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INCONTRI
ASOLANI
XXXI Festival Internazionale di Musica da Camera

Ministero per i Beni e le
Attività Culturali
Regione del Veneto
Provincia di Treviso - Assessorato alla Cultura
Comune di Asolo - Assessorato alla Cultura
Parrocchia di Asolo
Asolo Musica
INCONTRI ASOLANI
XXXI Festival Internazionale di Musica da Camera
Asolo, Chiesa di San Gottardo
dal 26 agosto al 12 settembre 2009
“Crisi e
Creat(t)ività” sarà il titolo della XXXI edizione
del Festival Internazionale di Musica da Camera “Incontri
Asolani”, che Asolo Musica proporrà ad Asolo dal 26
agosto al 12 settembre 2009, nella medievale chiesa di San Gottardo.
L’edizione 2009 della rassegna affronterà il tema della
creatività che la crisi solletica, oppure del come la crisi
di creatività,nei secoli, ha sempre portano a “nuova
creatività”, a testimonianza che l’arte sa rinnovarsi
e rigenerarsi dalle sue stesse debolezze, dalle sue stanchezze,
dai suoi passi falsi e dai suoi sogni: bell’esempio per gli
uomini di ieri, oggi e domani…. |
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Per testimoniare il flusso incessante di creatività e attività
che decreta il costante successo della musica cameristica, giungeranno
ad Asolo per aprire la rassegna, il 26 agosto, i Solisti del Teatro alla
Scala per proporre il “Quartetto per la fine del tempo” che
Olivier Messiaen ultimò nel 1939, durante la sua prigionia nel
lager nazista “Stalag VIII A” di Goerlitz, dove fu eseguito
per la prima volta insieme agli altri strumentisti prigionieri. La calda
recitazione di Walter Maestosi, ideatore del progetto, interpreterà
le intense sensazioni di Messiaen riguardo questa sua opera, ispirata
alla fine del tempo dell’Apocalisse intesa come rivelazione di un’immortalità
che, sebbene comporti la fine del tempo storico, non implica il cessare
della pulsazione.
Il 28 agosto saranno ospiti a San Gottardo cinque brillanti musicisti
(Danilo Rossi, Daniele Roccato, Fabio Paggioro, Luca De Muro e Massimiliano
Ferrati) che proporranno un abbinamento insolito tra due compositori che
pur scrivendo per una formazione – essa pure piuttosto insolita
- usano due linguaggi espressivi molto diversi tra loro, pur traendo entrambi
parte delle loro grande forza espressiva dall’ispirazione alla canzone
popolare di due diverse regioni europee e, soprattutto di due diversi
momenti storici: il primo lavoro venne scritto nel 1819 (Quintetto in
La maggiore “La Trota” di Franz Schubert) e il secondo nel
1903 (Quintetto in Do minore di Ralph Vaughan Williams).

Enzo De Caro
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Domenica 30 agosto
la musica incontra la letteratura, come suggerisce il titolo “Seneca
Suite” dello spettacolo che l’Ensemble Mikrokosmos proporrà
con la voce recitante di Enzo De Caro: uno dei più conosciuti
e poliedrici autori latini – Seneca, appunto - si integra
con l’elaborazione della musica di J.S. Bach, spiegando intuizioni
senza tempo, di un uomo del 'suo' tempo, che ci aiuta a capire un
po’ anche il nostro… |
Il 1 settembre inaugurerà il nuovo mese un trio tutto femminile:
il tedesco Xyrion Trio, illuminato dalle forti personalità dei
suoi componenti (la violinista Ida Bieler, la violoncellista Maria Kliegel
e la pianista Nina Tichman) che tesseranno il loro intenso dialogo sonoro
sulle trame di Mozart, Beethoven e Dvorak.
