TVB:
Treviso, Venezia e Belluno Unite dal Piave
per lo Sviluppo dei Territori


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Piave tra storia e leggenda
In Provincia e'
stato presentato il Logo del Progetto di Sviluppo del Territorio
delle Province di Belluno, Treviso e Venezia. Presenti i presidenti
della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, della Provincia di
Venezia, Francesca Zaccariotto, della Provincia di Belluno, GianPaolo
Bottacin. TVB è lo slogan coniato per la promozione univoca
dei tre territori nel segno del fiume Piave che li unisce geograficamente,
culturalmente e storicamente.
“Questo progetto,
unendo l’asse del Piave, avrà come obiettivo principale
lo sviluppo dei territori – ha detto Muraro – il Piave
è un fiume che fa parte della nostra storia, dell’economia
del nostro territorio, ha sempre unito le Province di Belluno,
Treviso e Venezia. Basti pensare ad esempio agli zatterieri che
partivano da boschi e, tramite quest’autostrada d’acqua,
passavano per i porticcioli trevigiani e giungevano sino in Laguna.
L’aspetto idrico è molto importante, il Piave alimenta
buona parte del Veneto. Questa unione contribuirà allo
sviluppo in vari ambiti, creerà nuove economie e posti
di lavoro. Valorizzeremo i nostri prodotti e l’indotto turistico.
Ecco allora anche un logo che ci lega, TVB: l’amore per
la nostra terra scorre tra noi. Treviso, Venezia e Belluno insieme.
Il blu rappresenta le acque, l’arancione il sole e la vita
e il verde i boschi, la natura e le montagne”.
“Quello del
Piave è un territorio capace di offrire eccellenze che
tutto il mondo ci invidia - ha commentato Bottacin – Alle
bellezze naturali, fra cui cito le Dolomiti riconosciute dall’Unesco
come Patrimonio mondiale dell’Umanità, ai prodotti
eno-gastronomici e quelli artigianali, vanno aggiunti gli ottimi
servizi che queste zone mettono a disposizione dei cittadini e
dei turisti che le visitano. Sono le diversità delle tre
Province a rendere quest’offerta unica e variegata”.
“Navigabilità,
messa in sicurezza delle rive, le memorie della Grande Guerra,
la viabilità e la difesa dell’ambiente, il turismo
enogastronomico: questi i punti fondamentali della convenzione
tra la nostra Provincia e quelle di Belluno e di Treviso che prende
corpo con il progetto “Piave TVB”. E’ il grande
fiume nei confronti del quale vogliamo esprimere una dichiarazione
d’amore, ma anche una programmazione infrastrutturale ed
economica che vedrà coinvolta l’Unione Europea. E’
dunque l’occasione per istituire questo nuovo “Asse
del Piave – ha detto la Zaccariotto – In particolare
la nostra Provincia, nel logo ideato per l’occasione, è
raffigurata da una “V” di color giallo-oro che ben
rappresenta il sole del nostro mare e delle nostre spiagge”.
1. NOME DEL PROGETTO
Piave TVB – L’amore
per la nostra terra scorre tra noi. Treviso, Venezia, Belluno.
2. SOGGETTI COINVOLTI
Provincia di Belluno
Provincia di Treviso
Provincia di Venezia
3. CONCEPT
Il concetto-chiave
attorno al quale nasce e si sviluppa il progetto Piave TVB è
il fiume Piave, collante naturale, geografico e culturale tra
i territori delle Province di Belluno, Treviso e Venezia.
Il Piave è punto d’unione delle realtà territoriali
promotrici: ognuna riversa le proprie risorse in un obiettivo
comune di programmazione strategica per lo sviluppo del territorio
pur mantenendo le proprie caratteristiche e tipicità.
Il progetto verrà presentato alla Comunità Europea
per beneficiare di finanziamenti atti alla realizzazione degli
interventi previsti. Le risorse pubbliche saranno integrate da
possibili contributi del mondo imprenditoriale, il quale potrà
autopromuovere le proprie attività attraverso un coinvolgimento
attivo e proattivo all’interno delle iniziative proposte.
Il legame tra istituzioni e impresa conferisce valore aggiunto
al progetto.
