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Stefano Dall’Armellina in concerto a Castelbrando

 

Stefano Dall’Armellina in concerto a Castelbrando, lunedì 1 giugno 2009 alle ore 21.30 al Teatro Magno di Castelbrando. L'incasso verrà devoluto all’Associazione Famiglie Sma ONLUS

L’associazione annovera un nuovo amico, il cantante Stefano Dall’Armellina, che ha appena pubblicato il suo nuovo disco “…E I PESCI VENGONO A GALLA” che vede la partecipazione di Neri Marcorè e Marco Morandi. Il disco (su etichetta IPERSPAZIO/EDEL) contiene nove brani, scritti e realizzati nell’arco degli ultimi quattro anni di lavoro dal cantautore veneto. L’organizzazione coglie l’occasione per ringraziare Stefano e il Sindaco Cristina Pin che entusiasta dell’avvenimento, si è resa disponibile per la buona riuscita dell’evento.

Stefano Dall’Armellina, cantautore, inizia la sua attività nel 1989 al festival voci nuove “città di Vittorio Veneto”, imponendo subito una forte e personale impronta caratteristica. Vince il premio della critica, sprone per la continuazione del suo progetto musicale. Nei due anni successivi partecipa con successo ad altri festival della canzone di risonanza nazionale, conseguendo ottimi piazzamenti. Notato per la sua semplicità e coerenza artistica ben si muove tra diverse importanti manifestazioni quali Castrocaro , Chianciano Terme, Sanremo famosi. Sono infatti di quel periodo le prime incisioni ufficiali.

Dal ‘90 al ‘92 viene invitato a partecipare a diverse serate musicali insieme ad altri giovani cantautori e gruppi già noti al pubblico quali Bambini in bikini, Ragazzi di via meda, Giovanni Giusto, Bungaro Gerardina Trovato,Leandro Barsotti. Proseguendo nel suo viaggio “live”, non fa mancare incisioni di singoli importanti (”Impronte”,”Per me”) e diverse collaborazioni come paroliere. Nel 1997 inizia la sua collaborazione con la società Sonora, tramite la quale ha la possibilità di crescere e perfezionare le caratteristiche tecniche dei suoi brani, sia per quanto riguarda l’arragiamento, sia per l’interpretazione e la stesura dei testi. Inizia a lavorare quindi con un nuovo staff, collaborando attivamente con Gilberto Martellieri (già pianista di Fossati, DeAndrè, De Gregori, Vecchioni).

Nella primavera del 1999 vince la decima edizione del “Premio città di Recanati”. Con lo stesso brano “Fiato Corto”, cantato con Eugenio Finardi, partecipa l’anno successivo all’edizione del decennale del “città di Recanati”, un “giro di boa” tra tutti i brani vincitori in dieci anni di questa importantissima rassegna di musica d’autore e nuove tendenze. Vince il premio assoluto del pubblico, con votazione via internet e radio grazie alla trasmissione Radio Rai Uno “ho perso il trend” di Ernesto Bassignano. Il 24 maggio 2001 esce il primo album ufficiale del cantautore veneto, dal titolo “Fiato Corto” (etichetta Storie di Note-ed. Fratel coniglietto), dieci canzoni che ripercorrono la buona fertilità di scrittura degli ultimi anni.

Ottime recensioni e consensi di crìtica gli permettono di essere annoverato tra le proposte più interessanti del 2001 tra i giovani cantautori italiani. Al disco partecipano importanti musicisti quali Lucio Bardi, Tom Sheret, Gilberto Martellieri. Roberto Vecchioni presta la sua voce nel brano “Shepenn”. L’estate vede Stefano Dall’Armellina impegnato in tutta Italia nel “giro l’Italia tour” di Radio Italia, accanto a grandi nomi della musica leggera Italiana, 25 date in diretta radio e su “Video Italia solo musica Italiana”. Prepara nel contempo il suo “Fiato Corto tour”, tour in chiave acustica nel quale prende parte a diverse importanti rassegne e concerti promozionali.

Da ottobre a maggio realizza importanti tappe live quali Teatro della tosse (GE-rassegna “via del canto”), Teatro Sarti (Faenza-meeting etichette indipendenti), Salumeria della musica (Milano-per “uomini di parola”, con G. De Bernardis), Folk Club (Torino), circolo librerie FNAC, Teatro Juvarra (To-rassegna chansonnier), Circolo della Grada (Bologna), accanto ai più interessanti nomi della musica italiana d’autore (C.Lolli, G.Conte, M.Manfredi, M. Locasciulli, G. Kuzminac, P. Bertoli, Nada , C. De Andre). Presta inoltre la propria voce per la realizzazione del disco anniversario dei 50 anni di fondazione della rivista nazionale “Liberetà”‘. Il disco viene prodotto dalla CGIL-SPI e contiene 10 brani di importanti cantautori liberamente rivisti e reinterpretati.