Il 3 settembre
due soliste d’eccellenza per l’orchestra I Virtuosi
Italiani: la violinista Natasha Korsakova e la pianista Kira Ratner,
per festeggiare in musica il duecentesimo compleanno di Felix Mendelssohn-Bartholdy
con la prima esecuzione assoluta di una brano del compositore trevigiano
Filippo perocco a lui dedicato, quindi con lo straordinario concerto
per orchestra d’archi violino e pianoforte ed una toccante
“Sinfonia da camera” di Dmitrij Šostakovic. |
Natasha
Korsakova |
Sabato 5 settembre si troveranno poi sul palco di San Gottardo “2
musicisti in fuga”: il violoncellista Umberto Clerici e il pianista
Ramin Bahrami impegnati nei “fugati” di Bach, Beethoven e
Brahms e a seguire, l’8 settembre, farà la sua prima apparizione
pubblica il vincitore del 57esimo Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio
Busoni”, che sarà stato da poco decretato: consueta “primizia”
per il pubblico asolano che per primo ascolta (già da parecchi
anni, grazie ad un accordo tra il Festival e il “Busoni”)
il giovane talento severamente selezionato tra i più promettenti
pianisti del mondo.

Per concludere, il 12 settembre
torna un “vecchio amico” degli Incontri Asolani: il violista
Bruno Giuranna che con i giovani Laura Marzadori (violino) e Lionel Cottet
(violoncello) eseguirà una sua trascrizione di una pagina monumentale
della musica di tutti i tempi, le Variazioni Goldberg di J.S. Bach: un
mitico maestro contemporaneo di viola ed un mitico autore di sempre, per
esprimere ancora tanta creatività nell’ultima serata del
Festival.
E ricordare così che l’arte, quella vera, non conosce crisi…
XXXI FESTIVAL INTERNAZIONALE
DI MUSICA DA CAMERA
“INCONTRI ASOLANI”
CRISI E CREAT(T)IVITA’
Asolo, Chiesa di San Gottardo
dal 26 agosto al 12 settembre 2009
Mercoledì 26 agosto
PER LA FINE DEL TEMPO
da un’idea di Walter Maestosi
Solisti del teatro alla Scala
Roberto Prosseda, pianoforte
Walter Maestosi, voce recitante
Musiche di Olivier Messiaen
Venerdì 28
agosto
VARIAZIONI
Fabio Paggioro, violino
Danilo Rossi, viola
Luca De Muro, violoncello
Daniele Roccato, contrabbasso
Massimiliano Ferrati, pianoforte
Musiche di Franz Schubert, Ralph Vaughan Williams
Domenica 30 agosto
SENECA SUITE
Enzo Decaro, voce recitante
Ensemble Mikrokosmos
Valter Sivilotti, direzione
Musiche di Valter Sivilotti concitazioni
estratte da Johann Sebastian Bach
Martedì 1
settembre
Diversissment
Xyrion Trio
Ida Bieler violino
Maria Kliegel violoncello
Nina Tichman pianoforte
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart,
Robert Schumann, Antonin Dvorak
Giovedì 3 settembre
ANNIVERSARIO
Natasha Korsakova, violino
Kira Ratner, pianoforte
I Virtuosi Italiani
Musiche di Filippo Perocco, Felix Mendelssohn-Bartholdy, Dmitrij Šostakovic.
Sabato 5 settembre
2 MUSICISTI IN FUGA
in collaborazione con Pergolesi Spontini Festival
Umberto Clerici, violoncellio
Ramin Bahrami, pianoforte
Musiche di Johann Sebastian Bach,
Ludwig van Beethoven
Johannes Brahms
Martedì 8
settembre
VINCITORE DEL 57ESIMO CONCORSO PIANISTICO INTERNAZIONALE
“FERRUCCIO BUSONI”
Sabato 12 settembre
LE VARIAZIONI GOLDBERG
Laura Marzadori, violino
Bruno Giuranna, viola
Lionel Cottet, violoncello
Musiche di Johann Sebastian Bach/Bruno Giuranna
Inizio concerti ore 20.45
Biglietti: interi 20 euro, ridotti 15 euro
Info: Asolo Musica, tel. 0423.950150
www.asolomusica.com
Mercoledì 26 agosto, ore 20.45
PER LA FINE DEL TEMPO
da un’idea di Walter Maestosi
I SOLISTI DEL TEATRO ALLA SCALA
ROBERTO PROSSEDA, pianoforte
WALTER MAESTOSI, voce recitante
Musiche di Olivier Messiaen
Nel campo di concentramento
nazista di Görlitz, un ufficiale tedesco appassionato di musica viene
a sapere che tra i prigionieri francesi dello Stalag c'è un compositore
poco più che trentenne, cui decide di commissionare un pezzo per
gli altri strumentisti internati: un violinista, un violoncellista e un
clarinettista... Il 15 gennaio 1941, nel piazzale del campo, sotto la
neve, con un violoncello a sole tre corde e un pianoforte con i tasti
incastrati, ebbe luogo la prima esecuzione di uno dei capolavori assoluti
dell'intera musica del Novecento: il "Quatuor pour la fin du temps",
opera che è esplosione di crisi totale e di creatività assoluta
e che quindi ben si adatta ad aprire il sipario sugli “Incontri
Asolani” 2009, ispirati proprio a questi due temi così strettamente
legati tra loro. Gli otto tempi della straordinaria partitura, affidati
a musicisti di levatura straordinaria, saranno introdotti dalle precise
annotazioni dell’ autore e dalla sapienza narrativa di una delle
“voci” più calde ed amate del panorama nazionale.
