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Progetto
“Treviso per l’Armenia” nel Settore Vitivinicolo
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Il vino più
antico del mondo e quello più all’avanguardia. Si è
svolto in Provincia di Treviso un incontro tra l’Amministrazione
Provinciale e una delegazione di imprenditori del settore vitivinicolo
armeno, il tutto nell’ambito del progetto di cooperazione
“Treviso per l’Armenia”. Erano presenti il presidente
della Provincia di Treviso e numerosi assessori, la dirigente della
Scuola Enologica Damiana Tervili, oltre ai viticoltori armeni rappresentati
da Gaspar Hrach della Fondazione Civilitas e da Yeghia Kilakhian,
abate generale della congregazione armena mechitarista a Venezia.
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Durante l’incontro
si è parlato delle nascenti realtà vitivinicole armene e
del know how che i rapporti con la Provincia di Treviso, terra del Prosecco
ma non solo, potrebbero portare nel paese ex sovietico.
PREMESSE - Veneto-Armenia,
uno stretto rapporto che dura da secoli: ai tempi della Serenissima l’Armenia,
per la sua posizione strategica, era una sorta di “postazione logistica”
per i traffici veneziani verso la Persia e l’Asia in generale e
proprio a Venezia, nell’isola di San Lazzaro, si sono insediati
i Padri armeni della Congregazione Mechitarista, universalmente riconosciuta
per la sua opera culturale di contatto e di conoscenza reciproca tra oriente
e occidente e da sempre attiva nel mantenere vive e sviluppare le relazioni
tra il Veneto e la madrepatria.
VINO ARMENO - Pochi vitigni riescono a prosperare in Armenia, proprio
per le condizioni climatiche estreme. Il vitigno di Areni, nell’area
del monte Ararat, è il più famoso ed è uno dei più
antichi al mondo, risalente addirittura al 1000 a.C. In questa città,
famosa per il suo vino rosso - l'Areni appunto - si trovano numerose cantine
vinicole molto conosciute anche dai turisti per degustazioni e programmi
di assaggio. Tra le produzioni armene di rilevanza c’è anche
un cognac molto apprezzato.
PROGETTO TREVISO-ARMENIA - In tale contesto, si inseriscono gli aiuti
formativi finalizzati a specializzare gli operatori del settore , come
il progetto formativo della Provincia di Treviso. Il progetto si articola
in 3 fasi:
1) Imprenditori, tecnici ed esperti armeni parteciperanno a uno corso/stage
formativo alla Scuola Enologica “G. Cerletti” di Conegliano,
e avranno l’opportunità di essere aggiornati sulle più
moderne tecniche di vitivinicoltura.
2) La seconda fase si svolge in Armenia, durante la quale i formatori
trevigiani realizzeranno incontri rivolti a sviluppare le conoscenze locali
e al tempo stesso raccoglieranno dati sulla produzione, analizzando i
vitigni e offrendo consulenza su come migliorare il prodotto. Parteciperanno
a questo momento formativo sia gli enologi che sono stati in Italia, sia
gli stakeholder da questi ultimi formati in loco.
3) A fine progetto, quindi, sarà attuata la terza fase, in Armenia.
Tale attività è finalizzata, oltre a promuovere i legami
istituzionali, a sviluppare la successiva cooperazione tra le i partner,
esplorando le opportunità, tra l’altro, del settore turistico.
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