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XXII Festival Organistico
'Citta di Treviso e della Marca Trevigiana'

articolo collegato: Festival Organistico Internazionale Città di Treviso 2011

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XXII FESTIVAL ORGANISTICO “CITTA’ DI TREVISO E DELLA MARCA TREVIGIANA”

VENTI APPUNTAMENTI CON UN VARIEGATO UNIVERSO DI SUONI

Il Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca trevigiana” offre nuovamente l’occasione di frequentare le chiese della città e della provincia, per ascoltare il suono di straordinari strumenti affidati a musicisti di grande talento e prestigio e, non da ultimo, il piacere di incontrare ancora amici vecchi e nuovi.
Nella programmazione dei concerti di questa ventiduesima edizione, i direttori artistici Andrea Marcon e Roberto Antonello hanno saputo fondere nuovamente con grande efficacia musica sacra e profana per offrire un variegato universo di suoni, stili e generi interpretati da musicisti provenienti da molte parti d’Europa e dal Giappone.
Con la programmazione di dieci concerti nella Città di Treviso (tra i quali quattro nella suggestiva “Promenade” pomeridiana programmata il 2 ottobre) e di dieci in altrettanti Comuni della provincia, l’inestimabile patrimonio di organi storici della Marca torna a far sentire le tante voci, versatili e preziose, date nei secoli agli strumenti da organari di grande valore, grazie ad opere a volte rare e preziose, a volte molto conosciute ed amate.
Una programmazione ricca anche in riconosciuti “tempi di crisi”, resa possibile dal fondamentale sostegno delle Amministrazioni Comunali, in primis quella della Città di Treviso, all’Amministrazione Provinciale che ha da sempre incluso il Festival nella programmazione di RetEventi Cultura, alla Regione Veneto, alla Fondazione Cassamarca e dei sostenitori privati.
Tra questi va ricordato con grande affetto e gratitudine Arnaldo Compiano, appassionato sostenitore di tante iniziative, brillante compagno di tanti progetti e dei molti viaggi che hanno portato il Comitato Promotore nelle principali città d’Europa per rappresentare l’Italia nelle iniziative ECHO-Comitato Europeo per gli organi storici. Ad Arnaldo Compiano il Festival dedicherà il concerto di domenica 3 ottobre al Tempio di San Nicolò, proprio dove lo gli è stato reso l’ultimo saluto.
Ma veniamo al dettaglio del programma: i primi due concerti saranno proposti dai docenti dell’annuale Corso di interpretazione organistica diretto dal co-direttore artistico del Festival, Roberto Antonello. Sabato 11 settembre Aude Heurtematte sarà all’organo Dell’Orto-Lanzini della Chiesa parrocchiale di San Giuseppe di Treviso per un concerto dedicato alla musica francese. Analogamente Christophe Mantoux sarà protagonista di un secondo recital incentrato su opere di compositori francesi, domenica 12 settembre all’organo Zeni della Chiesa Arcipretale di Salgareda.
Venerdì 17 settembre Roberto Velasco, all’organo Zanfretta della Chiesa Arcipretale di Santa Lucia di Piave, omaggerà Robert Schumann, proponendo le composizioni per organo del compositore del quale ricorrono i duecento anni dalla nascita.
Sabato 18 settembre l’organista danese Kristian Olesen siederà all’organo Beniamino Zanin della Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena a Treviso per eseguire una delle opere più straordinarie di Johann Sebastian Bach, “L’arte della Fuga”.
Sabato 25 settembre l’austriaco Peter Waldner sarà protagonista dell’appuntamento alla Chiesa Auditorium della Croce di Treviso: all’organo costruito da Pietro Nacchini proporrà un articolato programma di musiche del Cinquecento e del Seicento.
La Chiesa Parrocchiale di Tezze di Vazzola ospiterà, domenica 26 settembre, il Coro da camera de “L’ape musicale” e l’Ensemble barocco “G. B. Tiepolo”, con un programma di musiche sacre di Pergolesi e Vivaldi.
