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Rievocazione dell'Antica Fiera di Santa Lucia

articolo collegato: Rievocazione storica dell'Antica fiera di S. Lucia - 5 e 6 novembre 2011

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Il 7-8 novembre rivive l'Antica Fiera di Santa Lucia di Piave

un tuffo nel 1300 tra mercati, spettacoli, mostre e momenti culturali

Nel 1300, nelle piazze dei villaggi medioevali, a scandire il corso delle stagioni, fiere e mercanti portano le innovazioni con il commercio da Oriente e dal Nord Europa.Prodotti della terra, ceramiche, stoffe, pelli e bestiame fanno delle Fiere di Santa Lucia di Piave una tradizione che vivrà per millenni.

Il Comitato Antica Fiera di Santa Lucia di Piave, dopo attenta ricerca storica negli statuta del Comune di Treviso del sec.XIV, propone la rievocazione della fiera trecentesca. La fiera medioevale, che rimane legata ai primi traffici sulla via Ungarica e al guado obbligato di Lovadina, nei traffici commerciali tra Venezia e le Fiandre, si attiva con una mostra-mercato di merci tipiche del tempo: tessuti pregiati, canapa e lane di Fiandra, cavalli e asini. Con i soldi veneti antichi, cambiati dai cambiavalute, si possono inoltre assaggiare i pordotti tipici locali di "casari", "luganegheri", "vinari", rallegrati da giullari, musici e saltimbanchi.

Negli anni l’associazione che cura e sviluppa l'evento è arrivata a proporre un’offerta culturale capace di attirare un pubblico sempre più vasto da tutta Italia e dall’estero. Un gruppo che lavora per rievocare la storia medievale diffondendo la conoscenza dell’identità veneta in uno spaccato di vita del 1300. Dietro ad ogni rievocazione ci sono ricerche e sperimentazioni per poi presentare al pubblico eventi spettacolari e percorsi culturali che trovano la loro massima espressione durante la rievocazione storica.

 

Antica Fiera: il programma

 

Venerdì 30 ottobre 2009 ore 19:30:

- Banchetto medioevale "Silva Suavis" sapori e profumi dal bosco presso il padiglione ex Filanda con spettacoli e sapori medioevali presentazione vivande a cura di G. Pietro Rorato.

Sabato 31 ottobre 2009 ore 20.30:

- "Alla scoperta del canto Ambrosiano" Concerto di canto Ambrosiano e recita di un cantico della Divina Commedia con: "Cappella Musicale Ambrosiana" della Basilica di S. Ambrogio (Mi), direttore:Giovanni Scomparin. Santuario Ramoncello.

Domenica 1 novembre 2009 ore 20.30:

- "La Passione di Cristo secondo Giovanni"concerto di canto Gregoriano e recita della lauda drammatica di Jacopone da Todi "Donna del Paradiso" con Mulierum Schola Gregoriana "Aurea Luce" e "Compagnia Teatro d’Arte" di Spresiano. Direttore Renzo Toffoli, Chiesa Parrocchiale di Sarano.

Lunedì’ 2 novembre 2009:

- "Favole dal medioevo" dedicate alle scuole primarie di S. Lucia, Bolda e Cimadolmo.

Martedì 3 novembre 2009 ore 20.30:

- "I Templari" Seminario di studi in oratorio S. Antonio a S. Lucia di Piave - Rel. Dott.ssa Loredana Imperio

Mercoledì 4 novembre 2009:

- " Vibrazioni di corde nella musica" concerto per violino ed arpa, Santuario di S. Anna, parrocchia di Bocca di Strada.

Giovedì 5 novembre 2009 ore 20.30:

- "Bianca da Collalto" storia, leggenda e mistero; conferenza dibattito in oratorio S. Rocco località Mandre.

Venerdì 6 novembre 2009:

Accoglienza camperisti nell’area Fiera.

Sabato 7 novembre 2009 Ore 9:00:

- Trasporto con pullman dei camperisti alla scoperta del nostro territorio;
- Apertura mostre: 5° concorso Europeo, "Scienza" crisi e creatività dal medioevo a Galileo, Pittura, Icone, Mosaici,
- Apertura mercato medioevale con spettacoli continuativi,
- Ore 10:30 Premiazione 5° concorso europeo "Scrivere il medioevo",
- ore 17.30 grande spettacolo teatrale di fuoco " le Crociate", ex filanda
- Ore 20:30 "La prassi della trascrizione medioevale" concerto con un’orchestra di 23 arpe "Ventaglio d’Arpe" direttrice Patrizia Tassini. In Santuario Parrocchiale.

Domenica 8 novembre 2009 Ore 9:00:

- Apertura mercato medioevale con spettacoli continuativi,
- Ore 11:30, Santa Messa in latino con il coro "I Cantori di Sottoselva",
- Ore 14:00, inizio corteo storico,
- Ore 15:00 annullo filatelico, in ex filanda,
- ore 18.30, Grande spettacolo teatrale di fuoco, "Incipit" ex filanda

- Mostra fotografica dell’Antica Fiera per tutto il mese di novembre, nei locali pubblici di S. Lucia.

