XXII
Festival Organistico
'Citta di Treviso e della Marca Trevigiana'
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Festival
Organistico Internazionale Città di Treviso 2011
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XXII FESTIVAL ORGANISTICO
“CITTA’ DI TREVISO E DELLA MARCA TREVIGIANA”
VENTI APPUNTAMENTI CON UN VARIEGATO UNIVERSO DI SUONI
Il Festival Organistico
Internazionale “Città di Treviso e della Marca trevigiana”
offre nuovamente l’occasione di frequentare le chiese della
città e della provincia, per ascoltare il suono di straordinari
strumenti affidati a musicisti di grande talento e prestigio e,
non da ultimo, il piacere di incontrare ancora amici vecchi e
nuovi.
Nella programmazione dei concerti di questa ventiduesima edizione,
i direttori artistici Andrea Marcon e Roberto Antonello hanno
saputo fondere nuovamente con grande efficacia musica sacra e
profana per offrire un variegato universo di suoni, stili e generi
interpretati da musicisti provenienti da molte parti d’Europa
e dal Giappone.
Con la programmazione di dieci concerti nella Città di
Treviso (tra i quali quattro nella suggestiva “Promenade”
pomeridiana programmata il 2 ottobre) e di dieci in altrettanti
Comuni della provincia, l’inestimabile patrimonio di organi
storici della Marca torna a far sentire le tante voci, versatili
e preziose, date nei secoli agli strumenti da organari di grande
valore, grazie ad opere a volte rare e preziose, a volte molto
conosciute ed amate.
Una programmazione ricca anche in riconosciuti “tempi di
crisi”, resa possibile dal fondamentale sostegno delle Amministrazioni
Comunali, in primis quella della Città di Treviso, all’Amministrazione
Provinciale che ha da sempre incluso il Festival nella programmazione
di RetEventi Cultura, alla Regione Veneto, alla Fondazione Cassamarca
e dei sostenitori privati.
Tra questi va ricordato con grande affetto e gratitudine Arnaldo
Compiano, appassionato sostenitore di tante iniziative, brillante
compagno di tanti progetti e dei molti viaggi che hanno portato
il Comitato Promotore nelle principali città d’Europa
per rappresentare l’Italia nelle iniziative ECHO-Comitato
Europeo per gli organi storici. Ad Arnaldo Compiano il Festival
dedicherà il concerto di domenica 3 ottobre al Tempio di
San Nicolò, proprio dove lo gli è stato reso l’ultimo
saluto.
Ma veniamo al dettaglio del programma: i primi due concerti saranno
proposti dai docenti dell’annuale Corso di interpretazione
organistica diretto dal co-direttore artistico del Festival, Roberto
Antonello. Sabato 11 settembre Aude Heurtematte sarà all’organo
Dell’Orto-Lanzini della Chiesa parrocchiale di San Giuseppe
di Treviso per un concerto dedicato alla musica francese. Analogamente
Christophe Mantoux sarà protagonista di un secondo recital
incentrato su opere di compositori francesi, domenica 12 settembre
all’organo Zeni della Chiesa Arcipretale di Salgareda.
Venerdì 17 settembre Roberto Velasco, all’organo
Zanfretta della Chiesa Arcipretale di Santa Lucia di Piave, omaggerà
Robert Schumann, proponendo le composizioni per organo del compositore
del quale ricorrono i duecento anni dalla nascita.
Sabato 18 settembre l’organista danese Kristian Olesen siederà
all’organo Beniamino Zanin della Chiesa parrocchiale di
Santa Maria Maddalena a Treviso per eseguire una delle opere più
straordinarie di Johann Sebastian Bach, “L’arte della
Fuga”.
Sabato 25 settembre l’austriaco Peter Waldner sarà
protagonista dell’appuntamento alla Chiesa Auditorium della
Croce di Treviso: all’organo costruito da Pietro Nacchini
proporrà un articolato programma di musiche del Cinquecento
e del Seicento.
