianche dell’Altamarca Trevigiana con biciclette d’epoca.
Tre percorsi a scelta, con più soste e più ristori
in cantine e locande. Serata di presentazione, accoglienza. €
15 a persona, € 10 noleggio bike. Info: www.vivibike.net,
cell 3391912783, www.discoveringveneto.com , www.altamarca.it
e info@altamarca.it
- 25 settembre,
VITTORIO VENETO, Giornate
dell’Ambiente 2011. Aziende che operano
nel settore del risparmio energetico per illustrare tecnologie
ed incentivi. Presentazione della "certificazione on-line"
realizzata dal Comune per ridurre gli spostamenti sul territorio.
Impianti fotovoltaici realizzati dal Comune. Presentazione del
progetto Pedibus in collaborazione con l'ULSS7. Aziende agro-alimentari
prodotti a Km. 0. Info: 0438 563510 e www.comune.vittorio-veneto.tv.it
, www.altamarca.it
- 1 ottobre,
PEDEROBBA, Mostra
dei Marroni di Monfenera, mostra esposizione mercato
delle più rinomate castagne della Pedemontana Trevigiana,
assaggi di piatti e ricette a base della farina dorata del Monfenera,
incontro tematico sullo sviluppo e salvaguardia di un prodotto
dalle 1000 caratteristiche alimentari. Info: www.altamarca.it
;
- 7 ottobre,
PEDEROBBA, Mostra
mercato dei Marroni di Monfenera. Apertura della
37° edizione della Mostra dedicata ai Marroni del Monfenera
IGP, incontro con la qualità, ricette e piatti a tavola,
escursione fra i boschi di castagno. Mercato dei migliori Marroni.
Info: 320 8968272, www.marronidelmonfenera.it e www.altamarca.it
- 24-25
settembre, VITTORIO VENETO,
Strade Bianche intitolate a Ottavio Bottecchia
Cicloturistica
“Ottavio Bottecchia”
Serravalle-Vittorio
Veneto (Treviso) 24-25
settembre bici d’epoca sulle strade bianche
dell’Altamarca Trevigiana e dell’Alto Livenza.
Percorso ai piedi della Pedemontana Veneto-Friulana. Bottecchia
primo italiano vincitore del Tour de France.
Ciclo d’epoca
in memoria del mito Ottavio Bottecchia. Un percorso “d’Antan”
che invita a fare un tuffo nel passato con biciclette
e costumi d’altri tempi in un territorio di grandi
tradizioni ciclistiche, colline che sono un patrimonio
del “Paesaggio Culturale” italiano. Strade
che hanno visto, ieri, le pedalate di Ottavio Bottecchia,
Nane Pinarello, Renato Longo e,oggi, quelle di Marzio
Bruseghin. Alla pedalata possono partecipare le bici da
corsa, da passeggio, da trasporto e dei mestieri (per
esempio i gelatai) costruite fino al 1986. Saranno assegnati
premi sulla originalità e abbigliamento. Inoltre
sarà aperta la mostra mercato di bici, materiali,
strumenti, gadget. Tutto “d’Antan, d’altri
tempi”. Percorso slow di 12 km, quello medio di
58 km e la più impegnativa cicloturistica randonnee
di 105 km. Un anello da Vittorio Veneto ad Aviano per
tornare a Serravalle di Vittorio Veneto.
I cicloturisti
percorrono un anello con molti tratti di strade bianche
alla riscoperta di antichi borghi e per assaporare sensazioni
dimenticate in abbinamento a Prosecco Spumante Superiore,
Sopressa dell’Altamarca, formaggio Soligo, il pane
di casa, il figomoro e altre delizie.
Info: www.altamarca.it
; www.stradebianchealtamarca.it ; www.vivibike.net ; www.bicigusto.it
; www.labottecchia.it ; www.laottaviobottecchia.it .
Christian
+393471185190 ; Mauro +393391912783.
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La
storia di Ottavio Bottecchia, Botescià
per i francesi, a fumetti: un eroe in bicicletta
conquista maglia gialla
Ogni
epoca ha bisogno di eroi. Cavaliere in bicicletta,
Bottecchia entra nell’epica italiana del
primo dopoguerra. Uomo di passione, emigrato,
imbattibile in salita, con determinazione conquista
l'agognata vittoria: in scarpe da ballerina in
sella ad una bicicletta senza cambio e nessuna
assistenza.Arrivare al traguardo il suo unico
obbiettivo. Sulla strada ad incitarlo donne, bambini
e uomini che speravano in una rinascita economica,
nazionale e umana, Bottecchia fu il primo italiano
a vincere il Tour de France. Immagini ed emozioni
scorrono alla velocità del vento. Personaggi
reali tornano in vita - come solo il fumetto riesce
a fare- per raccontare, anche con un po’
di fantasia, la Storia del ciclismo, d’Italia
e d’Europa |
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Altamarca,
colline effervescenti di Treviso
Benessere, Buongusto,
Buonvivere, Benvenuto, Buonsenso nella Pedemontana Veneta
<< Un giardino
di pace del Veneto, terra di mezzo fra Venezia e le Dolomiti>>
Nel ‘500 la
Marca Alta è descritta come meta salutistica dove “...nascono
ottimi frutti, olio perfetto, vini preziosi che sono fatti degni
delle mense dei maggiori principi di Germania”. I dispensieri
delle mense dei dogi di Venezia, i “gastronauti ante litteram”,
percorrono i dolci colli alla ricerca di prelibatezze. Nel ‘600
che le colline della Altamarca Trevigiana sono amate dai Pontefici.
