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Altamarca si allarga puntando sul turismo




Dalla Sinistra Piave fino ai Colli asolani,
l’associazione ha già raccolto l’adesione di 122 soci.

 

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Altamarca Trevigiana - Benessere e buon vivere all'italiana, un parco alimentare produttivo fra Venezia e le Dolomiti


Seguendo le linee guida della presidenza precedente di Floriano Zambon, Altamarca Trevigiana sarà sempre più operativa oltre il territorio della sinistra Piave. Infatti Altamarca vuole valorizzare l'area collinare e pedemontana della provincia di Treviso compresa tra Borso e Cordignano, dai Colli Asolani e il Montello alla Vallata e Valmareno, da Valdobbiadene a Pieve di Soligo, da Revine Lago a Fregona, dal Vittoriese e Conegliano a Montebelluna. Un territorio, come ricorda il neo presidente Gianpiero Possamai (che guiderà l'associazione per tre anni) particolare ed emogeneo per cultura storia, paesaggio e legato al "turismo del buon vivere". Altamarca può diventare un distretto pedemontano, una collina che ha puntato sul vino con il Prosecco Docg prodotto leader, ma che ha altre realtà dell'agroalimentare come miele, olio, sopressa, spiedo, altre tipologie di vini e la ricettività con alberghi ed agriturismi, il rispetto e la cura dell'ambiente in sintonia con altre realtà, spiega Giampietro Comolli direttore di Altamarca dal 2005 il quale ha avuto il merito della crescita dell'associazione passata, negli ultimi quattro anni, da 32 a 122 soci e che riunisce un territorio di 1500 chilometri quadrati su 44 comuni, 320.mila abitanti e 18.mila imprese legate all'agroalimentare. Senza dimenticare il rilancio della mostra degli spumanti con il "Forum Spumanti d’Italia".
«Far conoscere e scoprire l'Altamarca e le sue imprese appunto legate al turismo come accaduto con le uscite a Bologna, Fabriano, Modena, Montecarlo, alla Bit di Milano, Salisburgo e Vienna e gli appuntamenti enogastronomici legati alla mostra del Cima. Il benessere della persona, la cura alimentare e del territorio, gli eventi del tempo libero. Chi viene a Treviso può contare sulla collina con spazi ideali per famiglie e in seguito dobbiamo puntare anche su eventi legati ai laghi di Revine» conclude Comolli. Insomma Altamarca sempre più sinonimo di buon vivere e benessere, essendo il parco produttivo alimentare tra Venezia e le Dolomiti.

A Vinitaly per valorizzare le piccole produzioni

Con il "progetto territoriale di distretto agroalimentare ed enogastronomico", Altamarca sarà al Vinitaly a Verona (8-12 aprile) su uno stand di 200 mq con "L'Osteria trevigiana" (per assaggi veloci) e il ristorante "Locanda e sapori" con cinque menù diversi proposti dai 60 ristoratori di Altamarca per valorizzare anche le piccole produzioni. Prodotti caseari di malga e valle, Casatella Dop, salumi, olio, marroni di Combai Igp e del Monfenera, funghi e tartufi del Montello, piselli di Borso, mele di Monfuno, ciliegie di Maser i vari prodotti. E i vini Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco superiore spumante, Asolo Docg Prosecco superiore spumante, Prosecco Doc, Colli Asolani Montello Doc, Colli di Conegliano Doc, Refrontolo passito, Torchiato di Fregona e Verdiso Igt.

Per informazioni:

ALTAMARCA ASSOCIAZIONE
Colline del Veneto
Vini - Gastronomia - Cultura - Turismo

Villa dei Cedri - Via Piva 89 - 31049 Valdobbiadene - Treviso
Tel. +39(0)423972372 - Fax: +39(0)423975510
altamarca@altamarca.it - www.altamarca.it


articoli di Michele Miriade per www.gazzettino.it

 




















 

 

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