Una organista dal Sol Levante, venerdì 1 ottobre alla Chiesa Parrocchiale di Paderno: l’organo Bazzani-Aletti-Zanin sarà affidato a Saki Aoki, vincitrice del Grand Prix d´interpretation, Prix du Public e Prix Gaston Litaize Chartres 2008, che proporrà opere di autori barocchi.
Ricchissima di musica la giornata di sabato 2 ottobre. Si rinnova, infatti, il suggestivo appuntamento con il “Concerto Promenade” che avrà come protagoniste le organiste Magdalena Malec e Magdalena Hasibeder, due giovani e pluripremiate interpreti che si alterneranno ad alcuni dei più preziosi organi del centro storico di Treviso: dall’organo settecentesco di Scuola Veneta della Chiesa di Sant’Andrea all’organo Callido della chiesa di San Leonardo, dal più antico organo della città realizzato da Pietro Nacchini nel 1750 presso la Chiesa della Croce all’organo Serassi della chiesa di Sant’Agostino. La sera, poi, alla Basilica Santuario Madonna dei Miracoli di Motta di Livenza si esibiranno l’Orchestra Barocca e il Coro del Laboratorio del Consorzio tra i Conservatori del Veneto diretti da Roy Goodman, straordinario appuntamento per ricordare il cinquecentenario dell’Apparizione con i giovani musicisti veneti, realizzato grazie alla collaborazione del Comitato per le celebrazioni di Giubileo Mariano 1510-2010 e con il patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto.
Domenica 3 ottobre, nel pomeriggio, il Tempio Monumentale di San Nicolò ospiterà l’organista svizzero Jean Jaquenod per il concerto che il Comitato Promotore del Festival Organistico dedica all’amico Arnaldo Compiano. La sera la Chiesa di Santa Bona ospiterà il consueto recital dedicato a J.S. Bach, come avviene tradizionalmente ogni anno all’organo dal quale iniziò l’avventura musicale su scala internazionale del festival trevigiano. All’organo Franz Zanin attorno al quale nel 1989 nacque il Festival, siederà l’organista tedesco Kay Johanssen.
Venerdì 8 ottobre l’organista pugliese Antonia Nardone sarà nella Chiesa parrocchiale di Silea e all’organo settecentesco realizzato da Antonio Barbini eseguirà un brillante programma di Sonate italiane.
Musica spagnola protagonista sabato 9 ottobre alla Chiesa di San Cassiano di Quinto di Treviso: l’organista e musicologo Esteban Elizondo proporrà le varietà timbriche e la sonorità dell’opera organistica degli autori spagnoli al singolare organo fonocromico costruito da Giovanni Battista De Lorenzi.
Sabato 10 ottobre torna a suonare nell’ambito del Festival un altro organo di De Lorenzi: quello della Chiesa dei Santi Martino e Rosa di Conegliano, recentemente restaurato, dove il lussemburghese Gilles Leyers (ECHO Young Organist of the Year 2009) eseguirà musiche prevalentemente seicentesche.
L’organista tedesco Martin Boecker sarà alla Chiesa parrocchiale di San Trovaso di Preganziol venerdì 15 ottobre con un programma dedicato ad autori settecenteschi di area tedesca, ma anche per proporre sue improvvisazioni.
Sabato 16 ottobre l’organista rodigino Nicola Cittadin sarà all’organo Moscatelli-Agostini della Chiesa parrocchiale di Biancade di Roncade, accompagnato dal flautista Stefano Lai per proporre un programma di musiche tardo-barocche.
Il Festival si concluderà domenica 17 ottobre nel segno della cultura germanica, con l’organista di Passau Wolfgang Zerer che all’organo in stile Rinascimentale realizzato da Francesco Zanin nell’Auditorium di Santa Caterina, eseguirà opere seicentesche di area tedesca.
Per oltre un mese, quindi, il Festival offrirà nuovamente l’occasione per ascoltare strumenti, autori e interpreti di epoche, stili e aree geografiche diverse, in una pluralità di espressioni estremamente vitale come il pacifico e universale linguaggio della musica.