Venerdì 28 agosto,
ore 20.45
VARIAZIONI
FABIO PAGGIORO, violino
DANILO ROSSI, viola
LUCA DE MURO, violoncello
DANIELE ROCCATO, contrabbasso
MASSIMILIANO FERRATI, pianoforte
Musiche di Franz Schubert, Ralph Vaughan Williams
Cinque autorevoli solisti
per un abbinamento insolito tra due compositori dai linguaggi espressivi
decisamente lontani uno dall’altro e un impasto sonoro - esso pure
piuttosto insolito – attraverso il quale raccontano ambienti geografici
diversi, diverse epoche e diverse idee. Un organico strumentale dalle
singolari potenzialità espressive,affidato a musicisti dalla rara
sensibilità, interpreta quindi una delle pagine più celebri
della musica cameristica di tutti i tempi, che deve il suo titolo al suo
proporre una serie di variazioni sul tema del Lied “Die Forelle”
(“La trota”) e un’opera post-romantica poco nota, che
contiene anch’essa citazioni di una canzone e variazioni. Le dotte
elaborazioni di pagine di musica popolare e gli intensi dialoghi tra gli
strumenti di entrambe le opera, creano un gioco di parallelismi strutturali
e contrapposizioni formali e contenutistiche capace di mettere ben in
risalto le distanze e le vicinanze tra forma e sostanza del discorso musicale,
attraverso le sue variabili e, ovviamente, le sue “variazioni”.
Domenica 30 agosto, ore
20.45
SENECA SUITE
ENZO DECARO, voce recitante
ENSEMBLE MIKROKOSMOS
VALTER SIVILOTTI, direzione
Musiche originali di Valter
Sivilotti con citazioni estratte da Johann Sebastian Bach
Uno dei più conosciuti e poliedrici autori latini si integra con
l’elaborazione della musica di J.S. Bach, che fa da cornice al testo
recitato, prendendo ispirazione dalle danze comprese nelle Suites di Bach
per violoncello solo, i cui movimenti sono stati ricomposti in una forma
che tiene conto delle possibili contaminazioni mediterranee che queste
danze hanno subìto e hanno scatenato nel corso dei secoli. Alla
maniera di Bach, tra Preludi a riflessione, Fughe introspettive, Contrappunti
di idee, nuove possibilità e punti di vista sempre originali, uno
dei più amati attori italiani ripercorre con leggerezza e grato
stupore il Pensiero di uno tra i grandi Evoluti della storia e dell'ingegno
speculativo umano, attraverso una Promenade di intuizioni senza tempo,
di un uomo del 'suo' tempo, che ci aiuta a capire un po’ anche il
nostro…
Martedì 1 settembre, ore 20.45
“Diversissment”
XYRION TRIO
Ida Bieler violino
Maria Kliegel, violoncello
Nina Tichman, pianoforte
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, Antonín
Dvorák
Tre donne di grande temperamento,
tre musiciste raffinatissime la cui classe si fonde in un trio d’eccezione.
