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Il Ministro Zaia annuncia: “il vitigno del Prosecco si chiamerà Glera”


Il Ministro Zaia annuncia: “la barbatella del Prosecco si chiamerà Glera”

L’inaugurazione della fiera agricola di San Gregorio si trasforma in una conferenza nazionale sul primario. Prosecco e Quote latte hanno tenuto banco.

Il Ministro Luca Zaia, ospite alla fiera agricola di San Gregorio, ha detto che la pianta del Prosecco, per bloccare le imitazioni, cambierà nome e si chiamerà "Glera".
Cosi facendo, infatti, si potrà differenziare il vitigno dal vino e tutelare i produttori. Il nome attuale "Prosecco" sarà cancellato dal registro dei vitigni ma resterà tale nel registro dei vini, dove sono riportati i nomi scritti sulle etichette vendute al pubblico. In questo modo il marchio Prosecco sarà ad uso eslusivo dei produttori veneti e friulani. Il 22 marzo è stata indetta una riunione del Comitato Vini per discutere il progetto di modifica. L'obiettivo è ottenere in futuro il riconoscimento della denominazione del Prosecco ai soli italiani compresi nella Doc e nella Docg

Il Ministro ha poi affrontato la questione Quote Latte. Sulle quote latte e sul decreto che porta il suo nome il Ministro è stato chiaro: «Basta con le bugie. Questo decreto non è una sanatoria e tanto meno un decreto per pochi amici. Solo in Veneto su circa quattromila produttori di latte riceveranno della nuova quota latte più di duemilasettecento allevatori. Chi protesta forse non sa dove portare il latte in nero. Per l’agricoltura il vero nemico è il mercato e auspico che i consumatori acquistino di stagione e prodotti italiani. Per quanto riguarda il ministero ha dichiarato guerra alle schifezze alimentari. Mangiare di qualità non è un lusso, deve essere la normalità per tutte le nostre famiglie».













 


 

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