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Valdobbiadene
tira la volata alla tappa

Il paese si tinge di rosa e il sindaco Davì invita i cittadini:
«Esponete il tricolore su tutti i balconi»
Valdobbiadene si abbellisce in attesa dell’11 maggio quando accoglierà
l’arrivo della terza tappa del giro d’Italia. Le vetrine dei
locali commerciali si colorano di rosa e fanno la loro comparsa le biciclette
e i manichini ad arricchire una sceneggiatura che già fa vivere
il grande evento sportivo di maggio. A rendere le strade, che saranno
percorse dai corridori, più sicure e veloci sono la Provincia e
il Comune che stanno provvedendo a rifare l’asfaltatura . Ieri piazza
Marconi è rimasta chiuso al traffico per consentire agli addetti
ai lavori di rifare il manto stradale e solo nel tardo pomeriggio è
stata ripristinata la circolazione. Nei giorni scorsi sono state sistemate
alcune strade di accesso alla piazza ed altri lavori saranno fatti nelle
prossime settimane.
Il Comune per venire incontro ai cittadini ha istituito un numero verde,
800029196, al quale si potranno attingere informazioni su orari e viabilità
e segnalare particolari esigenze di persone malate. Il numero sarà
attivo dalle ore 8 alle 13 e dalle 15 alle 18 a partire dal 4 fino al
12 maggio.
L’11 maggio il centro di Valdobbiadene resterà chiuso al
traffico per tutta la giornata. Le strade interessate al passaggio dei
corridori verranno chiuse dalle ore 14.30 alle 18. Per l’occasione
verrà soppresso anche il mercato settimanale. È stato concesso
agli esercenti il commercio in sede fissa la facoltà di apertura
dalle 7 alle 22 di lunedì oppure di fruire di una giornata di chiusura.
Nella comunicazione di servizio inviata dal sindaco Davì a tutte
le famiglie del territorio comunale, si invitano le stesse ad esporre
il tricolore ai balconi, a curare i vigneti e ad abbellire i cortili e
i giardini “perché Valdobbiadene si presenti in tutta la
sua bellezza ai milioni di spettatori che seguiranno il grande evento
sportivo“.
Ed il prologo all’arrivo della tappa avverrà il giorno prima
con EcóGusto, un singolare percorso culturale-enogastronomico,
che è riuscito comunque ad ottenere un risultato: quello di fare
sedere attorno allo stesso tavolo per un progetto comune i più
quotati produttori di vino del Valdobbiadenese ed alcuni tra i più
rinomati ristoratori della Marca. «È il migliore biglietto
da visita che si potesse avere per Valdobbiadene in vista dell’arrivo
del Giro – afferma con entusiasmo Gian Antonio Tramet, presidente
del Comitato Tappa -. Il sigillo di qualità all’EcóGusto
lo ha poi messo Gino Bortoletto (presidente di Slow Food Veneto, ndr),
coinvolgendo i ristoratori che proporranno i loro piatti nei sette presidi
Slow Food dislocati lungo i due percorsi individuati per EcóGusto».
Il significato dell’acronimo EcóGusto lo spiega Massimo Stefani,
uno dei membri del Comitato Tappa ed anche il promotore della Granfondo
Prosecco Cycling Classic che si correrà a Valdobbiadene il prossimo
4 ottobre: “Eco deriva da ecologico, Gusto dalla espressione dialettale
magne co’ gusto”. Stefani evidenzia poi un aspetto : “Avremo
il prezioso ed insostituibile supporto di 120 volontari della Protezione
Civile che nelle scorse settimane hanno lavorato in Abruzzo dopo il devastante
terremoto che ha colpito la provincia de L’Aquila. A Valdobbiadene
abbiamo mani e scarpe grosse, le nostre colline sono dure da lavorare”.
I partecipanti (non più di mille) avranno il privilegio di correre
o camminare al fianco di alcuni personaggi dello spettacolo e dello sport.
Dopo la ristoratrice italo-istriana Lidia Bastainich, testimonial della
tappa, Tramet ha messo a segno un altro grande colpo. Testimonial d’eccezione
dell’EcóGusto sarà infatti Fabio Testi. L’attore
veronese sarà affiancato da alcuni campioni del ciclismo e dello
sport come il campione del mondo Alessandro Ballan, o l’olimpionico
pluritricolore del nuoto Federico Colbertaldo, finoalla fondista Arianna
Follis.
Il prologo con i
re della forchetta trevigiana e quindici regine delle bollicine nostrane
Ecco dunque i “campioni” del gusto che, il 10 maggio, daranno
vita al menù da assaporare lungo il tragitto della tappa. Pronti-via,
a San Pietro il ristorante Albertini proporrà l’ouverture
a base di fasolari e folpeti; Alla Cima gallina padovana in saor e insalata
di carciofo violetto di S.Erasmo. A Santo Stefano "Alfredo-Relais
El Toulà" metterà nel piatto un risotto con riso di
Grumolo delle Abbadesse e radicchio rosso di Treviso; a Saccol, Celeste
sfornerà un pasticcio di bruscandoli e anatra; a San Giovanni la
locanda da Lino proporrà tortelli ripieni al Morlacco e mais biancoperla;
a Bigolino, Rino Fior le pennette agli asparagi e formaggio Piave stravecchio
di malga. Spazio poi alle seconde portate. A San Vito doppia scelta: l’agriturismo
Mondragon inviterà gli “ecogustitsi” a prova oca in
onto del Mondragon con Fasol de lago, mentre il ristorante Gaia da Camino
il salame all’aceto e museto con mais biancoperla. In zona traguardo,
le golosità: a Villa dei Cedri strudel di mele, biscotti al Prosecco
e torta di nocciole proposte rispettivamente dalla pasticceria Villa dei
Cedri, pasticceria Baratto e pasticceria Mariarosa. Chiusura d’obbligo
col caffè. Sempre a Villa dei Cedri la torrefazione Baratto offrirà
il caffè Huehuetenango, il caffè dei Maya. Inoltre il gelatiere
di Castelfranco Pietro Bernardi proporrà un originale gelato rosa
ed al Prosecco.
Nella terra del vino e delle bollicine non poteva mancare il buon bere.
Quindici "Cantine Rosa" sarannopronte ad accogliere i gli "ecogustisti":
Cà Salina, F.lli Bortolin Spumanti, Colesel, Bisol, Jeio, Caselle,
Campion Spumanti, Col Vetoraz, Spumanti Gemin, Mionetto, Bortolomiol Spa,
Villa Sandi, Le Bertole, Torre Zecchei, Val d’Oca.
EcóGusto si svilupperà su un doppio percorso individuato
all’interno del circuito finale della tappa: uno “lungo”
di 20 km ed uno "corto" di 8. Il ritrovo è previsto alle
10,30 in piazza Marconi. Lo start verrà dato alle 11.
Articoli di Antonio Raia per www.gazzettino.it
articolo collegato : EcòGusto,
domenica 10 maggio 2009
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