I concerti domenicali inizieranno alle ore 16.30. Tutti gli altri alle ore 20.45.

 

XXII FESTIVAL ORGANISTICO INTERNAZIONALE “CITTA’ DI TREVISO”:

IL PROGRAMMA


6-12 SETTEMBRE
IX CORSO DI INTERPRETAZIONE ORGANISTICA

Direttore: ROBERTO ANTONELLO
Docenti ospiti: AUDE HEURTEMATTE e CHRISTOPHE MANTOUX
Salgareda, Chiesa Arcipretale (Organo Andrea Zeni, 1999)
Treviso, Chiesa di San Giuseppe (Organo Dell’Orto & Lanzini, 1990)
L’annuale corso di interpretazione organistica, giunto alla nona edizione, sarà dedicato al repertorio “Classico e Neoclassico”, come dichiara il suo titolo. Per il corso è utilizzato, come di consueto, l’organo in stile romantico francese costruito da Andrea Zeni nel 1999 nella chiesa arcipretale di San Michele Arcangelo di Salgareda, il primo in Italia ispirato ai modelli dell’Ottocento francese di Cavaillé-Coll e di Puget. A questo si aggiunge, quest’anno per la prima volta, l’organo della chiesa parrocchiale di San Giuseppe a Treviso, realizzato dagli organari Dell’Orto e Lanzini di Arona nel 1989 secondo modelli ispirati all’organo classico francese. Anche quest’anno sono numerosi gli iscritti, selezionati tra organisti già premiati in concorsi nazionali e internazionali, che con Heutermatte, Mantoux e Antonello approfondiranno le opere di autori classici e di compositori del periodo impressionista e neoclassico.

SABATO 11 SETTEMBRE ORE 20.45
Treviso, Chiesa di San Giuseppe (Organo Dell’Orto & Lanzini, 1990)

AUDE HEURTEMATTE (Francia): IN FRANCIA DAL CINQUECENTO AL SETTECENTO
Musiche di Nicolas-Antoine Lebègue; Pierre Attaingnant; Francois Couperin; Johann Sebastian Bach; Michel Corrette; Louis Marchand
Aude Heurtematte, concertista internazionale, è titolare a Parigi dell’organo storico della chiesa di Saint-Gervais (strumento dei Couperin per quasi due secoli) e dell’organo della chiesa des Billettes, nonché professoressa d’organo al Conservatorio Nazionale Regionale di Lille. Grazie alla diretta esperienza sugli strumenti più rappresentativi dei principali stili europei, ha approfondito gli studi del repertorio classico che questi organi hanno contribuito a far nascere. Repertorio che oltre a trovare in Heutermatte un’autorevole interprete, trova nel restaurato organo di San Giuseppe uno strumento adeguato a far risaltare tutte le sonorità e le raffinatezze volute dagli autori.

DOMENICA 12 SETTEMBRE ORE 16.30
Salgareda, Chiesa Arcipretale (Organo Andrea Zeni, 1999)
CHRISTOPHE MANTOUX (Francia): IN FRANCIA DALL’OTTOCENTO AL NOVECENTO
Musiche di Alexandre Pierre; François Boëly; César Franck; Charles-Marie Widor; Jehan Alain; Maurice Durufle
Organista titolare della Cattedrale di Chartres dal 1986 al 1992, Christophe Mantoux è attualmente professore d’organo al Conservatorio Nazionale Regionale di Strasburgo e organista titolare della chiesa di Saint – Séverin a Parigi. Il programma del suo recital, incentrato sulla letteratura organistica francese Otto-Novecentesca, segue un preciso ordine cronologico per condurre il pubblico in un appassionante percorso che parte dal romanticismo di Boëly all’impressionismo e al neoclassicismo di Jeahn Alain e di Maurice Durufle.

VENERDÌ 17 SETTEMBRE ORE 20.45
Santa Lucia di Piave - Chiesa parrocchiale (Organo Gaetano Zanfretta, 1892)
ROBERTO VELASCO (Italia): L’ORGANO DI ROBERT SCHUMANN
Musiche di Robert Schumann
Ricorre quest’anno il secondo centenario della nascita di Schumann, e il Festival organistico ha voluto ricordare la ricorrenza anche se nella produzione schumanniana l’organo ha un posto limitato. Gli Studi seguiti presso Heinrich Dorn hanno sicuramente acceso l’interesse per il contrappunto del compositore, che nel 1845 omaggia sia l’organo sia J.S. Bach con le composizioni in programma, interpretate un affermato e poliedrico concertista italiano, che è organista, musicologo e compositore, vincitore di molti concorsi nazionali e internazionali, nonché affermato concertista.

SABATO 18 SETTEMBRE 2010 ORE 20.45
Treviso – Chiesa di Santa Maria Maddalena (Organo Beniamino Zanin, 1888)
KRISTIAN OLESEN (Danimarca): L’ARTE DELLA FUGA
Musiche di Johann Sebastian Bach
Rimasta incompiuta per la morte del maestro, senza indicazioni per l'esecuzione, senza un titolo definitivo, l’Arte della Fuga è il più aristocratico dei testamenti che Bach potesse lasciare; raffinato al punto che l'opera, quando fu messa in vendita a 5 talleri, dopo la sua morte, andò praticamente invenduta. La straordinaria partitura sarà interpretata dall’attuale organista della Cattedrale di Roskilde (la cattedrale nazionale danese).