A questa formazione cameristica tedesca d’eccellenza sono affidate
tre pagine “classiche ma non troppo”, un po’ “diverse”
e un po’ “divertenti”, come preannuncia il titolo del
concerto, il cui programma inizia con un’opera del Mozart più
maturo, eppure ambiziosamente elaborata e ricca di virtuosismi insoliti
per la scrittura del salisburghese. Di seguito, un’opera capitale
della maturità beethoveniana: la sinfonia in forma di trio nota
come “Arciduca”, che offre ai tre strumenti una scrittura
ardita e potente, intensamente espressiva e mutevole, facendoli “concertare”
diffusamente. Per concludere la serata, il riuscito tentativo di Dvorák
di portare la musica popolare nella musica d’arte con sei “dumky”
(canti popolari slavi) tradizionalmente ricchi di improvvisi mutamenti
d’umore: creatività che si ispira alla tradizione per superare
la crisi dei modelli classici.
Giovedì 3 settembre,
ore 20.45
“Anniversario”
NATASHA KORSAKOVA, violino
KIRA RATNER, pianoforte
I VIRTUOSI ITALIANI
Musiche di Filippo Perocco, Felix Mendelssohn-Bartholdy; Dmitri Šostakovic
A duecento anni dalla nascita
di Felix Mendelssohn-Bartholdy, una serata a lui dedicata, che si apre
con la prima esecuzione assoluta di un’opera con la quale un giovane
e brillante compositore contemporaneo ha voluto omaggiare il raffinato
Maestro . A seguire, un’ opera di Mendelssohn che ne dichiara la
genialità, essendo stata composta a solo quattordici anni eppure
già ricca di equilibri, eleganze e luminose intuizioni. Pagina
che sarà interpretata da una delle più celebri violiniste
della scena musicale contemporanea per restituire alla platea tutta l’espressione,
immediata e spiccatissima, di un compositore la cui grandezza non è
forse stata ancora opportunamente misurata e celebrata. Nella seconda
parte, un’opera introversa e lacerante di una delle massime figure
della cultura russa del Novecento, esempio emblematico d’intelligenza
e chiarezza di linguaggio che con la sua toccante tenebrosità si
contrappone alle brillanti pagine di Mendelssohn. Il cui anniversario
sarà, quindi, ricordato da atmosfere profondamente contrastanti
.
Sabato 5 settembre, ore
20.45
“2 Musicisti in Fuga”
In collaborazione con Pergolesi Spontini Festival
UMBERTO CLERICI, violoncellio
RAMIN BAHRAMI, pianoforte
Musiche di Johann Sebastian Bach, Ludwig van Beethoven; Johannes Brahms
La Fuga, una delle principali
e più complesse forme contrappuntistiche della storia della musica
colta occidentale, raggiunse il suo acme nel periodo barocco grazie a
Johann Sebastian Bach. Dopo la morte del Maestro di Eisenach e l'abbandono
delle complesse strutture barocche a favore di un molto più semplice
e melodico stile galante, sono stati pochi i compositori che si sono avventurati
nuovamente nella fitta trama polifonica della Fuga. Ed è stato
proprio il repertorio violoncellistico ad aver beneficiato di alcuni "esperimenti"
di grandi compositori classici e romantici, qui proposti – senza
mai prescindere dalle opere e dalla lezione bachiana, da due giovani musicisti
già affermati sulla scena musicale internazionale, interpreti capaci
di affrontare il rigore e la complessità di questa forma con la
trasparenza necessaria per capirne, carpirne, l’essenza e l’altissima
soavità.
Martedì 8 settembre, ore 20.45
VINCITORE DEL 57° CONCORSO PIANISTICO INTERNAZIONALE “FERRUCCIO
BUSONI”
…” non è
solo un virtuoso, è molto di più”. Per andare oltre
al virtuosismo, bisogna prima essere virtuosi: questo scrive Ferruccio
Busoni, suggerendo la chiave di lettura del proprio essere pianista. La
scelta di partecipare al Concorso Pianistico Internazionale a lui dedicato
è, quindi, supportata dal coraggio e dalla voglia di seguire il
suo esempio da parte di giovani candidati che sanno dedicare la massima
cura ad ogni dettaglio,che riescono a mettere la musica sempre in primo
piano e a cercare la propria maniera di suonare, assecondando le proprie
inclinazioni di gusto e di stile. Per questo e molto altro ancora che
il Concorso chiede (e rappresenta) l’appuntamento con il suo vincitore,
che tradizionalmente si esibisce in qualità di tale per la prima
volta agli Incontri Asolani, è sempre un appuntamento straordinario,
pur se “al buio” (sarà, infatti, decretato il 4 settembre
2009).
