Nell’ultimo weekend
di settembre, il Centro Storico di Treviso vi attende con un programma
denso di iniziative culturali, espositive e spettacolari. L’iniziativa
- promossa dalla Camera di Commercio, dal Comune e dalla Provincia di
Treviso, dalle Associazioni di Categoria, dai commercianti e artigiani
in particolare – intende mettere in luce la qualità e le
eccellenze del nostro territorio, il sapere e il saper fare che ci caratterizza
e contraddistingue molti dei nostri operatori.
Una bella opportunità da gustare senza fretta lungo le vie del
Centro, soffermandosi fra le bancarelle di “Si legge a Treviso”,
ai dibattiti con gli autori o alle mostre di “Fumetti in TV”,
partecipando ad importanti eventi, come la presentazione delle Storie
di S. Orsola di Tomaso da Modena restaurate e il Premio Comisso, visitando
le raffi nate esposizioni delle vetrine storiche di Treviso nella Loggia
dei Trecento e dell’artigianato artistico in piazza Indipendenza,
ristorandosi nella Loggia dei Cavalieri con i “cichetti alla trevigiana”
o, su prenotazione, desinando con i piatti della più autentica
cucina della Marca proposti dalla Accademia Italiana della Cucina, e concludendo
con una tonica passeggiata fra le numerose occasioni proposte dai negozi
aperti fi no alle 23 nei giorni di venerdì e sabato.
Vetrina Trevigiana è un invito all’incontro cordiale e conviviale,
alla relazione umana, per affrontare questo momento con rinnovata energia,
riaffermando la qualità e le eccellenze nostre come leva di un
nuovo benessere.
Treviso in Vetrina
Ricco cartellone per rivitalizzare il centro storico
Treviso si mette in vetrina.
E non a caso “Vetrina trevigiana” sarà il marchio –
slogan che farà da filo conduttore ad una serie di iniziative ed
eventi, dalla cultura all’enogastronomia, con lo scopo di dare nuovo
slancio al centro storico. Stimolando autoctoni e foresti a frequentare
il cuore della città, valorizzandone le bellezze e, perché
no, dando un impulso alle attività commerciali alle prese con la
crisi e il calo dei consumi.
Clou del programma, la tre giorni che si aprirà venerdì
25 e proseguirà per tutto il fine settimana. Muovendosi tra le
novità della piccole case editrici venete e gli incontri con gli
autori lungo i portici di “Si legge a Treviso”; lo svelamento
ufficiale delle restaurate “Storie di Sant’Orsola”,
perla della pittura medioevale; la rassegna dei dieci indirizzi storici
del commercio cittadino; l’esposizione di opere dell’artigianato
artistico; le degustazioni delle glorie della tradizione culinaria nostrana
(partito l’iter per chiedere il riconoscimento d’origine del
tiramisù); l’apertura prolungata dei negozi fino alle 23,
venerdì 25 e sabato 26.
Ben più di semplici mercatini, garantiscono i promotori (Comune,
Provincia, Ascom, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Casartigiani).
A partire dagli allestimenti, per i quali sono stati stanziati quasi 90mila
euro, per strutture che possano poi essere riutilizzate. E senza diventare,
anche nel suo versante dedicato al buon bere e al buon mangiare, una risurrezione
dell’Ombralonga: «Una manifestazione che ha fatto il suo tempo
– ribadisce l’assessore comunale alle Attività produttive,
Stefano Bastinaetto - “Vetrina trevigiana” non resterà
un’edizione unica, ma avrà uno sviluppo futuro».
Altri cento mila euro sono stati destinati ad una campagna di informazione
ad hoc su giornali e televisioni locali e nazionali. Perché dal
capoluogo, l’iniziativa si espande ad altri centri storici e altre
manifestazioni della Marca: Castelfranco (e l’imminente mostra su
Giorgione), Conegliano (e la rassegna su Cima del prossimo anno), Vittorio
Veneto, Montebelluna, Motta di Livenza (con l’anteprima per il 500.
della Madonna dei Miracoli).
