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Festa del Radicchio Variegato di Castelfranco IGP

dal 15 al 18 dicembre 2011 a Castelfranco Veneto


Anche quest’anno ritorna l’appuntamento, nella città del Giorgione, con la quattro giorni interamente dedicata al celebre “fiore che si mangia”: la “Mostra del Radicchio Variegato di Castelfranco Veneto”. La piazza principale della città sarà animata da diverse iniziative e attività. Non mancheranno il concorso, con premiazione finale, per il miglior Radicchio Variegato e degustazioni di piatti a base di Radicchio, per gli appassionati di gastronomia locale.
Come ogni anno, infine, la Pro Loco indice il concorso di poesia dedicato al radicchio per le scuole superiori del territorio.

INFO & PRENOTAZIONI:

Info:
Pro Loco Castelfranco Veneto
Tel. 0423 495000 - Fax 0423 0720760
www.prolococastelfrancoveneto.it
e-mail: info@prolococastelfrancoveneto.it

Il programma


GIOVEDÌ 15 Dicembre

SERATA A TEMA
(su prenotazione)
IL RADICCHIO DI CASTELFRANCO E LA CARNE: MATRIMONIO DI GUSTO
proposta da: Pro Loco di Castelfranco e le Cooperative “Agricola Produttori Castellana” e “Agricola Montelliana”

Abbinamenti – caratteristiche organolettiche – capacità nutrizionali
Suggerimenti e chiarimenti dell’esperta nutrizionista Dr.ssa Carmen Lo Sasso dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie di Padova
Vivacizzerà la serata e presenterà i piatti ARMANDO MISSAGLIA enogastronomo, comico, coordinatore e animatore del “Club 21” di Padova

Brindisi
Prosecco di Benvenuto,
Succhi alla Frutta Assortiti
Crostini in Fantasia,
Delizie dello Chef
Antipasto al tavolo
Involtino di Fesa di Manzo
al Radicchio Castellano e Melograno
Primi Piatti
Trionfo di Risotto con Radicchio Castellano
e Guancette di Manzo,
Sformato di Vitellone su Vellutata di Castellano
Secondi Piatti
Tagliata di Manzo al Radicchio e Aceto Balsamico,
Patate al Profumo di Timo,
Timballo di Radicchio Castellano
Dolce al Tavolo
Raviolone Dolce al Radicchio
Caffè
Amari e Distillati
Accurata Selezione di Vini della Cantina: “Vitivinicola Manera” di Castelfranco V.to
Bibite Varie

Prezzo: 29 € - Soci Pro Loco Castelfranco V.to 26 €

 

VENERDÌ 16 Dicembre

ORE 20:30
CENA DI NATALE

(su prenotazione)

è proposto dalla “SANTI CATERING” di Castello di Godego e realizzato dalla nota eccellenza dei loro cuochi professionisti

Brindisi
Prosecco di Benvenuto
Succhi alla frutta assortiti
Crostini in fantasia
Delizie dello Chef
Antipasti a Buffet
Cuori di Radicchio Pastellato e Grana Fritto
Fiocchi di Sfoglia al Radicchio
Tris di Formaggi con confetture di Castellano
Barchetta di Affettati con Radicchio Marinato
Gamberoni Flambé all’Arancio su Letto di Radicchio
Miniquiche al Radicchio
Crema di Radicchio con Crostini al Sesamo
Primi Piatti
Trionfo di Risotto con Capesante e Radicchio Castellano
Fagottino di Crespella con Radicchio di Castelfranco
su Fonduta Morbida
Secondi Piatti
Corona Reale alla Rosa Castellana
Patate al Profumo di Rosmarino
Tortino al Radicchio
…e per concludere con gioia, “dolcezza” e freschezza
Gran Buffet di Dolci
e Monoporzioni Assortite
Intagli di Frutta su Barchette di Bamboo
Caffè
Amari e Distillati
Vini Accuratamente selezionati dalla Cantina “Beato Bartolomeo” di Breganze