Sabato 12 settembre, ore
20.45
“Le Variazioni Goldberg”
LAURA MARZADORI, violino;
BRUNO GIURANNA, viola;
LIONEL COTTET, violoncello
Musiche di Johann Sebastian Bach
trascritte da Bruno Giuranna
Glenn Gould non vedeva “ne’
l’inizio, ne’ la fine”, nella Variazioni Goldberg di
Bach, opera che coniuga il rigore di precise costruzioni geometriche a
sublimi intensità espressive, tanto da essere il più celebre
e celebrato monumento della musica clavicembalistica. Come tutta la musica
“speculativa” di Bach, anche le Variazioni Goldberg si prestano
alla trascrizione che, tra le mani sapienti di Bruno Giuranna, qui rivela
aspetti della partitura originale visti (e ascoltati) sotto altra luce.
Se poi, come in questo caso, il trascrittore è anche uno degli
esecutori, nonché uno dei violisti più apprezzati del mondo,
le “matematiche” bachiane possono assumere dimensioni artistiche
difficilmente descrivibili, anche grazie alla freschezza interpretativa
e agilità tecnica di due musicisti ventenni che lo accompagnano
in questa singolare proposta.
Info e biglietteria: ASOLO
MUSICA, Via Enrico Fermi 14/E4 – Asolo (TV)
Tel. 0423. 950150 – Fax 0423.529890
info@asolomusica.com –
www.asolomusica.com
Biglietti: interi euro 20,00 – ridotti euro 15,00
(riduzioni fino ai 25 ed oltre i 60 anni; soci Asolo Musica; possessori
Card Unindustria Tv)
Ai possessori di biglietto del concerto il Comune di Asolo concede cortesemente
la sosta
gratuita presso il parcheggio comunale 1 “Cipressina”
L’artista in copertina: Arnaldo Pomodoro
Incontri Asolani ha beneficiato
delle generosità di numerosi artisti straordinari che hanno concesso
le loro opere per la realizzazione delle immagini legate alle diverse
edizioni del Festival. Vanno ricordati, tra coloro che hanno “prestato”
le loro opere, artisti come Emilio Tadini (1997, 1999 e 200), Mauro Parolini
(1998), Andrea Cardile (2000),Giorgio Celiberti (2002), Federico Bonaldi
(2003), Fernandez Arman (2004), Fabrizio Plessi (2005), Enrico Benetta
(2006), Riccardo Licata (2007) e Vincenzo Eulisse (2008). Per l’edizione
2009 ha generosamente concesso l’immagine di una sua opera Arnaldo
Pomodoro, che ha offerto agli Incontri Asolani l’utilizzo dell’immagine
della sua opera:
Sfera di San Leo,
2002
serigrafia materica a 6 colori con applicazione di oro in foglia, 101
x 72 cm
Arnaldo Pomodoro è
nato nel Montefeltro nel 1926, ha vissuto l’infanzia e la formazione
presso Pesaro. Si trasferisce a Milano nel 1954. Le sue opere del Cinquanta
sono altorilievi dove emerge una singolarissima “scrittura”
inedita nella scultura. E’ passato al “tuttotondo” nei
primi anni Sessanta e poi alla grande dimensione.
Ha avuto molti premi per la scultura: a San Paolo nel 1963, a Venezia
nel 1964, a Pittsburgh nel 1967, il Praemium Imperiale a Tokyo nel 1990
e nel 2008 il premio alla carriera dell’International Sculpture
Center.
Nel 1992 l’Università di Dublino gli conferisce la Laurea
honoris causa in Lettere e nel 2001 l’Università di Ancona
quella in Ingegneria edile-architettura.
