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Papa
Ratzinger a Motta per la Madonna

La visita del Santo Padre coronerà il programma del Santuario dei
frati francescani: previsto un milione di persone. Il 7 marzo maxipellegrinaggio
Marzo 2010: Benedetto XVI celebrerà i cinquecento anni dell’Apparizione
della Madonna
Papa Benedetto XVI a Motta per celebrare i 500 anni dall’Apparizione
della Madonna. «Abbiamo chiesto la visita del Papa - ha comunicato
il rettore della basilica padre Alfonso Cracco - la visita è prevista,
anche se la data non è stata ancora fissata». Un evento grandioso
che corona una serie di iniziative, sia religiose che culturali di valenza
internazionale, per celebrare in modo solenne i cinque secoli dall’Apparizione
e della presenza ininterrotta dei frati Francescani nella Basilica dei
Miracoli. Benedetto XVI ha già concesso l’indulgenza plenaria
per l’anno giubilare 2010-2011. Da Motta ripartirà il progetto
di completamento della Costituzione Europea con il riconoscimento delle
radici cristiane dell’Europa.
Un programma di valenza internazionale che potrebbe portare a Motta oltre
un milione di persone, per i cinquecento anni dall’Apparizione.
Il comitato che si è costituito attorno a padre Alfonso Cracco
ha pensato in grande, con iniziative di altissimo livello. «Con
questo programma, intendiamo celebrare la Madre di Dio che ha posato i
suoi piedi qui ed ha parlato il nostro dialetto - ha spiegato Padre Cracco
- la Madonna ha lasciato una serie consistenti di segni, di grazie. Il
Papa, che abbiamo invitato e attendiamo qui, anche se la data non è
certa, ha concesso l’indulgenza plenaria con inizio dal 9 marzo,
festa dell’Apparizione. Abbiamo un tesoro di grazia fra le nostre
mani: valorizziamolo». «Un momento straordinario - ha sottolineato
anche don Rino Bruseghin, parroco del duomo di Motta di Livenza - per
questo abbiamo organizzato, fin dal 2006 la «peregrinatio»,
che sta portando l’immagine della Madonna dei miracoli in ogni paese.
L’arrivo sarà nelle nostre parrocchie mottensi e poi nel
duomo di Motta». «Faremo in modo che l’evento sia straordinario
- ha sottolineato anche il sindaco Paolo Speranzon - collaborando in ogni
modo alle iniziative». Il programma è stato spiegato da Mario
Po’, componente del comitato organizzatore. «E’ un programma
religioso che abbiamo intitolato «Ut veritas eluceat», perché
la Verità risplenda - ha spiegato Mario Po’ - l’evento
si aprirà domenica 7 marzo con un grande pellegrinaggio a piedi
che arriverà a Motta dalle varie zone pastorali veneto-friulane,
con l’apertura dell’anno giubilare, presenti i vescovi del
Nord Est. Martedì 9 marzo, giorno dell’Apparizione della
Madonna, la giornata inizierà alle 5, proseguirà con la
messa presieduta dal Ministro generale dei frati dell’Ordine francescano».
Altri importantissimi eventi saranno le mostre, con l’arrivo dalla
National Gallery di Londra della Madonna del Prato del Bellini. Il Maggio
musicale vedrà l’arrivo a Motta della Cappella di canto gregoriano
della Cattedrale di Notre Dame di Parigi. La basilica di Motta sarà
gemellata con la basilica francescana di Nazareth e a Motta si svolgerà
un incontro ecumenico interreligioso nello spirito francescano di Assisi.
Pure da Motta ripartirà il discorso del progetto per il riconoscimento
delle «radici cristiane dell’Europa». Per la prima volta
saranno resi noti ed esposti in una mostra gli atti del processo canonico
che si svolse nel 1510 per il riconoscimento dell’Apparizione, fino
ad ora tenuti segreti in Vaticano.
articolo tratto da : http://www.tribunatreviso.it/
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