Prezzo: 39 € - Soci Pro Loco Castelfranco V.to 36 €

 

La serata sarà allietata dalla splendida voce e dalle indimenticabili canzoni di
Don Backy

ex “ragazzo del Clan” di Adriano Celentano

 

SABATO 17 Dicembre


ORE 11:30 - 22

Apertura al pubblico della Tensostruttura e del fornitissimo bar - INGRESSO LIBERO
Degustazioni ed Asporto delle ghiottonerie a base di Radicchio curate e servite dalla “Santi Catering” di Castello di Godego con perizia ed eleganza

Antipasti 4,00 €
Barchetta di formaggi con confettura di Radicchio, Quiche alla Rosa Castellana, Rotolino di sfoglia con Radicchio e pancetta
Secondi Piatti 6,50 €
Formaggio alla piastra con crema di mais morbida e Radicchio, Lonza ripiena al Radicchio con patate al forno, Salamella con Radicchio e verze
Primi Piatti 5,50 €
Trionfo di risotto con Radicchio Castellano e Asiago, Gnocchetti al Radicchio con burro fuso, Pasticcio con Radicchio di Castelfranco
ORE 11:30 - 22
Apertura al pubblico della Tensostruttura e del fornitissimo bar - INGRESSO LIBERO
Degustazioni ed Asporto delle ghiottonerie a base di Radicchio curate e servite dalla “Santi Catering” di Castello di Godego con perizia ed eleganza
Dolci 3,00 €
Crostata al Radicchio, Ravioloni dolci alla Rosa Castellana

 

ORE 17.30
Un Duo Comico impareggiabile, ilarità “natalizia”, valanghe di risate con BEPI E MARIA SHOW

ORE 21
...una “fortunata cinquina” di veri professionisti LA SILVER BAND

 

 

DOMENICA 18 Dicembre


ORE 9 - 12.30

Area Antistante il Bar Borsa


MOSTRA DEL RADICCHIO VARIEGATO DI CASTELFRANCO I.G.P.


ORE 12
Premiazione dei Vincitori del V° CONCORSO DI POESIA SUL RADICCHIO VARIEGATO Indetto fra gli studenti delle scuole superiori di Castelfranco

ORE 12:30

Premiazione del MIGLIOR RADICCHIO VARIEGATO DI CASTELFRANCO I.G.P.
Il Radicchio della Mostra sarà venduto nell’area antistante il Bar Borsa e all’interno della Struttura Fieristica

 

ORE 11 - 21:30

Presso la Struttura Fieristica in Piazza Giorgione
Apertura al Pubblico dello Stand e fornitissimo Bar
Esposizione e Vendita di Prodotti Regionali e del
Radicchio Variegato I.G.P. - INGRESSO LIBERO

Degustazioni ed Asporto delle ghiottonerie a base di Radicchio curate e servite dalla “Santi Catering” di Castello di Godego con la sperimentata maestrìa

Antipasti 4,00 €
Barchetta di formaggi con confettura di Radicchio, Quiche alla Rosa Castellana, Rotolino di sfoglia con Radicchio e pancetta
Secondi Piatti 6,50 €
Formaggio alla piastra con crema di mais morbida e Radicchio, Lonza ripiena al Radicchio con patate al forno, Salamella con Radicchio e verze
Primi Piatti 5,50 €
Trionfo di risotto con Radicchio Castellano e Asiago, Gnocchetti al Radicchio con burro fuso, Pasticcio con Radicchio di Castelfranco
Dolci 3,00 €
Crostata al Radicchio, Ravioloni dolci alla Rosa Castellana

 

ORE 17.30
Grande spettacolo, magia, indimenticabile cabaret con la “Signora delle Illusioni” LINDA SHOW

 

SABATO 17 - DOMENICA 18 Dicembre

 

ORE 10.00-21.00
Area Antistante il Tendone Fieristico in Piazza Giorgione
Variopinto, luminosissimo, allegro, fornitissimo e suggestivo
MERCATINO NATALIZIO

ORE 18.30 (Sabato e Domenica)
Da SARMEDE il Paese delle FIABE
Il prodigioso MEMO uno straordinario funambolo prestigiatore, mangiafuoco ed equilibrista!