- Piatti medioevali nelle trattorie del paese, per il fine settimana.
- Progetti scolastici: Vivere la Storia, L’arte della terracotta, il primo cavaliere, Favole dal Medioevo, 5° Concorso Europeo "Scrivere il Medioevo".

SPECIALE CAMPERISTI

Molte le novità dedicate agli amici camperisti per la rievocazione storica
”ANTICA FIERA SANTA LUCIA 2009”.

Ecco il programma:

 

Dal pomeriggio di venerdì 6 novembre accoglienza camperisti presso il parcheggio Fiera, recintato, illuminato e provvisto di toilettes adiacente alla manifestazione.
(via mareno 1 Santa Lucia di Piave TV).


Sabato 8 novembre dalle ore 9.00 e fino alle 14.00, partenza con bus navetta per la visita guidata ai siti storici locali.
Alle ore 9.30, apertura mercato medioevale con spettacoli continuativi di musici, giullari, falconieri, combattimenti d’arme, ecc.
Apertura mostre, tutte con ingresso gratuito: “SCIENZA” crisi e creatività dal medioevo a Galileo, pittura, icone, mosaici, elaborati del 5 concorso Europeo “Scrivere il Medioevo”.
Nel pomeriggio, trasporto con carrozze trainate da cavalli per la visita guidata al santuario parrocchiale e Gipsoteca del Beato Claudio.
Alle ore 17.30 grande spettacolo teatrale di fuoco.
Alle 19.00 i nostri cuochi taglieranno il maiale cotto alla medioevale e dedicato esclusivamente ai camperisti (a modico prezzo e su prenotazione presso l’osteria “le toreselle”, nel mercato medioevale.).
Alle 20.30 in Santuario Parrocchiale, ”Ventaglio d’arpe” concerto con un’orchestra di 23 arpe, (esibizione unica in Italia, da non perdere).

Domenica 8 novembre ore 9.30, apertura del mercato medioevale e mostre varie con spettacoli continuativi, Alle 11.00 nel mercato S. Messa in latino con la corale “I Cantori di Sottoselva”.
Ore 14.00 Corteo storico di oltre 300 figuranti in costumi trecenteschi.
Ore 18.30 grande spettacolo teatrale di fuoco.
Durante la manifestazione funzionerà una fornita osteria medioevale “le Torreselle”.
Per acquisti all’interno del mercato medioevale, saranno utilizzate le monete appositamente coniate dal battimoneta e cambiate dal cambia valute.
Da sabato inoltre la nuova sede degli alpini sarà aperta ed a disposizione per degustare a modico prezzo i sapori rustici del nostro territorio.
All’uscita Conegliano dell’autostrada A 27 sarete seguiti dalla protezione civile sul canale15 , è per noi di vitale importanza avere le prenotazioni per poter organizzare al meglio la vostra permanenza a S. Lucia di Piave (TV).

Il costo del progetto camper è di soli 10 euro per equipaggio di parziale rimborso spese.

 


 

LE FIERE DI SANTA LUCIA NELLA STORIA

 

Da mercato sacro a Lught a sagra di Santa Lucia

Legata ai lontani traffici sulla via Hungarica e all'uso del guado di Lovadina (passo obbligato tra il Nord e il Sud d'Europa) ma anche ai commerci di Venezia con Germania, Austria, Fiandra..... E' antichissima tradizione quella delle Fiere di Santa Lucia sub Silva. Tanto da perdersi nelle nebbie dei secoli sulle remote origini del paese che sarebbe sorto sul luogo di un già affermato e consolidato mercato paleoveneto pagano di cavalli, sacro Lught dio della luce, sostituito dal culto cristiano in onore di Santa Lucia de Sub Silva, attirerà devoti, pellegrini e mercanti. La prima era chiamata sagra perchè si consumava sul sagrato (luogo sacro e sede di camposanto); Di fronte, e proprio sull'area oggi occupata dagli edifici della ex Filanda Ancilloto, si ergeva il perduto Palazzon grando, munito di "torreselle", che apparteneva al conte Vinciguerra quondam Giacomo di Collalto.

 

Fiera da secoli famosa

Per essere sorta ai limiti di un importante crocevia tra la Via Hungarica e il Guado di Lovadina, dove già dal 1124, transitavano numerosi marcanti con i loro carichi commerciali, diretti o provenienti dalle fiere d'Ungheria, Austria, Carinzia, Germania e da ogni altra provincia, la Fiera di Santa Lucia conquistò fama soprattutto come mercato di cavalli, asini, buoi, ovini, suini, ma anche per canapa e lana. Ancora ai giorni nostri, cittadini del Tirolo e dell'Ungheria attestano di nonni commercianti di cavalli e abituali frequentatori delle Fiere di Santa Lucia. Il Beotto scrive che anziani del Polesine, del Cadore e del Friuli rammentano come il mercato della canapa grezza e lana avesse il suo importante centro nell'annuale appuntamento fieristico santalucese.