SABATO 25 SETTEMBRE ORE 20.45
Treviso - Chiesa/Auditorium S. Croce (Organo Pietro Nacchini, 1750)
PETER WALDNER (Austria): L‘EPOCA D’ORO DEL MADRIGALE
Musiche di Annibale Padovano; Andrea Antico da Montona; M.A.Cavazzoni da Bologna; Anonimo XVI sec.; Antonio Valente; Vincenzo Pellegrini; Costanzo Antegnati; Giovanni Gabrieli; Andrea Cima; Carolus Luython; Hans Leo Hassler; Giovanni Picchi; Girolamo Frescobaldi; Tarquinio Merula; Michelangelo Rossi; Giovanni Salvatore; Bernardo Pasquini; Bernardo Storace
Un organista da molti anni impegnato principalmente nella musica del Rinascimento e del Barocco e lo strumento più antico custodito nella Città di Treviso, per un recital che indaga nei due secoli (Cinque-Seicento) in cui si vengono definendo le più importanti forme della letteratura organistica determinandosi nello stile e nella ricerca espressiva. In programma, composizioni che rielaborano brani vocali a forme che sebbene siano nate guardando al modello vocale si propongono con autonomia strutturale e stilistica in un linguaggio decisamente strumentale, ma anche composizioni che derivano da forme di danza e altre altre che nascono già nella ricerca di ciò che la tastiera può suggerire.

DOMENICA 26 SETTEMBRE ORE 16.30
Vazzola - Chiesa di Tezze
GRUPPO DA CAMERA “L’APE MUSICALE”
ENSEMBLE BAROCCO “G. B. TIEPOLO”
MICHELE BRAVIN (Italia): PREGHIERE
Musiche di Giovanni Battista Pergolesi; Antonio Vivaldi
E’ oramai consuetudine consolidata, per il Festival, portare le proprie proposte anche in chiese non dotate di organi particolarmente pregiati, realizzando concerti di opere tratte dal repertorio organistico realizzate con organi portativi ed ensemble strumentali. Ad impreziosire questo concerto sarà anche un coro da camera e due soliste che si confronteranno con uno dei capolavori assoluti della musica sacra, lo Stabat Mater di Antonio Vivaldi, incastonato tra altre due preziosità: un versetto e un Salmo musicati da Pergolesi.

VENERDÌ 1 OTTOBRE ORE 20.45
Ponzano Veneto - Chiesa di Paderno (Org. Bazzani, 1845 - Aletti, 1903 - Zanin, 1997)
SAKI AOKI (Giappone): BAROCCHI
Musiche di Louis-Nicolas Clérambault; Jan Pieterszoon Sweelinck; John Stanley; Dietrich Buxtehude
La giovane organista giapponese che ha completato i suoi studi in Francia e che ha trionfato in numerosi concorsi organistici europei, concertista apprezzata in Oriente e in Europa, sarà all’organo ristrutturato dall’organaro Francesco Zanin di Codroipo valorizzando il materiale fonico degli strumenti realizzati precedentemente. In programma alcuni momenti importanti della letteratura organistica europea fra Sei e Settecento:

SABATO 2 OTTOBRE - ECHO DAY
Treviso - CONCERTO PROMENADE
MAGDALENA HASIBEDER (Austria)
MAGDALENA MALEC (Polonia)
Ore 15,00: Chiesa di Sant’Andrea (Organo Veneto del ‘700)
Musiche di Johann Jakob Froberger; Johann Kaspar Kerll; Georg Muffat
Ore 15,45: Chiesa di San Leonardo (Organo Gaetano Callido, 1787)
Musiche di Adam da Wagrowiec; dalla Intavolatura di Johannes da Lublino; Dietrich Buxtehude
Ore 16,30: Chiesa/Auditorium Santa Croce (Organo Pietro Nacchini, 1750)
Musiche di Girolamo Frescobaldi; Andrea Gabrieli; Domenico Scarlatti
Ore 17,45: Chiesa Sant’Agostino (Organo Fratelli Serassi, 1858)
Musiche di Henry Purcell; Matthew Locke; John Blow; Georg Friedrich Händel
Uno degli appuntamenti più attesi del Festival: la passeggiata organistica che consente di ascoltare in un breve lasso di tempo alcuni dei ben nove organi antichi custoditi nel cuore della Città e perfettamente funzionanti. Un concerto itinerante ideato dal Festival trevigiano e proposto da oltre una decina d’anni, oggi imitato da altre città europee che con questa formula “made in Treviso” nobilitano il loro patrimonio organistico. Protagoniste di questa edizione della “promenade” saranno due giovani e già affermate concertiste, che eseguiranno opere selezionate per dare il maggior risalto alle straordinarie peculiarità degli strumenti.

