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Merlot Doc Piave Rosso dell'Arnasa: un debutto di successo
ROSSO DELL’ARNASA: UN DEBUTTO DI SUCCESSO
E’ stato presentato ufficialmente solo a metà settembre, ma prima qualche “palato qualificato” aveva già avuto modo di poterlo degustare in anteprima… e così il Rosso dell’Arnasa, il nuovo Merlot Doc Piave prodotto dall’Azienda Agricola Castello di Roncade è già entrato nell’Annuario dei Migliori Vini Italiani 2010 realizzato da Luca Maroni. Con il lusinghiero punteggio di 87/100 Maroni posiziona nel suo Annuario il Rosso dell’Arnasa 2007 quale miglior vino dell’azienda della famiglia Ciani Bassetti, che “piazza” altri sette vini tra gli 80 e gli 84 centesimi (con un grande successo per un altro nuovo vino, il Rosato Extra Dry “Patriarca”) e merita un lusinghiero e articolato commento conclusivo di Maroni, che inizia con “E’ cresciuto con gran continuità negli anni il bicchiere Castello di Roncade.” e si conclude con una frase di una sola parola: “Complimenti”. Bisogna anche ricordare che già negli anni Settanta l’indimenticabile Luigi Veronelli indicò la zona di produzione del nuovo Rosso dell’Arnasa come uno dei cru più interessanti della Marca trevigiana: si tratta di due aree denominate "Pantiera" e il "Teson" due antichissimi toponimi da sempre legati alle colture della vite. Di particolare interesse il "Teson", una vera oasi naturale racchiusa tra il Vallio e l'Arnasa dove nasce anche il “fuoriclasse” della produzione del Castello di Roncade, il "Villa Giustinian-Riserva della Casa", uno dei grandi vini rossi del Veneto.
Scheda tecnica ROSSO DELL’ARNASA
- Merlot Doc Piave 2007
Un po’ di storia…
Girolamo Giustinian eresse la villa-castello nel XVI secolo, sulle tracce di un precedente del sec. X distrutto da Cangrande della Scala, per condurre quella che oggi chiameremo l'azienda agricola di famiglia. Nella cappella privata del Castello sono custoditi i busti in terracotta di Girolamo Giustinian e di sua moglie Agnesina, le cui copie in bronzo sono conservate all'Hermitage di San Pietroburgo e alla National Gallery di Washington. Villa Giustinian divenne quindi dimora dell’omonima famiglia, che la abitò per quasi quattro secoli. Verso la fine del 1800 il ramo veneziano dei Giustinian si estinse, e il Castello venne ceduto ai parenti. Questi se ne disinteressarono per decenni, abbandonandolo all’inevitabile deterioramento del tempo. Fu il barone Tito Ciani Bassetti nel 1930, ad acquisire il Castello per avviare il restauro che permise di ritrovarne l’originaria bellezza, e avviarvi un’attività vitivinicola per la quale il terreno sembrava essere nato. Oggi la Villa Castello e l’Azienda Agricola sono condotti dl barone Vincenzo Ciani Bassetti coadiuvato dal figlio Claudio.
Per informazioni , degustazioni e visite alla cantina:
articoli collegati: Il nuovo "Rosso dell'Arnasa" prodotto dal Castello di Roncade Cantine Aperte 2010 e il 'battesimo' del nuovo Bianco dell'Arnasa al Castello di Roncade
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