Date spettacoli:
10 Ottobre: biblioteca Volpago del Montello ore 20,45
7 Novembre: Palazzo Reale di Crespano del Grappa ore 20,45
5 Dicembre: villa Correr Pisani Biadene ore 20,45
“ CHE LA PIASA, CHE
LA TASA E…CHE LA STAGA A CASA”
Prendendo spunto da questo detto, tipicamente Veneto, che esprime il pensiero
ed il giudizio di come doveva essere la donna “ideale” per
la mentalità dell’uomo e della società di alcuni lustri
fa, gli Sgrafalopa si prongono di condurre e coinvolgere lo spettatore
in un viaggio che visiti i ricordi di quei tempi, non molto lontani. Un
viaggio in “lingua Veneta” attraverso la situazione femminile
e le condizioni di vita quotidiana delle donne che furono le nostre nonne
e le nostre mamme in un periodo temporale compreso tra l’inizio
del novecento fino alla fine degli anni 60 del secolo scorso, per far
rivivere e ricordare i lavori, le fatiche, le umiliazioni, i doveri ed
i condizionamenti sociali e religiosi della donna quando, prima di diventare
la “ donna oggetto” verso gli anni 70, era vista e trattata
come un’ “attrezzo”. La rappresentazione si svolgerà
richiamandosi alla tradizione dei Cantastorie, attraverso delle letture
che faranno da filo conduttore in questo percorso, alternandosi a delle
canzoni chè cercheranno di focalizzare gli argomenti illustrati
e la proiezione di circa 230 fotografie d’epoca che coinvolgeranno
visivamente allo spettatore nella realtà e nell’atmosfera
di quei momenti e di quelle situazioni . Gli interpreti saranno : un gruppo
di cantastorie che con le loro canzoni e il loro linguaggio avolte “colorito”
tramanderanno lo spirito popolare di vita quotidiana vissuta nei cortili
e sulle strade, una cantante soprano che tramite la liricità della
sua voce esalterà la drammaticità o la tenerezza di certi
temi particolari. Infine un coro composto esclusivamente da interpreti
femminili “ di una certa età” che interpreterà
le canzoni popolari che hanno imparato quando erano ancora bambine dalle
loro mamme o nonne e che rappresentano la testimonianza e la continuità
delle tradizioni, affinchè non vadano persi quei valori che tante
donne con il loro sacrificio,tra le lacrime ed in silenzio, hanno fatto
da esempio e da cemento all’unione di tante famiglie Venete.
INTERPRETI :
Voci di lettura : Paola Cian
Bruna D’Andrea
Ivana Callegari
Soprano: Rosanna Sorgio
Coro femminile: “Montelliane” di Selva el Montello dirette
dal maestro Matteo Gobbo
Cantastorie del Montello : “ Sgrafalopa”
Mario Callegari voce Ida Signor voce Remo Facchin fisarmonica Andrea Favero
fisarmonica Gabriella Bressan flauto traverso Monica Pizzolato chitarra
Testi : Mario Callegari
Regia : Giovanni Ciluffo
Date spettacoli:
10 Ottobre: biblioteca Volpago del Montello ore 20,45
7 Novembre: Palazzo Reale di Crespano del Grappa ore 20,45
5 Dicembre: villa Correr Pisani Biadene ore 20,45
“SGRAFALOPA“
I CANTASTORIE DEL MONTELLO
PER RISCOPRIRE LE TRADIZIONI CON L’ANTICA ARTE DELLA TRASMISSIONE
ORALE POPOLARE
“Signore e cavalier che ve adunate per udir cose dilettose e nove,
state atenti et quieti et ascoltati, la bella storia che il mio canto
move” da “L’ORLANDO INNAMORATO”
I cantastorie erano testimoni ed interpreti della vita e della storia
collettiva, davano spettacolo in piazza ed al mercato girando per i paesi.
