Newsletter


 

Vino in villa 2009



DAL 16 AL 18 MAGGIO
Castello di San Salvatore
Susegana, Treviso

 

programma manifestazione in .pdf

Il Prosecco Doc compie quarant’anni e per l’occasione vuole regalarsi una grande novità, la DOCG a partire già dalla prossima vendemmia. E poi, in un crescendo di sfide, il sovrano indiscusso delle colline trevigiane, punta alla Riserva del nome. Inoltre l’area di Conegliano-Valdobbiadene, dopo il riconoscimento come primo Distretto Spumantistico d’Italia, ambisce a fregiarsi del titolo di primo Patrimonio vitivinicolo Unesco. L’edizione 2009 di Vino in Villa, che si terrà dal 16 al e18 maggio nella splendida cornice del castello di San Salvatore a Susegana, sarà caratterizzata proprio da queste novità che il Consorzio presenterà in anteprima.
«Una scelta divenuta un’esigenza nella prospettiva del cambiamento del mondo Prosecco grazie alla Riserva del Nome – afferma il Presidente Franco Adami - Se fino ad oggi il nostro vino era conosciuto nel mondo come Prosecco doc, dal momento che l’ottenimento della denominazione di Origine Controllata è avvenuto nel 1969, tra le prime doc d’Italia, e fino ad oggi si è mantenuta l’unica doc del Prosecco assieme a Montello e Colli Asolani, oggi non basta più. Con la nuova normativa verrà creata una nuova grande doc base Prosecco, estesa su ben otto province. Per l’area storica, quindi, il nome Prosecco diventa stretto… Cambiare è una scelta coraggiosa ma i tempi sono maturi per farlo».

Il territorio, dunque, diventa l’elemento centrale dell’identità del vino più noto d’Italia. Non solo perché in etichetta si porterà il suo nome, ma anche perché è un ambiente straordinario, unico a livello nazionale. Per questo, presto l’area intraprenderà una nuova sfida: ottenere il riconoscimento a Patrimonio Unesco. Oggi, infatti, non esiste in Italia un territorio che abbia ottenuto questa qualifica grazie alla viticoltura. I molti luoghi del nostro Paese che si fregiano di questo riconoscimento, infatti, lo devono a motivazioni storico-architettoniche. Le colline di Conegliano – Valdobbiadene invece, ornate di vigneti, secondo i tecnici possiedono i requisiti per affermare il proprio valore ambientale. Se ne parlerà a Vino in Villa durante il convegno di sabato mattina 16 maggio ma, soprattutto, i visitatori potranno toccare con mano questa realtà. Nelle sale del Castello, i produttori saranno disposti per territori, cru e vigneti in un percorso del gusto che partirà da Conegliano, sede della storica Scuola Enologica e, passando attraverso l’espressione dei 15 comuni, arriverà fino al Cru Cartizze, nel territorio di Valdobbiadene. Saranno inoltre organizzate visite al territorio per conoscere gli scorci più belli che diverranno base di valutazione Unesco. Si potrà anche prendere parte alle singole iniziative che i produttori dell’area offriranno in cantina. Lunedì 18 maggio, per il primo anno, si terrà la giornata riservata agli operatori del settore. I ristoratori del Triveneto, in particolare, saranno invitati a “Colazione in Castello”, incontro informale organizzato dalla denominazione per fare conoscere meglio il prodotto a chi ne è vero ambasciatore.

Elisa Giraud

 

Riportiamo dalla presentazione ufficiale:

Più che un anniversario una nuova nascita. Lo Spumante di Conegliano Valdobbiadene compie 40 anni e li festeggia inaugurando il percorso verso l’Unesco e la DOCG. Dal 16 al 18 maggio il Castello di San Salvatore, splendido borgo del XIII secolo, accoglierà il Festival Internazionale del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene. Protagonisti 100 aziende che, con più di 300 vini, presenteranno le molte novità. L’evento metterà al centro il territorio, presto oggetto di candidatura a Patrimonio Unesco, e grazie al tour alla scoperta dell’area e alle iniziative in cantina, i visitatori potranno scoprire le colline di Conegliano Valdobbiadene immortalate nella pittura del Cima.

 

Il Programma

 

Sabato 16 maggio

Ore 10.00 Convegno
Quarant’anni di denominazione, 5 secoli di vocazione

Quarant’anni di denominazione: il punto di partenza per nuove sfide. La richiesta di DOCG e la candidatura del territorio a Patrimonio Unesco. Tutte le anticipazioni nel convegno aperto ai produttori, al pubblico e alla stampa.

Ore 16.00 I Simposi di Vino in Vila “Il sogno dell’Abbondanza”
Ideazione e direzione scientifica a cura dell’Università Ca’ Foscari di Venezia
Le relazioni tra vino, convivialità e felicità nella storia e nella letteratura, dalle culture antiche all’Europa moderna.

Sabato 16 dalle 18.00 alle 22.30 e domenica 17 maggio dalle 10.00 alle 21.00

Wine tasting: alla scoperta di 101 colline
Viaggio nel bicchiere per conoscere le molte sfumature del territorio di Conegliano Valdobbiadene e i grandi rossi Doc di Treviso. Durante la giornata “Sulla via dell’Unesco” L’esperienza unica di scoprire i punti panoramici che diverranno oggetto di valutazione.


Lunedì 18 maggio dalle 10.00 alle 13.00


Colazione in Castello (appuntamento riservato agli operatori del settore)
Wine tasting. L’appuntamento si concluderà a tavola, dove grandi chef veneti presenteranno un menù a cinque stelle dedicato alla propria interpretazione del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene a tutto pasto

 

Ingresso comprensivo di calice personalizzato in cristallo Riedel: Euro 20

 

 

Nell'occasione sara' presente anche l'Azienda Agricola Malibràn per presentarvi i suoi vini

Az.agr.Malibràn
di Favrel Maurizio
Via Barca II, 63
31058 Susegana -TV - ITALY-
tel. +39 0438 781410
fax. +39 0438 480978

mob: +39 333 2119461
mail: info@malibranvini.it
website: www.malibranvini.it


articolo collegato:
L’Unesco pronto a stappare Prosecco


Copyright(C) 2009. Marcadoc.it. Tutti i diritti riservati.