Ecomaratona
dei Cimbri a Fregona - 19 settembre 2010

IL PROGRAMMA...
Venerdì 17
Spettacolo teatrale
“IL CORRIDORE DI MEZZA VIA”
Monologo teatrale liberamente
tratto dall’omonimo romanzo web di Alexander Geronazzo.
Regia e Narrazione: Franziskus
Vendrame
Sabato 18
DIMOSTRAZIONE DI
NORDIC-WALKING guidata da istruttori nazionali ANWI-FICN
Ore 15.00 - Centro Sociale
di Fregona, loc. Mezzavilla
CONSEGNA PETTORALI E PACCHI
GARA
Ore 16.00/21.00 - Centro Sociale
di Fregona, loc. Mezzavilla
PRESENTAZIONE GARE
Ore 17.00 - Centro Sociale
di Fregona, loc. Mezzavilla
Presentazione mostra fotografica
“IMRA - uno sguardo sulla donna saharawi”
Ore 18.00 - Centro Sociale
di Fregona, loc. Mezzavilla
PASTA-PARTY per atleti ed
accompagnatori
Ore 19.30 - Campo Sportivo
Domenica
19
SVEGLIA atleti Antico
Troi degli Sciamani
Ore 2.30 - Palestra Comunale
PARTENZA “ANTICO TROI DEGLI SCIAMANI” – km 69
Ore 4.00 - Piazza Sant’Andrea di Vittorio Veneto
CONSEGNA PETTORALI E PACCHI GARA ECOMARATONA
Ore 7.00/8.00 - Centro Sociale di Fregona, loc. Mezzavilla
PARTENZA “ECOMARATONA DEI CIMBRI DEL CANSIGLIO” –
km 42
Ore 8.30 - Fregona, loc. Mezzavilla
PARTENZA MINITRAIL – km 11 e 6
Ore 9.00 - Campo Sportivo
PARTENZA NORDIC-WALKING – km 11
Ore 9.15 - Campo Sportivo
PREMIAZIONI MINITRAIL E NORDIC WALKING
Ore 11.00 - Campo Sportivo
PREMIAZIONI “ECOMARATONA
DEI CIMBRI”
Ore 15.00 - Campo Sportivo
PREMIAZIONI “ANTICO
TROI DEGLI SCIAMANI”
Ore 16.00 - Campo Sportivo
Ecomaratona
2010
L'Ecomaratona 2010
ripropone il tracciato ormai collaudato fin dalla prima edizione,
con qualche variante aggiunta qua e là negli anni.
Il primo tratto,
all’inizio in leggera discesa, ci porta a toccare la parte
bassa del paese, per poi risalire lentamente con un fascinoso
passaggio attraverso le grotte del Caglieron.
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A
seguire 9 km di ascesa con pendenze variabili per superare
1300 metri di dislivello su strade sterrate e sentiero,
immersi in un ambiente naturale che cambia in continuazione,
panorami sempre più ampi verso la pianura da una
parte e le Dolomiti dall’altra.
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Si scollina
in prossimità di Casere Pizzoc a quota 1499.
Ci si inoltra quindi
nella parte alta della Foresta del Cansiglio percorrendo per qualche
km un tratto tecnico e leggermente in contropendenza, fino a sbucare
in val Faldina (17° km).
Da qui con un collegamento
nel bosco si arrivera' sulla strada dei Taffarel, all'ombra di
faggi ed abeti rossi.
Arrivati dunque al 21° km e al classico giro di boa lungo
una discesa alquanto fangosa nel bosco.
Si
arriva in località "i Pich" (primo insediamento
cimbro lungo il percorso) e finalmente ecco il pian Cansiglio,
un ampio catino d'alta quota, terra di pascolo ed escursioni.
Lo si percorre fino al villaggio di 'Vallorch', altro
insediamento cimbro. |
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Da qui c'e' un km di strada asfaltata. Ascesa
quindi verso Cadolten attraversando il villaggio 'Le Rotte'.
Da qui è tutta discesa... ma da non sottovalutare.
Si percorrerà infatti
un sentiero in forte pendenza e molto tecnico (Terra Nera),
per il quale è richiesta particolare prudenza.
Rispetto al 2009,
il tracciato devierà prima verso la strada forestale "del
Santo" sbucando alle spalle dell'ultimo ristoro.
Informazioni tratte
da www.ecomaratonadeicimbri.it
Per altre info sul percorso mandate un'e-mail a info@ecomaratonadeicimbri.it
La segnaletica
dell'Ecomaratona 2010 sarà composta di bandierine
gialle a terra e frecce rosse con scritta ECOMARATONA
bianca |
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A FREGONA
SI ARRIVA...
Autostrada
A27 uscita Vittorio Veneto Sud
Si prosegue per circa
6 Km in direzione "Fregona" o "Cansiglio"
FREGONA:
UN PO' DI STORIA...
Fregona, sorta
sulle colline dell'altipiano del Cansiglio in età preromana,
è oggi un paese di circa 3000 abitanti lungo la Statale
che sale da Vittorio Veneto.
Favorito dal clima
fresco d'estate e temperato d'inverno, ha da sempre avuto una
notevole ricchezza di prodotti agricoli.
Dal punto di vista
artistico, Fregona si contraddistingue per la celebre "Pala
di S. Giorgio" di Francesco da Milano nella parrocchiale di
Osigo, e per l'affresco "Crocifisso e le anime del Purgatorio"
di Sebastiano Ricci nella chiesa arcipretale, dove si trovano
anche sculture di Giuseppe Bernardi Torretti, maestro del Canova,
e due tele della bottega del Tiziano. Il territorio è
contrassegnato da numerose ville venete, quali Villa Altan-Pancetti,
Villa Trojer-Salvador e Villa Todesco-Salvador. Suggestivo è
il paesaggio naturalistico offerto dalle Grotte del Caglieron,
ambiente veramente singolare di grotte formatasi nel tempo in
seguito all'intervento dell'acqua e dell'opera dell' uomo. Numerose
passeggiate ed escursioni si possono effettuare attraverso i
vari sentieri che si articolano sul territorio.
La stagione autunnale
offre inoltre suggestive escursioni nella Foresta del Cansiglio,
conosciuta come "Foresta dei Dogi" perchè riforniva di
legname la flotta veneziana ai tempi della Repubblica Serenissima.