Nel 1996 costituisce la Fondazione Arnaldo Pomodoro, che nel 2005 ha iniziato
la sua attività espositiva nella sede di Via Solari, 35 a Milano.
Numerosissime sono le sue esposizioni: alla Rotonda della Besana di Milano
nel 1974 e al Forte Belvedere di Firenze nel 1984, fino a quella a Parigi
nei Giardini del Palais-Royal nel 2002, nel centro cittadino di Lugano
nel 2004, lungo la cinta muraria di Paestum nel 2005 e recentemente a
Palazzo Magnani di Reggio Emilia nel 2006 e alla Fortezza del Priamàr
di Savona nel 2007. Inoltre esposizioni itineranti nei musei americani,
ed in Europa, America, Australia e Giappone.
Nell’ottobre del 2008 negli spazi della Fondazione Arnaldo Pomodoro
ha avuto luogo una antologica con una scelta rappresentativa delle sue
sculture monumentali realizzate dagli anni Settanta a oggi.
Le sue opere sono in grandi piazze (Milano, Copenaghen, Brisbane, Los
Angeles, Darmstadt, Roma), nel parco della Pepsi Cola a Purchase, NY,
al Trinity College a Dublino, nel Cortile della Pigna dei Musei Vaticani,
nel piazzale delle Nazioni Unite a New York, nella sede parigina dell’UNESCO,
e nelle raccolte pubbliche maggiori. Ha realizzato la nuova “Sala
d’armi” del Museo Poldi Pezzoli di Milano con un progetto
che è incontro tra scenografia, architettura, scultura.
Ha insegnato nei dipartimenti d’arte delle università americane:
a Stanford, a Berkeley, al Mills College.
Si è dedicato anche alla scenografia con “macchine spettacolari”
in grandi occasioni teatrali italiane: da ultimo ha realizzato le scene
e i costumi per l’opera “Teneke” di Fabio Vacchi, con
libretto di Franco Marcoaldi, tratto dall’omonimo racconto di Yashar
Kemal, messa in scena in prima assoluta al Teatro alla Scala nel settembre
2007, con la regia di Ermanno Olmi e la direzione di Roberto Abbado.
Oltre trent’anni di attività a favore della musica
A metà del 2009 Asolo
Musica-Veneto Musica può affermare che i forti venti di crisi,
gli orizzonti grigi e le giornate buie non hanno arrestato la sua infaticabile
attività ne’ hanno ridotto la sua vasta programmazione. E’
ancora la musica, infatti, a rischiarare gli orizzonti di tanti giovani
artisti e tanti maturi Maestri che partecipano con fiducia ed entusiasmo
alle iniziative dell’Associazione, per quelle migliaia di persone
che ogni anno si raccolgono nelle sedi delle centinaia di concerti proposti
in tutto il Veneto.
Oltre agli otto concerti di fine estate del XXXI Festival Internazionale
di Musica da Camera “Incontri Asolani”, il circuito concertistico
regionale si comporrà circa 150 concerti realizzati in diverse
località del Veneto:
Pieve di Soligo -- concerti al Teatro Careni
Vittorio Veneto - concerti al Teatro Lorenzo Da Ponte
Chioggia - Stagione Concertistica
Castelfranco Veneto - Stagione Concertistica
Farra di Soligo – Incontri Musicali all’Auditorium Santo Stefano
e San Vigilio
Comprensorio dell'Asolano – Rassegna Malipiero – Serate Asolane
Treviso - XI Festival Chitarristico Internazionale“Mario Castelnuovo-Tedesco”
Treviso – Musei D’Estate
Volpago del Montello – Concerti a Barchessa Loredan
Thiene – concerti all’Auditorium Fonato
Conegliano – concerto all’Ex Convento di San Francesco
Mogliano Veneto - Stagione Concertistica
Saranno, poi, 57 i concerti del circuito “Cantantibus Organis”
che comprenderanno tutti i recitals dei più importanti festival
organistici regionali:
XXI Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso
e della Marca Trevigiana
XVI edizione Musica Nell’Agordino
X edizione Antichi Organi del Polesine
XIV Festival Internazionale “Noale Marzo Organistico”
XII Festival Concertistico Internazionale “Organi Storici del Vicentino”
Senza dimenticare, poi, i corsi di perfezionamento attivati a Villa Ca’
Zenobio, quelli presso l’Auditorium San Nicolò di Chioggia
e il corso di interpretazione organistica presso la chiesa arcipretale
di Salgareda.
