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Uto Ughi ed I Solisti Veneti
nella splendida cornice del centro storico di Conegliano

Ciclo celebrativo per i 50 anni de "I Solisti Veneti"

Veneto Festival 2009 - XXXIX Festival Internazionale G. Tartini

 

articolo collegato: Uto Ughi il 29 ottobre 2010 a Follina

Uto Ughi e i Filarmonici di Roma alla Abbazia di Follina - 6 novembre 2009 ore 21.00

 

Ciclo celebrativo per i 50 anni de "I Solisti Veneti"

Veneto Festival 2009 - XXXIX Festival Internazionale G. Tartini

“I SOLISTI VENETI”
diretti da
CLAUDIO SCIMONE
con la partecipazione di
Uto UGHI, violino

CONEGLIANO – TEATRO ACCADEMIA
VENERDI 11 SETTEMBRE 2009 – ore 21

LE GRANDI CELEBRAZIONI DEL 2009
in occasione del 140.mo anniversario della fondazione del Teatro
HAENDEL Ouverture dall’Opera “Agrippina”
HAENDEL Concerto Grosso in re maggiore op. 6 n. 5
HAYDN Concerto in do maggiore Hob. VIIa1 per violino e archi
MENDELSSOHN Concerto in re minore per violino e archi


Conclude in grandezza il "VENETO FESTIVAL 2009" (XXXIX Festival Internazionale G. Tartini) del quale è manifestazione straordinaria, il concerto che - organizzato in collaborazione con il Città di Conegliano – Assessorato alla Cultura e con la Banca delle Prealpi - avrà luogo

VENERDI 11 SETTEMBRE alle ore 21
al TEATRO ACCADEMIA di CONEGLIANO

Numerosi sono gli aspetti che rendono del tutto straordinario l’evento a partire dagli attesissimi interpreti: il famosissimo violinista UTO UGHI, e l’altrettanto celebre ed amatissima orchestra de “I SOLISTI VENETI” diretti da Claudio SCIMONE, un connubio artisticamente eccezionale che da subito conferisce al concerto una portata artistica e culturale di altissimo livello. Ma altrettanto straordinario è il programma musicale della serata che celebra in un concerto le tre più importanti ricorrenze centenarie di quest’anno 2009: il duecentocinquantesimo anniversario della morte di Georg Friedrich Haendel, il duecentesimo della morte di Franz Joseph Haydn ed il duecentesimo della nascita di Felix Mendelssohn Bartholdy. A dire il vero vi sono anche una quarta e una quinta ricorrenza ad impreziosire il concerto dell’11 settembre: dapprima il centoquarantesimo anniversario della fondazione del Teatro Accademia e di poi - particolarmente significativo per il Veneto e per l’Italia tutta - il cinquantesimo anniversario della fondazione de “I Solisti Veneti”. “I Solisti Veneti” infatti, fondati da Claudio Scimone nel 1959, festeggiano quest’anno cinque decenni di attività: una parabola artistica eccezionale coronata da un successo che non ha mai conosciuto flessioni e sostenuta da un’inesausta, prodigiosa freschezza creativa ed artistica. Con i loro ormai più di cinquemila concerti in ogni paese del mondo, con quasi quattrocento registrazioni discografiche numerose delle quali insignite dei più prestigiosi premi discografici, con un costante ed entusiastico apprezzamento della critica “I Solisti Veneti” hanno rivelato e diffuso al mondo intero i grandi capolavori della grande letteratura musicale italiana meritandosi il bel titolo di ambasciatori della musica italiana nel mondo. Proprio per questo gioioso cinquantesimo “I Solisti Veneti” hanno invitato i più grandi artisti del mondo a condividere con loro tanta gioia e tanto successo, primo fra tutti Uto Ughi, alla cui magica arcata la sera dell’11 settembre saranno affidati il classico Concerto in do maggiore per violino e archi di Haydn e di Mendelssohn il romantico Concerto in re minore per violino e archi, composto nel 1822, quando il compositore aveva solo tredici anni e dedicato all’adorato amico e insegnate Rietz. Un’opera giovanile e proprio per questo ancora più stupefacente per la maturità musicale che rivela nella già sapiente elaborazione del materiale tematico nella prodigiosa – davvero geniale - libertà e fantasia creativa. I due grandi capolavori di Haydn e Mendelssohn non esauriranno tuttavia il programma della serata che “I Solisti Veneti” apriranno con un omaggio al terzo festeggiato - Georg Friedrich Haendel - eseguendone la brillante Ouverture dall’Opera Agrippina ed il magistrale Concerto Grosso in re maggiore op. 6 n. 5. Questo il già più che ampio programma previsto per la serata, che in verità – come sempre con Uto Ughi e Claudio Scimone - si espanderà generosamente in una lunga serie “fuori programma”: i tanto attesi bis che sempre più applauditi coronano l’entusiasmo di ogni loro concerto.