SABATO 2 OTTOBRE ORE 20.45
Motta di Livenza - Santuario della Madonna dei Miracoli
in collaborazione con il Comitato per le Celebrazioni del Giubileo Mariano 1510-2010,
con il Patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto
ORCHESTRA BAROCCA E CORO DEL LABORATORIO DEL CONSORZIO TRA I CONSERVATORI DEL VENETO
ROY GOODMAN, direttore: MUSICA PER L’APPARIZIONE
Musiche di Johann Sebastian Bach; Marin Marais; Antonio Vivaldi
Musiche festose dal Settecento, per il Giubileo Mariano nel Santuario della Madonna dei Miracoli, con i più talentuosi studenti dei sette Conservatori del Veneto che hanno seguito i seminari internazionali di musica antica di Villa Contarini di Piazzola sul Brenta. Sul podio, Roy Goodman, definito “probabilmente il più attivo direttore indipendente di musica antica in Europa.”

DOMENICA 3 OTTOBRE ORE 16.30
Treviso - Tempio monumentale di San Nicolò (Organo Gaetano Callido, 1778)
Dedicato ad Arnaldo Compiano
JEAN JAQUENOD (Francia): DEDICATO AD ARNALDO
Musiche di Heinrich Scheidemann, Georg Böhm, Francois Roberday, Francois Couperin, Domenico Zipoli, Johann Pachelbel
Appuntamento dedicato ad Arnaldo Compiano, amico del Festival e sostenitore appassionato di molte iniziative collaterali dello stesso. Ma soprattutto amico della città di Treviso e di chi, come lui, la ama. Il Comitato Promotore del Festival gli dedica questo concerto nella sede più prestigiosa e più capiente per ospitare i moltissimi – trevigiani e non – che continueranno a sentire vicina la garbata ironia e la dinamicità di Arnaldo Compiano, a due mesi dalla sua scomparsa. Prestigioso anche l’organista che lo omaggerà con un programma raffinatissimo che farà risuonare il preziosissimo organo Callido del Tempio.

DOMENICA 3 OTTOBRE ORE 20.45
Treviso - Chiesa di Santa Bona (Organo Franz Zanin, 1988)
KAY JOHANSSEN (Germania): L’ARTE ASSOLUTA DI JOHANN SEBASTIAN BACH
Musiche di Johann Sebastian Bach
Il Festival Organistico è nato proprio attorno alla costruzione dell’organo Zanin di Santa Bona, la sera stessa della sua inaugurazione, avvenuta con un concerto interamente dedicato all’opera di J.S. Bach. Il progetto di realizzare un Festival Internazionale capace di portare a Treviso il modello dell’organista conosciuto in Europa, nacque proprio subito dopo quel concerto. E da ventidue anni il Festival è presente nella chiesa di Santa Bona con un concerto dedicato a Bach, quest’anno proposto da uno dei suoi più autorevoli interpreti contemporanei.

VENERDÌ 8 OTTOBRE ORE 20.45
Silea - Chiesa di San Michele Arcangelo (Organo Pietro Bazzani, 1881)
ANTONIA NARDONE (Italia): SONATE ITALIANE
Musiche di Benedetto Marcello; Domenico Scarlatti; Niccolò Piccinni; Baldassarre Galuppi; Padre Davide da Bergamo; Giovanni Paisiello; Giovanni Morandi
L’organista barese oggi titolare presso Chiesa riformata di Hittnau e presso la chiesa di S. Benigno di Pfäffikon (Zurigo), presenterà un programma che comprende sonate di autori vissuti nel periodo tardo Barocco e nel primo Ottocento in area italiana, ossia dall’epoca dello “stile galante” a quella delle influenze operistiche nel repertorio organistico, passando per proposte strumentali che vengono dalla tastiera cembalistica, sottolineando l’interscambiabilità dello stesso repertorio fra i due strumenti.