LE COMUNITA'
CIMBRE IN CANSIGLIO
Le Comunità
Cimbre sono un complesso di popolazioni provenienti essenzialmente
dal Tirolo occidentale ed in particolare dalla valle del Lech.
Si stabilirono a partire dal XI secolo fino alla fine del XIV
in varie località della zona montuosa compresa fra il
fiume Brenta e l'Adige. Sull'Altopiano di Asiago si formarono
sette comunità tedesche, che divennero note come i Sette
Comuni, con capitale Asiago. Nel 1287 un nuovo gruppo di coloni
tedeschi ottenne delle terre nella Lessinia veronese, costituendo
nel corso del tempo i Tredici Comuni.
A partire dal
1300 i coloni vengono definiti comunemente non più tedeschi
ma Cimbri. Il termine fu preso dal tedesco medievale «zimberer»,
boscaiolo, carpentiere.
Quando Venezia
prende possesso dei territori già scaligeri, si accorda
con i Cimbri affinchè facciano da guardia armata ai confini.
In cambio i Cimbri vivono in piena autonomia, godendo di molte
esenzioni da tasse; i Sette Comuni formarono una sorta di piccola
repubblica. Per vari secoli verrà anche riconosciuto
ai Cimbri di avere un parroco proveniente dai paesi di lingua
tedesca.
Verso la fine
del 1700 con l'avvento di Napoleone nelle terre venete la comunità
Cimbra dei Sette Comuni si vide privata dei diritti e dei benefici
acquisiti sotto il dominio della Serenissima e tra questi, quello
di usufruire delle piante di faggio da cui, con particolari
lavorazioni, si ricavavano scatole e contenitori di forma cilindrica.

Fu così
che alcune famiglie, sembra su indicazione di un ex funzionario
della Serenissima, giunsero in Cansiglio dove gli alberi di
faggio erano in abbondanza e di ottima qualità.
Per i primi anni
lavoravano in Cansiglio solo nella stagione estiva per poi ritornare
sull'altopiano per passare l'inverno. Successivamente, verso
i primi dell'Ottocento, si stabilirono definitivamente formando
i primi villaggi. Furono di fatto i primi abitanti della foresta.
Le comunità
cimbre attualmente sono presenti oltre che in Cansiglio, nell'altopiano
di Asiago in provincia di Vicenza, nei Tredici Comuni della
Lessina nel veronese e a Luserna nell'altopiano del Vezzena
in provincia di Trento.
Con una Legge
Regionale del 1994 e con la Legge 482 del 15/12/99 i Cimbri
sono riconosciuti come «Minoranza etnica» e sono
rappresentati dal Comitato delle Associazioni Cimbre a cui fanno
parte il Curatorium Cimbricum Veronese, l'Istituto di Cultura
Cimbra di Roana e l'Associazione Culturale Cimbri del Cansiglio
Sito web: http://www.ecomaratonadeicimbri.it
E-Mail: info@ecomaratonadeicimbri.it
Info Tel: 347.5051376 - 0438.551638
Informazioni tratte
da:
http://www.ecomaratonadeicimbri.it
http://www.cimbri.info
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