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Il
processo alla Vecia presso il lungo Sile di
Cendon di Silea

ZIOBA DE META’CUARESIMA
Giovedì 11 marzo, alle ore 20.45, presso il lungo Sile di Cendon,
verrà processata la
Siora Ampelia Fratoci Pissacani,
Marchesa de Stropacui
Anche quest’anno il
tribunale galleggiante di Cendon, capitanato dal giudice sommo Geremia
Chardonnay, è chiamato ad emettere sentenza sulle prove portate
dall’avvocato dell’accusa Jieto Borea e dal difensore Gustavo
Bogoi: l’imputata sarà la Vecia di Metà Quaresima,
al secolo Siora Ampelia Fratoci Pissacani Marchesa de Stropacui.
I cancellieri Gofredo Descuerto
e Caivo de Mente interverranno dai maxi schermi tramite collegamenti con
la celebre trasmissione "Linea Verdusso" e, per i più
piccini, un’esilarante parodia di Harry Potter, alle prese stavolta
con i celeberrimi fasioi de Lamon.
La tradizione….
La celebrazione del Rogo dea Vecia a Cendon si perde nella notte dei tempi:
gli anziani ricordano che già i loro nonni “brusava a vecia
de zioba” per esternare tutte le lamentele e le magagne legate all’anno
trascorso, interrompere per un giorno l’austerità della Quaresima
e liberarsi degli ultimi residui delle potature di fine inverno.
Negli ultimi 25 anni il processo di Cendon è diventato un vero
spettacolo cabarettistico dialettale di alto livello, anche dal punto
di vista tecnico e scenografico.
Il processo si svolge secondo
un ipotetico Codice Penale Dialetto-veneto-giuridico, con giudice, avvocati
della corte, cancellieri e giuria popolare: in un crescendo di comicità
dialettale, insulti reciproci ed accuse sui malanni dell’anno da
poco andato, vengono enunciate ad una ad una tutte le prove che condannano
inesorabilmente la Vecia al pubblico rogo.
Lo spettacolo si tiene all’aperto, su un palco galleggiante ormeggiato
alla coreografica sponda del Sile. Due maxi schermi proiettano le prove
filmate a carico dell’imputata, coinvolgendo la folla con un linguaggio
simpatico e attuale, per non far dimenticare questa importante tradizione
popolare.
Una coreografica fiaccolata
condotta da intrepidi sommozzatori dà il via allo spettacolo del
rogo della vecia, che galleggia ignara al centro del fiume Sile.
Vin brulè, pinza e risate gratuite per tutti i partecipanti.
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