Info:
Pro Loco Castelfranco Veneto
Tel. 0423 495000 - Fax 0423 0720760
www.prolococastelfrancoveneto.it
e-mail: info@prolococastelfrancoveneto.it


Il Radicchio Variegato I.G.P. in tavola

Oggi il Variegato di Castelfranco Veneto è un prodotto IGP, il cui areale di coltivazione si espande in molti comuni della provincia di Treviso, Venezia, Padova e la produzione, seppur con una grande variabilità merceologica, è in grado di soddisfare le esigenze del consumo. Molto importante è la valutazione merceologica del prodotto.
Infatti il radicchio variegato deve presentare un diametro minimo di 15 cm, con più giri di foglie (3-4) fino al cuore. Il colore delle foglie deve essere bianco-crema con una variegatura equalmente distribuita di colore rosso o viola chiaro. Le foglie sono frastagliate e il lembo leggermente ondulato. La pianta deve presentare un fittone pulito di 4 cm. Oggi in cucina il Variegato trova un impiego il più vario possibile sia come prodotto crudo, sia come prodotto cotto in numerose ricette che spaziano dall’antipasto al dolce. È sempre importante tenere in considerazione però che il Variegato è un ortaggio dalle foglie molto delicate che deve essere ben conservato lontano dall’umidità a temperature di 10-12° C e lavorato con delicatezza e subito prima del suo uso culinario.
Il piatto più semplice e che consente di gustare appieno il sapore della “rosa che si mangia” è senza dubbio quello crudo in insalate semplici o composte.
Questo aspetto, come scrive lo chef Marco Valletta docente dell’IPSSAR “Maffioli” in una sua introduzione ad un ricettario sul Variegato, deve essere sempre tenuta conto anche nei piatti cotti, con una cottura sempre veloce che non lo faccia appassire e non fargli perdere le sue caratteristiche organolettiche; è necessario puntare sul gusto della ricetta, l’erba aromatica, il condimento leggero, il grasso meno pastoso, il prodotto più sobrio.
La ricetta che viene proposta è un antipasto, elaborato da Andrea Milani, ex studente del “Maffioli” e oggi chef e docente dell’istituto e tratto dalla pubblicazione “La cucina dei Veneti” che il Consorzio degli Istituti Alberghieri
del Veneto ha prodotto con l’intervento di studenti, chef e docenti delle diverse scuole.

 

La ricetta:

Spuma di Radicchio Variegato con Ricotta dolce

Ingredienti per 10 persone

Per la quenelle:
Radicchio variegato 300 gr.
Ricotta 150 gr.
Casatella 150 gr.
Acciughe 20 gr.
Noci in gherigli 50 gr.
Olio extravergine d’oliva 20 gr.
Crostoni di pane integrale n.10
Spicchio d’alio 6 gr.
Sale, Pepe q. b.
Per la salsa:
Miele d’acacia 60 gr.

Procedimento

Mondare accuratamente il radicchio, dopo averlo grondato, una parte sarà finemente tritata. In una padella con olio e le acciughe tritate, cuocere velocemente il radicchio e condire con sale e pepe. Una volta raffreddato il trito di radicchio sarà lavorato con cura insieme alla ricotta e casatella entrambe ben setacciate. La spuma ottenuta sarà condita con sale e pepe.
Unire ora il radicchio raffreddato e sgocciolato dall’olio. Con l’aiuto di due cucchiai da dessert dare forma regolare alla quenelle e lasciar aderire sulla superficie la granella di noci.
Adagiare le quenelle sui crostoni di pane tostato e strofinato in precedenza con aglio. Lasciare cadere sopra del miele caldo.
Si consiglia un abbinamento con un vino “Verduzzo Piave fresco”

 

Il Radicchio Variegato di Castelfranco V.to I.G.P.