Erano dei diffusori di cultura e d’informazione tra il popolo, che
riconosceva in questi personaggi, gli elementi di contatto e di scambio
informativo con il resto del mondo.
Il gruppo dei “SGRAFALOPA”, cerca di far rivivere nelle sue
rappresentazioni quelle passate emozioni di vita, raccontando e cantando
in lingua veneta con i caratteristici teli dipinti, storie di fatti ed
i valori della vita di una volta, ricavate da testimonianze orali raccolte
girovagando per i paesi del Montello e della Pedemontana, che ormai fanno
parte della nostra storia e della nostra cultura. Il nome “SGRAFALOPA“
letteralmente “GRAFFIAMUSCHIO” e’ stato ricavato da
un tipico soprannome con cui venivano canzonati i piu’ poveri tra
i “bisnent” che vivevano nei paesi attorno al Montello, che
il gruppo ha adottato nel rispetto delle tradizioni originali per valorizzare
le proprie radici.
Il gruppo“ SGRAFALOPA”
nasce nel 1997 a Biadene di Montebelluna per far rivivere nelle sue rappresentazioni
i cantastorie che erano testimoni e interpreti della vita e della storia
collettiva e davano spettacolo sulle piazze e ai mercati girando di paese
in paese, erano dei diffusori di cultura e d’informazione tra il
popolo, che in tempi di scarsa divulgazione culturale riconosceva in questi
personaggi, gli elementi di contatto e di scambio informativo con il resto
del mondo.
Il gruppo dei“SGRAFALOPA”, racconta e canta in lingua veneta
con i caratteristici teli dipinti, storie di fatti della vita di una volta,
con i temi di vita quotidiana della gente comune vissute in casa, in strada,
sui campi o nelle osterie e ricavate da ricordi personali o da testimonianze
orali raccolte tra i paesi del Montello e della Pedemontana, per tramandare
il ricchissimo bagaglio culturale dei nostri nonni e riscoprire i valori
che davano loro la forza di lottare e li aiutavano a sopportare il duro
vivere quotidiano e che ormai fa parte della nostra storia e della nostra
cultura.
Il nome “SGRAFALOPA“ letteralmente “GRAFFIAMUSCHIO”
e’ stato ricavato da un tipico soprannome con cui venivano canzonati
i piu’ poveri tra i “bisnent” che vivevano nei paesi
alle pendici del Montello, che il gruppo ha adottato nel rispetto delle
proprie origini per valorizzare le tradizioni e le proprie radici; nel
2007 si sono trasformati in Associazione Culturale con il nome di “SGRAFALOPA
I CANTASTORIE DEL MONTELLO” allargando la propria attività
anche nella rappresentazione teatrale, con un gruppo di attori che assieme
ai cantastorie cercano di far rivivere il fasto dei teatranti girovaghi,
allestendo spettacoli in dialetto Veneto su propri testi e musiche.
Come cantastorie hanno partecipato a molte manifestazioni tra cui ricordiamo:
Buskers Festival di Ferrara; Buskershow di Cremona; Arti e Mestieri al
castello di Candelara (Pesaro); Festival dei Cantastorie di Sant’Arcangelo
di Romagna; Fiera della Possenta di Ceresara (Mantova); Palio di Montebelluna;
Arti e mestieri a Cison di Valmarino; Fiera dei marroni di Pederobba;
Fiera di S. Simeone a Marostica; In giro per i Filo’ a Tonadico
(Trento); TeleNordest spettacolo con le “Bronse Querte”, su
Antenna Tre nella trasmissione ” A merenda coi Belumat” e
alla Sagra di S. Martino Volpago del Montello.
I componenti del gruppo sono:
Signor Ida = voce
Pizzolato Monica = chitarra
Callegari Mario = voce ed autore dei testi
Facchin Remo = fisarmonica
FaveroAndrea = fisarmonica
Filippi Francesco = flauto, ghironda, wistle, gaita, mousette.