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Sante
Rossetto presenta: "Contrabbando nella Marca ai tempi della Serenissima"
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Con il Patrocinio
del Comune di Treviso |
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Sante Rossetto scrittore,
storico e giornalista
presenta Contrabbando nella Marca ai tempi della Serenissima
giovedì 05 novembre alle ore 17.00
in Villa Letizia via Tandura 5, 31100 Treviso
Dalla fine del Seicento si fa la conoscenza con il tabacco. Una "scoperta"
che in pochi anni coinvolge ogni ceto sociale. Fumavano tutti, ricchi
e miserabili. Tabacco in polvere da fiuto o in foglia da fumare. Molti
coltivavano la pianta, chiamata erba regina, in casa per uso personale.
Con il pericolo che gli sbirri trovassero le piante e le sradicassero.
Un po' come avviene oggi con la cannabis. Un altro filone che arricchiva
il bilancio veneziano. E nuova occasione per i contrabbandieri a fare
quattrini.
Ne esce un panorama vivace, rischioso e miserabile dove la vita dei contrabbandieri
interagisce con quella dei villani, sempre pronti a difendere questi "malviventi"
dagli sbirri. Un quadro di vita quotidiana che emerge dalle sentenze del
tribunale penale.
Sante Rossetto ha già pubblicato sull’argomento Il Bandito.
Violenze e criminalità nelle Repubbliche venete, Sismondi Editore,
2008.
Storico del Settecento,
l’autore ha dato alle stampe numerosi contributi apparsi in riviste
nazionali e in miscellanee storiche.
Del 1999 è Totila l'Immortale (seconda edizione 2000), romanzo
storico che ha fatto conoscere l'autore ad un vasto pubblico e gli ha
fatto ottenere la finale al Premio Hemingway 2000 e il Premio Spoleto
2002. Del 2002 è Razza trevigiana, un excursus storico sull'ultimo
decennio del Novecento a Treviso. Nel 2003 ha pubblicato con Pierluigi
Tamborini Il barbiere di Treviso, un adattamento in chiave moderna della
cronaca di un barbiere di Treviso dal 1682 al 1731. Nel 2004 ha dato alle
stampe con Cierre l'importante lavoro storico Il Gazzettino e la società
veneta in cui ripercorre la storia del più importante quotidiano
regionale, dalla fondazione nel 1887 alla grave crisi che la testata sta
vivendo attualmente con perdita di identità, di copie e di immagine.
Nel 2005 da alle stampe Le stagioni perdute (seconda edizione 2006), affascinante
ritratto della vita contadina negli anni cinquanta vista attraverso gli
occhi e i sentimenti di un bambino. Sentita in un linguaggio misto di
italiano e dialetto recupera e impiega numerosi termini oggi scomparsi.
Ha pubblicato La rivoluzione silenziosa. Società e dissenso giovanile
nella Marca degli anni Sessanta (Cierre) dove tratteggia gli aspetti (politici,
economici, culturali, sportivi, religiosi) della società trevigiana
dal miracolo economico al Sessantotto.
Nelle sale espositive de
LE VENEZIE in Villa Letizia continua con vivo successo l’esposizione
Silvia Pastore: intonare i sensi.
Inaugurata sabato 17 ottobre con nutrita partecipazione di pubblico esperto,
la mostra, che rimane aperta fino a domenica 8 novembre, riscontra particolare
interesse e consenso da parte della stampa e dei molti visitatori.
Con la partecipazione di:
Gruppo Compiano Iniziative Culturali;Tenuta Agricola Castello di Roncade
di V.Ciani Bassetti
INGRESSO LIBERO
Orario: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì
ore 9.00 – 13.00
giovedì, sabato, domenica ore 15.00 - 18.00
Centro per la cultura e le
arti visive LE VENEZIE
VILLA LETIZIA via Tandura 5 – 31100 Treviso
Tel. +39 0422 405200 - E-mail: info@levenezie.it - http://www.levenezie.it
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