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IL CORPO
DELL’ANGELO di Sergio Favotto

IL
CORPO DELL’ANGELO di Sergio Favotto
Trevignano, Villa Onigo
dal 19 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010
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“Non
vi è traccia, nei giorni della Creazione, di questo essere
che appare improvviso nella cacciata dall’Eden. Angeli appaiono
nei testi antichi e nella Bibbia come adolescenti circonfusi di
luce pronti a intervenire nelle più disparate vicende umane.
Presenze che sottolineano la cifra della nostra inferiorità”.
Con queste parole Sergio Favotto presenta Il Corpo dell’angelo.
La mostra proposta a partire dal 19 dicembre tra le sale di Villa
Onigo a Trevignano, raccoglie un centinaio di opere realizzate con
le tecniche più diverse, dall’affresco su tavola all’olio
su tela fino agli acrilici.
Se fin dalle origini
si distinguono dagli umani per la presenza delle ali e la luminosità
che emanano, gli angeli creati da Favotto trasmettono tutta la tensione
e la fatica della società contemporanea. Non più e
non solo leggiadre figure di luce, realtà che concentrano
intelligenza, volontà ed energia spirituale, ma custodi solidali
alle creature loro affidate. Messaggeri sacri che il Maestro trevigiano
immagina con tratti e sembianze umane, dando loro l’involucro
di un corpo. Ecco l’angelo anoressico, inutilmente proteso
sul cucciolo d’uomo accasciato nella fornace del Darfour,
e quello obeso che racconta la gloria di antiche bellezze. Ma ci
sono anche l’angelo etereo, perfino sensuale, l’angelo
paraninfo - annunciatore di eventi - e ancora quello offuscato e
respinto dagli uomini distratti.
Ad evidenziare il bisogno umano di una superiore Presenza nei momenti
più importanti dell’esistenza, non può mancare
l’Angelo delle madri che accompagna il percorso verso la nascita,
mentre l’opera l’Angelo notturno veglia l’angelo
del mattino vuole essere quasi un passaggio di consegne tra l’anno
che si sta concludendo e quello che verrà.
Ma nel percorso della mostra si incontra anche l’Angelo dei
dubbiosi, traghettatore di anime e guida spirituale, prima che l’Angelo
della speranza risplenda in tutta la sua bellezza.
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Realizzata in collaborazione con il
Comune di Trevignano, la mostra Il Corpo dell’angelo propone anche
un gruppo di tavole a sanguigna lumeggiata a biacca, dedicate ad episodi
della vita di sant'Andrea Avellino, sulla scia del progetto di decorazione
della basilica romana di Sant'Andrea della Valle. E’ questo uno
dei grandi cicli che sta impegnando attualmente Sergio Favotto. Specializzato
in figura e pittura monumentale, ha lavorato nella Basilica di Montecassino
e nel Monastero di S. Giovanni Evangelista a Lecce, così come in
molte chiese e ville del Triveneto, dove ha unito lo studio dei testi
sacri e dell’iconografia alla ricerca di tecniche antiche, come
la sanguigna, l’encausto e l’affresco.
Il Corpo dell’angelo si inaugura
sabato 19 dicembre alle ore 17 con un evento musicale a cura del giovane
cantautore inglese William Knight, artista pop rock originario di Londra
e trevigiano d’adozione.
Uno spazio della mostra è riservato ai dipinti di Rosetta Schiavon
che divide con il marito Favotto tutte le attività dello studio.
Sono paesaggi a tecnica mista, Finestre contemplative nel frenetico tumulto
del quotidiano. Il programma propone mercoledì 30 dicembre (ore
17) la conferenza di Favotto dedicata a L’infanzia di Gesù
secondo i Vangeli Apocrifi per concludersi il 6 gennaio con il concerto
del musicista friulano Luigi Maieron.
IL
CORPO DELL’ANGELO
di Sergio Favotto
Trevignano, Villa Onigo
dal 19 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010
Orari feriali 16-19
sabato, domenica e festivi 10-12.30 e 15-20
Informazioni
Sergio Favotto
tel. 0423/819861
www.favotto.it
sergio@favotto.it |
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