Newsletter Marcadoc




 

In ricorrenza della Giornata della Memoria :

Tutti i Colori dell'Olocausto


articolo collegato: Giornata della Memoria - 27 gennaio 2012

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Sezione di Vittorio Veneto,
in ricorrenza della Giornata della Memoria vi invita a

TUTTI I COLORI DELL'OLOCAUSTO

Amici dell'Ass. Naz. Partigiani d'Italia sezione di Vittorio Veneto

venerdì 29 gennaio 2010
Ora: 20.30 - 23.30

articolo collegato: Giorno della Memoria 2010 nella Marca Trevigiana

Venerdì 29 gennaio 2010 presso l'Area Fenderl di Vittorio Veneto, L'ANPI di Vittorio Veneto in ricorrenza della Giornata della Memoria organizza una serata su: TUTTI I COLORI DELL'OLOCAUSTO.

I "colori" dell'olocausto erano il giallo, il rosso, il viola, il rosa, il ciclamino e il verde e venivano usati per distinguere nei lager le varie "categorie" sociali ed etniche che il totalitarismo nazista e fascista voleva sterminare. Nei lager i prigionieri erano “classificati” attraverso dei triangoli colorati. Il colore qualificava, negando l’identità ed il percorso esistenziale della persona, la tipologia dei deportati. Così il rosso identificava gli oppositori del regime (politici/partigiani), il verde i criminali comuni, il nero gli “asociali” (gruppo dai contorni indefiniti che comprendeva prostitute, senza fissa dimora, lesbiche, profughi), il blu gli immigrati, gli apolidi e i combattenti della Spagna Repubblicana, il viola i Testimoni di Geova e altri gruppi religiosi (fatta eccezione per i sacerdoti polacchi), il marrone gli zingari (Rom e Sinti), il rosa gli omosessuali. La stella gialla composta da due triangoli contrapposti indicava gli ebrei. In questo caso il triangolo sottostante era sempre giallo, mentre quello superiore poteva essere anche di un altro colore corrispondente alla classificazioni precedentemente elencate.

Questo incontro è un'occasione per conoscere le persone che furono perseguitate durante la dittatura nazista e fascista. Saranno rappresentate le componenti etniche, religiose e sociali che il totalitarismo nazifascista perseguitava. A testimonianze sul passato e considerazioni sul nostro presente si accompagnerà un’introduzione e un inquadramento storico da parte di Daniele Ceschin, il quale porrà particolare attenzione alla situazione locale.

Interverranno:

Eliseo Moro
Partigiano del battaglione Bixio, catturato nel gennaio 1945 e deportato nel lager di Dachau. Presidente dell’Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti (Aned) Sezione di Pordenone

Alessandro Zan
Presidente regionale Arcigay Veneto

Loris Levak
Presidente dell’Associazione Rom Kalderash, figlio di Mirko Levak, ex deportato sopravissuto ad Auschwitz

Daniele Ceschin
Storico, membro del Comitato Direttivo dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della Marca trevigiana

 

Note:

Il giorno della memoria ricorda a tutto il mondo l’orrore dei campi di sterminio nazisti e le atroci sofferenze delle loro vittime.


Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa apriva i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori che vi erano stati consumati. Nel 2000 il Parlamento italiano istituiva il 27 gennaio il “Giorno della Memoria”, in “ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

L'Aned è l'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti. I suoi aderenti sono i sopravvissuti allo sterminio nazista e i familiari dei caduti nei Lager. È una associazione senza fini di lucro, eretta Ente morale con decreto del Presidente della Repubblica italiana il 5 novembre 1968.

 

 

Contatti:

Per eventuali informazioni non esitate a contattarci:

anpivittorioveneto@gmail.com
328 8935643
347 1024232 (dopo le 19)

VISITATE I SITI:
www.anpi.it
www.anpitreviso.it

http://it.youtube.com/anpivittorioveneto

 

Copyright(C) 2009. Marcadoc.it. Tutti i diritti riservati.