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Reti di eventi per diventare vere città europee

 



di Guido Pomini*

Reti di eventi e manifestazioni: l’Europa abita nella Marca

 

 

“D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”. Lo ha scritto Italo Calvino nel bel libro “Le città invisibili”, ma lo ribadiamo anche noi oggi, in rappresentanza delle categorie economiche e commerciali, nel pieno di un’estate che ci vede provati dalla crisi economica, immersi nelle incertezze e proiettati verso speranze autunnali ancora troppo poco definite.
La bellezza dei centri storici della Marca trevigiana: Treviso, Conegliano, Montebelluna, Castelfranco, Oderzo, Vittorio Veneto, unite ai numerosi eventi estivi, culturali, musicali, conviviali, ci restituiscono emozioni e gratificazioni tutte da assaporare ed apprezzare. Ci aiutano a riscoprire l’identità locale del “sotto casa” senza costringerci ad affannose e dispendiose ricerche in territori lontani o inesplorati: rappresentano una risposta concreta al vuoto di oggi, fanno emergere nuove relazioni umane con la gente e con il territorio, compensano, in maniera creativa ed intelligente, i tempi necessari delle pause lavorative.
Ci aiutano a recuperare il senso ed il valore autentico della comunità nella quale viviamo. Il chiacchierio della gente, le serrande alzate dei negozi, i tavolini dei bar esposti all’aperto, i concerti in piazza, le vetrine illuminate di sera, l’aggregarsi spontaneo dei giovani preserva le città dal degrado ed aumenta il senso di sicurezza nei cittadini.
E ciò appare perfettamente in sintonia con la carta di intenti europea delle notti bianche, già condivisa dalle città di Bruxelles, Madrid, Parigi, e Roma: non semplici manifestazioni musicali ma valore aggiunto autentico per le città promotrici. La notte bianca, recita la carta europea, “consente alle città organizzatrici di riflettere insieme sull’evoluzione attuale delle notti metropolitane e di mettere in campo servizi e modelli organizzativi adeguati (...) favorisce anche l’interscambio tra il centro delle città ed i quartieri periferici”.
Ecco dunque, che, nell’insieme, il panorama delle iniziative estive rappresenta ben più di una notte bianca codificata in stile europeo ma una rete organizzata di eventi; un vero e proprio sistema di animazione prolungato nel tempo in grado di proiettarci in maniera positiva nello scenario turistico europeo.
Basta pensare al successo dei giovedì musicali a Montebelluna, tuttora in corso, con i negozi aperti fino a tarda sera, alla notte dei saldi di Treviso dello scorso 4 luglio, alla Dama Castellana, alla Festa Longa e alla “cena di note” di Conegliano, ai concerti ed all’iniziativa “botteghe aperte” di Oderzo E’, alle mura illuminate di Castelfranco, al “Librovagando”, eventi, questi ultimi, che ci regalano maratone di letture notturne alla scoperta dei grandi scrittori, oppure anche al teatro per i ragazzi, ai festival musicali, alle favole per i bambini raccontate nel parco degli alberi parlanti da quella eccellenza di Marca che è rappresentata dal gruppo Alcuni.
La lista degli appuntamenti estivi presenta occasioni per tutti i gusti e per tutte le età, regalandoci non solo “l’emozione” dell’acquisto, ma l’emozione della riscoperta della propria città. Una fruizione a costo zero, che in tempi di crisi, non è da poco.

Guido Pomini - Presidente Ascom


articolo tratto da www.gazzettino.it


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