A quasi cinquant’anni
dall’esposizione allestita da Carlo Scarpa nel Palazzo dei Trecento
di Treviso e a oltre un quarto di secolo dalla fondamentale monografia
di Peter Humfrey, la città natale dell'artista propone un’esposizione,
prodotta e organizzata da Artematica, col patrocinio del Comune di Conegliano,
della Provincia di Treviso e della Regione Veneto, su Giovanni Battista
Cima (Conegliano, 1459/1460 – 1517/1518) maestro che, nel pur breve
arco di carriera, per un ventennio è stato ai vertici della pittura
sacra in laguna.
L’iniziativa,
curata da Giovanni Carlo Federico Villa, coadiuvato da un comitato
scientifico che comprende i maggiori studiosi italiani e stranieri
su Cima da Conegliano, quali Peter Humfrey, David Alan Brown, Mauro
Lucco e Matteo Ceriana, presenterà un percorso espositivo
di 40 opere, provenienti dalle maggiori istituzioni pubbliche mondiali,
come la National Gallery di Londra, la National Gallery di Washington,
l’Ermitage di San Pietroburgo, le Gallerie dell’Accademia
di Venezia.
La selezione di opere è
in grado di ricostruire la vicenda artistica di Cima, sottolineandone
il ruolo fondamentale, per tutto il corso degli anni Novanta del Quattrocento,
nello sviluppo della pala d’altare veneziana e nella narrazione
di un paesaggio georgico, essenza stessa di una poesia di cultura umanistica
da lui solo espressa.
Accanto alla preponderante
produzione incentrata sulle rappresentazioni sacre, l'esposizione
porrà l’accento anche sull’importante produzione
mitologica, in alcuni casi orientata alla creazione di cassoni nuziali,
mentre una specifica sezione sarà dedicata alla grafica,
esponendo la decina di fogli attribuita nel tempo a Cima.
Del pittore molti aspetti
sono ancora avvolti in un cono d’ombra, e solo la possibilità
di porre a confronto le sue opere può consentire di risolverli,
soprattutto alla luce della scarsità di documenti emersi nel corso
dei secoli.
In occasione della mostra
sul Cima, il percorso storico-artistico da Palazzo Sarcinelli al Castello
riguarderà:
- Duomo
Via XX Settembre (apertura tutti i giorni 7.00-12.00, 15.15-19.30) tel.
0438/22606;
- Sala dei Battuti Via XX Settembre (apertura tutti i
giorni mattina e pomeriggio) tel. 0422/1848904;
- Casa Cima Via Cima 24 (apertura tutti i giorni 10.00-12.00,
15.00-18.00 a cura dell'Associazione Amici del pittore G.B. Cima tel.
0438/23961);
Convento di San Francesco Via De Amicis 4 (apertura tutti i giorni mattina
e pomeriggio) tel. 0422/1848904;
- Convento di San Francesco
(chiostro) Via De Amicis 4 (apertura tutti i giorni 10.00-12.00, 15.00-18.00)
tel. 0422/1848904;
- Brolo di San Francesco
(giardino botanico con ingresso lungo la Calle Madonna della Neve, riconosciuto
come luogo di valore dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche; apertura
sabato e domenica 9.00-12.00, 15.00-18.00 a cura di Italia Nostra Onlus
- sezione di Conegliano tel. 0438/35385);
- Chiesetta della Madonna della Neve, lungo la Calle
omonima che porta al Castello (apertura sabato e domenica, ed eventualmente
altri giorni su richiesta, a cura dell'ANA sezione di Conegliano tel.
0438/21465);
- Museo del Castello Piazzale S. Leonardo (fino al 31/03
apertura tutti i giorni 10.00-12.30; 14.30-18.00, dal 1/04: 10.00-12.30;
16.00-19.30; chiuso i lunedì non festivi) tel. 0438/22871 - fax
0438/413556.
- Cimitero Ebraico (Accesso da viale Gorizia): Visita
guidata la 1° domenica di ogni mese ore 10-12 (in caso di pioggia
rinviata alla domenica successiva) oppure su prenotazione telefonando
alla Sig.ra Marisa Zanussi del Centro Coneglianese di Storia e Archelogia
(tel.0438/60979).
- Museo degli Alpini (Piazzale S. Martino) apertura sabato
e domenica dalle 10.00 alle 20.00, con pausa 12.30 – 14.30. Nei
giorni feriali apertura per visite di gruppo previa richiesta telefonica
almeno due giorni prima al 347/5212622 (ANA – sezione di Conegliano)
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In occasione della Mostra
del Cima da Conegliano, Vi proponiamo alcune proposte di soggiorno:
Cima da Conegliano, soprannome
di Giovanni Battista Cima (Conegliano, 1459/1460 – Conegliano, 1517/1518),
è stato uno dei maggiori pittori di scuola veneta del Rinascimento
italiano.
Solo scarsi documenti permettono di
ricostruire la vita di questo pittore.
La data di nascita dell'artista (1459
o 1460) non è accertata, ma dedotta dall'estimo coneglianense del
1473, nel quale è nominato un Joannes Cimator. Il pittore doveva
avere all'epoca quattordici anni, poiché questa era l'età
in cui si cominciava a pagare le tasse in proprio, secondo le leggi della
città veneta.
Non è nota la formazione
artistica antecendente al 1489, data del primo dipinto a lui attribuito.
