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Si brinda con il DOCG Conegliano Valdobbiadene - Prosecco Superiore

 



Si brinda con il DOCG Conegliano Valdobbiadene - Prosecco Superiore

Le colline del prosecco fra i migliori vini d’Italia

E’ stato pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura il Decreto che formalizza la nascita del DOCG Conegliano Valdobbiadene - Prosecco Superiore.



Con la pubblicazione del Decreto Conegliano Valdobbiadene entra nell’olimpo dei migliori vini d’Italia: le DOCG …

A conferma di questo, all’inizio del prossimo anno, a New York e Chicago il Consorzio di Tutela organizzerà un grande evento assieme ai colleghi del Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino e Chianti Classico. Vini che, nel mondo, sono sinonimo della eccellenza italiana.

Il passaggio a Docg per l’area storica di produzione del Prosecco, quella di Conegliano Valdobbiadene, è stato complesso ma, grazie alla collaborazione di tutti e, in primo luogo, delle istituzioni, si è creato un dialogo comune al mondo produttivo, rappresentato, 2.913 viticoltori, 454 vinificatori e da 166 case spumantistiche.

Obiettivo del lavoro sarà valorizzare gli elementi di identità che accomunano i produttori, lasciando poi ai singoli l’espressione delle differenze che rendono così interessante e ricca la denominazione. Il primo impegno sarà comunicare questa novità sul territorio nazionale, che rappresenta il 65% del mercato.

Al lavoro per l’ottenimento della DOCG si è affiancato quello per la protezione internazionale del Prosecco, resa possibile grazie al tavolo di concertazione, creato dalla filiera vitivinicola trevigiana presso la Camera di Commercio di Treviso, con il supporto della Regione Veneto.

 

Per informazioni:

Consorzio per la Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene
Tel. +39 347 8989027 www.prosecco.it - vinoinvilla@prosecco.it


 


Concluso l’iter di riconoscimento Doc e Docg

Protezione comunitaria per il «nuovo» Prosecco



Si è concluso l’iter per il riconoscimento della Doc Prosecco e delle Docg per le due sottozone storiche. «Una tappa importante - dice il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia - presupposto per l’ulteriore valorizzazione e tutela comunitaria e internazionale di tutto il Prosecco. Dal primo agosto la Doc Prosecco e le due Docg storiche saranno protette come Dop nel registro comunitario». Per Zaia è una «grande vittoria per la tutela e valorizzazione di questo vino simbolo del made in Italy di qualità, un importante traguardo raggiunto anche grazie alla collaborazione e al lavoro congiunto degli operatori della filiera, delle Regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia e del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle Doc e Igt».

Tutto ciò in merito al decreto ministeriale - in applicazione dalla prossima vendemmia - che riconosce la Doc “Prosecco” e le Docg “Conegliano Valdobbiadene-Prosecco” e “Colli Asolani-Prosecco” o “Asolo-Prosecco” per le due sottozone storiche. Per la Doc “Prosecco”, le disposizioni del disciplinare saranno applicabili dall’inizio della prossima vendemmia (primo agosto 2009). Per consentire alle imprese imbottigliatrici delle Docg di adeguare con un necessario margine di tempo i propri impianti ai fini dell’applicazione sulle chiusure delle bottiglie della fascetta di Stato prevista per le Docg, è stato previsto che l’immissione al consumo avvenga in contemporanea a decorrere dal primo aprile 2010. Sono state poi previste misure per consentire lo smaltimento delle partite delle Doc storiche preesistenti fino alla data del primo aprile 2010, dopodiché le eventuali giacenze dovranno essere riclassificate con la Docg. «Conegliano Valdobbiadene entra nell’olimpo dei migliori vini d’Italia», dice il presidente del consorzio di tutela Franco Adami.




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