Nel Rinascimento è un territorio frequentato dalle Casate
Regnanti d’Europa per soggiornarvi e per villeggiatura:
grandi carrozze dorate e scortate si muovono da Asolo a Castelfranco,
da Conegliano a Venezia. Ricchi commercianti costruiscono le “case
di campagna” disegnate dal Palladio e dalla sua scuola di
architetti, diventa luogo di villeggiatura per l’aria salubre
e l’ambiente salutistico. Nelle mappe antiche appare molto
colorata di verde, come la patria del buonvivere e “il giardino
di Venezia”.
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Ecco la villeggiatura – dice Giampietro Comolli
, direttore dell’Altamarca – un modo per riappropriarsi
dei luoghi di origine, Altamarca simbolo di benessere,
buongusto, buonvivere, benvenuto. Presenze e arrivi sempre
in crescita,in tutte le stagioni, per una ospitalità
alla portata di tutti, dalla famiglia ai sigle, con 5stelle
e locande di campagna, con grandi ricette e merende tipiche,
come Pane, Sopressa, Prosecco. Una “TERRA DI MEZZO”
di qualità, fra Venezia e le Dolomiti, ricca di
eccellenze. Puntiamo ad essere la vera, la sola e autentica
alternativa italiana a territori simili nel mondo, come
la Champagne”. |
Colline
panoramiche e dolci, armoniose e ricche di sapori e profumi,
dove si producono le famose bollicine dorate del Prosecco
spumante Docg Conegliano Valdobbiadene e Doc, teatro della
Grande Guerra, oggi memoria storica che nella Cime Grappa
deve vedere il simbolo di Pace fra i Popoli. Nel 2015
ricorrono anche i 100 anni dell’inizio delle battaglie
per la libertà. L’Altamarca, una terra che
è stata immortalata da Giorgione, Tiziano, Veronese,
vi hanno lavorato il Canova, Palladio, Jappelli che hanno
lasciato opere fondamentali nell’arte, nella cultura,
nella architettura. Le Colline del Veneto Trevigiane sono
una delle mete turistiche più interessanti nel
panorama italiano per varietà e opportunità
di svago, benessere, paesaggio, da Cima del Grappa all'Altipiano
del Consiglio, da Asolo al Montello, da Montebelluna a
Valdobbiadene, da Conegliano a Vittorio Veneto. Patria
e capitale di squisiti formaggi di malga e di valle e
di salumi insaccati freschi e stagionati, e ancora olio
extra vergine d'oliva, di frutta come fragole e verdure
come radicchio e asparagi. La Pedemontana Veneta in primavera
si arricchisce di eventi e manifestazioni che attirano
migliaia di turisti stranieri e nazionali, come la Primavera
del Prosecco, le mostre del vino di Cornuda e Santa Croce
del Montello, la camminata nordica ( Nordic Walking),
i percorsi in bicicletta, i campionati mondiali di mountain
bike di Montebelluna. |
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Viaggiare
fra vino e turismo
Aprire
le cantine, vuol dire capire come consumare.
Altamarca Trevigiana fra le prime mete italiane.
Cantine Aperte un successo di pubblico, di turismo, di informazione,
di cultura e di consumo consapevole non solo per una giornata.
Infatti la
visita programmata dentro la struttura che produce diventa
un percorso didattico, la possibilità di incontrare
diversi produttori, capire perché il vino ha costi
assai diversi, perché si può fare qualità
insieme a quantità, si ritorna a scambiarsi opinioni,
discutere perche “mi piace o non mi piace” lasciando
perdere influenze e giudizi esterni.
L’enoturismo può essere un modo per far tornare
a consumare il vino anche a chi ha smesso per tanti motivi,
dalla sicurezza alla dieta. “Bere poco, bere meglio”
è stato uno slogan che per anni è stato scritto
ovunque, dopo il 1986, e ha contribuito ad un crescita della
qualità dei vini italiani, ad un approccio migliore.
Oggi che il vino made in Italy vince all’estero, è
un prodotto che rappresenta la nostra bandiera, occorre
reimpossessarsi di una leadership interna, sul mercato nazionale,
far tornare a conoscere il vino, apprezzarlo in un modo
diverso, sempre a tavola, sempre con amici. Il vino non
più per edonismo, narcisismo, guidaiolo, è
convivialità, è anche condivisione, è
trascorrere il tempo libero a contatto della natura. Il
contatto con il produttore ha fatto capire il metodo produttivo,
la cura della materia prima, la semplicità e modernità
del prodotto, il giusto equilibrio del prezzo. Una leadership
nazionale che ha contribuito a far apprezzare le nostre
bollicine e creare attorno ad esse un consumo consapevole,
ben informato.
Per questo oggi lo slogan, per essere e avere quel rapporto
più soggettivo e privato che il consumatore chiede,
deve essere “bere meglio, bere giusto”,
ovvero saper bere con gusto e con misura. |

fonte: Associazione Altamarca
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