4. BRAND NAMING
4.1 Logotipo
L’elemento centrale del progetto, il fiume Piave, è
messo in rilevanza da una font semplice e lineare. Il TVB, acronimo
di Treviso, Venezia e Belluno, è stato per contrasto realizzato
con un lettering più accattivante ma tradizionale. La scelta
cromatica è ricaduta su colori naturali: predominante il
verde dei prati e dei campi con cenni azzurri come il cielo e
l’acqua, mescolati ai tocchi aranciati della terra e del
sole.
Nel complesso, i colori dei prati, della terra, del sole e del
cielo si fondono in un’unica espressione d’amore.


4.2 Payoff
Il payoff esplicita l’espressione gergale affettiva TVB
(Ti Voglio Bene) da parte delle Province di Treviso, Venezia e
Belluno nei confronti del fiume Piave.
Il termine “amore” interpreta il TVB del logotipo
rafforzandone l’accezione sentimentale.
Il termine “terra” (preferito al plurale “terre”)
trasmette il senso di unione delle tre Province impegnate in un
unico scopo (e devote ad un unico amore) rinforzato dall’aggettivo
e dal pronome di prima persona plurale (rispettivamente “nostra”
e “noi”).
Il verbo “scorre” riprende concettualmente il moto
di un corso d’acqua e metaforicamente esprime un amore diffuso.
I nomi delle tre Province in chiusura chiariscono la prima persona
plurale del payoff e sono graficamente legati all’acronimo
del logotipo.
5. PROTOCOLLO D’INTESA
L’8 settembre
2009 i Presidenti della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro,
di Belluno, Gianpaolo Bottacin e di Venezia, Francesca Zaccariotto
hanno firmato un Protocollo d’Intesa per una migliore e
più efficiente gestione dei territori di riferimento in
materia di urbanistica, viabilità, ambiente e turismo.
6. OBIETTIVI
Secondo il documento sopracitato, le tre Amministrazioni si impegnano:
1) a promuovere
ogni azione tesa a condividere ed omogeneizzare le scelte di pianificazione
territoriale che interessano le tre Province, in particolare le
infrastrutture viarie e le attività produttive di comune
interesse;
2) a costituire, al riguardo, un apposito gruppo di lavoro tecnico
fra le tre strutture che si occupano di pianificazione territoriale;
3) a promuovere ogni azione tesa a condividere le scelte sugli
interventi di viabilità da realizzare nell'ambito delle
opere complementari al Passante di Mestre che interessano i territori
della Province di Treviso e Venezia;
4) a definire in tempi brevi gli interventi da realizzare attraverso
la stretta collaborazione fra le due strutture degli Enti interessati;
5) a rilanciare in ogni sede istituzionale il progetto di realizzazione
del collegamento con l’Europa centro settentrionale individuando
congiuntamente le scelte che interessano il territorio delle tre
Province;
6) a promuovere e favorire iniziative comuni in ambito di promozione
turistica e degli itinerari storico-culturali;
7) a promuovere e favorire l’attuazione di progetti di tutela
e valorizzazione del corso del fiume Piave.
7. AZIONI
7.1 Viabilita’
Condivisione delle
scelte sugli interventi di viabilità da realizzare in ambito
delle opere complementari al Passante di Mestre che interessano
i territori delle Province di Treviso, Venezia e Belluno.
( es. Cessalto-Torre di Mosto-Parallela del Terraglio Ovest-Feltrina
nel tratto che collega Treviso con Belluno)
7.2 Turismo
L’obiettivo
specifico è il lancio di un piano turistico comune valorizzando
le singolarità territoriali e ricettive delle tre Amministrazioni:
montagna, pianura, collina, fiume, mare e città d’arte,
volto al miglioramento qualitativo dell’offerta turistica
e del servizio erogato.
Le linee-generali
dell’iniziativa prevedono:
- Il coordinamento
delle aree turistiche esistenti all’interno del marchio-ombrello
Piave TVB. Creazione di un format comunicativo comune di forte
identificazione territoriale.
- Identificare in “Piave TVB” come marchio-ombrello
di promozione turistica ed enogastronomica per rivitalizzare il
mercato turistico locale attraverso una strategia di specializzazione
dell’offerta.
- Costruzione di un Centro di Coordinamento Turistico Interprovinciale
dove tutti gli operatori pubblici e privati condividono un piano
turistico comune per il miglioramento qualitativo dell’offerta
turistica e del servizio erogato.
- Creare una vasta rete di collaborazione, tra Provincia di Belluno,
Venezia, Treviso, associazioni di categoria alberghiere, consorzi,
cooperative ed il mondo imprenditoriale, di varia natura per innescare
una reale convergenza di interessi necessaria al successo del
progetto.