Anche in questo momento di crisi, quindi, Asolo Musica Veneto Musica conferma
il proprio grande impegno e il grande amore per la musica che hanno animato
gli oltre trent’anni di attività di questa associazione,
che proprio in virtù della sua lunga storia è più
consapevole che mai del suo ruolo di “guida” per chi la musica
“la fa” e per chi la ascolta, con una passione grande che
esprime anche tutta la forza necessaria a superare ogni crisi.
Asolo Musica: una presentazione
Asolo Musica, "Associazione
Amici della Musica" è un Ente Culturale costituito nel maggio
1976 ed ha ottenuto la Personalità Giuridica Privata nel dicembre
1985. L'Associazione non ha scopo di lucro e, grazie ai contributi della
Regione Veneto, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
di enti e cittadini privati, è attiva in tutto il territorio regionale.
Asolo Musica ha come obiettivo la valorizzazione di un territorio di notevole
importanza culturale, storica e paesaggistica attraverso una serie di
iniziative di alto livello, da stagioni concertistiche in numerosi centri
del Veneto a progetti organici che hanno valicato i confini dell’Asolano,
acquisendo una notevole esperienza nazionale ed internazionale.
Fino ad oggi costituisce lo strumento di intervento della Regione Veneto
sul territorio, con il duplice obiettivo di valorizzarne le risorse umane,
strumentali e strutturali e di promuoverne la crescita culturale.
In particolare, Asolo Musica fornisce:
Assistenza amministrativa, per la gestione dei rapporti con:Artisti, per
le pratiche contrattuali, pagamento compenso, ritenute fiscali e versamenti
contributivi e previdenziali; Siae, per apertura e chiusura delle pratiche
per ogni concerto e versamento eventuale dei diritti d’autore;Enpals,
per calcolo dei contributi previdenziali e loro versamenti; Ufficio del
Lavoro e Ispettorato (per i minori), per la denuncia dell’avviamento
al lavoro degli artisti.
Consulenza artistica fornendo suggerimenti e proposte in ordine a solisti,
complessi da camera e orchestre, compatibili con le risorse disponibili
e gli spazi messi a disposizione per i concerti.
Partecipazione economica soprattutto per coprire i maggiori costi necessari
al pagamento degli oneri riflessi, attingendo ai contributi ricevuti da
Ministero e Regione.
L’intensa attività concertistica svolta in decentramento
anche in quelle località ove non esiste una tradizione particolare
rispetto alla musica ed il perseverare in una programmazione regolare
di attività musicali ha consentito di creare un afflusso regolare
e crescente di ascoltatori.
Cantantibus Organis è
il progetto di valorizzazione dello straordinario patrimonio organario
delle province di Treviso, Belluno, Padova, Vicenza. Rovigo e Venezia,
definendo una sorta di itinerario artistico attraverso le chiese dotate
di strumenti meccanici del '700, '800 e '900. In particolare si segnala
il Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso
e della Marca Trevigiana” che ospita i più importanti e accreditati
esecutori del panorama internazionale.
Uno spazio assai rilevante è dato ai giovani musicisti dell'area
veneta vincitori di importanti concorsi e sono presentati al pubblico
quei complessi che con lusinghieri risultati, hanno iniziato l'attività
cameristica.
Incontri Asolani è
il prestigioso Festival Internazionale di Musica da Camera, che da 30
anni è l’occasione di straordinari eventi musicali con la
partecipazione di famosi complessi di musica da camera e acclamati interpreti
che si esibiscono nella splendida cornice della Chiesa di San Gottardo.
Gli Incontri hanno ospitato, fra gli altri, artisti quali Mstislav Rostropovich,
Mario Brunello, Gidon Kremer, Anne-Sophie Mutter, Bruno Giuranna, Rocco
Filippini, Michele Campanella, Andrea Lucchesini, Giuliano Carmignola,
Ian Bostridge, Krystian Zimerman, Yo Yo Ma.
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