Processo e rogo de a Vecia a Treviso e lungo il Sile a Cendon
31
marzo 2011
articolo collegato:
Rogo
de a Vecia 2012 a Treviso e Silea - 15 marzo 2012
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PROCESSO E ROGO DE
A VECIA
Treviso, Ponte Dante e Riviera del Sile
Giovedi 31 marzo alle ore 20:30
Processo e rogo
de a Vecia a Treviso. Giovedi 31 marzo Il gruppo folcloristico
trevigiano intenta il processo alla “vecia” colpevole
di tutti i misfatti dell’anno appena trascorso
Lungo il Sile scenderanno
i sub con le fiaccole che accenderanno il rogo sull’ansa
del fiume di fronte al ponte Dante. Il Processo “aea Vecia”
è la tradizionale manifestazione di metà Quaresima.
Con la partecipazione del
Gruppo Folkloristico Trevigiano, del S.E.R. – Radio Club
Citta’ di Treviso, e i Sub del Dante.
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ZIOBA DE META’CUARESIMA
Il processo alla Vecia di Cendon di Silea
Giovedì
31 marzo, alle ore 20.45, presso il lungo Sile di Cendon, verrà
processata la
Siora Loretta
Felice de’ Bunga Bunga, deta Sgranapanoce

Anche quest’anno
il tribunale galleggiante di Cendon, capitanato dal giudice sommo
Geremia Chardonnay, è chiamato ad emettere sentenza immediata
sulle prove portate dall’avvocato dell’accusa Jieto
Borea e dal difensore Gustavo Bogoi: l’imputata sarà
la Vecia di Metà Quaresima, al secolo Siora Loretta Felice
de’ Bunga Bunga
I cancellieri Gofredo Descuerto
e Caivo de Mente proietteranno le prove pro e contro vecia sui
maxi schermi allestiti ai lati del palco, per permettere ai numerosi
spettatori di assistere allo spettacolo. Ospiti d’eccezione:
gli Abba (o forse non sono proprio loro…).
Le serata è allietata
dalla partecipazione dei sub – che daranno via al rogo con
una suggestiva fiaccolata – e di un servizio bar con bevande
calde e dolci.
In caso di pioggia
la manifestazione verrà spostata a sabato 2 aprile.

La tradizione…
La celebrazione del Rogo dea Vecia a Cendon si perde nella notte
dei tempi: gli anziani ricordano che già i loro nonni “brusava
a vecia de zioba” per esternare tutte le lamentele e le
magagne legate all’anno trascorso, interrompere per un giorno
l’austerità della Quaresima e liberarsi degli ultimi
residui delle potature di fine inverno.
Negli ultimi 25 anni il processo di Cendon è diventato
un vero spettacolo cabarettistico dialettale di alto livello,
anche dal punto di vista tecnico e scenografico.
Il processo si svolge secondo
un ipotetico Codice Penale Dialetto-veneto-giuridico, con giudice,
avvocati della corte, cancellieri e giuria popolare: in un crescendo
di comicità dialettale, insulti reciproci ed accuse sui
malanni dell’anno da poco andato, vengono enunciate ad una
ad una tutte le prove che condannano inesorabilmente la Vecia
al pubblico rogo.
Lo spettacolo si tiene all’aperto, su un palco galleggiante
ormeggiato alla coreografica sponda del Sile. Due maxi schermi
proiettano le prove filmate a carico dell’imputata, coinvolgendo
la folla con un linguaggio simpatico e attuale, per non far dimenticare
questa importante tradizione popolare.
Una coreografica fiaccolata
condotta da intrepidi sommozzatori dà il via allo spettacolo
del rogo della vecia, che galleggia ignara al centro del fiume
Sile.
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