Si trasferisce a Venezia attorno al 1489 dove apre una sua bottega. Dell'anno
1494 ci restano alcuni pagamenti fatti all'artista. Altri pagamenti risalgono
al 1499, al 1504 ed al 1510.
Tra il 1500 e il 1515 vive
probabilmente tra Venezia e l'Emilia. A Parma, Bologna, Carpi gli vengono
commissionate opere per alcune chiese di quelle città, quali la
Madonna col Bambino tra S. Michele Arcangelo e Sant'Andrea del 1505 e
la Sacra Conversazione del 1513.
La sua presenza a Conegliano,
dove trascorreva l'estate, è documentata, per l'ultima volta, nel
1516. Muore fra il 1517-1518, probabilmente a Conegliano.
Produzione artistica
Tra i maggiori
esportatori della cultura artistica veneziana nel retroterra veneto
della Serenissima, con il suo stile pittorico improntato ad un raffinato
classicismo, Cima viene generalmente ritenuto, dagli storici d'arte,
un allievo di Giovanni Bellini. Altre influenze pittoriche riconoscibili
sono quelle di Vivarini, Carpaccio e Giorgione.
La sua produzione
artistica si incentra sulle rappresentazioni sacre e i suoi temi
figurativi principali sono:
* Le immagini devozionali
della Madonna.
Tra le più pregevoli,
possiamo annoverare la Madonna dell'Arancio del 1496, conservata alle
Gallerie dell'Accademia di Venezia, e la Madonna col Bambino del 1504-1505,
oggi conservata alla National Gallery di Londra, opera n°300 nel catalogo
del museo, servita da prototipo, per Cima, per alcune repliche e copie
successive.
* Le Sacre Conversazioni
e altre composizioni di Madonna con i Santi.
Fra le opere più
significative di questo tipo, ricordiamo: la Sacra Conversazione del 1495
conservata alla National Gallery of Art di Washington, considerata la
migliore fra quelle del pittore coneglianense e la Madonna col Bambino
tra S. Michele Arcangelo e Sant'Andrea del 1505 conservata alla Galleria
Nazionale di Parma, ed erronamente attribuita, nel XVIII secolo, a Leonardo
da Vinci per la falsa firma sul dipinto.
Una produzione di minore
qualità, in cui è riconoscibile anche l'attività
della bottega veneziana di Cima da Conegliano, per la sovrapposizione
di più mani, sono i tre grandi polittici lignei utilizzati come
pale d'altare.
Le tre pale d'altare si
trovano nella chiesa parrocchiale di San Fior, nella chiesa parrocchiale
di Olera (frazione di Alzano Lombardo) e nella chiesa del convento di
San Francesco a Miglionico.
Opere principali
* Sacra Conversazione (Madonna
con Gesù Bambino in trono circondato da frati e devoti in preghiera,
con San Giovanni Battista, San Rocco e Santa Maria Maddalena) (ca. 1490)
- olio su tela, 301 x 211 cm, Pinacoteca di Brera, Milano.
* Battesimo di Cristo (1492), pala dell'altare maggiore della Chiesa di
San Giovanni in Bragora, Venezia.
* Madonna in trono col Bambino fra angeli e santi (ca.1492), 150 x 235
cm, olio su tavola, Duomo di Conegliano (Tv).
* Annunciazione (1495) - Tempera e olio su tela, 136.5 x 107 cm, Hermitage,
San Pietroburgo.
* Sacra Conversazione (Madonna col Bambino con San Girolamo e San Giovanni
Battista) (ca. 1495) - olio su tavola, 105 x 146 cm, National Gallery
of Art, Washington.
* Madonna dell'Arancio (ca. 1496) - olio su tavola, 212 x 139 cm, Gallerie
dell'Accademia, Venezia.
* Sacra Conversazione (Madonna col Bambino in trono di roccia, San Giovanni
Battista, San Giuseppe, Santa Lucia e due angeli) (ca. 1496) - olio su
tavola, 54 x 72 cm, Fondazione Gulbenkian, Lisbona.
* Sant'Elena (1498) - olio su tavola, 49,5 x 20,5 cm, National Gallery
of Art, Washington.
* Presentazione della Vergine Maria al Tempio (1496-97) - olio su tavola,
Gemäldegalerie Alte Meister, Dresda.
* Madonna col Bambino (ca. 1504) - tempera su tavola, 66 x 57 cm, Galleria
degli Uffizi, Firenze.
* Madonna col Bambino (ca. 1504-1505) - olio su tavola, 69,5 x 57 cm,
National Gallery, Londra.
* Madonna col Bambino tra S. Michele Arcangelo e Sant'Andrea (ca. 1505)
- olio su tavola, 194 x 134 cm, Galleria Nazionale, Parma.
* Madonna col Bambino (ca. 1505) - olio su tavola, 59 x 45 cm, Museum
of Fine Arts, San Francisco.
* Madonna col Bambino tra S. Giorgio e S. Giacomo (1510-1511) - trittico
- olio su tavola, 114 x 52 e 110 x 39 - Musée des Beaux-Arts de
Caen, Caen.
* Sacra Conversazione (Madonna col Bambino con San Giovanni Battista e
Santa Maria Maddalena) (ca. 1513) - olio su tavola, 170 x 110 cm, Musée
du Louvre, Parigi.
* Deposizione - olio su tela, Museo Puškin, Mosca.