In una più ampia strategia di promozione del territorio, sotto
l’egida di “Promo Treviso”, azienda speciale della Camera
di commercio: «Abbiamo due obiettivi: rivitalizzare i centri storici
e coinvolgere, trasversalmente, tutti i settori produttivi». Con
un occhio di riguardo, magari, al commercio e al turismo, tra i più
presenti nelle città e tra i più in difficoltà: «Negozi
che chiudono ce ne sono sempre stati. Oggi la gente lo nota di più
perché sono più lente le riaperture -spiega Guido Pomini,
presidente dell’Ascom -. La crisi ha reso Treviso ancor più
costosa rispetto alle sue potenzialità: gli affitti, ad esempio,
sono a livello di città come Verona o Venezia, che però
hanno un flusso di visitatori assai maggiore».
articolo di Mattia Zanardo
per www.Gazzettino.it
IL PROGRAMMA
Dai fumetti ai libri, dalle golosità all’antiquariato fino
al premio Comisso
Ecco i principali appuntamenti :
Giovedì e venerdì. Treviso segreta: percorso guidato orientato
dai sensi: nuovo modo d’immergersi nelle magie della città
(50 persone a sera, prenotazioni obbligatorie al 347/6721240)
Da venerdì Vetrine storiche marchi illustri del commercio trevigiano
nella Loggia dei Trecento; Gli artisti della tradizione artigiana trevigiana
(piazza Indipendenza e dintorni)
Cucina nobile gli autentici piatti della tradizione trevigiana nello scenario
unico della Loggia dei Cavalieri: dalla sopa coada al risotto alla sbiraglia,
dalla pasta e fagioli al pan e uva.
Il Gazzettino nella nuova cornice, da Magnolato a Licata, da Andreolo
a Botero: un quotidiano come filo conduttore di un percorso nel tempo
e nella tecnica artistica, per conoscere o ritrovare grandi artisti ‘da
prima pagina’.
Venerdì 25, ore 11, Chiesa di Santa Caterina. Presentazione del
restauro delle Storie di S. Orsola di Tomaso da Modena. ore 18 tavola
rotonda con Antonia Arslan, Salvatore Niffoi e Brunilde Neroni, sul rapporto
autore/paesaggio.
In piazza Trentin, Tipico trevigiano: golosità di Marca.
Sabato 26: ore 11 Loggia dei Cavalieri. Incontro con gli autori. Grazia
Verasani e Marco Vichi sul confine tra realtà e letteratura noir.
“Il nuvolo innamorato” spettacolo di Nazim Hikmet.
ore 16: premio “Giovanni Comisso”, 28. edizione.
ore 18.00, museo di Santa Caterina. Inaugurazione della mostra “Se
un pomeriggio d’autunno...”: tavole di Fabiano Fiorin.
Domenica. ore 9.30 Piazzetta della Torre / Giardini di Marca: “L’albero
di Munari” laboratorio per i bambini con Margherita Stevanato.
Cose d’altri tempi, mercatino d’antiquariato a Borgo Cavour
PIAZZETTA DELLA TORRE
Con l’ASSOCIAZIONE “GIARDINI DI MARCA TRA VILLE ARTE E NATURA”
PUNTO VERDE LIBRARIO
VENERDI’ 25 settembre 2009 ore 17: LE DECLINAZIONI
DELL’ORTO E DEL GIARDINO
dialogo tra varie esperienze: Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso
, SlowFood Condotta di Treviso, Carcere della Giudecca di Venezia, Oasi
Pediatrica dell’Ospedale Cà Foncello di Treviso
SABATO 26 settembre 2009: Mattino: ore 11: NADIA NICOLETTI
presenta il suo libro :
L’INSALATA ERA NELL’ORTO
Pomeriggio: ore 17,30 spettacolo: IL NUVOLO INNAMORATO di Nazim Hikmet
con LA COMPAGNIA DEI SUONI:Margherita Stevanato attrice, Caterina Marcuglia
piano, Maria Grazia Seren flauto.
Visite guidate ai fondi librari sul giardino della Biblioteca della Fondazione
Benetton Studi Ricerche
ore 15,00 -20,00
DOMENICA 27 settembre 2009: : Mattino ore 9,30 L’ALBERO
DI MUNARI
animazione d’autore per bambini con Margherita Stevanato
Pomeriggio: ore 17,00 ospitati a : Giardino della Fondazione Benetton
Studi Ricerche spettacolo GIARDINIERI RIVOLUZIONARI – GIARDINIERI
PLANETARI con l’attrice giardiniera Lorenza Zambon , Teatro Natura
Visite guidate ai fondi librari sul giardino della Biblioteca della Fondazione
Benetton Studi Ricerche
ore 15,00 -20,00
Nella Piazzetta della Torre stand librari dedicati al paesaggio,al giardino,
all’orto con la partecipazione di: Libreria Canova di Treviso, Fondazione
Benetton Studi Ricerche , SlowFood Editoria, Editori Veneti Europrint
e “Le tre Venezie”editoriale
INFO E PRENOTAZIONI: CELL 393.9100707 – E-MAIL: giardinidimarcatv@libero.it
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