All’inizio del 2003 è di scena il suo secondo album “Giorni Buoni”, prodotto da Agostino Scarfò - Skay sas, un disco che recupera gli affetti, alla lavorazione del quale partecipano, tra gli altri, Umberto Jervolino, Paolo Costa, Elio Rivagli, Sìmone Chivilò e Pippo Guarnera. Il periodo di riflessione antecedente a questa data, porta l’artista ad affinare il suo modo di fare musica, riuscendo a penetrare il cuore e l’animo degli ascoltatori, grazie alle sue parole semplici ed intense.. Massimo Cotto di Radio Rai ha affermato che “uno dei cinque dischi della discografia personale di ognuno dovrebbe essere - proprio - Giorni Buoni”.

Stefano Dall’Armellina è stato inoltre invitato a ritirare il premio per la solidarietà “Augusto Daolio” a Novellara (con Neffa ed i Timoria), in qualità di rappresentante della Nazionale Italiana Cantanti, della quale fa parte dal 22 settembre 2000 ricoprendo il ruolo di portiere e partecipando attivamente alle attività di solidarietà collaterali all’associazione. I primi mesi del 2004 lo vedono impegnato nel tour Altri Giorni Buoni… frammenti di intimità…, che lo vede protagonista nelle principali città italiane, riscuotendo ampi successi di pubblico e di critica.

A fine maggio 2005 esce un suo ep in 16.000 copie (quattro brani di cui un inedito nel bellissimo progetto Piano… con la Voce, realizzato con il pianista Gilberto Martellieri) allegato alla rivista specializzata L’Isola che non c’era… , disponibile presso le librerie Feltrinelli di tutta Italia. L’album è impreziosito dalla voce unica dell’attrice Maurizia Francia e dai disegni del pittore veneto Gianpaolo Barazza. Il 17 novembre 2007 esce in tutti i negozi su etichetta Iperspazio e con distribuzione Edel, il suo terzo album dal titolo “…e i pesci vengono a galla” prodotto da Simone Chivilo’ (gia produttore di Massimo Bubola e Marian Trapassi, tra gli altri).

L’Associazione Famiglie SMA è un’Organizzazione non lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) fondata da un gruppo di genitori di bambini affetti da SMA che hanno deciso di condividere e far conoscere all’esterno le proprie esperienze al fine di contribuire ad una maggiore informazione sulla malattia e quindi stimolare la ricerca. Fondata nel 2001, negli anni l’Associazione è cresciuta notevolmente diventando un punto di riferimento per medici e ricercatori scientifici e per tutte le famiglie di bambini affetti dalla SMA. Famiglie SMA Onlus, in particolare si propone di:
- informare le famiglie sugli sviluppi della ricerca scientifica, sulle terapie disponibili, sugli ausili disponibili e sull’assistenza a cui hanno diritto da parte delle istituzioni pubbliche. La convivenza quotidiana con la malattia infatti, per le famiglie è estremamente difficile, e le informazioni in merito sono frammentarie o carenti, in parte a causa della relativa rarità della malattia.
- promuovere e finanziare la ricerca scientifica sulla SMA e sulle possibili terapie. I progressi nel campo della genetica hanno avvicinato notevolmente la possibilità che venga identificata una cura nei prossimi anni, ma servono finanziamenti ingenti. La relativa rarità della malattia, infatti, non incoraggia investimenti da parte dell’industria farmaceutica. Allo scopo di selezionare adeguatamente i progetti da finanziare, l’associazione si è dotata di un Comitato Scientifico composto da alcuni tra i migliori esperti sulla SMA in Italia e all’estero; sono inoltre ben avviati i contatti con alcuni dei migliori e piÈ prestigiosi ospedali pediatrici e centri di ricerca universitaria in Italia.
- promuovere l’organizzazione di sperimentazioni cliniche di farmaci e terapie nonché la partecipazione degli enti di ricerca italiani alle sperimentazioni cliniche sulla SMA realizzate all’estero, anche risolvendo i problemi legali, burocratici e organizzativi connessi a tale partecipazione.
L’Associazione Famiglie SMA fa inoltre parte di importanti reti nazionali e internazionali:
- è affiliata all’associazione di pazienti statunitense Families of SMA, leader mondiale nel supporto alla ricerca sulla SMA;
- è co-fondatrice insieme ad associazioni di pazienti SMA di altri paesi (tra cui USA, Canada, Germania, Regno Unito e Francia), dell’International Alliance for SMA (IASMA), per favorire la collaborazione internazionale in materia di ricerca e riabilitazione sulla SMA;
- ha promosso la costituzione di una Federazione Europea delle associazioni di pazienti, per favorire il coordinamento dei progetti di ricerca e delle attività sulla SMA a livello europeo;
- è abilitata come sponsor di sperimentazioni cliniche presso l’Osservatorio Nazionale sulla Sperimentazione Clinica dell’Agenzia italiana del Farmaco.

Ingresso per il concerto euro 10,00, ore 21.30.

Per informazioni tel. 0423/601387 o http://www.famigliesma.org



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