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Il
riso.
La sua storia.
Il ruolo della risicoltura nel passato in Veneto e le potenzialità
di sviluppo nel presente.

C’era una volta il
riso veneto
Il riso. La sua storia. Il ruolo della risicoltura nel passato in Veneto
e le potenzialità di sviluppo nel presente. Le risaie sono stati
luoghi di lavoro, di socialità, di sviluppo dell’agricoltura.
Agli inizi del ’700 la famiglia Tron avviò le risaie nell’area
del Vallio
Oggi il riso è una componente fondamentale
della nostra alimentazione, da tutelare attraverso un consorzio delle
varietà italiane. Sono tanti gli aspetti che saranno trattati al
convegno “Riso Veneto. La risicoltura veneta: ieri, oggi, domani”
che si svolgerà sabato a Ca’ Tron di Roncade, complesso degli
Armeni. Il convegno è promosso dagli Archivi Contemporanei di storia
politica, centro studi per la campagna veneta, e da Fondazione Cassamarca.
Il convegno nasce dal riconoscimento dell’importanza che la coltura
specializzata ha avuto nel territorio veneto: in particolare, agli inizi
del ’700 la famiglia Tron avviò nei suoi possedimenti del
Vallio un investimento per realizzare risaie, innalzare una pila del riso
e creare un nucleo di residenze per i lavoranti. Il convegno si propone
di recuperare la memoria storica attraverso varie discipline, e di rivalutare
il segmento dell’agricoltura veneta rappresentato dalla risicoltura.
L’incontro inizia alle 9.30 con il saluto del Presidente di Fondazione
Cassamarca, Dino De Poli. Al mattino ci saranno interventi di carattere
storico: uno sguardo sulla Marca sarà offerto da Ivano Sartor degli
Archivi contemporanei di Storia Politica con “Riso e risaie a Ca’
Tron e nell’area Altinate”. Tra gli interventi, quelli di
alcuni illustri docenti delle Università di Padova e Verona. Nel
pomeriggio, dopo l’introduzione di Antonio Zamboni, direttore tenuta
di Ca’ Tron, si parlerà di “La ricerca sul riso nei
laboratori di Ca’ Tron” per passare poi al riso a tavola,
con un occhio di riguardo alla tutela della biodiversità promossa
da Slow Food (con il presidente Slow Food Veneto, Gino Bortoletto) e al
ruolo del consorzio per la tutela delle varietà tipiche del riso
italiano. Adesioni a: archivicontemporanei@fondazionecassamarca.it.
articolo tratto da www.gazzettino.it
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