SABATO 9 OTTOBRE ORE 20.45
Quinto di Treviso - Chiesa di San Cassiano (Organo Giambattista De Lorenzi, 1865)
ESTEBAN ELIZONDO (Spagna): DALLA SPAGNA
Musiche di Antonio de Cabezón; Francisco Correa de Arauxo; Juan Bautista Cabanilles; Domenico Zipoli; Felipe Gorriti; Tomás de Elduayen; Eduardo Torres; Anonimo sec. XVIII
Un musicista e musicologo attivissimo in Europa, America e Oriente con la proposta di programmi di musica spagnola sia antica sia di influenza romantica e uno strumento singolare dalle sonorità affascinanti, per un programma che prende l’avvio dal Cinque-Seicento, il periodo di maggior splendore della letteratura organistica spagnola, per concludersi con autori dell’Ottocento e del Novecento, nelle cui opere rivivono i modi tradizionali accompagnati da innovazioni linguistiche.

DOMENICA 10 OTTOBRE ORE 16.30
Conegliano - Chiesa dei SS. Martino e Rosa (Organo Giambattista De Lorenzi, 1862)
GILLES LEYERS (Lussemburgo): CIACCONE, PASSACAGLIE E ALTRE PARTITE
Musiche di Jan Pieterszoon Sweelinck; Girolamo Frescobaldi; Samuel Scheidt; Dietrich Buxtehude; Bernardo Pasquini; Johann Pachelbel; Alessandro Scarlatti
Appuntamento con colui che l’ECHO, il Comitato Europeo Città d’organi storici, ha eletto giovane organista europeo dell’anno 2009, ma anche con l’organo De Lorenzi per anni inaccessibile per restauri, che ora torna a far sentire la sua originale tavolozza sonora, sintesi di elementi veneti e lombardi, particolarmente adatta a dar voce alle antiche forme proposte dal suggestivo programma.

VENERDÌ 15 OTTOBRE ORE 20.45
Preganziol - Chiesa di San Trovaso (Organo Giacomo Bazzani, 1843)
MARTIN BÖCKER (Germania): TRANSALPINI
Musiche di Georg Friedrich Händel; Johann Adolph Hasse; Johann Christian Bach; Wolfgang A.Mozart; Martin Böcker
Le opere nate per il teatro o per il clavicembalo di celeberrimi autori settecenteschi d’area tedesca e una improvvisazione dedicata a Mendelssohn: è questo il programma del recital dell’attivissimo organista tedesco, impegnato in un intensa attività concertistica sugli organi storici di tutta Europa, che siederà ad uno strumento realizzato dagli organari che succedettero ai Callido facendosi continuatori della settecentesca Scuola Veneta.

SABATO 16 OTTOBRE ORE 20.45
Roncade –Chiesa parrocchiale di Biancade (Organo N. Moscatelli, 1758 - A. Agostini, 1876)
NICOLA CITTADIN (Italia), organo
STEFANO LAI (Italia), flauto dolce: GALANTERIE MUSICALI
Musiche di Georg Philipp Telemann; Tommaso Albinoni; Antonio Vivaldi; Giuseppe Sammartini
Le galanterie in musica hanno espresso un'esplicita contrapposizione alla gravità dello stile ecclesiastico, che a sua volta doveva escludere qualsiasi sentore di profanità. L’inconfondibile voce del flauto dolce s’intreccia con le molteplici voci dell’organo per un programma di grande raffinatezza proposto da due brillanti concertisti italiani che operano in Svizzera e collaborano con istituzioni culturali di rilevanza internazionale.

DOMENICA 17 OTTOBRE ORE 16.30
Treviso - Chiesa Auditorium Santa Caterina (Organo in Stile Rinascimentale F. Zanin, 1998)
WOLFGANG ZERER (Germania): CANZONI E TOCCATE
Musiche di Christian Erbach; Heinrich Scheidemann; Samuel Scheidt; Johann Kaspar Kerll;
Johann Jakob Froberger; Matthias Weckmann; Georg Muffat
Per il concerto conclusivo il Festival ritrova un organo particolarmente importante per la sua storia e I suoi successi: quello in stile rinascimentale che la Fondazione Cassamarca ha donato alla città di Treviso nel 1998 e costruito da Francesco Zanin con la consulenza dei più autorevoli organisti e musicologi italiani. Il programma, dedicato agli autori del Seicento, di area tedesca, è affidato a un brillante organista tedesco applaudito in tutta Europa, Israele, USA Giappone e Corea del Sud, a ribadire il respiro internazionale del Festival e l’eccellenza dei suoi interpreti.


Comitato Promotore Festival Organistico "Città di Treviso e della Marca trevigiana"
Palazzo Umanesimo Latino - Riviera Garibaldi 13 - 31100 TREVISO
Tel. 0422.545895 - festorganisticotv@tin.it - www.organidimarca.it

 



 

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