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Lo
sport di Marca 2009 si gode 3 scudetti
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Va agli archivi
anche il 2009 ed ancora una volta il bilancio dello sport di Marca
non può che essere complessivamente positivo.
Tre scudetti, doppietta - maschile e femminile - del rugby Benetton
e il tricolore delle bocce raffa con la Casagrande Fashion Monastier;
il riconoscimento europeo a Treviso città dello sport;
una Celtic League di rugby ormai all’orizzonte; un Europeo,
dopo il tricolore, che fra un anno diventerà Mondiale nella
Mountain bike; la Settimana tricolore di ciclismo ed, infine,
la genesi dell’Operazione Olimpiadi 2020: questi i lustrini
della stagione.
Certo mancano, rispetto a dodici mesi prima, un titolo olimpico
(Tagliariol nella spada) ed uno mondiale (Ballan nel ciclismo)
ma globalmente - tra attività agonistica e organizzativa
e la politica sportiva - il risultato non può che essere
lusinghiero.
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Il carbone arriva invece
dalla vicenda del "Treviso Fbc 1993" - erede dell’antico
club sorto nel gennaio 1908 che ha preso poi piede nel luglio-agosto dello
stesso anno -, affogato in una coltre di nebbie e debiti e suffragato
dal disperato tentativo di salvataggio avviato da Edy Sartori, culminato
poi con la partecipazione, in extremis, al campionato regionale di Eccellenza:
mai nella sua ormai ultra centenaria storia la squadra era scesa così
in basso.
E il futuro? Il movimento trevigiano è in continua evoluzione e
la base è solida, come conferma il presidente del Coni, Ottoni.
Crisi o non crisi, lo sport di Marca - utilizzando una metafora della
Borsa - da titolo difensivo può ambire a diventare altamente aggressivo.
articolo di di Piergiorgio
Zavarise per www.gazzettino.it
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