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Giorno
della Memoria 2010 nella Marca Trevigiana articolo collegato: Giornata della Memoria - 27 gennaio 2012 ________ A Vittorio Veneto e Conegliano
testimonianze dei deportati,
Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, e la data è stata assunta quindi per celebrare il «Giorno della Memoria». E per non dimenticare la tragedia della Shoah, anche la Marca sono in agenda diverse iniziative. A Vittorio Veneto, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia invita a «Tutti i Colori dell’Olocausto», venerdì 29 alle 20.30 nell’Area Fenderl. I «colori» dell’Olocausto erano giallo, rosso, viola, rosa, ciclamino e verde, usati per distinguere nei lager le varie «categorie» sociali ed etniche che la follia nazista voleva sterminare. Saranno presenti lo storico Daniele Ceschin; Eliseo Moro, partigiano del battaglione Bixio, catturato nel gennaio 1945 e deportato a Dachau; Alessandro Zan, presidente regionale Arcigay; Loris Levak, presidente dell’Associazione Rom Kalderash, figlio di Mirko Levak ex deportato sopravissuto ad Auschwitz. Nell’auditorium della biblioteca di Montebelluna, mercoledì 27 alle 21, si racconterà la vicenda dei Ghetto Swingers, tratta dal diario di Eric Vogel. L’autore fu trombettista e unico sopravvissuto della band che si esibì per un breve periodo nel ghetto di Terezin e nel campo di sterminio di Auschwitz. L’attore Roberto Pagura sarà la voce, Mauro Costantini il pianista e Flavio Davanzo il trombettista. Ad Asolo, il 27 alle 21, nel teatro Duse avrà luogo «L’ombra del silenzio», a cura del Gruppo Pantarei. Spettacolo che comunica il diritto-dovere di «pensare» e non solo ricordare (ingresso 8,00 € info tel. 0423/53544). A Treviso, sabato 30 alle 20.30 nel Salone della Camera di Commercio si terrà il concerto della Banda Musicale «Visentin» diretta da Antonio Chiarparin. A Dosson, all’interno della 24ª «Festa del Radicchio Rosso», sabato 30 verrà riservato alla memoria dell’Olocausto. Conegliano, invece, celebra il 27 con una cerimonia alle 10.30 in via Caronelli, presso la lapide che ricorda la presenza della comunità ebraica, e alle 11 in via Filzi, dove è conservata la terra del campo di concentramento di Auschwitz. Seguiranno testimonianze dei deportati coneglianesi nei lager (in caso di pioggia si va nel piazzale F.lli Zoppas). Mentre alle 21 musica e letture nel Ridotto del teatro Accademia, con Mariateresa Dalla Vedova e Francesco Santin su testi di Primo Levi, Etty Hillesum, Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo e David Maria Turoldo. Musiche di Ravel a cura di Lucia De Antoni (arpa), Beatrice Baccichetti (flauto), Igor Delaiti (fagotto) e Giuseppe Borin (pianoforte). Giovanna Dissera Bragadin (contralto). E ancora, a Carbonera questa sera alle 20.30 nella Sala Consiliare, lettura di «Destinatario sconosciuto» di Katherine Kressmann Taylor a cura di Luisa Valmassoi e Francesca Tommasi. Accompagnamento musicale di Claudio Martinolli. E il 27 gennaio alle 20.30 nell’aula magna della scuola media Pino da Zara «I giusti fra le Nazioni. Chi salva una vita salva il mondo intero».
articolo tratto da www.trbunatreviso.it articolo collegato: Tutti i Colori dell'Olocausto
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