La Chiesa Parrocchiale di Tezze di Vazzola ospiterà, domenica
26 settembre, il Coro da camera de “L’ape musicale”
e l’Ensemble barocco “G. B. Tiepolo”, con un
programma di musiche sacre di Pergolesi e Vivaldi.
Una organista dal Sol Levante, venerdì 1 ottobre alla Chiesa
Parrocchiale di Paderno: l’organo Bazzani-Aletti-Zanin sarà
affidato a Saki Aoki, vincitrice del Grand Prix d´interpretation,
Prix du Public e Prix Gaston Litaize Chartres 2008, che proporrà
opere di autori barocchi.
Ricchissima di musica la giornata di sabato 2 ottobre. Si rinnova,
infatti, il suggestivo appuntamento con il “Concerto Promenade”
che avrà come protagoniste le organiste Magdalena Malec
e Magdalena Hasibeder, due giovani e pluripremiate interpreti
che si alterneranno ad alcuni dei più preziosi organi del
centro storico di Treviso: dall’organo settecentesco di
Scuola Veneta della Chiesa di Sant’Andrea all’organo
Callido della chiesa di San Leonardo, dal più antico organo
della città realizzato da Pietro Nacchini nel 1750 presso
la Chiesa della Croce all’organo Serassi della chiesa di
Sant’Agostino. La sera, poi, alla Basilica Santuario Madonna
dei Miracoli di Motta di Livenza si esibiranno l’Orchestra
Barocca e il Coro del Laboratorio del Consorzio tra i Conservatori
del Veneto diretti da Roy Goodman, straordinario appuntamento
per ricordare il cinquecentenario dell’Apparizione con i
giovani musicisti veneti, realizzato grazie alla collaborazione
del Comitato per le celebrazioni di Giubileo Mariano 1510-2010
e con il patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto.
Domenica 3 ottobre, nel pomeriggio, il Tempio Monumentale di San
Nicolò ospiterà l’organista svizzero Jean
Jaquenod per il concerto che il Comitato Promotore del Festival
Organistico dedica all’amico Arnaldo Compiano. La sera la
Chiesa di Santa Bona ospiterà il consueto recital dedicato
a J.S. Bach, come avviene tradizionalmente ogni anno all’organo
dal quale iniziò l’avventura musicale su scala internazionale
del festival trevigiano. All’organo Franz Zanin attorno
al quale nel 1989 nacque il Festival, siederà l’organista
tedesco Kay Johanssen.
Venerdì 8 ottobre l’organista pugliese Antonia Nardone
sarà nella Chiesa parrocchiale di Silea e all’organo
settecentesco realizzato da Antonio Barbini eseguirà un
brillante programma di Sonate italiane.
Musica spagnola protagonista sabato 9 ottobre alla Chiesa di San
Cassiano di Quinto di Treviso: l’organista e musicologo
Esteban Elizondo proporrà le varietà timbriche e
la sonorità dell’opera organistica degli autori spagnoli
al singolare organo fonocromico costruito da Giovanni Battista
De Lorenzi.
Sabato 10 ottobre torna a suonare nell’ambito del Festival
un altro organo di De Lorenzi: quello della Chiesa dei Santi Martino
e Rosa di Conegliano, recentemente restaurato, dove il lussemburghese
Gilles Leyers (ECHO Young Organist of the Year 2009) eseguirà
musiche prevalentemente seicentesche.
L’organista tedesco Martin Boecker sarà alla Chiesa
parrocchiale di San Trovaso di Preganziol venerdì 15 ottobre
con un programma dedicato ad autori settecenteschi di area tedesca,
ma anche per proporre sue improvvisazioni.
Sabato 16 ottobre l’organista rodigino Nicola Cittadin sarà
all’organo Moscatelli-Agostini della Chiesa parrocchiale
di Biancade di Roncade, accompagnato dal flautista Stefano Lai
per proporre un programma di musiche tardo-barocche.
