L’Europa
raddoppia il Parco delle
Grotte del Caglieron
Un milione e 335 mila euro per le Grotte del
Caglieron: piove dal cielo di Bruxelles la
manna di Fregona. Una telefonata a fine 2008
ha portato al sindaco Giacomo De Luca la lieta
novella: il progetto per le Grotte, presentato
assieme ad altri quattro dall'Ipa Terre Alte
Marca Trevigiana (cioè 30 comuni della
Sinistra Piave associati) è stato finanziato
dall'Unione Europea per un importo pari a
circa l'80% della spesa totale.
Gli euro sono garantiti, a Fregona non resta
che aggiungerne poco meno di 300 mila: si
sta già lavorando, dunque, al progetto
esecutivo (secondo dei tre che precedono l'appalto)
del “Parco delle Grotte del Caglieron”.
Così si intitola il progetto presentato
a nome di Fregona e dell'Ipa dall'architetto
di Farra d'Alpago Ezio Padovan, lo stesso
del Parco del Livelet a Revine. Con cui Caglieron
condivide un'obbiettivo: attrarre più
turisti, e soprattutto più scolaresche.
“Quest'anno le visite alle Grotte sono
state circa 20 mila, malgrado i mesi di chiusura,
ed è stato un record: con il Parco
possiamo arrivare a 50 mila visitatori all'anno”,
stima De Luca. Anche 100 mila, azzarda il
progetto.
Cosa verrà realizzato? Sei gli interventi.
Le case abbandonate che sono sul sentiero
che dal lato-Piai del torrente Caglieron scende
diverranno “Borgo dello scalpellino”,
museo dell'estrazione della “pietra
dolza” che si svolgeva nelle cave che
chiamiamo grotte; verrà aperta la grotta
oggi inaccessibile all'angolo con via Sotto
Castel, possibile futuro Centro Visite del
Parco; nuove passerelle per un percorso ad
anello nelle grotte, ed in particolare una
per arrivare alla grotta murata dove già
ora si stagionano formaggi; più parcheggi
e spazio ai pullman per girarsi, allargando
via Ronzon; parcheggio scambiatore e semaforo
a Piai: di lì in avanti senso unico
alternato fino alle grotte.
Tempi? “Ci vorrà circa un anno
di lavoro per realizzare il Parco”,
stima Padovan
Il sindaco De Luca ci tiene a sottolineare
un motivo di soddisfazione in più:
“come Ipa siamo riusciti a lasciare
da parte il campanilismo, e abbiamo avuto
successo”. Fregona, e anche Sarmede
con il finanziamento per la sede della Mostra
dell'illustrazione, hanno beneficiato infatti
di quanto è stato chiesto nel nome
di 30 comuni.
Articolo di
Tommaso Bisagno per www.gazzettino.it
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