Il “VENETO FESTIVAL”, spettacolare evoluzione artistica del Festival Tartiniano, è giunto quest’anno alla sua trentanovesima edizione, confermando la propria vocazione all’esaltazione e alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi. Nel corso dei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio infatti il Festival ha presentato al pubblico un vasto e multiforme calendario di concerti, itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e delle regioni limitrofe. Le numerose manifestazioni del Festival, caratterizzate dall’esecuzione di opere celebri e amate ma anche di pagine musicali bellissime e talvolta meno note, si sono arricchite della presenza di artisti di fama internazionale appositamente invitati ad interpretarle per conferire ampiezza e splendore ad una serie di appuntamenti già di per sé eccezionale e a consolidare la fama di un Festival che, per valore culturale e artistico, sin dalla sua fondazione ha oltrepassato le soglie del Veneto e dell’Italia per conquistarsi la più meritata considerazione fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa.

UTO UGHI (nato a Busto Arsizio il 21 gennaio 1944), ha mostrato uno straordinario talento fin dall’età di 7 anni, quando eseguì in pubblico la Ciaccona dalla partitura n° 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha studiato sotto George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin. Ha preso la strada delle grandi tournée europee esibendosi nelle maggiori capitali e da allora la sua carriera non conosce soste, suonando in tutto il mondo nei principali Festival con le più prestigiose orchestre. Considerato tra i maggiori violinisti del nostro tempo. Uto Ughi è un autentico erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire i n Italia le prime grandi scuole violinistiche. Il maestro suona un Guarnieri del Gesù del 1744, forse uno dei più bei esemplari esistenti, dal suono caldo e dal timbro scuro, e uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer”, perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.

INGRESSO: Biglietti PLATEA e PRIMA GALLERIA € 35,00; LOGGIONE € 20,00. Biglietti a CONEGLIANO presso Libreria Quartiere Latino (Via XI Febbraio, 34 – tel. 0438 411989) e Libreria Canova (Via Cavour, 6 - tel. 0438 31889); a TREVISO presso Mezzoforte (Via Collalto, 9/a – tel. 0422 552277) e a PADOVA presso Ente Veneto Festival (Piazzale Pontecorvo, 4/A – tel. 049 666128).

 

 

WEEKEND IN CONCERTO

UTO UGHI ED I SOLISTI VENETI
NELLA SPLENDIDA CORNICE DEL CENTRO STORICO DI CONEGLIANO

 

Un'occasione straordinaria per scoprire le eccellenze della Strada del Prosecco accompagnati dalle note del violino del più grande maestro italiano.

L’hotel Canon d’Oro, splendida Residenza d’epoca del centro storico di Conegliano, ha il piacere di invitarvi , per uno straordinario weekend sulla strada del Prosecco, al concerto del grande maestro Uto Ughi che si terrà presso il Teatro Accademia di Conegliano l’ 11 settembre 2009.

L’invito rappresenta il perfetto connubio tra il piacere del palato e il piacere della cultura, garantendo il massimo relax:

- Prosecco di benvenuto sulla terrazza dell’hotel Canon D’Oro
- Serata al concerto del maestro Uto Ughi
- Raffinati delizie di pesce sulla terrazza del ristorante In Contrada
- Pernottamento venerdì sera in camera matrimoniale charme e servizio di colazione in camera
- Mattina del sabato alla scoperte della strada del Prosecco con visita e degustazione alla cantina Vigne Matte di Rolle di Cison di Valmarino
- Pomeriggio di shopping lungo le vie del centro passeggiando tra le opere della ventesima edizione di Pittori in contrada
- Pernottamento la sera di sabato

Inoltre, possibilità di visita guidata alla città di Conegliano e visita al castello.

Per informazioni:


Residenza d'Epoca

Hotel CANON D'ORO
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Via XX Settembre, 129
Tel. 0438 34246 Fax 0438 34249
web: www.hotelcanondoro.it
e-mail: info@hotelcanondoro.it


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