Il movimento Fiere di Santa Lucia nel "Districtus" trevigiano si documenta negli "Statuta Civitatis Tarvisii" del secolo XIV, proprio nel 1313 ne confermano la scadenza acquisita per diritto di antica consuetudine "quae fiant sicuti consueta sunt fieri". Determinare però con esattezza l'antichità delle Fiere di Santa Lucia de Sub Silva non è impresa facile. Il Sottana, sulla base di una nota riferita alla Rubrica Expensarum del 1313 del Comune di Treviso, farebbe risalire le origini del mercato annuale santalucese al periodo anteriore l'anno 661 d.C., sostenendo che il fenomeno fieristico intitolato a Santa Lucia in terra veneta precedeva quello antichissimo di San Michele di Verona, riferito appunto al secolo VII. Sul filone di tale tradizione è inserita l'ipotesi della classifica progressiva delle Fiere di Santa Lucia, iniziata da un quotidiano del dopoguerra e portata ai giorni nostri, secondo la quale quest'anno 2008 ricorrerebbe la 1348^ edizione.

Da INNOCENTE SOLIGON "Le Grave ....S.Lucia di Piave nella Storia" editore Comune di Santa Lucia di Piave (prima edizione 1884, seconda edizione 1994)

 

Un po' di storia...



Il Comitato Antica Fiera di Santa Lucia è nato nel 1997 con finalità socio culturali finalizzate a diffondere la conoscenza della nostra identità veneta in uno spaccato di vita trecentesca.. Si compone di oltre 200 soci figuranti, impegnati nell'arco dell'anno in varie
attività promosse per lo studio e la costruzione di oggetti, costumi, addobbi e abbigliamenti vari.
Dal 28 ottobre al 9 novembre 2008 il comitato promuove una serie di progetti culturali che arricchiscono e completano il grande evento della rievocazione storica “Antica Fiera 2008”, ricostruita dopo attenti studi e consultazioni archivistiche; fiera che rievoca gli antichi scambi commerciali tra Venezia ed il Nord Europa, attraverso il Guado di Lovadina.
In queste giornate, a Santa Lucia di Piave è possibile fare un tuffo nel passato, che consente ai visitatori di immergersi in n'armoniosa composizione di spettacoli, aromi, cibi ed usi di un tempo. È l'occasione di staccarsi dalle ansie del quotidiano per immergersi nella magica atmosfera dell'Età di Mezzo e godere di vari momenti
indimenticabili in compagnia di diversi personaggi suggestivi in panni trecenteschi scaturiti dalla storia di Santa Lucia e dalla sua antica tradizione come: marcanti foresti, mastri artigiani delle varie corporazioni, venditori, giullari, saltimbanchi, mùsici, sputafògo, falconieri, cacciatori, armigeri, guitti ma anche banchieri, cavalieri, monaci, paggi, putti, cortigiani e nobili.
Ma l'Antica Fiera offre anche l'esperienza unica di cambiare l'euro in moneta sonante d'oro, d'argento o rame che permette all'ospite di diventare protagonista nello spettacolo del gioco rievocativo. E con gli antichi soldi, coniati dal Battimoneta e barattati dal banchiere-cambia-valute, i visitatori possono acquistare le più disparate mercanzie medievali, dalle granaglie alle erbe miracolose, dalle puttine di pezza al vin speziato, dal pane onto, alle mappe ricamate, dalle borse-scarselle ai giochi degli scudieri armati di spada e "scutum".. Sempre a portata di mano vi è l'opportunità di assaggiare antichi sapori come la zuppa ai cereali dei Frati de la Grantia; o di assaporare in vaselli di cotto gli aromatici speziati
caldi, serviti da osti e fantesche nelle Hostarie, mentre gli intenditori di gusti originali possono estasiare il palato con la fragranza dei Bussolà, i tipici dolci veneti bucati. Gli occhi, intanto, possono spaziare sulla magica atmosfera del mercato, ammirando le
danze delle donzelle, ritmate al suono di strumenti musicali antichi, i volteggi di falchi, cavalli e cavalieri impegnati in tornei e combattimenti con lancia e spada; o gli spettacoli di giullari e sputafogo, illuminati dalla suggestiva luce delle torcie, dopo il
tramonto del sole.
Dal mercato trecentesco di Santa Lucia si ritorna a casa con negli occhi i colori dei costumi, delle insegne e delle scene che si ripetono con dolcezza nella tranquillità di una pacifica giornata di rievocazione medievale, giudicata un evento culturale di grande
spessore storico, un'occasione straordinaria da non perdere.

 

Per informazioni :
Comitato Antica Fiera di Santa Lucia


Sito: www.anticafierasantalucia.com

 


 

 


 

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