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A Treviso l’Università del turismo.
"Ristocrazia", il potere della ristorazione nella politica del
turismo

"Ristocrazia": due giorni di convegni
voluti dall’Istituto Massimo Alberini di Lancenigo sul ruolo della
ristorazione il 6 e 7 aprile all’auditorium S. Croce e a Casa dei
Carraresi.
"Ristocrazia", il potere della ristorazione nella politica del
turismo con l’obiettivo di portare a Trevido l’Università
Europea del Turismo.
Treviso guarda lontano, ha progetti forti quindi in tema di turismo legato
al mondo della ristorazione. Questo quanto scaturito ieri in Provincia
in occasione della presentazione del convegno "Ristocrazia",
presenti il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro e l’Assessore
all’edilizia scolastica Carla Puppinato, che si svolgera in due
giorni a Treviso, il 6 e 7 aprile, all’auditorium S. Croce all’Università
e a Casa dei Carraresi e che vedrà la presenza di ospiti e docenti
di elevato livello in tema di turismo, geografia e ristorazione. Il tutto
grazie all’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della
ristorazione "Massimo Alberini" di Treviso. «Vogliamo
uscire allo scoperto renderci visibili e far conoscere la nostra scuola
cercando sempre più di integrarci con il territorio, con le istituzioni,
con Fondazione Cassamarca ed ecco ora l’idea di trattare nel convegno
la tematica della ristorazione come risorsa per il turismo e rilanciare
la proposta di portare un’Università del Turismo a Treviso»
ha sottolineato Pietro Lorenzon, preside dell’Alberini da tre anni
nella funzionale sede di Lancenigo con 1.130 studenti. E nella prima giornata
del convegno (lunedì 6 aprile alle 9 a S. Croce) come ha ricordato
il prof. Raffaele Vertucci, presente anche il collega Terenzio Del Grosso,
si parlerà proprio di "La ristorazione, l’hotellerie
e l’Università Europea per il turismo: le proposte per il
territorio" con la partecipazione, oltre a dirigenti scolastici ed
autorità politiche provinciali e regionale e del Ministro Luca
Zaia, di chi opera nel mondo universitario come Gian Maria Piccinelli,
Ferruccio Bresolin, Pierre Frustier e personaggi della ristorazione come
lo chef Gennaro Esposito e l’imprenditore Giovanni Rana con le conclusione
di Dino De Poli.
Il convegno proseguirà in serata all’Alberini sul tema delle
materie prime, quindi il doppio appuntamento del 7 aprile ai Carraresi:
al mattino con i docenti universitari Carlo Brusa, e quelli di geografia
del turismo Giovanni Pereri e Armando Montanari e di storia economica
Massimo Montanari, nel pomeriggio con esperti chef. Treviso si apre sempre
più all’esterno per lanciare una dichiarazioni d’intenti
con le istituzioni con la volontà di diventare il cuore della ristorazione
e del turismo.
Articolo di Michele Miriade
per www.gazzettino.it
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