Il Festival si concluderà domenica 17 ottobre nel segno
della cultura germanica, con l’organista di Passau Wolfgang
Zerer che all’organo in stile Rinascimentale realizzato
da Francesco Zanin nell’Auditorium di Santa Caterina, eseguirà
opere seicentesche di area tedesca.
Per oltre un mese, quindi, il Festival offrirà nuovamente
l’occasione per ascoltare strumenti, autori e interpreti
di epoche, stili e aree geografiche diverse, in una pluralità
di espressioni estremamente vitale come il pacifico e universale
linguaggio della musica.
I concerti domenicali
inizieranno alle ore 16.30. Tutti gli altri alle ore 20.45.
XXII FESTIVAL
ORGANISTICO INTERNAZIONALE “CITTA’ DI TREVISO”:
IL PROGRAMMA
6-12 SETTEMBRE
IX CORSO DI INTERPRETAZIONE ORGANISTICA
Direttore: ROBERTO ANTONELLO
Docenti ospiti: AUDE HEURTEMATTE e CHRISTOPHE MANTOUX
Salgareda, Chiesa Arcipretale (Organo Andrea Zeni, 1999)
Treviso, Chiesa di San Giuseppe (Organo Dell’Orto &
Lanzini, 1990)
L’annuale corso di interpretazione organistica, giunto alla
nona edizione, sarà dedicato al repertorio “Classico
e Neoclassico”, come dichiara il suo titolo. Per il corso
è utilizzato, come di consueto, l’organo in stile
romantico francese costruito da Andrea Zeni nel 1999 nella chiesa
arcipretale di San Michele Arcangelo di Salgareda, il primo in
Italia ispirato ai modelli dell’Ottocento francese di Cavaillé-Coll
e di Puget. A questo si aggiunge, quest’anno per la prima
volta, l’organo della chiesa parrocchiale di San Giuseppe
a Treviso, realizzato dagli organari Dell’Orto e Lanzini
di Arona nel 1989 secondo modelli ispirati all’organo classico
francese. Anche quest’anno sono numerosi gli iscritti, selezionati
tra organisti già premiati in concorsi nazionali e internazionali,
che con Heutermatte, Mantoux e Antonello approfondiranno le opere
di autori classici e di compositori del periodo impressionista
e neoclassico.
SABATO 11
SETTEMBRE ORE 20.45
Treviso, Chiesa di San Giuseppe (Organo Dell’Orto &
Lanzini, 1990)
AUDE HEURTEMATTE (Francia): IN FRANCIA DAL CINQUECENTO AL SETTECENTO
Musiche di Nicolas-Antoine Lebègue; Pierre Attaingnant;
Francois Couperin; Johann Sebastian Bach; Michel Corrette; Louis
Marchand
Aude Heurtematte, concertista internazionale, è titolare
a Parigi dell’organo storico della chiesa di Saint-Gervais
(strumento dei Couperin per quasi due secoli) e dell’organo
della chiesa des Billettes, nonché professoressa d’organo
al Conservatorio Nazionale Regionale di Lille. Grazie alla diretta
esperienza sugli strumenti più rappresentativi dei principali
stili europei, ha approfondito gli studi del repertorio classico
che questi organi hanno contribuito a far nascere. Repertorio
che oltre a trovare in Heutermatte un’autorevole interprete,
trova nel restaurato organo di San Giuseppe uno strumento adeguato
a far risaltare tutte le sonorità e le raffinatezze volute
dagli autori.
DOMENICA
12 SETTEMBRE ORE 16.30
Salgareda, Chiesa Arcipretale (Organo Andrea Zeni, 1999)
CHRISTOPHE MANTOUX (Francia): IN FRANCIA DALL’OTTOCENTO
AL NOVECENTO
Musiche di Alexandre Pierre; François Boëly; César
Franck; Charles-Marie Widor; Jehan Alain; Maurice Durufle
Organista titolare della Cattedrale di Chartres dal 1986 al 1992,
Christophe Mantoux è attualmente professore d’organo
al Conservatorio Nazionale Regionale di Strasburgo e organista
titolare della chiesa di Saint – Séverin a Parigi.
