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La leggenda di Murgania


 

La leggenda di Murgania
Festival dei Misteri - finissage Phada Murgania 2009

sabato 7 novembre 2009 - ore: 20.30

presso Ex Chiesetta di Sant'Antonio
piazza Indipendenza - Rotonda di Badoere - Morgano


Nell'ambito del Festival regionale Spettacoli di Mistero, un evento che svelera' l'arcano che sta dietro al nome Phada Murgania, tratto da una leggenda inserita nel romanzo allegorico Hypnerotomachia Poliphilii di Francesco Colonna. le musiche originali di Lorenzo Tomio e la voce di Silvia Costa (Plumes dans la tete) chioseranno cosi la decima edizione della rassegna.


Che cosa significa “Phada Murgania”? In pochi sanno che queste due parole, usate per sondare la creatività contemporanea, racchiudono in realtà un mistero antico. Sono parole prese in prestito dalle pagine di un romanzo allegorico del 1499, l'Hypnerotomachia Poliphili di Francesco Colonna. Parole che raccontano di bellezza, vendetta e metamorfosi dal sapore mitologico andando a costruire un fantasioso “Olimpo trevigiano, dove affondano le radici numerosi toponimi locali.

A raccontare per la prima volta questa leggenda poco nota saranno la voce di Silvia Costa e le musiche di Lorenzo Tomio, di Plumes dans la tête. Voce, chitarra, computer e violoncello racconteranno la storia di Polia e la sua nobile stirpe, ripercorrendo le tragiche vicende degli antenati, lo scambio di Murgania con Venere, l'ira degli dei che tutto incenerirono e mutarono. Eccetto i nomi che ancora oggi designano questi luoghi.

L'evento, che rientra nel cartellone regionale "Veneto - Spettacoli di mistero" rappresenta la chiosa della rassegna d'arte contemporanea Phada Murgania 2009 a cura di Carlo Sala, di cui nell'occasione sarà presentato il catalogo.

ATTENZIONE: POSTI LIMITATI

L'ingresso è libero, ma è richiesta la PRENOTAZIONE
phadamurgania@prolocomorgano.it - 389/0547459


La leggenda di Murgania

Una antica leggenda in merito alle origini del paese è tramandata dall'autore dell'Hypnerotomachia Poliphili, Francesco Colonna, e narra di una fanciulla, chiamata Murgania, dalla quale il paese avrebbe preso il nome.

Murgania, sarebbe stata figlia del console romano Lelio Sylirio o Syliro e di Trivisia Calardia Pia. La fanciulla avrebbe osato paragonarsi per bellezza a Venere e il popolo per ignoranza l'avrebbe creduta la dea stessa e le avrebbe eretto un sacello:

“Gli plebei, et il vulgo rude et ignobile, et inculto populo, non altramente che così arbitravano che Murgania fusse essa Venere. Diqué negli suburbani lochi construsseron uno Sacello. Nel quale ella latitante a sortiti tempi, cerimoniosamente se dimonstrava mentita[1]. Et cum annuali et supplici voti supersticiosamente il populario concurso colevano[2]. D’indi nacque, tale nome, dalle giente fino hogi di Phada Murgania[3]. Et il loco serva ancora il memoriale nome Murganio.”

Gli dei, risentiti, avrebbero quindi distrutto il sacello e Murgania con un fulmine, mentre la medesima sorte sarebbe toccata a Quintia e a Septimia, sorelle di Murgania. Il padre, Lelio Sylirio sarebbe stato trasformato nel fiume Sile, che da lui avrebbe preso il nome:

“fulminato lo impiato[4] tempio la casa regia fulguritiamente in carbone redacta[5], non de qui molto distante, ove per ventura essa alhora trovavase rimanse eterno nome Casa Carbona et Murgania in fonti, cum tuti quegli che in esso loco se trovorono conversi. Et così similmente Quintia, et Septimia. Sorore fugabonde non luntano da Murgania et elle transformate in manali fonti”
“Il suo nome perpetuo a quelli lochi dederono lambenti in unde amplexano[6] il dolce patre Lelio Siliro. Et egli transmutato in liquante materia aucto dalle chare filiole, fae uno celebre fiume, di purgatissime aque manale[7], che ancora in quella periucunda[8] regione fluente freschissimo si vede.”

1. "mentita"=imitando, simulando, dicendo il falso
2. "'colevano"=adoravano
3. "Phada Murgania"=Fata Morgana
4. "impiato"=empio
5. "redacta"=ridotta
6. "amplexano"=abbracciano
7. "manale"=risorgive
8. "periucunda"=piacevolissima

 

tratto da it.wikipedia.org

 


 

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