Molto è stato scritto sulle origini del radicchio rosso di Treviso e del Variegato di Castelfranco Veneto. I genetisti hanno cercato di ricostruire la provenienza e la derivazione dei principali radicchi coltivati in Veneto e per il radicchio di Castelfranco Veneto è stato individuata come derivazione un possibile incrocio spontaneo o guidato con l’indivia scarola, intorno al ‘700.
Quel che è certo che già nella prima mostra del radicchio rosso di Treviso inaugurata nel 1900 venne dedicata una sezione al Variegato di Castelfranco Veneto e nelle cronache del tempo si legge: “una sezione della mostra è dedicata ai cespi di radicchio screziati, simili a rose, che sanno così perfettamente preparare i coltivatori di Castelfranco Veneto”. Oggi molte cose sono cambiate e a Castelfranco Veneto, purtroppo, rimangono pochi produttori che si prodigano per il mantenimento della tradizione. Anche l’Istituto tecnico e professionale agrario “D. Sartor” è impegnato in questa azione di salvaguardia della tipicità del prodotto, conservando e selezionando annualmente la semente tipica, raccolta nel territorio di Castelfranco Veneto. Ogni anno gli allievi preparano il terreno per la coltivazione del radicchio, lo coltivano e provvedono alla selezione e alla forzatura.
Per la coltivazione si forniscono le seguente indicazioni di tecnica culturale:
• Esigenze climatiche e avvicendamento – il Variegato si adatta bene a diverse condizioni di clima e terreno, purché con dotazione buona di sostanza organica e un ph tra 6 e 7. Nelle coltivazioni orticole segue patate, cipolle, carote, lattughe, mentre nelle colture di pieno campo è tipica coltura intercalare dopo un cereale autunno-vernino (frumento, orzo). Non si consiglia la ripetizione della coltivazione sullo stesso terreno prima di 3-4 anni, per evitare problemi di malattie.
• Semina ed impianto – Le semine iniziano ai primi di luglio e si protraggono fino ai primi di agosto per le popolazioni o varietà più tardive. Normalmente nelle piccole coltivazioni si procede al trapianto a partire da metà agosto, lasciando le piantine a 30-40 cm sulla fila per un investimento di circa 5-7 piante/m2 .
• Cure culturali – dal punto di vista della concimazione il radicchio variegato non presenta particolari esigenze, anche se si avvale, su tutti i terreni, della concimazione organica con letame maturo. Per la concimazione minerale si consiglia un concime ternario (azoto-fosforo-potassio) a basso contenuto di azoto per evitare accumulo di nitrati nella pianta. È importante nella fase di trapianto (6-8 giorni), mantenere ben umido il terreno.
Per avere piante ben sviluppate è necessario sarchiare tra le file e zappare lungo la fila per tenere pulito il terreno da erbe infestanti. Il radicchio variegato è soggetto a numerosi parassiti, anche se si devono temere soprattutto gli attacchi del Marciume del Colletto (Sclerotinie) e di Rizoctonia.
Nelle piccole coltivazioni la prevenzione a tali malattie si attua principalmente con interventi agronomici (rotazione, piantine sane, eliminazione di ristagni d’acqua, controllo infestanti).
• Raccolta e forzatura – La forzatura risulta indispensabile per ottenere la caratteristica “rosa che si mangia”.
I metodi tradizionali di forzatura per l’imbianchimento prevedono la disposizione in verticale delle piante in cassette o bins su uno strato di sabbia umida o di sola acqua.
Le piante vengono disposte in locali con temperature varianti dai 16 ai 18 gradi ottenendo in 10-15 giorni il prodotto finito. Per grandi produzioni è possibile anche l’imbianchimento in cumuli coperti da teli neri di polietilene direttamente in campo.

Info:
Pro Loco Castelfranco Veneto
Tel. 0423 495000 - Fax 0423 0720760
www.prolococastelfrancoveneto.it
e-mail: info@prolococastelfrancoveneto.it




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