Il programma del suo recital, incentrato sulla letteratura organistica
francese Otto-Novecentesca, segue un preciso ordine cronologico
per condurre il pubblico in un appassionante percorso che parte
dal romanticismo di Boëly all’impressionismo e al neoclassicismo
di Jeahn Alain e di Maurice Durufle.
VENERDÌ
17 SETTEMBRE ORE 20.45
Santa Lucia di Piave - Chiesa parrocchiale (Organo Gaetano Zanfretta,
1892)
ROBERTO VELASCO (Italia): L’ORGANO DI ROBERT SCHUMANN
Musiche di Robert Schumann
Ricorre quest’anno il secondo centenario della nascita di
Schumann, e il Festival organistico ha voluto ricordare la ricorrenza
anche se nella produzione schumanniana l’organo ha un posto
limitato. Gli Studi seguiti presso Heinrich Dorn hanno sicuramente
acceso l’interesse per il contrappunto del compositore,
che nel 1845 omaggia sia l’organo sia J.S. Bach con le composizioni
in programma, interpretate un affermato e poliedrico concertista
italiano, che è organista, musicologo e compositore, vincitore
di molti concorsi nazionali e internazionali, nonché affermato
concertista.
SABATO 18
SETTEMBRE 2010 ORE 20.45
Treviso – Chiesa di Santa Maria Maddalena (Organo Beniamino
Zanin, 1888)
KRISTIAN OLESEN (Danimarca): L’ARTE DELLA FUGA
Musiche di Johann Sebastian Bach
Rimasta incompiuta per la morte del maestro, senza indicazioni
per l'esecuzione, senza un titolo definitivo, l’Arte della
Fuga è il più aristocratico dei testamenti che Bach
potesse lasciare; raffinato al punto che l'opera, quando fu messa
in vendita a 5 talleri, dopo la sua morte, andò praticamente
invenduta. La straordinaria partitura sarà interpretata
dall’attuale organista della Cattedrale di Roskilde (la
cattedrale nazionale danese).
SABATO 25
SETTEMBRE ORE 20.45
Treviso - Chiesa/Auditorium S. Croce (Organo Pietro Nacchini,
1750)
PETER WALDNER (Austria): L‘EPOCA D’ORO DEL
MADRIGALE
Musiche di Annibale Padovano; Andrea Antico da Montona; M.A.Cavazzoni
da Bologna; Anonimo XVI sec.; Antonio Valente; Vincenzo Pellegrini;
Costanzo Antegnati; Giovanni Gabrieli; Andrea Cima; Carolus Luython;
Hans Leo Hassler; Giovanni Picchi; Girolamo Frescobaldi; Tarquinio
Merula; Michelangelo Rossi; Giovanni Salvatore; Bernardo Pasquini;
Bernardo Storace
Un organista da molti anni impegnato principalmente nella musica
del Rinascimento e del Barocco e lo strumento più antico
custodito nella Città di Treviso, per un recital che indaga
nei due secoli (Cinque-Seicento) in cui si vengono definendo le
più importanti forme della letteratura organistica determinandosi
nello stile e nella ricerca espressiva. In programma, composizioni
che rielaborano brani vocali a forme che sebbene siano nate guardando
al modello vocale si propongono con autonomia strutturale e stilistica
in un linguaggio decisamente strumentale, ma anche composizioni
che derivano da forme di danza e altre altre che nascono già
nella ricerca di ciò che la tastiera può suggerire.
DOMENICA
26 SETTEMBRE ORE 16.30
Vazzola - Chiesa di Tezze
GRUPPO DA CAMERA “L’APE MUSICALE”
ENSEMBLE BAROCCO “G. B. TIEPOLO”
MICHELE BRAVIN (Italia): PREGHIERE
Musiche di Giovanni Battista Pergolesi; Antonio Vivaldi
E’ oramai consuetudine consolidata, per il Festival, portare
le proprie proposte anche in chiese non dotate di organi particolarmente
pregiati, realizzando concerti di opere tratte dal repertorio
organistico realizzate con organi portativi ed ensemble strumentali.