- Realizzare condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove opportunità
occupazionali e al potenziamento delle infrastrutture e dei servizi
a favore dei turisti.
- Il posizionamento, nel portafoglio mentale delle possibilità
di vacanza degli italiani, di PiaveTVB come primo “villaggio
turistico pubblico”, un contenitore in grado, attraverso
esperienze uniche, di rispondere alle diverse esigenze dei cittadini
e dei turisti.
- La realizzazione di una vera “squadra” di professionisti
del turismo sia pubblici che privati.
- La realizzazione di una serie di servizi altamente qualitativi
per tutte le tipologie di turisti con lo scopo di diffondere tra
i turisti la sensazione di essere “coccolati” dal
“Piave TVB”.
- Favorire l’attuazione di progetti di tutela e valorizzazione
del corso del Fiume Piave, attraverso la definizione di un itinerario
turistico-culturale che colleghi i tre territori.
- La creazione e il potenziamento di strutture e di servizi altamente
qualitativi nell’interesse di cittadini e turisti.
- Il coinvolgimento del mondo giovanile come testimonial dei territori
di appartenenza, attraverso l’utilizzo di strumenti di comunicazione
innovativi (es. Facebook) per la condivisione e la promozione
del progetto e delle sue azioni.
- La realizzazione di un format condiviso e standardizzato per
le attività di formazione rivolte alla promozione del territorio.
7.3 Ambiente
- Collaborazione
nei Piani per la gestione dei rifiuti urbani
- Coordinamento nel Bacino Imbrifero dell’acqua che interessa
i territori di Belluno, Venezia e Treviso
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L’IDEA
DEL GOVERNATORE
Il Piave di Zaia: «Spiagge per i turisti»
Zone balneari censite e sicure da mettere in rete con strutture
ricettive e ristoranti |
«Lungo il Piave si devono creare delle spiaggette, in zone
censite, in modo da permettere una balneazione sicura, sia dal
punto di vista della qualità delle acque sia da quello
della sicurezza dei cittadini: perché quella è la
vera spiaggia dei trevigiani». È questa l'idea che
frulla da tempo nella testa del neopresidente della Regione, Luca
Zaia, per lo sviluppo e la valorizzazione del fiume sacro alla
Patria. Non solo: il governatore del Carroccio non dimentica certo
le potenzialità turistiche delle bianche golene. «Il
Piave può diventare un ulteriore brand dell'offerta turistica
del Veneto ed essere un volano importante per la crescita dell'economia
locale -continua- Penso a tutti i ristoranti e agriturismi presenti
nelle vicinanze del Piave, o sullo stesso greto del fiume, che
potrebbero aumentare esponenzialmente il loro giro d'affari».
Solo l'altro ieri le Province di Treviso, Belluno e Venezia hanno
presentato al Sant'Artemio il nuovo marchio «Piave Tvb»
per costituire un braccio operativo comune da muovere per sviluppare
soprattutto la sfera turistica dei territori bagnati dal fiume,
mantenendo un occhio di riguardo alla viabilità e all'ambiente.
E oggi il presidente risponde. «Il Piave inteso come meta
turistica può dare un'importante spinta propulsiva all'offerta
turistica della nostra regione, dove il turismo è un comparto
strategico con oltre 60 milioni di turisti che ogni anno arrivano
nei nostri territori -spiega Zaia- Le province di Venezia e Verona
trainano il turismo regionale, ma tutti i territori hanno una
forte carica attrattiva per italiani e stranieri».
Ma secondo il presidente, per arrivare a realizzare il sogno di
un fiume «a misura di turista», non solo di quello
storico, c'è un importante ostacolo da saltare: quello
della burocrazia. «Il fiume è oggetto di divieti,
paletti e limitazioni: una serie di "no" che arrivano
direttamente dalla burocrazia e che frenano la possibilità
per questa parte di territorio di aumentare la propria attrattività
nei confronti dei turisti che arrivano da altre regioni o dall'estero
-conclude il presidente- Le barriere della burocrazia rendono
difficoltosa la possibilità di creare eventi sul Piave
o trasformano la costruzione delle infrastrutture in grado di
migliorare l'offerta turistica di questo territorio in un percorso
ad ostacoli che a volte sono insormontabili: le trafile e le pastoie
limitano notevolmente le potenzialità di un territorio
come quello trevigiano».
articolo tratto
da www.gazzettino.it
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