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Dalla Facebook nostalgia alla realtà

Rinasce la disco-mito degli anni Settanta

Il 23 maggio, alla Barchessa di Casale sul Sile, rivive per una notte il New Time: stessi dj, barman e cassiera del locale che battezzò Red Canzian dei Pooh


Ha svezzato dalla pubertà (fisica e musicale) migliaia di trevigiani e dopo la sua chiusura (1984) il New Time è diventato un ricordo che verrà rispolverato per il quarantennale il 23 maggio con una serata che sembrerà aver fermato il tempo. Stesso digei (Diego), stessi barman, e stessa cassiera (Mariuccia), biglietto in lire. Non stesso posto, ma alla Barchessa di Casale sul Sile, imbalsamata negli anni.

Mancherà solo il deus ex machina del locale Aldo Varischio (grande animatore della cultura trevigiana morto nel 1999) che ha visto crescere giovani sbarbati oggi affermati nella loro professione anche come capitani d’industria, battezzando un eccentrico (come doveva essere in quegli anni) Red Canzian, prima di legarsi ai Pooh, che con i Capsicum Red inaugurò nel 1969 il New Time nato sulle macerie del Paiper (e prima ancora del Gatto Nero). Era l’ unico locale in centro a Treviso e per i ragazzi dai 14 ai 20 anni, il sabato pomeriggio, era tappa obbligatoria.

L’idea della ricorrenza è nata per caso su Facebook, dal gruppo Amici del New Time che è cresciuto di giorno in giorno, con centinaia di iscrizioni, commenti e sbattendo in rete foto d’epoca compresa quella con Canzian diventata l’unica vera star, mentre altri che hanno preso professionalmente altre strade, terranno un breve concerto come era solito esserci talvolta un tempo (sul palco Gianni Favero, Ricky Bizzarro, Fabio Pravato, Massimo Varischio, Massimiliano Pilotto).


Articolo tratto da http://corrieredelveneto.corriere.it

 


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