Ad impreziosire questo concerto sarà anche un coro da camera
e due soliste che si confronteranno con uno dei capolavori assoluti
della musica sacra, lo Stabat Mater di Antonio Vivaldi, incastonato
tra altre due preziosità: un versetto e un Salmo musicati
da Pergolesi.
VENERDÌ
1 OTTOBRE ORE 20.45
Ponzano Veneto - Chiesa di Paderno (Org. Bazzani, 1845 - Aletti,
1903 - Zanin, 1997)
SAKI AOKI (Giappone): BAROCCHI
Musiche di Louis-Nicolas Clérambault; Jan Pieterszoon Sweelinck;
John Stanley; Dietrich Buxtehude
La giovane organista giapponese che ha completato i suoi studi
in Francia e che ha trionfato in numerosi concorsi organistici
europei, concertista apprezzata in Oriente e in Europa, sarà
all’organo ristrutturato dall’organaro Francesco Zanin
di Codroipo valorizzando il materiale fonico degli strumenti realizzati
precedentemente. In programma alcuni momenti importanti della
letteratura organistica europea fra Sei e Settecento:
SABATO 2
OTTOBRE - ECHO DAY
Treviso - CONCERTO PROMENADE
MAGDALENA HASIBEDER (Austria)
MAGDALENA MALEC (Polonia)
Ore 15,00: Chiesa di Sant’Andrea (Organo Veneto del ‘700)
Musiche di Johann Jakob Froberger; Johann Kaspar Kerll; Georg
Muffat
Ore 15,45: Chiesa di San Leonardo (Organo Gaetano Callido, 1787)
Musiche di Adam da Wagrowiec; dalla Intavolatura di Johannes da
Lublino; Dietrich Buxtehude
Ore 16,30: Chiesa/Auditorium Santa Croce (Organo Pietro Nacchini,
1750)
Musiche di Girolamo Frescobaldi; Andrea Gabrieli; Domenico Scarlatti
Ore 17,45: Chiesa Sant’Agostino (Organo Fratelli Serassi,
1858)
Musiche di Henry Purcell; Matthew Locke; John Blow; Georg Friedrich
Händel
Uno degli appuntamenti più attesi del Festival: la passeggiata
organistica che consente di ascoltare in un breve lasso di tempo
alcuni dei ben nove organi antichi custoditi nel cuore della Città
e perfettamente funzionanti. Un concerto itinerante ideato dal
Festival trevigiano e proposto da oltre una decina d’anni,
oggi imitato da altre città europee che con questa formula
“made in Treviso” nobilitano il loro patrimonio organistico.
Protagoniste di questa edizione della “promenade”
saranno due giovani e già affermate concertiste, che eseguiranno
opere selezionate per dare il maggior risalto alle straordinarie
peculiarità degli strumenti.
SABATO 2
OTTOBRE ORE 20.45
Motta di Livenza - Santuario della Madonna dei Miracoli
in collaborazione con il Comitato per le Celebrazioni
del Giubileo Mariano 1510-2010,
con il Patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto
ORCHESTRA BAROCCA E CORO DEL LABORATORIO DEL CONSORZIO TRA I CONSERVATORI
DEL VENETO
ROY GOODMAN, direttore: MUSICA PER L’APPARIZIONE
Musiche di Johann Sebastian Bach; Marin Marais; Antonio Vivaldi
Musiche festose dal Settecento, per il Giubileo Mariano nel Santuario
della Madonna dei Miracoli, con i più talentuosi studenti
dei sette Conservatori del Veneto che hanno seguito i seminari
internazionali di musica antica di Villa Contarini di Piazzola
sul Brenta. Sul podio, Roy Goodman, definito “probabilmente
il più attivo direttore indipendente di musica antica in
Europa.”
DOMENICA
3 OTTOBRE ORE 16.30
Treviso - Tempio monumentale di San Nicolò (Organo Gaetano
Callido, 1778)
Dedicato ad Arnaldo Compiano
JEAN JAQUENOD (Francia): DEDICATO AD ARNALDO
Musiche di Heinrich Scheidemann, Georg Böhm, Francois Roberday,
Francois Couperin, Domenico Zipoli, Johann Pachelbel
Appuntamento dedicato ad Arnaldo Compiano, amico del Festival
e sostenitore appassionato di molte iniziative collaterali dello
stesso. Ma soprattutto amico della città di Treviso e di
chi, come lui, la ama. Il Comitato Promotore del Festival gli
dedica questo concerto nella sede più prestigiosa e più
capiente per ospitare i moltissimi – trevigiani e non –
che continueranno a sentire vicina la garbata ironia e la dinamicità
di Arnaldo Compiano, a due mesi dalla sua scomparsa. Prestigioso
anche l’organista che lo omaggerà con un programma
raffinatissimo che farà risuonare il preziosissimo organo
Callido del Tempio.
DOMENICA 3 OTTOBRE ORE 20.45
Treviso - Chiesa di Santa Bona (Organo Franz Zanin, 1988)
KAY JOHANSSEN (Germania): L’ARTE ASSOLUTA DI JOHANN
SEBASTIAN BACH
Musiche di Johann Sebastian Bach
Il Festival Organistico è nato proprio attorno alla costruzione
dell’organo Zanin di Santa Bona, la sera stessa della sua
inaugurazione, avvenuta con un concerto interamente dedicato all’opera
di J.S. Bach. Il progetto di realizzare un Festival Internazionale
capace di portare a Treviso il modello dell’organista conosciuto
in Europa, nacque proprio subito dopo quel concerto. E da ventidue
anni il Festival è presente nella chiesa di Santa Bona
con un concerto dedicato a Bach, quest’anno proposto da
uno dei suoi più autorevoli interpreti contemporanei.
VENERDÌ
8 OTTOBRE ORE 20.45
Silea - Chiesa di San Michele Arcangelo (Organo Pietro Bazzani,
1881)
ANTONIA NARDONE (Italia): SONATE ITALIANE
Musiche di Benedetto Marcello; Domenico Scarlatti; Niccolò
Piccinni; Baldassarre Galuppi; Padre Davide da Bergamo; Giovanni
Paisiello; Giovanni Morandi
L’organista barese oggi titolare presso Chiesa riformata
di Hittnau e presso la chiesa di S. Benigno di Pfäffikon
(Zurigo), presenterà un programma che comprende sonate
di autori vissuti nel periodo tardo Barocco e nel primo Ottocento
in area italiana, ossia dall’epoca dello “stile galante”
a quella delle influenze operistiche nel repertorio organistico,
passando per proposte strumentali che vengono dalla tastiera cembalistica,
sottolineando l’interscambiabilità dello stesso repertorio
fra i due strumenti.
SABATO 9
OTTOBRE ORE 20.45
Quinto di Treviso - Chiesa di San Cassiano (Organo Giambattista
De Lorenzi, 1865)
ESTEBAN ELIZONDO (Spagna): DALLA SPAGNA
Musiche di Antonio de Cabezón; Francisco Correa de Arauxo;
Juan Bautista Cabanilles; Domenico Zipoli; Felipe Gorriti; Tomás
de Elduayen; Eduardo Torres; Anonimo sec. XVIII
Un musicista e musicologo attivissimo in Europa, America e Oriente
con la proposta di programmi di musica spagnola sia antica sia
di influenza romantica e uno strumento singolare dalle sonorità
affascinanti, per un programma che prende l’avvio dal Cinque-Seicento,
il periodo di maggior splendore della letteratura organistica
spagnola, per concludersi con autori dell’Ottocento e del
Novecento, nelle cui opere rivivono i modi tradizionali accompagnati
da innovazioni linguistiche.
DOMENICA
10 OTTOBRE ORE 16.30
Conegliano - Chiesa dei SS. Martino e Rosa (Organo Giambattista
De Lorenzi, 1862)
GILLES LEYERS (Lussemburgo): CIACCONE, PASSACAGLIE E
ALTRE PARTITE
Musiche di Jan Pieterszoon Sweelinck; Girolamo Frescobaldi; Samuel
Scheidt; Dietrich Buxtehude; Bernardo Pasquini; Johann Pachelbel;
Alessandro Scarlatti
Appuntamento con colui che l’ECHO, il Comitato Europeo Città
d’organi storici, ha eletto giovane organista europeo dell’anno
2009, ma anche con l’organo De Lorenzi per anni inaccessibile
per restauri, che ora torna a far sentire la sua originale tavolozza
sonora, sintesi di elementi veneti e lombardi, particolarmente
adatta a dar voce alle antiche forme proposte dal suggestivo programma.
VENERDÌ
15 OTTOBRE ORE 20.45
Preganziol - Chiesa di San Trovaso (Organo Giacomo Bazzani, 1843)
MARTIN BÖCKER (Germania): TRANSALPINI
Musiche di Georg Friedrich Händel; Johann Adolph Hasse; Johann
Christian Bach; Wolfgang A.Mozart; Martin Böcker
Le opere nate per il teatro o per il clavicembalo di celeberrimi
autori settecenteschi d’area tedesca e una improvvisazione
dedicata a Mendelssohn: è questo il programma del recital
dell’attivissimo organista tedesco, impegnato in un intensa
attività concertistica sugli organi storici di tutta Europa,
che siederà ad uno strumento realizzato dagli organari
che succedettero ai Callido facendosi continuatori della settecentesca
Scuola Veneta.
SABATO 16
OTTOBRE ORE 20.45
Roncade –Chiesa parrocchiale di Biancade (Organo N. Moscatelli,
1758 - A. Agostini, 1876)
NICOLA CITTADIN (Italia), organo
STEFANO LAI (Italia), flauto dolce: GALANTERIE MUSICALI
Musiche di Georg Philipp Telemann; Tommaso Albinoni; Antonio Vivaldi;
Giuseppe Sammartini
Le galanterie in musica hanno espresso un'esplicita contrapposizione
alla gravità dello stile ecclesiastico, che a sua volta
doveva escludere qualsiasi sentore di profanità. L’inconfondibile
voce del flauto dolce s’intreccia con le molteplici voci
dell’organo per un programma di grande raffinatezza proposto
da due brillanti concertisti italiani che operano in Svizzera
e collaborano con istituzioni culturali di rilevanza internazionale.
DOMENICA
17 OTTOBRE ORE 16.30
Treviso - Chiesa Auditorium Santa Caterina (Organo in Stile Rinascimentale
F. Zanin, 1998)
WOLFGANG ZERER (Germania): CANZONI E TOCCATE
Musiche di Christian Erbach; Heinrich Scheidemann; Samuel Scheidt;
Johann Kaspar Kerll;
Johann Jakob Froberger; Matthias Weckmann; Georg Muffat
Per il concerto conclusivo il Festival ritrova un organo particolarmente
importante per la sua storia e I suoi successi: quello in stile
rinascimentale che la Fondazione Cassamarca ha donato alla città
di Treviso nel 1998 e costruito da Francesco Zanin con la consulenza
dei più autorevoli organisti e musicologi italiani. Il
programma, dedicato agli autori del Seicento, di area tedesca,
è affidato a un brillante organista tedesco applaudito
in tutta Europa, Israele, USA Giappone e Corea del Sud, a ribadire
il respiro internazionale del Festival e l’eccellenza dei
suoi interpreti.
Comitato Promotore Festival Organistico "Città di
Treviso e della Marca trevigiana"
Palazzo Umanesimo Latino - Riviera Garibaldi 13 - 31100 TREVISO
Tel. 0422.545895 - festorganisticotv@tin.it - www.organidimarca.it
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